ORA CHE ANCHE IL PIL DELLA GERMANIA È NEGATIVO COSA GLI SI CHIEDE, DI FARE I COMPITI A CASA? - RAI: “L’ANSA E’ IN ERRORE. DAL 2005 LA SIGNORA DE NARDIS NON COLLABORA PIÙ CON NOI” - PER CONTE NESSUN TETTO ALLO STIPENDIO?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

eleonora de nardis 4eleonora de nardis 4

Lettera 1

Caro Dagospia purtroppo l'Ansa è incorsa in un errore in quanto dal 2005 la signora De Nardis non collabora più con Rai.

 

RAI: NEL 2005 ULTIMO CONTRATTO DE NARDIS

In merito alla notizia dell'arresto della signora Eleonora De Nardis si precisa che le sue collaborazioni, per alcune trasmissioni e programmi Rai, si sono interrotte nel 2005. Infatti l'ultimo contratto con la De Nardis risale proprio all'anno 2005 per la testata Isoradio.

Dante Fabiani - Ufficio stampa Rai

 

Lettera 2

Caro Dago il Corriere oggi "Club Med, via all’Opa Bonomi" ma vogliamo sottolineare che i milioni" 100 verranno dai Bonomi, altri 240 da Unicredit e Intesa"

eleonora de nardis 5eleonora de nardis 5

L' investimento delle due maggiori banche italiane vanno a UNA SOCIETA FRANCESE CAPITANATA DA UN NON ITALIANO!!! Ma queste banche non dovevano aiutare le imprese ITALIANE!!!

Gustavo

 

Lettera 3

Caro DAGO, se Conte va sulla panchina azzurra, tanto di toupet alla sua nomina.

Saluti e buon 15, Labond

 

Lettera 4

Antonio ConteAntonio Conte

Con le prime pioggie d'Agosto, finiscono anche le vacanze. Renzie: “Sì ho incontrato Draghi. Lo incontro spesso e lo incontrerò di nuovo”. Del resto, dovrà pur riferirgli le decisioni prese da Berlusconi, no?

Tiziano Longhi

 

Lettera 5

Ora che anche il PIL della Germania è negativo cosa gli si chiede, di fare i compiti a casa?

Nicola

 

Lettera 6

Caro Dago,?Speriamo che il viaggio del Papa in Corea faccia anche un piccolo miracolo profano: che i giornalisti al seguito di rendano conto che il nome della capitale, Seul, non si pronuncia all'italiana ma con un suono molto simile all'inglese soul (che significant Anima è pure in tema).?Mi sono sempre chiesto tutti quelli che seguirono le olimpiadi del 88 che razza di vita facevano, sempre chiusi nell'unica pizzeria della città, per non coglierne neppure il nome??Gianni da Sanremo

Zelda e Robin WilliamsZelda e Robin Williams

 

Lettera 7

I "barboni" sono per i cani i compagni in assoluto migliori. Non li abbandonano per andare a lavorare, mangiano con loro dividendo il cibo, non gli richiedono una prestazione lavorativa (guardia, caccia, pastorizia). La simbiosi è totale, non sono per i padroni (che brutto termine) orpelli estetici ma compagni funzionali, come in un branco, la vera dimensione di vita per un cane. Credo che vi sia vera felicità, tra di loro, e reciproco amore.

Giammarco

 

Lettera 8

Gentildago,

trovo davvero penose le lacrime su Robin WIlliams. Da quello che si legge era uno "stronzo", "ubriacone" e "drogato", che ha recitato in ruoli straordinari. Lui non "era" il professore dell'Attimo Fuggente o l’alieno Mork. Era solo uno che si era imparato a memoria delle battute e che le recitava (in verità benissimo). 

