morgan bugo

MORGAN FOR PRESIDENT: “VOGLIO LASCIARE L’ITALIA, QUI L'ARTE NON È COMPRESA. IN AMERICA DOPO SANREMO SAREI CANDIDATO ALLE PRESIDENZIALI. NON HANNO CAPITO NULLA DEL MIO GESTO SUL PALCO DELL’ARISTON. QUALCUNO SI È DOMANDATO PERCHÉ 60 MILIONI DI PERSONE SANNO A MEMORIA I MIEI OTTO VERSI O NO? NON CI HO GUADAGNATO UN CENTESIMO DA QUELLA COSA” – LA VICENDA DELLA CASA "ALL'ESTERO FA INORRIDIRE" E QUELLA PETIZIONE PER CHIEDERE ALLA DIRIGENZA RAI DI DARGLI UN PROGRAMMA MUSICALE… - VIDEO

 

GIOVANNI TERZI per Libero Quotidiano

 

Una telefonata che si trasforma in un' intervista; Morgan è così, sempre. Un fiume in piena capace di passare dalla musica alla cultura al sociale in un batter di ciglio approfondendo con un punto di vista terzo ogni argomento.

morgan

 

Marco, pochi giorni fa è mancata una persona importante del mondo della cultura italiana, un suo amico, Philippe Daverio. Che ricordo ha di lui ?

«Daverio è il professore, l' uomo di lettere e di divulgazione, poco tempo dopo Giulio Giorello se ne va un altro pilastro della cultura italiana. Con lui condividevo la passione per i papillon che lui chiamava rigorosamente cravatta, perché aveva una precisione lessicale sbalorditiva. La cravatta non è quella cosa lunga che hanno tutti, ma un oggetto d' abbigliamento da annodare che ha una forma di farfalla e che oggi nessuno sa più fare perché le vendono già annodate chiamandole farfallino».

 

Tu ami il papillon così come Daverio?

bugo e morgan

«Negli ultimi tempi ci scambiavamo le cravatte, così appagavamo la nostra vanità come bambini. Temo che sarà dura trovare un amico di pari livello perché Philippe aveva collezionato la cultura in modo non convenzionale, proprio come la cravatta, e si era trovato ad essere uno scrigno di etimologie e di svelamenti. Milano e l' Italia lo ricorderanno sempre con nostalgia ed orgoglio».

 

Daverio, come lei, non era un amante del linguaggio dei social...

morgan

«I social sono semplicemente il mainstream, lo standard del rapporto tra gli individui e il mondo attorno a loro, ed è molto restrittivo nonostante si proponga come un prolungamento del tuo orizzonte visivo. Quello che non è mainstream è creatività pura che, se da una parte ingolosisce, dall' altra spaventa. A me spiace che in Italia si faccia ancora fatica a capire quanto eravamo forti, capaci di primeggiare nel mondo come potenza culturale prima nel Rinascimento e poi nel barocco».

 

E poi?

«Siamo stati totalmente superati ma, fino all' Ottocento, abbiamo combattuto fieramente ottenendo grandi risultati».

Dimentica il futurismo...

«Ha ragione, forse arriviamo fino ai primi del Novecento se intendiamo il futurismo italiano come l' ultima grande avanguardia, poi però ci siamo addormentati completamente».

 

lite bugo morgan a sanremo 2

E per quanto riguarda invece il cinema e la musica?

«Il cinema degli anni 50/60 e la musica degli anni '60 tra Genova e Napoli hanno permesso di far uscire dal torpore culturale il nostro Paese (eccezione fatta per Giuseppe Verdi che è stato il più grande compositore del mondo ai suoi tempi). Sono però episodi sporadici che nulla hanno a che vedere con il Rinascimento dove basterebbe citare Dante, Leonardo, Caravaggio, Petrarca, Tasso, Ariosto, Michelangelo, Piero della Francesca, Vivaldi, Giotto, Galileo e tanti altri ancora».

Quella era l' Italia che comandava!

«Il discorso è che l' arte è il senso del mondo».

 

In che senso, Marco?

