emily angelillo tutorial detto fatto

“MI HANNO LEGATA A UN PALO E LAPIDATA. SONO ANDATA FUORI DI TESTA” - EMILY ANGELILLO, LA BALLERINA DELLA SPESA SUI TACCHI A “DETTO FATTO”, SI DIFENDE: “NOI ARTISTI NON LAVORIAMO DA MESI. MI CHIAMA LA RAI, SIGNORA ANGELILLO, C'È UN COPIONE IRONICO PER LEI. PERCHÉ AVREI DOVUTO DIRE DI NO? È IL MIO LAVORO. TUTORIAL? MACCHÉ. ERA SOLO UN COPIONE CHE MI HANNO PROPOSTO DEI PROFESSIONISTI CHE LAVORANO NELLA TIVÙ DI STATO…” - VIDEO

 

Giannino della Frattina per “il Giornale”

 

il tutorial di detto fatto per essere sexy al supermercato 6

Emily Angelillo, ma lei la spesa come la fa? E soprattutto adesso molti si chiedono in quale supermercato?

«Ho una palestra di danza e quindi la spesa la faccio in tuta. E mai al supermercato».

 

E allora come le è venuto in mente quel tutorial da infarto tra scaffali e carrelli a «Detto fatto» su Rai2?

«Macché tutorial. Era solo un copione che mi hanno proposto dei professionisti che lavorano nella tivù di Stato».

 

Dove lei ancheggia provocante proprio nella giornata contro la violenza sulle donne.

«Guardi solo a sentirlo dire sto ancora male. Sono stati giorni terribili, mi hanno legata a un palo e lapidata».

emily angelillo

 

Politici e giornali se la sono presa con Rai2, non con lei.

«I social mi hanno massacrata: insulti, calunnie. Sono andata fuori di testa, solo adesso mi sono ripresa e voglio dire a tutti chi sono davvero».

Allora non è una svampita tutta tacchi e ancheggi.

«Ma cosa dice. Per fortuna avevo a fianco mio marito, un ingegnere nucleare. Dal 2004 è tutto per me, lui ha i contorni ben definiti, io le sfumature: perfetti per condividere la vita».

 

Cosa le ha fatto più male?

il tutorial di detto fatto per essere sexy al supermercato 7

«Chi mi dice di vergognarmi di essere donna».

Cosa risponde.

«Che io non mi vergogno e anzi sono fiera di essere donna. Non vengo da una famiglia abbiente e per diventare quello che sono ho faticato tanto. Eppure mi hanno detto che l' ho fatto per cinque minuti di notorietà».

 

Non è così?

«A 10 anni lavoravo con Zucchero, poi Pavarotti international, quattro stagioni del musical Fame e alla fine da protagonista, La sai l' ultima e Colorado in tivù, le fiction, We will rock you con l' orgoglio di stare a fianco di Roger Taylor e Brian May».

emily angelillo 12

La scuola di danza a Biella.

«Arti circensi aeree, pool dance, danza classica e moderna, danza sui tacchi. In questo momento terribile è stata la mia famiglia: a salvarmi sono stati i miei allievi e i loro genitori che sanno bene chi sono».

 

E c' era bisogno di un tutorial sulla sexy-spesa?

«Noi artisti non lavoriamo da mesi. Mi chiama la Rai, signora Angelillo, ballerina e coreografa, c' è un copione ironico per lei.

Perché avrei dovuto dire di no?

È il mio lavoro».

Offensivo per le donne.

«Ma non è vero. Era solo ironico, un minuto spensierato in tempi così neri».

 

Ancheggiare sui tacchi?

«È il mio lavoro, lo insegno a scuola. Ci sono corsi, in America si fa da anni».

L' immagine della donna.

«Vuole leggere cosa mi ha scritto qualche donna in crisi o addirittura malata che dopo un corso sui tacchi mi ha detto che si è sentita rinascere?».

 

il tutorial di detto fatto per essere sexy al supermercato 9

Sui tacchi alti si ha una visione sul mondo più ampia?

«La spesa non c' entra proprio niente, io dovevo soltanto far vedere come camminare senza slogarsi le caviglie».

 

Al supermercato e alzando la gambetta?

«Chiaro che era solo per dare un contesto, poi uno la spesa la può fare in ciabatte».

 

Che sia stato un regolamento di conti interno alla Rai? Magari per colpire l' ad Salini che vogliono far fuori?

«Queste cose io non le so, io ho pensato solo a quanto male ci sono stata».

emily angelillo

 

Perché alla fine a pagare sono state solo due donne, lei e la conduttrice Bianca Guaccero. Lo rifarebbe?

«Troppo facile adesso dire di no. In realtà io non sento di aver fatto niente di male, non ho visto quel marcio che qualcuno ha visto. Solo ironia».

 

Una volta nessuno si scandalizzava. Siamo travolti da un nuovo bacchettonismo?

«Io dico solo che non ho fatto nulla di male».

 

E ora la spesa come si fa?

«Ognuno come crede».

 

Anche col tacco 12?

«Massì, anche col tacco 12. Basta che una donna ci stia comode. E si senta se stessa».

emily angelillo 1 emily angelillo. emily angelillo 2il tutorial di detto fatto per essere sexy al supermercato 12il tutorial di detto fatto per essere sexy al supermercato 11il tutorial di detto fatto per essere sexy al supermercatoil tutorial di detto fatto per essere sexy al supermercato 1il tutorial di detto fatto per essere sexy al supermercato 3il tutorial di detto fatto per essere sexy al supermercato 5il tutorial di detto fatto per essere sexy al supermercato 4il tutorial di detto fatto per essere sexy al supermercato 8bianca guaccero detto fatto 2 emily angelillo tutorial per fare la spesa sexy

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO