tiziana rocca giulio base venezia alberto barbera mollicone federico

CIAK, VENEZIA S'E' DESTRA! - IL MIGLIOR FILM (DA RIDERE O DA PIANGERE) ALLA MOSTRA DEL CINEMA L’HA SCODELLATO L’INARRESTABILE COPPIA DI POTERE GIULIO BASE E TIZIANA ROCCA SUL PALCO DELL’ITALIAN PAVILLION, SPAZIO FINANZIATO DAL MINISTERO DI GIULI E DA CINECITTÀ SPA DELLA CACCIAMANI - SI VIENE COSÌ A SAPERE CHE BASE, GIÀ A CAPO DEL FESTIVAL DI TORINO, È STATO NOMINATO, NELLA SORDINA AGOSTANA, DIRETTORE DEL FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO DI MADRID – DAL CANTO SUO, LA ROCCA SI È DATA DA FARE PER ALIMENTARE LA SUA RETE DI RELAZIONI INVENTANDOSI “FILMING ITALY VENICE AWARD” E DISTRIBUENDO PREMI ALLA QUALUNQUE, CON LA BENEDIZIONE DI MOLLICONE E ALBERTO BARBERA... - IL VIDEO-POMPA DEL TG1

SERVIZIO DEL TG1 SUL FILMING ITALY VENICE AWARD

 

 

GIULIO BASE PRESENTA IL 18° FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO DI MADRID A VENEZIA 82

Mattia Pasquini per www.ciakmagazine.it . estratto

 

giulio base tiziana rocca

Non poteva esserci platea migliore di quella di Venezia 82 per annunciare alcune delle novità del 18° Festival del Cinema Italiano di Madrid che si terrà dal 1 al 7 dicembre nella capitale spagnola, e che potrà contare sulla presenza di Giulio Base come Direttore Artistico.

 

È stato lui ad anticipare qualcosa della conferenza stampa prevista il 12 novembre a Roma e il 15 novembre a Madrid (nella quale verranno rivelati i film, gli ospiti e il programma completo dell’edizione 2025) e alcune novità introdotte.

 

“Una continuazione dei vari film festival di Venezia, di Roma e di Torino – l’ha definito Elena Fontanella, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid – Pensato per presentare il meglio della realtà cinematografica e delle produzioni italiane“.

 

andrea lazzari federico mollicone elena fontanella giulio base emanuela cozzoni

Come ha confermato il regista al suo fianco, già a capo del Festival di Torino, che ha promesso “un nuovo spirito per un festival che sia un ponte culturale tra Italia e Spagna” e l’assegnazione di “due premi alla carriera, uno a un uomo e uno a una donna”, che saranno – anche questi -annunciati ufficialmente “più avanti”.

………………

 

TUTTI I VINCITORI DEL FILMING ITALY VENICE FESTIVAL

Da www.ciakmagazine.it

 

Una parata di star, ma anche di amici. A unire i tanti premiati al Filming Italy Venice Award, ideato e diretto da Tiziana Rocca, non è soltanto il talento, ma qualcosa che va oltre, è il piacere di ritrovarsi con colleghi e amici, occasioni che la frenetica vita dei set concede solo raramente.

 

ALBERTO BARBERA - Ferzan Ozpetek - TIZIANA ROCCA

«Sono felice perché ci sono tanti amici con cui mi piacerebbe lavorare – sorride Matilde Gioli, madrina della serata di premiazione – Io ho la fortuna di fare questo lavoro, ma sono soprattutto spettatrice e fan dei tanti premiati». 

 

…… Ironia e battute con Alessandro Siani. «Clooney non è potuto venire per la di sinusite, gli attori italiani invece si sacrificano, Esposito è venuto con la cervicale, Abbrescia con la sciatica». E poi con Rocco Papaleo: «Non capisco il motivo per cui sono premiato, porto avanti un bluff da 40 anni, ma vedo che ho ancora una credibilità». 

 

E con Paola Minaccioni: «La giuria che mi ha votato è certamente di qualità». Rocio Munoz Morales e Alessio Boni hanno sottolineato l’importanza del teatro «è il termometro di ciò che succede nel nostro paese», mentre Da’Vine Joy Randolph ha ricordato «tutti gli obiettivi raggiunti da noi donne anche attraverso il cinema italiano».

elena fontanella giulio base

 

Fra i premiati anche i fratelli D’Innocenzo.  «Faccio il regista, in queste occasioni non so mai che dire – ammette Damiano – Di certo ci sono tanti attori e attrici con cui vorrei giocare presto». 

tiziana rocca giulio base

 

Tra i premiati, Alicia Silverstone, Bille August, Marco Bellocchio, Ferzan Özpetek, Ambra Angiolini, Margherita Buy, Federica Luna Vincenti, Emanuela Fanelli, Claudio Santamaria, Fabrizio Gifuni, Micaela Ramazzotti, Sergio Castellitto, Roberto Proia, Francesco Di Leva, Martina Scrinzi, Mariam Battistelli, Susy Del Giudice, Giovanni Esposito, Donatella Finocchiaro, Paola Minaccioni, Marco Giallini, Alessio Boni, Carlo Buccirosso, Piero Pelù. Christian Clavier, Nino Frassica Martina Tinarelli Sebastiano Pigazzi, Valentina Cervi. 

alessandro giuli giulio base

 

 

E’ stato inoltre consegnato il premio in collaborazione con Panalight del valore di ottomila euro al cortometraggio Maccarìa di Giulia Minella, presentato da Women in Film, Television & Media Italia all’ultima edizione del Filming Italy Sardegna Festival.

 

lucia borgonzoni manuela cacciamani (4)

Filming Italy Venice Award di Tiziana Rocca, il premio al Lido di Venezia

Da www.extramag.it - estratto

 

Tiziana Rocca, direttore generale e artistico anche di Filming Italy Sardegna Festival: ‘’Rivolgo un particolare ringraziamento alla Biennale, che ha sempre sostenuto il premio e continua a farlo, al Direttore Alberto Barbera, per il continuo supporto e la sensibilità con cui accoglie ogni anno il nostro progetto, contribuendo a farlo crescere in prestigio e visibilità, e a tutti gli esponenti della giuria di qualità, che rappresentano davvero le eccellenze della cinematografia italiana”.

 

Il Filming Italy Venice Award, in collaborazione con il mensile CIAK, gode del patrocinio del Ministero del Turismo, della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MiC, di ANEC, di ANICA, del SNCCI, di APA, di Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission e Let’s Marche, del Centro Sperimentale di Cinematografia e di 100Autori, di AGIS, di Italy for Movies, in collaborazione con Cinecittà.

TIZIANA ROCCA PIERO PELU MATILDE GIOLITIZIANA ROCCA - EMANUELA FANELLI

Angelo Crespi e Elena Fontanella

TIZIANA ROCCA - Da Vine Joy Randolph - 1lucia borgonzoni giulio basetiziana rocca alec baldwin tiziana roccatiziana rocca giancarlo giannini tiziana roccagianmarco mazzi giulio basegiulio basevittorio sgarbi tiziana rocca giancarlo giannini gianmarco mazzi gennaro sangiuliano foto di baccolucia borgonzoni tiziana rocca foto di baccomaurizio gasparri giulio basetiziana rocca e giulio basegiulio base gennaro coppolatiziana rocca foto di baccogiulio base e tiziana roccaTIZIANA ROCCA - Da Vine Joy Randolph

 

roberto stabile elena fontanella giulio base

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...