alessia marcuzzi

A-LESSA, UNA CARRIERA IN DECLINO? – IL FLOP DI “OBBLIGO O VERITÀ”, CHE HA TRASCINATO RAI2 AL 4,1%, CONFERMA LA PARABOLA DISCENDENTE DI ALESSIA MARCUZZI: LA 52ENNE HA ACCETTATO DI METTERSI AL TIMONE DI UN FORMAT CHE PUZZAVA DI CIOFECA – E NON È L’UNICO FLOP DA QUANDO HA MOLLATO MEDIASET: “BOOMERISSIMA” HA GALLEGGIATO INTORNO AL 5%. POI A-LESSA È FINITA A FARE LA SPALLA DI FIORELLO IN RADIO, HA FATTO LA VALLETTA DI CARLO CONTI AI DAVID DI DONATELLO E HA CONDOTTO IL CONCERTO  "ITALIA LOVES ROMAGNA". CILIEGINA SULLA TORTA L’IMBARAZZANTE PERFORMANCE SANREMESE…

DAGONEWS

 

obbligo o verita alessia marcuzzi 2

Se compri un format in onda senza successo in Francia in seconda serata e lo piazzi in prima serata su Rai2 fa flop. Chi lo avrebbe mai detto? Tutti, tranne i dirigenti Rai. Quelli a cui Pier Silvio Berlusconi (con Canale 5 in crisi profonda) dovrebbe fare una statua e piazzarla a Cologno Monzese. Alessia Marcuzzi per il suo ritorno in prime time su Rai2 si è ritrovata solo 679.000 spettatori con il 4,1% di share. Un bottino troppo magro per "Obbligo o verità", adattamento dell'originale francese "Action ou Vérité" prodotto da Fremantle.

 

alessia marcuzzi boomerissima 3

Questa mattina nella fu Viale Mazzini è suonato l'allarme perché il 4% per la prima puntata, con effetto curiosità, può voler dire solo una cosa: il tonfo alla seconda contro la finale dell'affaticato Grande Fratello e pure la concorrenza su Tv8 del "GialappaShow". Due ore e mezza tra domande fintamente scomode e i giochini della festa delle medie con Geppi Cucciari, Salvo Sottile e Herbert Ballerina (tutti e tre assistiti da Caschetto, agente pure di Marcuzzi), Paola Iezzi, Asia Argento insieme alla figlia Anna Lou, Martin Castrogiovanni, Max Felicitas e Selvaggia Lucarelli. Insomma un titolo con un po' di budget. 

alessia marcuzzi fiorello 1

 

Non tutti ci credevano, sia chiaro, il format è stato piazzato all'ultimo dopo il no della conduttrice e non solo a "Surprise Surprise", una versione 2.0 di "Carramba che Sorpresa". Un lampo di lucidità. Per la cinquantaduenne Marcuzzi la situazione ora si complica. La verità è che oggi le carriere si costruiscono con i format blindati che (tranne rari casi) sono più forti dei conduttori di punta. L'obbligo è che se i prodotti sono una ciofeca devi avere il coraggio di dire di no, perché le carriere, appunto, si costruiscono anche con i flop che scansi. Il rischio, sarebbe meglio dire il suicidio annunciato, è dietro l'angolo. E Marcuzzi non ha imparato la lezione. 

 

alessia marcuzzi sanremo

Il 20 giugno 2021 annunciava il suo addio a Mediaset con un comunicato stampa: "Dopo 25 anni in Mediaset, ho deciso di prendermi un momento per me, perché non riesco più ad immaginarmi nei programmi che mi venivano proposti". Daje torto, il primo commento possibile."(...)Credo che questa pandemia, oltre a tutto il male che ha portato, abbia dato a molti di noi la possibilità di guardarci dentro, per capire davvero chi siamo e cosa vogliamo diventare. lo lo sto facendo, e spero di non deludere me stessa e quella che sono", aveva continuato la conduttrice.

 

carlo conti alessia marcuzzi david di donatello

Un anno dopo l'annuncio ufficiale del suo arrivo in Rai ma in questi anni non ha mai lasciato il segno. La prima edizione di "Boomerissima" aveva ottenuto una media del 7,3% di share, la seconda si era fermata al 5,1%. Le prime difficoltà. Poi il purgatorio con il ruolo di spalla a "Viva Rai2! Viva Sanremo!" con Fiorello ma lontana dall'Ariston e la conduzione in gruppo del concerto "Italia Loves Romagna". La pioggia di critiche per la conduzione in coppia del "David di Donatello" con Carlo Conti dove riusciva a dire tre parole ogni cinquanta minuti, con Conti non è andata meglio a "Sanremo 2025" dove nella serata finale ha proposto una gag sugli abbracci ideata da Fabrizio Biggio (è ancora a piede libero?). Nel mezzo il ruolo "intermedio" di giurata a "Tale e Quale Show". 

alessia marcuzzi italia loves romagna

 

Nessun successo, nessun guizzo, nulla di nuovo. In contemporanea ha incassato i cachet di Prime Video come conduttrice di "Red Carpet-Vip al tappeto" e "The Traitors Italia". I traditori e i vip al tappeto, un format che potrebbe quasi raccontare quello che accade tutti i giorni a Viale Mazzini.

achille lauro alessia marcuzzialessia marcuzzi boomerissima 1alessia marcuzzi boomerissima 2alessia marcuzzi obbligo o verita alessia marcuzzi 1alessia marcuzzialessia marcuzzi domenica in 6alessia marcuzzi copiaalessia marcuzzi 4alessia marcuzzi 1alessia marcuzzi 2alessia marcuzzialessia marcuzzicarlo conti alessia marcuzzi 33alessia marcuzzi fiorello 2

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?