MONTI È LUPO CON I CONTRIBUENTI E PECORA CON LA MERKEL - PERCHÉ LA FORNERO NON SI È ANCORA DIMESSA? - GRILLO È UN CANE SCIOLTO E FA PAURA A TUTTI - LANCIANDO BERSANI A PRIMO MINISTRO CASINI SI È AUTOCANDIDATO AL QUIRINALE - IL DILEMMA ESISTENZIALE DI ALFANO: MI ADEGUO O MI DILEGUO? - MINOLI, LA STORIA SONO IO - LA PROSSIMA VOLTA CHE TOSCANI SI AZZARDA AD OFFENDERE NOI RAGIONIERI PARAGONANDOCI A MONTI, LO CITIAMO IN GIUDIZIO - METTETE MANO AGLI SPRECHI DEL CONI…

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago, il guaio è che Monti è lupo con i contribuenti e pecora con la Merkel.
M.Kogan

Lettera 2
Caro Dago che succede? De Benedetti fa diventare a pagamento il suo giornale adesso, non si riesce più a leggere neanche mezzo articolo tra cellulare e sito...cosa pensano di essere come il New York Times?...o è una specie di finanziamento pubblico al partito?
Alessandro

Lettera 3
Non capisco perché la Fornero non si sia ancora dimessa dopo il casino combinato con gli esodati. Se lo avesse fatto un ministro del governo Berlusconi lo avrebbero lapidato in piazza.

Lettera 4
Dago darling, anche se a una certa età si è abituati a sentirne di tutti i colori, la seguente fanfaronata di Giovanni Minoli nell'intervista che ha concesso a "Il Tempo" (da te ripresa), fa sganasciare dal ridere: "Io sto facendo la storia [toh!], abbiamo vinto l'oscar mondiale [toohh!] come miglior progetto [tooohhh!] al mondo di divulgazione storica, ce l'hanno dato gli americani, credo che siamo su una buona strada ["money, money"] e possiamo continuare lì...».

Va beh che un premio o una laurea honoris causa ormai non si nega a nessuno che abbia qualche amico tra gli amici, ma se la divulgazione storica é quella di Minoli su Rai/Eiar non c'é da stupirsi se poi il 95% degli italiani pensa che Mustapha Kemal Ataturk sia un terrorista islamico o l'Enola Gay sia una "gangbang" del paradiso gay di San Francisco o Simon Bolivar sia un dittatore di qualche repubblica delle banane!!!
Natalie Paav

Lettera 5
Caro Dago,
a proposito del futuro del Coni.
Se mister Monti mettesse mano alle spese (sprechi) dello sport italiano, farebbe i complimenti al Silvio che l'aveva preceduto a Palazzo Chigi. Berlusconi, infatti, spese e quanto spese per mantenere la macchina di piazza Colonna, ma non come gli attuali vertici dirigenziali dello sport italiano.

Le motivazioni di accelerare l'elezione del nuovo Presidente? Non di certo quelle di programmare al meglio la stagione sportiva 2013, visto che storicamente si è sempre votato tra maggio e giugno, ma bensì di portare sullo scranno più alto l'attuale Segretario Generale...Malagò non avrebbe mai vinto, Pagnozzi attende solo di essere incoronato...
Mister Monti please, dopo la RAI sarebbe necessario (fondamentale!) un tecnico pure al Coni.

Lettera 6
Cari, tassato, mazziato, scoraggiato, demotivato.... ma a tutto c'e' un limite! Non mi va di essere offeso in questo modo e dite pure a oliviero toscani che la prossima volta che si azzarda ad offendere noi ragionieri paragonandoli a monti, lo citiamo in giudizio e per condanna lo obbligheremo a creare un servizio fotografico decente mettendo in posa la fornero...... grazie !
pietro. milano

Lettera 7
Caro Preclaro,
se Oliviero Toscani fosse la nostra coscienza critica, l'intellettuale capace di guardare avanti, uno che sa indicare la strada, l'Italia potrebbe rassegnarsi a riposare in pace ...Per fortuna invece è solo una delle tante facce della medaglia del nostro potere immobile, arrogante e improduttivo oltre che cinico e ipocrita. Un altro di cui si farà volentieri a meno e non solo per motivi anagrafici.
liberbrio

Lettera 8
Redazione Dagospia
lanciando la candidatura Bersani a primo ministro Casini si è autocandidato alla presidenza della Repubblica ed è per questo che entrambe stanno tentando da far credere agli italiani che le elezioni le vuole Berlusconi cioè l'unico che ad ottobre le perederebbe di sicuro.
Viva Grillo !!!!!
G.D'Arimatea

Lettera 9
Caro Dago, domani, all' Eurovertice di Bruxelles, sara' ripetutamente chiesto il rigore finalizzato alla crescita. E il rigore, e' dimostrato sul campo, e' decisivo per proseguire il cammino. L'Italia, per sciogliere la cupa atmosfera, potrebbe avere un'idea pirlata.
Presentiamoci, agli altri stati, con un bel dolce, meglio se da servire, al cucchiaio.
Saluti, Labond

