paola ferrari diletta leotta

“LA LEOTTA A SANREMO? MEGLIO LE RISORSE INTERNE” - PAOLA FERRARI TORNA A RANDELLARE DILETTA: “NON È GIORNALISTA? BEH SE UNO FA IL MEDICO O L’AVVOCATO E NON LO È, NON LO PUÒ FARE. E’ GIOVANE, PUÒ ANCORA DECIDERE COSA VUOLE FARE. QUEST’ESTATE L’HO VISTA MOLTO ESPOSTA - ERANO TUTTE IN BIKINI, CHI DA UNA PARTE E CHI DALL’ALTRA…MIA FIGLIA? MI MI HANNO MOLTO CRITICATA QUANDO HO DETTO CHE NON VORREI CHE MIA FIGLIA SI RIFACESSE COME LA LEOTTA - MAURO MAZZA? POTREI DIRE MOLTE COSE BRUTTE CHE MI HA FATTO…”

Giada Oricchio per www.iltempo.it

 

paola ferrari

Canterebbero i Maneskin: “Paola Ferrari torna a casa, che non voglio più aspettare”. Dopo un programma sulla Champions League con ascolti record e a distanza di 5 anni dall’ultimo saluto, il volto tv più famoso del calcio italiano riapre le porte della “Domenica Sportiva” su Rai2. Kick off domenica 25 agosto alle 23 per le prime tre puntate e con l’inizio di “CheTempoCheFa” alle 23.30.

 

Paola Ferrari ha uno slogan: “Siamo il Sanremo del calcio, la DS è il calcio di tutti”. Ribadisce le sue parole su Diletta Leotta: “Si è esposta molto quest’estate” e Simona Ventura: “Brava, ma l’attende una sfida complicata”. E poi replica velenosa all’ex direttore Rai Mauro Mazza: “Scontato e di pessimo gusto. E potrei essere più cattiva".

Paola Ferrari

 

Signora Ferrari, dalla delusione per aver perso la Champions League alla gioia di “un sogno che si avvera” per usare le sue parole.

“Mi piaceva molto la Champions e ci ero rimasta male per aver perso i diritti, ma la Domenica Sportiva è la mia casa, l’ho guidata per tantissimi anni. Sono cresciuta con questo programma, fa parte del mio DNA. Sono convinta che sia il Sanremo del calcio italiano ed è una grande sfida tornare a condurla. Non sarà semplice, partiamo tardi e il giorno dopo la gente va a lavorare, ma ce la metteremo tutta.

 

paola ferrari

Sono contenta di fare la DS con un collega come Jacopo (Volpi, nda), uniamo esperienza ed entusiasmo. Abbiamo voglia di divertirci raccontando il calcio in quello che è il punto finale dei due giorni di campionato. Il calcio spezzatino è un problema per chi ne parla in televisione, ma al tempo stesso può diventare una forza trasformandosi in un punto in cui gli italiani si ritrovano per capire tutto quello che è successo. Ragioneremo con calma e serenità”.

 

Che Domenica Sportiva sarà?

“Cambia molto, quasi completamente. Ci sono due conduttori diversi: Jacopo c’era l’anno scorso ma ricopriva un altro ruolo. La regia è affidata a Roberto Valdata. Sono felice di avere con me i due campioni del mondo Marco Tardelli e Paolo Rossi. Ci sarà Eraldo Pecci che ci intratterrà con ironia, mi piace il suo stile pungente. Lo studio è nuovo ed è bellissimo, il pubblico sarà presente dal vivo. Useremo anche la realtà virtuale. Il direttore Auro Bulbarelli ha puntato molto sulla DS e ha voluto rifare lo studio in tempi record.

paola ferrari

 

Come sempre andremo in onda da Milano, ma avremo anche uno studio sempre aperto su Roma e Napoli, due realtà importanti. Spazio ai social con la brava collega D’Angiò che ci terrà informati sui tweet di allenatori e calciatori, talvolta fonte di scoop. Nella prima puntata dovrebbe esserci l’ex arbitro Nicchi per spiegare le nuove regole del calcio. Faremo un programma autorevole, divertente e frizzante con dei ritmi televisivi serrati perché abbiamo solo un’ora e mezzo.

