adani caressa

NUOVA PUNTATA DEL “DISSING” ADANI-CARESSA – STASERA ALLE “IENE” CONTINUA LO SCAZZO A DISTANZA TRA I DUE TELECRONISTI. IL MARITO DI BENEDETTA PARODI, CHE SI È SENTITO CHIAMATO IN BALLO QUANDO ADANI HA PARLATO DI UN TELECRONISTA “COGLIONE”, CHIEDE UNA SMENTITA. E ADANI RINCARA LA DOSE: “FABIO È STATO UN TELECRONISTA PAZZESCO…SOLO CHE A VOLTE DICE DI QUELLE COGLIONATE. CHIEDERE SCUSA? NO, CHE SCUSA? SO QUELLO CHE DICO. LUI SA BENISSIMO CHI È IL VILE. QUINDI…”

 

Da “Le Iene – Mediaset”

 

le iene scazzo adani caressa 5

Alla vista di Filippo Roma, Lele Adani, ex calciatore di serie A, poi telecronista a Sky e oggi voce e volto di Rai Sport, si chiede il perché della presenza de Le Iene. Il motivo è chiaro: è il protagonista del dissing calcistico del momento insieme a Fabio Caressa, uno dei telecronisti più noti del calcio italiano. Filippo Roma li ha raggiunti entrambi e se le sono dette di santa ragione. Questa, un’anticipazione del servizio in onda stasera, domenica 26 gennaio, in prima serata, su Italia 1.

 

le iene scazzo adani caressa 4

Qualche giorno fa, durante la sua diretta web con Antonio Cassano e Nicola Ventola, Adani si era lasciato andare con una certa veemenza a una serie di offese nei confronti di un non meglio precisato “collega”. Ci si è chiesti subito con chi ce l’avesse ma, con il passare delle ore, in molti hanno supposto che il destinatario fosse Fabio Caressa. Ma perché si è ipotizzato che il collega insultato da Adani fosse proprio lui?

 

I fatti si possono riassumere così: circa un mese fa Adani parlava delle possibili avversarie alle prossime qualificazioni dei mondiali 2026. L'Italia a marzo dovrà affrontare la Germania ai quarti di finale del torneo Nations League: in caso di vittoria, l’Italia andrà in un girone composto da tre squadre; in caso di sconfitta, gli azzurri finiranno in un girone a quattro squadre e quindi giocare più partite, tra cui una anche contro la Norvegia.

 

le iene scazzo adani caressa 6

Adani dice: «... chiaramente con la Norvegia che diventa la tua competitor principale… È una squadra forte... è veramente una squadra forte...». Sullo stesso argomento Caressa ha avuto un parere opposto e, parlando in diretta alla radio con Ivan Zazzaroni, ha detto: «Se non battiamo la Germania, dobbiamo affrontare la Norvegia. Ragazzi, la Germania è nona nel ranking mondiale, la Norvegia è quarantatreesima.». 

 

Insomma, una normale divergenza di opinioni, se non fosse che qualche giorno dopo Lele Adani esplode e dice: «Ora, qualche co****ne che non sa fare questo lavoro ma ci guadagna da 30 anni, va fuori e dice: “Ma se adesso abbiamo paura della Norvegia". Oh, co****ne! Te lo dico in italiano…Ma l'Italia è uscita con la Macedonia e con la Svezia, co****ne... Me l'hanno riportato e io ti devo chiamare con il tuo vero nome: co****ne! …».

le iene scazzo adani caressa 3

 

Adani non fa nomi, ma Fabio Caressa decide di rispondere con un video in cui dice: «Sono Voldemort, colui che non si può nominare! … Da quello che ho visto su internet, in maniera conclamata, sono io l’oggetto dell'assalto. … Se non è così, visto che è una cosa conclamata, c'è bisogno di smentirlo. Però quando si attacca qualcuno è bello farlo citando il nome. In realtà non è mai bello, ma se proprio bisogna farlo, almeno cita il nome, sennò il coraggio, il lupo, l'ululato, dove sono finiti?».

 

Caressa chiede di essere nominato apertamente, oppure di smentire nel caso le offese non siano rivolte a lui. Ma Adani non fa né l’uno né l'altro, e rincara la dose: «Parola da sdoganare oggi è fariseo (…) certi ambienti più di altri, poi ci sono quelli con la coda di paglia. Poi, per fortuna, c'è il calcio vero e gli uomini di calcio. Quelli veri e poi c'è qualcuno che va chiamato col suo nome co****ne cioè che dice co****nate.».

 

le iene scazzo adani caressa 2

Adani ci mette il carico, ma come l’avrà presa Caressa? A Filippo Roma spiega:

 

Fabio Caressa: Ho chiesto una smentita che non è arrivata, anzi c'è stato un rincaro della dose.

 

Filippo Roma: Che gli hai fatto a Adani?

 

Fabio Caressa: Ma io assolutamente niente.

 

Filippo Roma: Però uno si chiede, da dove nasce tutta questa acredine?

 

Fabio Caressa: Ma non lo so, bisognerebbe chiederlo a lui e non ne ho la più pallida idea. Abbiamo lavorato insieme per degli anni anche, non so.

 

Filippo Roma: Ci sei rimasto male?

