1- OGGI I GRANDI GIORNALI E LE SUPREME MAGISTRATURE SCOPRONO, CON I BOSSIANI UNICA OPPOSIZIONE AL VENERABILE (E VENERATO) MONTI, CHE "LA LEGA CE L'HA D'EURO" 2- SE LOMBROSO NON SALVA LA PADANIA: SAREBBE BASTATO GUARDARLO IN FACCIA CON IL CLASSICO RAZZISMO LEGHISTA, PER CAPIRE CHE IL CASSIERE CICCIO BELSITO ERA PIÙ' ADATTO AD AMMINISTRARE LE FINANZE DELL'UDC CALABRESE CHE LE CASSE DI ALBERTO DA GIUSSANO 3- IL SENATUR POTRA' CAVARSELA MOSTRANDO IL DITO MEDIO E RUTTANDO A VERBALE? L'ARTICOLO 18 DI MEDIOBANCA BY NAGEL: I LIGRESTOS NON SI LICENZIANO, SI SALVANO 4- DAL CORRIERE DELLA SERA: "PENSIONE TAGLIATA DI DUECENTO EURO. SI GETTA DAL BALCONE". AGLI ATTI CHE LA FORNARINA DEL CANAVESE AVEVA PIANTO IN TEMPI NON SOSPETTI 5- L’AUTOGOL DE “LA STAMPA”: DIMENTICA CHE L’AMMANICATO STELLINI E' UNO DEI PRINCIPALI COLLABORATORI DELLA JUVE DI CONTE. A TORINO DOVREBBERO CONOSCERLO, NO?

A cura di COLIN WARD e CRITICAL MESS

1- SE LOMBROSO NON SALVA LA PADANIA...
Sarebbe bastato guardarlo in faccia con il classico razzismo leghista, per capire che il cassiere Ciccio Belsito era più' adatto ad amministrare le finanze dell'Udc calabrese che le casse di Alberto da Giussano. Ma la fedelta' e la correita', nei partiti italiani come nelle grandi organizzazioni, fanno premio su tutto. A cominciare da studi, curriculum, competenza e probita'.

Oggi i grandi giornali e le supreme magistrature scoprono, con i Bossiani unica opposizione al venerabile (e venerato) governo Monti, che "la Lega ce l'ha d'euro", come dice Giannelli nella sua vignetta per il Corriere. E allora giu' paginate indignate. Per risparmiare tempo, basta leggere l'ottimo pezzo di Paolo Colonnello sulla Stampa: "Lega, affari sporchi per finanziare i Bossi.

I pm: 'Soldi utilizzati anche per ristrutturare la casa di Gemonio. Indagato per truffa e riciclaggio il tesoriere Belsito: perquisita la sede di via Bellerio" (p. 8). Buttata li', si legge che il Senatur non e' indagato, ma dovra' essere interrogato. Da solo e senza badanti, in balia degli odiati pm e dei giornalisti che insulta da anni. Potra' cavarsela mostrando il dito medio e ruttando a verbale?

Il Giornale di Feltrusconi sceglie la linea complottista e spara in prima: "Inchiesta per riciclaggio. TIRO ALLA LEGA. A un mese dalle elezioni tre procure fanno irruzione nella sede del Carroccio. Coinvolti il tesoriere (che si e' dimesso) e la famiglia Bossi. Sospetti di veleno dall'interno. Ora il futuro scenario politico diventa più' incerto". Ok, ma incerto per chi?

2- GUARDA UN PO', MA CHI ERANO I MAFIOSI?...
E dopo aver passato vent'anni a dare del mafioso a tutti, compreso Berluskaiser, a seconda delle convenienze elettorali del momento, i leghisti scoprono che Cosa Nostra ce l'avevano molto, ma molto vicina. Nonostante l'ottimo ministro di Polizia Maroni Bobo, grande arrestatore di boss. Scrive Repubblica: "Gli affari di Belsito incrociano la 'ndrangheta. Un faccendiere dei clan socio del tesoriere. Romolo Girardelli, soprannominato "L'ammiraglio", e' ritenuto vicino ai De Stefano, una cosca presente anche al Nord" (p. 4).

Rincara la dose il Corriere da Reggio Calabria: "L'ammiraglio della cosca: 'Il sottosegretario Belsito mio socio'. Girardelli, vicino alla 'ndrangheta: 'Si abbuffa e raschia tutto'" (p. 3).

Il Giornale isola e minimizza: "Gli strani affari del padano con l'uomo dei clan" (pezzullo a pagina 2, in basso).

3- L'ARTICOLO 18 DI PIAZZETTA CUCCIA: I LIGRESTOS NON SI LICENZIANO, SI SALVANO...
"Mediobanca detta le condizioni a Fonsai. Consorzio di garanzia solo con gli aumenti Unipol e Premafin e senza azioni di disturbo" (Repubblica, p. 26). Ma le "azioni di disturbo" sono solo quelle del ragazzaccio Arpe, o anche quelle dei pm di Milano? E disturbano chi? Lorsignori? Ah, saperlo.

Tardive indignazioni sul Corriere a Bocconi: "Ligresti-Fonsai, quando gli azionisti fanno pagare il conto alla societa'. Consulenze, spese e immobili: per il gruppo in sei anni oneri per 700 milioni" (p. 11). Oneri? Dopo tanti onori, solo oneri?