 

CARLO ANCELOTTI RIPETE IL GESTO DI MOURINHO CONTRO I TIFOSI DELLA JUVENTUS

Ma ci tengo a dire che non parleremo solo di Inter, Juventus, Milan, ma di ogni squadra di serie A, è doveroso. Il mio slogan è: la Domenica Sportiva è di tutti. Spiegheremo questo sport senza essere troppo tecnici, ma con competenza e chiarezza. Saremo un posto dove chi ama lo sport si può ritrovare e ascoltare le disamine con i giusti toni”.

 

Restyling serie A: Sarri alla Juventus, Conte all’Inter, Giampaolo al Milan, Fonseca alla Roma.

“E’ la rivoluzione della serie A, a parte Ancelotti al Napoli e Inzaghi alla Lazio, le altre grandi sono cambiate tutte. Una rivoluzione a 360° in cui c’è molta attesa per il lavoro di Conte. Ma ricordiamoci che sono rimasti fuori due grandi allenatori come Allegri e Spalletti e tutto potrà capitare.

MAURIZIO SARRI

 

Quest’anno si riparte da zero: la Juventus deve dare tante risposte come ad esempio quanto tempo ci impiegherà a metabolizzare il gioco di Sarri, quanto punta sulla Champions e quanto è vincente far ruotare tutto intorno a Cristiano Ronaldo. Dopo tanti anni vedremo un torneo avvincente, la Juve è la squadra da battere, ma c’è grande attenzione sul Napoli e sulla Roma. Secondo me le grandi squadre, Inter compresa, non sono ancora del tutto a posto, non sono al 100%. Il mercato chiude tra 10 giorni e le rose non sono complete”.

 

La favorita per lo scudetto?

“Il Napoli. Mi sbaglierò, ma dico Napoli. Ancelotti sta portando la sua concretezza, sta costruendo la squadra come vuole. Il Napoli ha meno punti interrogativi della Juventus e dell’Inter che si affiderà a Lukaku. Gli azzurri sono i più quadrati al momento. E poi c’è il caso Icardi: è in corso una sfida entusiasmante tra Marotta e Paratici, due grandi duellanti”.

 

mauro mazza e antonio verro

Cambiamo argomento: a TVBlog, Mauro Mazza ha replicato alla sua affermazione (“Scelgo bene i miei nemici, devono essere importanti. Lui mi ha fatto del male gratuito”) dicendo che lei è stata geniale nel scegliersi il marito, Marco De Benedetti, presidente del gruppo Gedi.

“Ohhh…ho detto la metà di quello che potrei dire su Mauro Mazza. Trovo che tirare in ballo i mariti e le cose personali sia sempre di cattivissimo gusto. Io non metto mai in mezzo le famiglie, ho sposato mio marito 23 anni fa ed è un marito ingombrante, in senso buono, ma ho ricevuto anche tanta invidia e tanti dispetti. Comunque posso assicurare che io mi difendo da sola, le mie battaglie le combatto da sola, alcune ne ho vinte e altre ne ho perse. Sono una guerriera e non delego le mie battaglie agli altri, tanto meno a mio marito”.

 

Caso chiuso con Mauro Mazza?

Mauro Mazza

“Su Mazza potrei dire molte altre cose brutte che mi ha fatto, ma mi fermo. Sottolineo però che lui aveva detto che la scelta di levarmi la DS era stata concordata con l’allora direttore generale Gubitosi e invece il dottor Gubitosi mandò immediatamente una lettera specificando che lui non aveva mai né concordato né avallato quelle scelte. Mazza fu rimosso un mese e mezzo dopo per mancanza di ascolti. Mi dispiace che in questo lavoro ogni tanto avvengano cose strane, quella Domenica Sportiva con Gene Gnocchi, Fulvio Collovati ed Emiliano Mondonico piaceva molto al pubblico. Mazza è stato di pessimo gusto, scontato e poco originale”.

diletta leotta e le amiche

 

Sa che ha usato i social e la stampa meglio di un millennials? Ha acceso i riflettori sulla “Domenica Sportiva” a pochi giorni dal debutto randellando Diletta Leotta (“Non parlo di non giornaliste”) e Simona Ventura (“Mi lascia perplessa che da Temptation Island Vip torni al calcio”).