 

Fabio Caressa: No. Se ti devo dire la verità, siccome noi abbiamo una responsabilità nei confronti delle persone che ci seguono lì, non è un bell’atteggiamento insultare chi ha le idee diverse dalle proprie.

fabio caressa (2)

 

Filippo Roma: Tu hai detto: “Ma se non sono io allora smentisca”.

 

Fabio Caressa: Esatto, se io dovessi dire una cosa, dico chi sei, no?

 

Filippo Roma: Se Adani dovesse chiederti scusa, tu accetteresti queste scuse?

 

Fabio Caressa: No. No cioè, dipende come. Certe cose bisogna evitarle prima. È totalmente diseducativo e non c'entra niente con lo sport.

 

Filippo Roma: Vuoi dirgli qualcosa?

 

Fabio Caressa: No, non c'è bisogno.

 

le iene scazzo adani caressa 1

Caressa non l’ha presa benissimo, Filippo prova a capire se Adani sia disposto a fare marcia indietro.

 

Filippo Roma: La persona a cui hai dato del co****ne è Caressa vero?

 

Lele Adani: Guarda, Fabio è un telecronista…

 

Filippo Roma: Dai, che è il segreto di Pulcinella!

 

Lele Adani: …È stato un telecronista pazzesco, ha un ritmo veramente come pochi. Solo che a volte dice di quelle co****nate, vabbè.

 

Filippo Roma: Era lui, insomma!

 

Lele Adani: Dice tante co****nate.

fabio caressa

 

Filippo Roma: Voi avete due vedute diverse sulla Norvegia. Perché tanto astio da dire “co****ne, co****ne?

 

Lele Adani: (ride) No, vabbè, ognuno risponde delle proprie azioni nel tempo rispetto a quello che ha fatto, rispetto al numero di co****nate che ha detto.

 

Filippo Roma: E insiste, rincara la dose! Lui, Caressa, ha pubblicato quel video di risposta.

 

Lele Adani: Eh, sì e sai perché? Perché gli piace fare hype. Scusami, ma se io non dico che è lui ma che voglia c'è di attribuirsi il termine co****ne? Però, detto questo, poi sai quante me ne sono arrivate a me dal suo video?

 

Filippo Roma: Tu hai anche rincarato la dose parlando dei farisei, quelli che hanno la coda di paglia, gli hai ridetto co****ne un’altra volta.

 

Lele Adani: I farisei contemporanei sono quelli che si mettono il vestito della festa, però poi e l'ipocrisia e gli atteggiamenti subdoli.

lele adani

 

Filippo Roma: Ancora, però, perché tutto questo astio?

 

Lele Adani: Ognuno risponde dei propri comportamenti pubblici e privati.

 

Filippo Roma: È successo qualcosa tra voi due che affonda nel passato?

 

Lele Adani: Ecco, questo non lo puoi chiedere a me.

 

Filippo Roma: Vogliamo chiedere scusa a questo ragazzo?

 

Lele Adani: No, no, che scusa? So quello che dico io.

 

Filippo Roma: Lui dice: “Quando si insulta qualcuno bisogna avere il coraggio di fare il nome. Dov'è finito il coraggio? Dov'è finito l'ululato?”

 

Lele Adani: Lui sa benissimo…negli anni, non solo davanti, ma anche dietro, chi è il vile. Lo sa, Dovresti chiedere a lui: “Ma chi è il vigliacco vero?”.

fabio caressa voldemort

 

Fabio è una persona che ha fatto anche la differenza, ha fatto la storia. Io sarò sempre un fan tuo perché come racconti le partite della Nazionale tu, ti meriti la carriera che hai fatto.

 

Filippo Roma: E digli pure: “però se ti sei offeso perché ho detto co****ne, scusa!”

 

Lele Adani: No!

 

Filippo Roma: Come no?

 

Lele Adani: No no no, ti ripeto, se dico una cosa è a ragion veduta, facciamo l'ululato insieme.

 

lele adani

Filippo Roma: Quindi confermi che è un co****ne?

 

Lele Adani: No, no, io confermo che Fabio è un bravissimo telecronista. Auuuuuuuuu!

 

 

 

I complimenti al telecronista Caressa ci sono stati, ma niente scuse. Il vero motivo delle offese via social sta forse nelle parole che si lascia scappare Adani prima di andarsene…

 

Filippo Roma: Ma non gli vuoi proprio chiedere scusa?

 

Lele Adani: No, no, no, no, io non ho niente da dire.

fabio caressa

 

Filippo Roma: C’è rimasto male capito? Dopo tanti anni...

 

Lele Adani: No, ti sbagli, ti sbagli non c’è rimasto male, lo sa bene come si comporta lui, lo sa bene, se vuoi registrare registra, sa bene come si comporta.

 

Filippo Roma: Cioè? In che senso?

 

Lele Adani: Eeh ciao regaaaa!

 

Filippo Roma: No, aspetta non ti posso lasciare così, che è successo fra di voi? C’è qualche ruggine che risale al passato? Quando stavate insieme a Sky è successo qualcosa?

 

Lele Adani: Ciao ragazzi, ciao Filippo!

 

 

daniele adani antonio cassano nicola ventola 3

 

A cosa si riferisce esattamente Adani? Il dissing del momento continua…

Ultimi Dagoreport

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...