4- LA BAVA SEPARATA DALLE NOTIZIE (T'ADORIAM, MONTI DIVINO)...
"Lavoro, serve un si' veloce", ammonisce Mario Montimer dalla prima pagina della Stampa. E anche dalla seconda e dalla terza, dove tracima in una zuccherosa intervista-fiume al direttore di Illustrato Fiat. Mariopio Calabresi. Lezione di tecnica ai modesti redattori di oggi e di domani: "La scrivania di Monti a Palazzo Chigi e' coperta di dossier economici e da tutte le classifiche esistenti sulla competitivita': la sua missione e' quella di cambiare la nostra immagine nel mondo (...). Il premier, che indossa una cravatta rossa, appare e sereno e spera di farcela in tempi brevi".

Anche noi speriamo che ce la facciate in tempi brevi. Chi al Quirinale e chi al TG1 Rai. Ma che nostalgia quando i direttori andavano a intervistare il Banana e sulla scrivania, invece dei "dossier economici", trovavano il catalogo del bunga bunga.

Invece oggi ci tocca una specie di misso dominico delle banche straniere, che pero' parla come una slide dello Studio Ambrosetti: "Il disegno di legge in corso di finalizzazione non si discostera' da quanto e' stato tratteggiato". Per la serie, parliamo e scriviamo per i nostri cari lettori. Il resto lo combina il disegnatore della Busiarda, che nell'ansia di ringiovanire Rigor Montis lo fa somigliare al Celeste Formigoni (Stampa, p. 3)

Rovina tutto il Financial Times, che invece parla di un rischio di "manovra bis" per Roma secondo indiscrezioni di Bruxelles. Repubblica lo riprende a pagina 24 con un titolone che a Palazzo Chigi, abituato a ben altri trattamenti, non apprezzeranno di certo. Lo stesso fa il Corriere, che pero' titola sulla smentita, come fa l'Ansa quando ci sono notizie sgradite.

5- NON AVRAI ALTRA LEGGE CHE IL CODICE IBAN...
Bisogna leggere il Giornale per scovare l'ennesima marchetta professorale ai banchieri e ai loro derivati. "L'Imu non vale per tutti: le banche si salvano, chi sta all'ospizio paga. Le Fondazioni esentate dall'imposta" (p. 10).

6- AGENZIA MASTIKAZZI...
"Una scheggia graffia il cielo di Londra. E' arrivato a 310 metri il grattacielo progettato da Renzo Piano: ora e' l'edificio più' alto d'Europa" (Stampa, p. 25). E noi che pensavamo che il più' alto sarebbe stato la nuova sede di Intesa (fu Sanpaolo) a Torino!

7- DISECONOMY...
"Quei fantasmi di Termini Imerese, 'intrappolati senza futuro'. E per 1300 rischia di sfumare il passaggio alla Dr Motor". Su Repubblica (p. 13), lancinante inchiesta di Emanuele Lauria nell'ex fabbrica della Fiat.

Istruttivo anche questo pezzo patriottico sul Corriere delle Elite sMontate e ricostruite (all'estero): "Indesit: lavastoviglie in Polonia" (p. 32)

8- DISECONOMY FRIGNERA...
"Pensione tagliata di duecento euro. Si getta dal balcone" (Corriere, p. 26). Agli atti che la Fornarina del Canavese aveva pianto in tempi non sospetti.

9- FREE MARCHETT
Testina: "Trend". Titolo a tutta pagina: "Il nuovo uomo di polso ha l'orologio senza lancette. Il ritorno del Casio-style". Svolgimento: "Vuoi essere orignale? Tira fuori dal cassetto il quadrante tecno. Appassionati non solo i giovani sportivi, ma anche i quarantenni in carriera". Per comodita' del famoso ordine dei giornalisti, trovate tutto a pagina 23 del Giornale.

10- PIEDI DI TOLLA...
Nell'inchiesta sul pallone fracico c'e' di tutto e di più'. Ma gli autogol non sono solo quelli di Masiello. Oggi la Stampa, giornale della Juve, riesce a occuparsi di calciatori "omertosi tra 'non ricordo' e silenzi" senza scrivere che quel certo Stellini che al telefono mostra di sapere tutto e' uno dei principali collaboratori della Juventus di Conte. A Torino dovrebbero conoscerlo, no? E come tale, lo Stellini rischia parecchio con la giustizia sportiva per omessa denuncia.

Ma ne' a Guido Ruotolo ne' a Guglielmo Bucchieri - o a chi passava i loro pezzi - e' venuto in mente di scrivere che cosa fa oggi il disincantato Stellini. Invece apri il Corriere e leggi fin dal titolo: "Se li denunci, i tifosi vengono a casa". La paura dell'assistente di Conte" (p. 25).Oppure prendi il Cetriolo Quotidiano e trovi: "Stellini al telefono svela tutti i retroscena delle truffe". L'ex calciatore ora nello staff della Juve sapeva delle pressioni sui biancorossi per uscire sconfitti da un incontro con il Genoa" (p. 8).

colinward@autistici.org

 

BELSITO E TROTAFRANCESCO BELSITO CON UMBERTO BOSSIROBERTO MARONI - copyright PizziBOSSI MARONI Salvatore LigrestiALBERTO NAGELMARIO CALABRESI RENZO PIANO MARIO MONTI Fiat TERMINI IMERESE

Ultimi Dagoreport

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...