alessandra mussolini

"LE SCUSE DI RAI3? ME NE FREGO. LI PRENDEREI A CALCI" – LA “DUCIONA” MUSSOLINI SCATENATA: "LA BORTONE E QUELLI DI AGORÀ? CIALTRONI. SONO IL BRACCIO ARMATO DELLA SINISTRA. MI FANNO SCHIFO, CHE CAZZO VANNO A FARE NELLA TOMBA DELLA MIA FAMIGLIA? E’ COLPA DI FIANO CHE HA SEMINATO ODIO. E ODIO AVRANNO, NON LI PERDONO - ANPI? SI SONO FATTI IL MARCHETTONE. BOLDRINI? MANDIAMOLA IN LIBIA E..."

Comunicato da La Zanzara – Radio 24

 

mussolini

A La Zanzara su Radio 24 la furia di Alessandra Mussolini dopo il servizio della trasmissione Agorà (Rai3) sulla tomba di famiglia a Predappio: “Lì è dove ci sono i nostri cari, dove c’è mio padre, Anna Maria, Rachele, tutti, è una tomba di famiglia e il sindaco ha pensato bene senza chiedere l’autorizzazione alla famiglia di andare lui, di andare…Questa, chiamiamola conduttrice,  di Rai3 (Serena Bortone, ndr) è il braccio armato della sinistra , sono andati col presidente dell’Anpi, quindi una cosa violenta e provocatoria, anche perché il presidente dell’Anpi non è andato in altri luoghi, è andato solo lì, dicendosi a disagio. E non ci andare. Ma perché ci devi andare?”.

 

Dura qualche minuto lo sfogo di Alessandra Mussolini contro la Rai e contro la conduttrice del programma del mattino della terza rete pubblica: “Io questa gente la voglio vedere in faccia, non li voglio vedere in televisione, ci devo parlare de visu... Sono andati ad aprire il libro nella cripta dove noi ci mettiamo un ricordo. Dieci giorni fa ci sono andata a scrivere i ricordi a papà, l’affetto...E questi che facevano i commenti, fanno veramente schifo, fanno veramente schifo. Prima di tutto, al di là delle violazioni e queste cose, tu vai in una cripta di famiglia con la Rai servizio pubblico per cui uno paga il canone. E purtroppo pago anch’io. E vai a fare una trasmissione certamente dove dicono quello che vogliono. Proprio lì dentro lo devono fare? Non potevano andare in piazza o dove volete voi? No, sono andati dentro una tomba di famiglia con i gomiti appoggiati sul sarcofago, sulle tombe. Ma come si permettono? Ci vuole il permesso scritto della famiglia invece il sindaco ha detto no, autorizzo io. Ma chi sei? Chi è?”.

mussolini agorà

 

“Abbiamo fatto un’azione legale contro la Rai – dice ancora – ma non è tanto questo. Il cimitero dovrebbe essere un luogo sacro. Io non voglio le scuse di nessuno. Io me ne frego delle scuse di Rai3. Io voglio che queste cose non accadano più. Se fosse accaduto a uno di destra di andare su una tomba di Togliatti, di Gramsci, o di un partigiano dicendo peste e corna degli eccidi del comunismo, lo avrebbero messo in croce, alla gogna”. Poi la Mussolini esplode: “Che cazzo vanno a fare nella cripta della nostra famiglia? Non glielo perdono. E’ guerra. La legge Fiano, vogliono seminare l’odio? E odio avranno. E’ un continuo incitare l’odio. Continuano a dire non si può fare questo, non si può fare quello. Ma dai, vogliono creare il collante del finto antifascismo perché siamo in campagna elettorale.

 

CRIPTA DEL DUCE POLEMICA AGORA' MUSSOLINI

Questa di Rai3 ma che cazzo va nella cripta? Ma perché non va a vedere come stanno i pensionati, perché non vanno negli ospedali italiani a vedere che non ci sono neanche i farmaci. Loro possono andare ovunque in Italia, c’è la democrazia, non nei luoghi dove riposano i morti della nostra famiglia. E’ un luogo privato. Punto”. Poi torna sulla Bortone: “Cosa ne penso della Bortone? Sono dei cialtroni, persone che sfruttano il momento di campagna elettorale per fare trasmissioni di questo tipo. Vi pare che gente come il presidente dell’Anpi va a sfogliare il libro, e dicono frasi contro i repubblichini, ma come si permettono? Allora uno va in una tomba e va a fare una trasmissione di Rai3 servizio pubblico? Ripeto: servizio pubblico. E’ ancora più orrenda la profanazione. Vai a fare una trasmissione con i cavi, con le luci, con i monitor. Cos’è, un set cinematografico?”. “Io quelli dell’Anpi e quelli di Rai3 nella cripta di mio nonno, dei miei parenti, di mio padre Romano coi gomiti sopra, noi della mia famiglia non li vogliamo”, dice ancora la Mussolini.

 

alessandra mussolini

“La cosa che mi ha colpito – sbotta ancora – e per questo li prenderei a calci ed è la cosa più grave: andare nel libro dove c’è la gente che lascia un ricordo. E’ anche una questione personale, privata. Io ci ho scritto le cose per mio padre e questi cialtroni hanno sfogliato il libro e la Benassi (l’inviata, ndr) che faceva i commenti. Ma che Italia è questa? Ma dove siamo? E lo fanno con i soldi miei del servizio pubblico? Questa sera io mi metto a spaccare tutti i televisori di casa perché tu paghi il canone solo perché hai un porco televisore, la Rai che non vedrò mai più nella vita... Rai3 poi non ti dico…Quello dell’Anpi s’è fatto il marchettone, la Benassi come cacchio osi sfogliare i libri nostri…

 

Oooooh?????? Ci sono persone che vanno a lasciare un pensiero per nonna Rachele, per zia Anna Maria…Un conto è andare lì, un altro è andare come i carbonari, co i cavi e le telecamere”. Non si placa, la nipote del Duce: “Quello che è successo è gravissimo. Va bene il cazzo! E noi paghiamo il canone, il servizio pubblico? Non lo possono fare. Ma perché non si dimettono tutti in massa? La Boldrini dice che esiste un pericolo fascista? Ma la Boldrini andasse in Libia e lasciamola lì. Basta con la Boldrini. Devono radere al suolo tutto? Lo facessero. Lo ricostruiscono loro con le tangenti. Dai, così, dai…”. Ce n’è anche per il sindaco di Predappio: “Il sindaco sostiene che le riprese si possono fare? E già, tanto lui ormai può fare ciò che vuole. Addirittura mi ha detto mia cugina Edda che il direttore di Rai3 una volta interpellato ha detto che era stato il sindaco di Predappio ad autorizzare.

 

benito mussolini

Ma non si può, è proprietà privata, c’erano anche i cartelli, poi adesso dobbiamo fare anche i lavori. Lì dentro non si deve andare. Non si permettessero. Ma ormai già l’hanno fatto, si sono permessi. In modo spudorato e violento. La tomba è in concessione perpetua alla famiglia Mussolini. Le tombe te le danno per 90 anni. Invece questa è una concessione perpetua”. Esiste il pericolo del fascismo come dice Repubblica?: “Esiste il pericolo degli stupidi. E lo abbiamo visto. Il resto non c’è. Se scioglierei Forza Nuova? Macchè. Io non sciolgo niente”.

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