1- OPUS LEI VUOLE CACCIARE DA VIALE MAZZINI CARLO FRECCERO PER LA FURIBONDA TELEFONATA CONTRO IL GIORNALISTA DI “LIBERO”, REGISTRATA DI NASCOSTO ALLA FACCIA DELLA DEONTOLOGIA PROFESSIONALE, PER I FILMETTI TRASMESSI LA MATTINA DA RAI4 2- IL 16 MARZO IL CAPO DEL PERSONALE DELLA RAI LUCIANO FLUSSI HA INVIATO A FRECCERO UNA PESANTISSIMA LETTERA PER COMUNICARE L’APERTURA DI UN PROCEDIMENTO DISCIPLINARE CHE PUO’ TRASFORMARSI NELL’ANTICAMERA DEL LICENZIAMENTO 3- PUBBLICHIAMO IL TESTO INTEGRALE DELL’INEFFABILE LETTERA: “CON IL SUO COMPORTAMENTO ELLA, SOPRATTUTTO IN CONSIDERAZIONE DEL RUOLO DI DIRETTORE DELLA RAI DA LEI RIVESTITO, È VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI DI DILIGENZA, CORRETTEZZA E BUONA FEDE DERIVANTI DAL RAPPORTO DI LAVORO, DETERMINANDO SFIDUCIA NEL CORRETTO ADEMPIMENTO DEI SUOI OBBLIGHI, IN VIOLAZIONE DELL’ART. 2104 C.C., DEL VIGENTE REGOLAMENTO DI DISCIPLINA AZIENDALE NONCHÉ DEL CODICE ETICO” 4- COME MAI LA BACIAPILE LEI NON HA INVIATO UNA LETTERINA ANCHE AL DIRETTORE DI RADIORAIUNO PREZIOSI CHE MANDA IN ONDA UN PROGRAMMA SULL’USO DEI VIBRATORI?

LETTERA DELLA RAI A FRECCERO
Roma, 16 marzo 2012

Risulta che Ella, nella Sua qualità di Direttore di Rai 4, abbia provato. nel pomeriggio del 14 marzo 2012, a contattare Maurizio Belpietro, nella sua qualità di Direttore del quotidiano "LiBero", per protestare in merito ad un articolo apparso in pari data sul menzionato giornale dal titolo: "Nudi, sesso. droga: la porno in fascia protetta", a firma del giornalista Francesco Borgonovo.

Risulta altresì che successivamente Ella sia stato contattato telefonicamente dal menzionato giornalista, il quale ha quindi pubblicato, sul quotidiano "Libero" in edicola il 15 marzo 2012 (e, in versione audio, sul sito internet del citato quotidiano), ampi stralci della conversazione telefonica intercorsa, all'interno di un articolo dal titolo: "Fraccero ci minaccia: ‘Fascisti, vi mando i forconi'".ù

In particolare, per quanto attiene al contenuto delle Sue affermazioni, rileviamo come Ella, tra l'altro, in risposta alle domande poste. abbia dichiarato D: "Salve sono Borgonovo di Libero" R: "Complimenti. Vi faccio i complimenti, veramente straordinari. Mi fate togliere Fisica o chimica al mattino" D: "Ma perché?" R: "Per il tuo articolo di merda" D: "Perché la chiudono?" R: "Perché i cattolici, capisci..." D: "Scusi, ma noi non abbiamo mica chiesto di chiudere le serie" R: "Lei è peggio guardi. Siccome il suo direttore mi ha chiesto di aiutarlo quando c'era il programma, io racconterò tutto. Lei giustamente fa il suo lavoro. E io faccio il mio, racconto Libero che cosa fa, che mette le donne nude, che il suo direttore chiede notizie a me... Racconto cos'ha il cardinale di Genova, racconto tutto. Facciamo pari e patta. Lei troverà una persona che le farà un culo... Vedrà. Naturalmente io al pomeriggio non tolgo un cazzo, perché do le dimissioni... Lei è veramente un censore. Lei è XXX (fa il nome di un noto giornalista, ndr), lei è il XXX della redazione". D: "Io ho semplicemente scritto un pezzo..." R: "Ma un pezzo dei coglioni, perché non l'ha vista la serie, lei".

Ed ancora: D: "Non mi sembra però che il mio articolo abbia a che fare con un suo rapporto personale col direttore..." R: "Mi fanno togliere la serie al mattino...". D: "Ma chi vuole toglierla? Io non ho visto nessuna agenzia finora" R: "Marano mi ha chiamato perché è la Lei che vuole... Tanto non verrà rieletta, la Lei. Anche se è amica di tutti i pedofili non verrà rieletta. I pedofili non la possono aiutare. Mi capisce? Io questa volta sarò una iena col suo direttore".

Ed ancora: D: "Guardi, io non parlo né con la Chiesa né con XXX né con i cardinali né con la Rai. Io ho fatto un pezzo da spettatore, vedendo una serie ed esprimendo delle opinioni". R: "Infatti io stamattina non l'ho mica chiamata. Mi ha chiamato Marano, che la Lei gli fa il culo perché devo togliere questa serie. Ma al pomeriggio non la tolgo nemmeno... Anzi faccio la replica. Perché se no rischio di dare le dimissioni. E chiedo a tutti quanti di assalirvi e di portare i forconi sotto il giornale, perché ho più spettatori io che lettori voi, questo è indubbio. Ho più spettatori io. Per cui vi mando i forconi sotto la redazione del vostro giornale di merda. Che fate degli articoli indecenti, di pornografia. Per cui veramente, questa volta vi faccio... C'ho più spettatori io che voi. Lei è uno stronzo fascista che mi ha fatto chiudere una serie". D: "Non la chiudo io la serie". R: "La Lei che vuole rinnovare... Tanto non verrà rinnovata dai pedofili, perché i pedofili non contano più nulla, è chiaro?" D: "Non so chi siano i pedofili" R: "Sono i suoi amici cardinali. Poi racconto di come il direttore mi chiede notizie quando deve fare i programmi".

