SCIOCCHEZZAIO PALLONARO – PERCHE’ KAKÀ NON PUÒ GIOCARE? RISPONDE TASSOTTI: ‘HA PERSO 3 CHILI IN 2 GIORNI. COME? USATE LA FANTASIA, CON QUEL NOME CHE SI RITROVA…’

1. I CHILI DI KAKÀ E LA DENSITÀ TRA LE LINEE
Antonio Dipollina per ‘La Repubblica'

Sochi. Su Cielo, in chiaro, c'è il top, sui canali Sky a pagamento c'è tutto il resto. Quello che ne è uscito peggio è Marco Mazzocchi, Rai, che sabato si è messo incautamente a twittare spiegazioni sulla scelta Rai di spendere solo per Rio e non per Sochi. È finito in un tritacarne allucinante di twittatori molesti - alcuni con argomentazioni ragionevoli sulle carenze Rai, il 98 per cento invece insultatori a piede libero. Non si è ancora ripreso, ma se l'è cercata.

- Ci siamo, oggi arriva il curling. La netta derivazione dalle bocce conferisce alla disciplina una dignità d'altri tempi, mentre basta girare i canali e si scoprono cose sempre nuove e bizzarrissime come Skeleton, Slopestyle e Half Pipe e prima o poi sbucherà il Karaoke su slittino.

-Ahia per Clarence Seedorf. Un paio di post-partita davanti alle telecamere e ha già iniziato a definire "pretestuosa" ogni domanda che lo mette in difficoltà. In genere il pretesto sarebbe quello di ottenere risposte, prima o poi si abituerà.

-Impossibile ormai stare appresso a tutte le innovazioni di linguaggio delle telecronache. Tipo la creazione di un perfetto non-luogo come "Tra le linee" (dov'è esattamente?) e l'espressione "Fare densità", che mette un po' inquietudine. Si attende con ansia il momento in cui una squadra farà densità tra le linee e speriamo che alla fine qualcuno
pulisca.

- Mauro Tassotti: «Kakà non è in grado di giocare dall'inizio, ha perso tre chili in due giorni», Costacurta: «E come ha fatto?». Tassotti: «Usate un po' di fantasia, con quel nome che si ritrova».(Sky Sport)

- Pur essendo domenica pomeriggio, Gianluigi Buffon ieri non si è presentato alle telecamere per le interviste del dopogara.

- «Di quàaaaaaaa!» (Vittorio Munari cerca di farsi sentire da Castrogiovanni in campo per convincerlo a cambiare traiettoria d'azione. Francia-Italia, DMax). «L'obiettivo è quello di non posizionarsi nella posizione di classifica in cui siamo adesso» (Claudio Lotito, Sky).

-«Si parlerà dei clamorosi errori arbitrali che hanno "falsificato" i risultati di alcune partite di calcio e in particolare Verona-Juventus con gli spettatori allo stadio e quelli davanti alla tv allibiti per i due gol irregolari dati alla Juventus e per i due rigori non concessi al Verona». (Dal comunicato del Processo di Biscardi. Eh sì, quelli erano proprio altri tempi).

2. LA «SULTANZA» DI DI CARLO E I PIEDI DI PIOPPO DI NOSOTTI
Elio Pirari per ‘La Stampa'

Lacrime napulitane. Dopo una estenuante discussione sul pianto di Balotelli, Mauro azzarda una conclusione: «Io lo propongo come capitano, potrebbe essere un attestato di dargli una responsabilità superiore e potrebbe essere un disastro».

- Terzo gol dell'Udinese, Di Natale si alza dalla panchina e Polizzi si commuove come un bambino: «Che bellezza, nonostante l'età Totò fa un paio di metri e entra in campo per abbracciare i compagni».

- Tre passi nel delirio. Sondaggio di «Xxl»: «Come interpretate le lacrime di Balotelli? Risposta A, come una resa. Risposta B, come una scossa».

- Punti fermi. Di Gennaro: «Non c'è nulla da fare, nessuno sa far girare le palle come Borja Valero».

-Soggetti misteriosi. Montella: «Ililic?, la postura non lo aiuta».

- Emeghara segna, Di Carlo perde la testa e si lascia andare a un accenno di strip-tease che subito si trasforma in una esibizione sadomaso perché l'arbitro annulla il gol e lo espelle: «E che ho fatto per l'espulsione? So che non dovevo essere ma ero, dico ero per la sultanza, che caspita, le emozioni le abbiamo tutti».

- «Al Milan credono davvero di poter vincere la Champions?», Nosotti: «Per ora pensano di poter far bene con l'Atletico, per il resto meglio andare con i piedi di pioppo».

- Per Mihajlovic c'è solo un uomo insostituibile, Maxi Lopez: «Sta male ma non fa niente, tanto non avrebbe giocato bene come contro il Genoa».

- Sembra l'evoluzione hi tech di un carrello segna campo ma è Maicosuel che sfreccia sulla fascia, Causio stizzito: «Ma dove va, perché non gira mai? Ma perché va sempre dritto. E gira ogni tanto!». Polizzi riflette due secondi, poi dà ragione al Barone: «Giusto, perché non gli sistemano la convergenza?».

- «Quando prende palla Taarabt riesce subito a inciderla», Marchegiani.

- Cattaneo scioglie un fastidioso equivoco: «Balotelli è un essere umano, si è fatto i capelli da Maori ma alla fine viene fuori che è un bravo ragazzo».

- «Come hai visto Essien?», Costacurta estremo come sempre: «Per essere la prima partita poteva fare peggio, ma anche meglio».

 

 

Daniela Di Sotto e senatore Mazzocchi - Copyright PizziClarence Seedorf sta per rubare la scena a Massimiliano Allegribarbara berlusconi e clarence seedorfmauro tassottiCELTIC MILAN KAKA GIANLUIGI BUFFON SOTTO LA STATUA DEL CRISTO A RIO DE JANEIRO FOTO LAPRESSE tel09 alena seredova gianluigi buffonBALO PIANGE e b a f c bf b fde c MGzoom montella

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“