“Non sono io a iniziare! Sono una giornalista e quando faccio una domanda mi aspetto una risposta, se un collega la fa a me, io per rispetto rispondo. Non ho detto cose brutte. Ho detto che la Leotta adotta una linea da showgirl e non da giornalista, mentre sulla Ventura ho osservato che prende lo spazio di Guardì dedicato alla famiglia e non è facile sostituirlo. Ho detto: vediamo come sarà questo programma.

DILETTA LEOTTA

 

Le avevo visto fare con successo Temptation Island e trovo che tornare al calcio sia abbastanza sorprendente. Io credo che la televisione sia cambiata: anni fa avere diversi ruoli era vincente, ora non tanto. Nella televisione spezzettata con decine di canali, più Netflix, trovo che sia importante avere un’identità. E’ fondamentale seguire una linea, essere credibile e fare in modo che il pubblico ti possa identificare in quello che fai.

diletta leotta

 

Se Terence Hill fa Don Matteo e poi conduce il telegiornale non è che non mi piace, mi spiazza, lo trovo poco credibile. Per me bisogna seguire una linea logica: il pubblico sa che una persona fa quella cosa specifica, si impegna e cerca di farla con serietà. Da Temptation Island andare a condurre un programma sul calcio in collaborazione con la testata giornalistica l’ho trovata, come dire, una cosa discontinua. Non è una sfida semplice, ma sicuramente andrà bene. E poi ho specificato che Simona è brava”.

 

Un colpo al cerchio e uno alla botte

paola ferrari

“Non ho parlato male…non sono stata cattiva, potevo esserlo molto di più (ride, nda) anche con altri. Sono abbastanza caustica, dico davvero quello che penso. Ad esempio, parlando di mariti famosi, ammiro Ilaria D’Amico perché sapeva che facendo quella scelta in qualche modo l’avrebbe pagata. E’ stata coraggiosa”.

 

Tornando a Diletta Leotta, non le piacerebbe vederla a Sanremo

“Sanremo è un prodotto Rai e credo vadano valorizzate le risorse interne. La Leotta non è giornalista? Beh se uno fa il medico o l’avvocato e non lo è, non lo può fare. E’ giovane, è una bella ragazza, può ancora decidere cosa vuole fare. Quest’estate l’ho vista molto, molto esposta”.

 

Eh sì, estate da single

“Erano tutte in bikini, chi da una parte e chi dall’altra. Io per scelta personale non ho messo foto anche se la prova costume l’ho superata”.

 

Beh una l’ha messa, quella con l’amica Alba Parietti

Virginia De Benedetti e Paola Ferrari

“Ah no, l’ha pubblicata Alba per prima e io l’ho ripostata. E’ lei la colpevole! Ma è solo una foto di due amiche”.

 

Su Instagram ha debuttato sua figlia Virginia De Benedetti: bellissima.

“E’ una ragazza di 20 anni, carina, assolutamente normale, con la sua maglietta bianca. Mi hanno molto criticata quando ho detto che non vorrei che mia figlia si rifacesse come la Leotta, ma intendevo semplicemente dire che a me piacciono le ragazze che si sanno accettare con i loro pregi e difetti. Sono molto orgogliosa e soddisfatta di lei e di mio figlio Alessandro. Sono fortunata, hanno ancora voglia di passare l’estate con la mamma”.

paola ferrari

 

E se volessero seguire le sue orme?

“Non è possibile, uno si è laureato in Economia e l’altra lo farà in Diritto Internazionale. Non ci pensano minimamente, al massimo Alessandro, appassionato di calcio, è il mio spin doctor”.

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