Rileviamo altresì, come Ella, alle sollecitazioni del giornalista abbia dichiarato: "«Io mi vendico in quello che posso dire. Mi fanno chiudere questa cosa... È indegno, indegno. Ma d'altra parte è così il giornale vostro, è così. Volete chiudere tutti. Volete solamente esserci voi che dite cazzate in libertà. Voi che siete liberisti e volete far chiudere tutto, ma che livello è?" e "Il digitale, Rai 4 non ha questa funzione. Lei è un asino. Comunque mi ha fatto chiudere la serie al mattino, mi vendicherò col suo direttore. Anzi, con lei non ho niente. Non ho nemmeno chiamato. Ha fatto il suo dovere, poi io lascio libertà. Non vado a chiamare il direttore dicendo "lo sai che un tuo...". Non l'ho mai fatto, però racconterò che i cardinali pedofili mi fanno chiudere e attraverso un giornalista...".

Ed infine: D: "Ma guardi che io con i cardinali come dice lei non ho nessun rapporto. Non è che io ricevo telefonate da un cardinale che mi dice "faccia chiudere la serie". Io non parlo con nessun cardinale, ho scritto un pezzo da spettatore sulla sua rete, che guardo. Capito? " R: "Comunque vabbé, è la prima rete del digitale. Rai 4 non ha nulla a che vedere... Non si può fare solo Don Matteo, imparate dalla tv americana. Ma quale tv educativa, impari qualcosa. Impari a non fare il moralista, a non fare il coglione seguendo i pedofili. Lei è al servizio dei pedofili, dell'Opus Dei. Adesso parlo io con YYY. Con YYY e il direttore. Lei è libero di scrivere. Vedremo la battaglia. Sarà il sangue e il sangue scorrerà".

Le affermazioni sopra riportate sono esemplificative dell'impostazione generale della conversazione telefonica da Lei avuta con il giornalista Borgonovo nonché dei toni e del linguaggio utilizzati.

Tali affermazioni, seppure rese in un contesto extra aziendale ed informale, sono state la Lei rilasciate nella Sua qualità di Direttore di Rai 4 e si concretizzano in prese di posizione personali contrarie al principio del reciproco rispetto della dignità, dell'onore e della reputazione di ciascuno, in relazione alle proprie specifiche sensibilità, risultando altresì gravemente lesive dell'immagine, dell'onore e del prestigio della Rai, anche in relazione alla sua natura di concessionaria di pubblico servizio, e della sua classe dirigente, ivi incluso il Direttore Generale.

Pertanto, con il Suo comportamento Ella, soprattutto in considerazione del ruolo di Direttore della Rai da Lei rivestito, è venuto meno agli obblighi di diligenza, correttezza e buona fede derivanti dal rapporto di lavoro, determinando sfiducia nel corretto adempimento dei Suoi obblighi, in violazione dell'art. 2104 c.c., del vigente Regolamento di disciplina aziendale nonché del Codice Etico ed in particolare dei punti 2.1, 2.3, 3.9, 7.1 e 7.5.

Quanto sopra Le contestiamo, nella Sua qualità di Direttore di Rai 4, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 7 della Legge 20 maggio 1970, n. 300, con l'avvertenza che, entro 5 (cinque) giorni dalla data di ricevimento della presente lettera, potrà far pervenire eventuali giustificazioni.

Distinti saluti
Rai - Radiotelevisione Italiana
Risorse umane e Organizzazione
Il Direttore
Luciano Flussi


2- VIBRATORI, ISTRUZIONI PER L'USO -
DAGOREPORT del 19 marzo 2012

Vibratori, istruzioni per l'uso. Il decalogo e' stato proposto da Radio1, venerdì 16 marzo, alle 13.30, in una fascia che dovrebbe essere iperprotetta e che, invece, per Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, e' diventato lo spazio per illustrare nei minimi particolari tutte le potenzialità dei sex toys: a forma di paperella, coperti da swarosky, sagomati e perfino griffati, come quelli di Cavalli. E "se tanto mi da' tanto..."- ha commentato un ammiccante Pupo.

Ciliegina sulla torta: l'intervista ad un ascoltatore ottantenne, scelto a caso sull'elenco telefonico per rispondere al fondamentale quesito: "lei si e' mai aiutato con questi oggetti? E il pensionato, rispolverando l'orgoglio del maschio italico: "tutta natura". Per poi attaccare la cornetta in faccia al conduttore.

Dopo la polemica Freccero per i telefilmetti su Rai4, in arrivo un caso Preziosi? E il direttore di Radio1, alla prima riunione del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali, di cui fa parte, come spiegherà l'accaduto ai suoi colleghi consultori del Papa?

 

CARLO FRECCERO FRECCERO LORENZA LEI LORENZA LEI SCENA DELLA SERIE FISICA E CHIMICA SCENA DELLA SERIE TV FISICA E CHIMICA SCENA DELLA SERIE TV FISICA E CHIMICA fisica o chimica maxi iglesias nudo con altri protagonisti di fisica o chimica FISICA O CHIMICA FISICA O CHIMICA ANTONIO PREZIOSIantonio preziosi pupo - Copyright PizziPupo - Copyright PizziFISICA O CHIMICA SCENA DELLA SERIE TV FISICA E CHIMICA maxi iglesias nel serial fisica o chimica maxi iglesias nudo in una scena di fisica o chimica

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...