 

Un attore non è i personaggi che recita. Così come, per fare un esempio, Adolfo Celi non era cattivo come i suoi personaggi (su tutti James Brooke in Sandokan o Emilio Largo in 007 Operazione Tuono), Robin Williams non era la quintessenza di bontà dei suoi personaggi. Tutto questo pianto mi sembra davvero eccessivo...

robin williamsrobin williams

Orson da Ork

 

Lettera 9

Caro Dago,

ho letto di sfuggita e, ammetto, con disgustata disattenzione che uno ha dichiarato che con 5.000 euro un consigliere non può campare. Vista da un onesto cittadino credo che il personaggio abbia ragione. Come fa uno, che è stato eletto, a campare con quella somma? (lo possono fare solo le persone...oneste). Facciamo il conto; deve pagare tutti quelli che hanno contribuito a farlo eleggere, tutti quelli che conoscono ...qualcosa che è meglio nascondere. Qualche grammo di sostanze strane (lo stresss...). Qualche amica o amico ingombrante di qua e di là....Ecco che il piccolo patrimonio finisce.

FB

renzi biciclettarenzi bicicletta

 

Lettera 10

Caro Dago, si fa strada in me la convinzione che Renzi col suo fare da Marchese del Grillo in versione pinocchiesca arrecherà seri problemi (se non l'ha già procurati) agli artisti Toscani a partire dal Dantesco Robertino.... e si.... riuscirà a mio parere col suo modo da Messia dei "Rottamatori" renderli antipatici agli Italiani. Sempre a mio avviso gli Italiani assoceranno gli Artisti Toscani a Renzi e si arriverà che poi verranno "sfanculati" da molti se non da moltissimi loro fans.....Ne sono convinto...... Saluti.

Carmine

 

Lettera 11

Mitico Dago,

al palio di Montecitorio il cavallo Debito galoppa imbizzarrito ed il fantino Renzie ha perso le briglie.  Piove sul bagnato per la contrada Italia, proprietaria del cavallo, che ad ogni palio si vede superare da contrade sempre meno blasonate. Pare che abbiano un fiuto particolare nel puntare sempre sul cavallo sbagliato. Come è già successo alla contrada Alitalia, toccherà di vendersi agli stranieri per riuscire a fare le scelte di cui la classe dirigente attuale è incapace, ma che alla base tutti conoscono perfettamente.

Bono Vox significa bella voce in latino Bono Vox significa bella voce in latino

Stefano55

 

Lettera 12

Caro Dago,

apprendo con interesse che Bono, voce degli U2, ha scritto un biglietto a Renzi il cui contenuto era: “SEI IL LEADER CHE L’ITALIA MERITA”

Non so come vada letta la frase: per esempio, io la interpreto come un: "ve lo siete meritato", a braccia spalancate, come ineluttabile epilogo della storia Italiana.

P.s. A' Bono, la prossima volta, fatti li cazzi tua. Non vorrei dover ricordare ancora certi tuoi trascorsi balneari con un paio di minorenni. Merci beaucoup

http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-1080636/What-St-Bonos-wife-say-partying-teenage-girls.html

Saluti, Derek W.

 

Lettera 13

Bono scrive a Renzi:

dal messaggio autografo sognante, si evincono un paio di cose:

1) Codesto cantante leader di “nonloso”, organizzatore acchiappasoldi è in grado di scrivere con una penna.

CESARE PRANDELLI E NOVELLA BENINI CESARE PRANDELLI E NOVELLA BENINI

2) Codesto incredibile manoscritto, già cimelio, è un evidente perculamento artistico.

Il documento pubblicato, ha nel suo incipit la scritta Meteo e forse il cantante, non si voleva fare i cavoli nostri, ma aiutare quelli del meteo che avendo sparate troppe cazzate,esattamente come il premier, necessitano di aiuti internazionali.

 

Speriamo non organizzi l’ennesimo concerto- raccolta fondi Meteo&Matteo Aid . Per par condicio è d’uopo che uno dei nostri cantanti, uno qualsiasi va bene, anche se sarebbero preferibili veri cantanti folk come Giggino o’ Fetent et similia, scrivesse al tenero Cameron e pure all’ingenuo Bono, per dirgli che da sempre gli italicani hanno il premier che meritano.

Remo Gherardi

 

Lettera 14

Caro Roberto,

Conte non è meglio di Prandelli e, comunque, non vale i quasi 5 milioni di euro all'anno. In un Paese serio, andrebbe rispettato per tutti il tetto agli stipendi dei pubblici dipendenti. E tale è anche il selezionatore della nazionale.

cesare prandelli cesare prandelli

Giancarlo Lehner

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…