«Non ci si pensa mai che la storia è fatta da due cose, edificazione e distruzione, ovvero arte e guerra, non pace e guerra: arte e guerra, perché è l' arte ciò che fa l' uomo quando è in pace con se stesso, quando ama, quando è libero. E l' arte è il racconto di questa libertà.

lite bugo morgan a sanremo 3

 

Poi c' è anche la guerra perché è ovvio che quando l' artista è costretto e non ha altra possibilità allora cerca anche nella guerra di fare quello che può stando anche attento a non venire ucciso, pensi che Ungaretti fosse contento di combattere? Direi di no, ha scritto in trincea perché lì era, e ha scritto cose di una profondità inaudita come: «Universo: col mare mi sono fatto una bara di freschezza».

 

bugo e morgan by osho

Ma quanta libertà c' è qui dentro? C' è la morte ma c' è l' infinito e un' eternità paradisiaca, la freschezza. Comunque il discorso è che noi stiamo sempre di più in un torpore che ormai mi sta deprimendo. Siamo diventati soldatini obbedienti interessati solo ai soldi quando non capiamo che è proprio nell' arte che c' è la vera ricchezza».

 

E secondo lei il lockdown ha peggiorato le cose?

vittorio sgarbi e morgan 1

«Assolutamente sì. Nella quarantena, che è stato il grande magna magna dei signori dei social e dei network, gli artisti sono stati messi in ginocchio, e solo il Papa una volta nella Messa ha detto due parole sugli artisti, per il resto calma piatta».

 

morgan

Lei aveva parlato della sua casa, da cui è stato sfrattato. Era un' opera d' arte. Che cosa poi è accaduto?

«Ma lo sa che la vicenda della distruzione per mano dello Stato della mia casa, che più che una casa era una centrale nucleare di produzione artistica, all' estero fa inorridire e neanche ci credono che sia potuto succedere una cosa simile?

 

MARCO CASTOLDI - ESSERE MORGAN, LA CASA GIALLA

Sa perché? Perché all' estero hanno anche loro i magistrati, mica vivono nell' anarchia i tedeschi o gli inglesi, anzi, solo che non si permetterebbero mai di mettere le grinfie sulla sacralità di un luogo di arte. Questa è civiltà! Quel tribunale che così con leggerezza ha detto applico solo le leggi ha fatto un' azione incivile».

 

Cosa pensa di fare?

«Di andarmene fuori dalle scatole per sempre. In Italia l' arte non è compresa a nessun livello; qui o ti adegui al torpore o devi scappare. Guarda per esempio cosa è accaduto a Sanremo...».

 

Anche a Sanremo c' è stato un gesto artistico?

«A Sanremo non hanno capito nulla del mio gesto. Sì: nulla. Si sono solo scandalizzati, e questo è buono perché è giusto che un gesto poetico stupisca ma non sanno il perché.

 

morgan e la casa gialla 2

Qualcuno si è domandato perché sessanta milioni di persone sanno a memoria i miei otto versi o no? Con un' azione di quella potenza che abbraccia tutte le età, tutte le fasce culturali e tutte le fasce economiche e le prende tutte in quaranta secondi di performance all' una di notte, in America io sarei già candidato alle presidenziali».

 

E secondo lei perché la gente si è scandalizzata?

«Perché quel gesto contiene verità, e credimi non si è più abituati a questa. La verità fa tremare i vetri, ed è rivoluzionaria. Per tornare al mainstream dei social, il nuovo modello è quello di imparare a fingere. La verità alla fine ci tocca nel profondo e ci commuove».

 

Molti hanno accusato di aver fatto il gesto di Sanremo per fini commerciali. È vero?

«Non ci ho guadagnato un centesimo, dico un quattrino, da quella cosa».

angelica schiatti morgan e rachele bastreghi

 

Su un sito in cui si firmano petizioni qualcuno ha avviato una raccolta firme per chiedere, alla dirigenza Rai, di darti un programma musicale. Che ne pensi?

«Sarebbe un gesto anche questo rivoluzionario se la Rai accettasse di dare un programma accogliendo una petizione popolare. Siamo gia a oltre duemila firme ed è stata una cosa che mi ha fatto piacere. Chissà se potrà accadere di dare voce alla libertà».

 

BUGO MORGAN - MEME BY SHILIPOTImorganmorganMORGAN E BUGOmorganBUGO E MORGANmorganmorganVIETATO QUALSIASI SOCIAL NETWORK - CARTELLO IN CASA MORGAN

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