Lettera 10
Mentre Berlusconi si arrovella per trovare la via, nel nulla shakesperiano del Pdl echeggia, ultimo segno di vita, il dilemma esistenziale di Alfano: mi adeguo o mi dileguo?
Giancarlo Lehner

Lettera 11
Davvero, ben prima di andare a cercar fortuna da nonno Silvio, quella ragazza là a soli sedici (16) anni con un quasi settantenne era riuscita a farsi dare una casa e poi a denunciarlo per violenza? Esticazzi! Tanto di cappella. Ma se quella tipa è così gerontofila, meglio dire alla signora Clio che stia all'erta per nonno Giorgio e la sua casetta sul colle.
Vittorio Latopadelnonno InFeltrito

Lettera 12
Nessuno ancora mi dice perche diamo soldi alla Grecia e perche sprechiamo denaro per le missioni all'estero visto che non ne abbiamo neanche per noi

Lettera 13
Caro Dago,
se Vattimo (ormai pronto e utile, se reso indietro, per avere forti sconti sull'acquisto di una nuova vettura) fosse coerente con le sue sbrindellate dichiarazioni sull'Iran rese a "La Zanzara", potrebbe fare un bel viaggetto a Teheran, a suo avviso, novella Shangri-là governata dai Cavalieri Jedi.

Raggiunta la meta potrebbe anche provare a manifestare pubblicamente i suoi orientamenti in campo affettivo e sessuale (per inciso, assolutamente rispettabili e legittimi, ci mancherebbe). Mi sa però che la sua visita avrebbe breve durata.
Magari farebbe in tempo a godersi il panorama della pubblica piazza in cima ad una gru, prima che un cappio lo soffochi. Sarebbe alla fine solo uno fra i tanti che lo hanno preceduto.
Cordiali saluti, Teorema

Lettera 14
Comincia ad infastidirmi vedere ogni giorno la faccia di un capo di stato straniero (tra l'altro inchiavabile...) sulle copertine dei giornali italiani. 'Sta pagliacciata dello spread non è durata abbastanza?!
Giaz

Lettera 15
Caro Dago, la Merkel dice che non permetterà la messa in comune dei debiti degli stati europei finchè avrà vita. Ma si è autoproclamata imperatrice di Cermania o crede di rimanere al potere finchè avrà vita? Lo sa che quasi sicuramente alle prossime elezioni tetesche tornerà ai fornelli per arrostire wurstel e kartofen?
M. Savino

Lettera 16
Caro Dago,
alla faccia di De Michelis che dice che Dietro Grillo ci sono i repubblicani americani. Uno cosi filopalestinese, filo-musulmano, e che ha idee particolari su come sono andate le cose l'11 settembre,può essere mai manovrato dagli americani, tanto meno dai repubblicani? Uno che ha la moglie iraniana, e il suocero siriano può essere mai razzista? La verità è che Grillo è un cane sciolto, e che fa paura a tutti.

Lettera 17
Caro Dago,
Grillo è riuscito a spaccare prima Il Fatto quotidiano, dopo Anonymous italia, entrambi hanno avuto delle fuoriuscite. Chi sarà la prossima vittima? Gia possiamo notare la differente interpretazione di Grillo da parte di travaglio rispetto ai compagni d'avventura santoro e vauro. Vuoi vedere che Si spaccherà anche questa combriccola? Dato che lo stesso Travaglio intervistato dalla Gruber, non ha confermato il suo impegno insieme a Santoro?

Lettera 18
Caro Dago,
già dai tempi di Esopo la cicala canta e sperpera, mentre la formica accumula pensando al futuro. E allora diciamocela tutta: ma chi è quel fesso disposto ad accollarsi i debiti di altri?
Dai, siamo sinceri: la Merkel ha ragione. Proviamo a pensare se fossimo noi al suo posto.
E comunque in parte al suo posto ci siamo: perché non cancelliamo il debito che i Paesi del Terzo Mondo hanno con noi? Allora siamo seri: sono i nostri politici italiani che ci hanno trascinato nel punto dove siamo. E allora siano gli Italiani a risolverseli, i propri problemi. Tutto il resto è demagogia...
Recondite Armonie

Lettera 19
Caro Dago,
personalmente non mi sento inferiore ai cosiddetti teutonici, anche se le loro retribuzioni sono doppie delle nostre e, sino a ieri, ci avevano detto che la vita da quelle parti costa il
doppio, li che non è vero. Ad ogni modo non appartengo a qugli italiani che aspettano dalla partita di calcio il riscatto. IL nostro difetto è sempre quello: scegliamo il calcio, fatto di giocatori viziati e strapagati, per la soluzione dei nostri problemi. Mi auguro naturalmente che l'Italia vinca, magari come è avvenuto con il 4 a 3 del 1970 (partita dove i tedeschi giocarono meglio di noi), ma inviterei i commentatori sportivi e non dei giornaloni a non esagerare per questo tipo di enfasi.
Cordiali saluti. Giovanni Attinà

 

 

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