MILANO SPIA – FEDE RICICCIA AD ARCORE – IL DUPLEX TOTI E PASCALI - “VINO LIBERO” DA BAFFONE FARINETTI – VENIER E D’URSO AL BARETTO - MARION COTILLARD REGALA FACCHINI

Ivan Damiano Rota e Alberto Dandolo per Dagospia

1. Emilio Fede avrà con ogni probabilità un ruolo di primo piano all'interno del movimento di quegli imprenditori che qualche giorno fa si sono messi in mutande davanti a Palazzo Chigi per protestare contro Equitalia. Ieri l'agguerrito Emilio si è attovagliato in Viale Tunisia a Milano al ristorante di pesce "La Risacca" con Luca Mattion e con altri esimi esponenti del "Movimento delle Mutande" per definire accordi e strategie.

Pare che l'inossidabile direttore, forte della sua popolarità, rappresenterà il "volto mediatico"(‘nnamo bene!) del gruppo di imprenditori e parteciperà a tutte le manifestazioni in programma a partire da aprile in qualità di ospite e frontman.

Intanto il fido Emilio non si ferma un attimo e non rinuncia nemmeno alle sue visite al Banana in quel di Arcore. L'ultimo incontro risale allo scorso sabato. Il direttore, forte della sua antica amicizia con Francesca "First girl" Pascale e con Dudù, ha ripreso a frequentare assiduamente la magione del Pompetta.

E a proposito di Lady Pascale pare che stia realmente scalpitando per una candidatura alle Europee. C'è chi dice che farebbe carte false pur di vedere il suo nome sulle schede elettorali. A frenarla la famiglia Berlusconi e i notabili di Farsa Italia. Lei nega la volontà di scendere in campo ma le gole profonde di Arcore sostengono l'esatto contrario.

2. Dal sudore delle mani e dalla fatica delle braccia di 25 operai romeni della Cobetra Power pagati tra i 2,45 e 4,40 euro all'ora per 40 ore settimanali, è nato a Milano Eataly Smeraldo, nuovo polo eno-gastronomico delle eccellenze italiane. Un megastore del gusto dove è possibile mangiare la mozzarella di bufala campana e degustare "vino libero" (che non vuol dir nulla) in uno spazio ristrutturato da una "eccellenza delle costruzioni" del Paese di Ceausescu, la Cobetra appunto, azienda con capitale sociale di poco di più di 100 euro.

E Oscar "Baffone" Farinetti deve avere un ego grande almeno quanto quello del suo "figlioccio" Matteuccio se ha deciso di aprire la sua "creatura" in occasione del 166esimo anniversario dell'inizio delle Cinque Giornate di Milano, auto-proclamandosi eroe di un nuovo Risorgimento italico e salvatore dei destini della città di Pisapia. Inaugurazione col sindaco, appunto, che ha tagliato il nastro di Eataly assieme a Alberto Fortis, Vittorio Sgarbi e Gino Paoli. Poi cena super riservata (ma gli imbucati eccellenti c'erano!) al ristorante Alice.

2. Attovagliatie al Baretto dell'Hotel Baglioni due famose conduttrici: Mara Venier e Barbara D'Urso. Con loro Daniele Toaff neo-autore di Carmelita a Domenica Live ed ed inventore della "Vita in Diretta". Cosa si saranno detti?

3. Chi è l'imprenditore che telefona a tanti giornalisti per scrivere delle sue liason amorose e poi si lamenta del fatto che siano state rivelate? Le malcapitate, quando vedono pubblicati servizi che le riguardano, lo chiamano per fare che lui smentisca...

4. "Io vado, vengo e non mi trattengo", questo il motto lanciato da Marta Brivio Sforza, a chi le dice di vederla a molti ricevimenti: la marchesa rimane pochi minuti in ogni luogo per poter vedere la maggior parte di eventi. Nonostante ciò,ha trovato anche il tempo di cercare una "spiumatrice automatica" per la cacciagione, da regalare al marito Annibale che va spesso a caccia.

5. Marion Cotillard, che interpretò Edith Piaf in "La Vie en Rose", e ora di stanza a Milano, ha fatto un regalo molto particolare alle sue più vecchie amiche per il loro compleanno: un autista e un facchino per una giornata di shopping selvaggio nel caos del traffico meneghino. Mai regalo fu più gradito.

6. Chi è la signora dei salotti milanesi che chiamano "falchetto"? Sua abitudine è appostarsi, senza essere vista, per carpire gossip e segreti? La scorsa estate, a Forte dei Marmi, si appostò in un boschetto, ma fu scoperta da un noto calciatore. Da allora, quando la vedono in giro, stanno tutti molto attenti...

7. Cecilia Rodriguez, anche dopo il matrimonio della sorella Belen, continua a ripetere che sono felici perchè è entrato un nuovo membro in famiglia. Il nuovo membro è logicamente il piccolo Santiago. Molti hanno riso, ma, in fondo, Cecilia non è italiana...

8. Lina Sotis, nota giornalista e esperta di bon ton, ha una fissa: non vuole che le persone che sostano nel cortile della sua casa milanese parlino al cellulare. Peccato che gli altri condomini non concordino con lei: del resto, la casa non è tutta sua. Un po' di bon ton...

9. Un altro scheletro nell'armadio per l'onorevole Alessandra Mussolini: dopo il vecchio servizio su Playboy, dopo le scena "hot" nel film "Vincere per Vincere" ,dopo le attuali vicende del marito, ecco tornare alla luce nelle discoteche gay di Milano "Tokyo Dance", un pezzo musicale inciso anni orsono. Provate a sentirlo. Inascoltabile.

10. Colazione da Giannino starring Filippa Lagerback: al desco Daniela Javarone, presidente degli amici della lirica, che confonde spesso le persone. Ha scambiato Fabrizio Moreschi, imprenditore nell'ambito delle scarpe, per un politico di Fratelli d'Italia. La principessa Patrizia Lorena D'Asburgo confessava di essere passata dal salotto di Barbara D'Urso (alla quale si dice sempre grata) a quello di Lorella Landi. Filippa diceva scherzando che a "Che tempo che fa" parla sempre molto, ma che il microfono è spento...

11. Nuovo mood tra le "cotonatissime" amiche meneghine: suggellare l'amicizia con un ironico solitario (zirconato) che fa sempre molto colpo. Da acquistare esclusivamente dalla hair stylist Carolina.

 

EMILIO FEDE A IN ONDA DA LUCA TELESEOscar Farinetti barbara d urso smack Marion Cotillard GOLDEN GLOBE jpegthumb dettaglio Cecilia Rodriguez nuda Alessandra Mussolini

Ultimi Dagoreport

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO