nicoletta verna paolo repetti einaudi

PIU' CHE ”STREGA”, AMARO...VERNA! - NICOLETTA VERNA VIENE ESCLUSA DALLA DOZZINA DEL PREMIO STREGA. ESPLODE LA RABBIA DI EINAUDI - IL DIRETTORE EDITORIALE DI STILE LIBERO, PAOLO REPETTI, ROSICA: “E’ UNA DECISIONE CHE SORPRENDE E DISPIACE. PER FORTUNA, LA LETTERATURA HA UN TEMPO E UN PUBBLICO CHE VANNO OLTRE QUALSIASI GIURIA”. LA SCRITTRICE POTEVA ASPIRARE ALLA CINQUINA, DIFFICILMENTE ALLA VITTORIA, ANDATA NEL 2024 A EINAUDI CON DONATELLA DI PIETRANTONIO – I 12 CANDIDATI AL PREMIO STREGA

Raffaella De Santis per repubblica.it - Estratti

 

 

nicoletta verna cover

Nessuno se lo aspettava. L’esclusione di Nicoletta Verna dall’edizione 79 del Premio Strega è un piccolo terremoto. Il tempio di Adriano, dove è stata annunciata la dozzina, ha colonne solide, non verranno giù, ma il colpo è forte.

 

Paolo Repetti, alla direzione editoriale di Einaudi Stile libero, casa editrice che pubblica I giorni di Vetro di Verna, è visibilmente contrariato.

 

 

Alla domanda “Se lo aspettava?” risponde senza tirarsi indietro: «L’esclusione di Nicoletta Verna dalla dozzina del Premio Strega sorprende e dispiace. È una scelta difficile da comprendere per chi riconosce in lei una delle voci più solide e originali della narrativa italiana contemporanea. Chi ha preso questa decisione – legittimamente, secondo le regole del Premio – ha adottato un criterio che non condivido, ma che rispetto. Per fortuna, la letteratura ha un tempo e un pubblico che vanno oltre qualsiasi giuria».

 

 

Ora si dirà, può succedere. Ma Nicoletta Verna era tra i nomi che aspiravano alla cinquina. Non al trono, visto che lo scorso anno era stato di un’altra einaudiana, Donatella Di Pietrantonio, ma a giocarsela sì, fino alla finale. Negli ultimi anni Einaudi è stata sempre protagonista del Premio. Donatella Di Pietrantonio, Mario Desiati, Francesco Piccolo, sono alcuni dei nomi saliti in vetta. Che lo Struzzo fosse escluso dalla dozzina è una stranezza che crea mal di pancia.

nicoletta verna

 

 

Era già successo in passato che libri Einaudi non fossero tra i finalisti: nel 2010, nel 2013 e nel 2016. Stavolta però la differenza la fanno le aspettative. Verna, proposta da Elena Stancanelli, è autrice di un romanzo ambientato ai tempi del fascismo che ha al centro Redenta, donna coraggiosa che non si dimentica.

 

Nonostante tutto Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, sembra tranquillo.

 

Alla domanda: è stata una decisione sofferta all’interno del comitato direttivo l’esclusione di Verna? Risponde così: «C’è stata una discussione su di lei, su Michele Masneri e su Paolo Di Mino ma alla fine ci siamo lasciati sorprendere dalle discussioni degli Amici della domenica. La dozzina è il risultato di una convergenza del comitato».

 

(...)

 

Questi i libri in concorso allo strega

Valerio Aioll con "Portofino blues" (Voland), proposto da Laura Bosio; 

·       Saba Anglana con "La signora meraviglia" (Sellerio Editore), proposto da Igiaba Scego; 

·       Andrea Bajani con "L'anniversario" (Feltrinelli), proposto da Emanuele Trevi; 

·       Elvio Carrieri con "Poveri a noi" (Ventanas), proposto da Valerio Berruti; 

·       Deborah Gambetta con "Incompletezza. Una storia di Kurt Gödel" (Ponte alle Grazie), proposto da Claudia Durastanti; 

paolo repetti

·       Wanda Marasco con "Di spalle a questo mondo" (Neri Pozza), proposto da Giulia Ciarapica; 

·       Renato Martinoni con "Ricordi di suoni e di luci. Storia di un poeta e della sua follia" (Manni), proposto da Pietro Gibellini; 

·       Paolo Nori con "Chiudo la porta e urlo" (Mondadori), proposto da Giuseppe Antonelli;

·       Elisabetta Rasy con "Perduto è questo mare" (Rizzoli), proposto da Giorgio Ficara;

·       Michele Ruol con "Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia" (TerraRossa), proposto da Walter Veltroni; 

·       Nadia Terranova con "Quello che so di te" (Guanda), proposto da Salvatore Silvano Nigro; 

·       Giorgio van Straten con "La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri" (Laterza), proposto da Edoardo Nesi.

paolo repetti

 

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