pokemon fallout iv

NON E' UN GIOCO - DA “POKÉMON GO” A “FALLOUT IV”: L’INDUSTRIA DEI VIDEOGAMES (92 MILIARDI) HA SURCLASSATO IL MERCATO DI FILM (62) E MUSICA (18) - L’EUROPA È IN RITARDO MA STA RECUPERANDO - L’ITALIA RESTA ANCORA INDIETRO

Davide Maria De Luca per “Libero Quotidiano”

 

POKEMON GOPOKEMON GO

A meno che non viviate reclusi in un luogo senza Internet, senza radio e televisione, è probabile che nell' ultima settimana abbiate sentito parlare almeno una volta di Pokémon Go, un nuovo videogioco per cellulare uscito in Italia lo scorso 15 luglio. Pokémon Go è già diventato il fenomeno dell' estate, con milioni e milioni di download in tutto il mondo.

 

L' interesse suscitato dal gioco è stato così forte che al momento della sua uscita le ricerche su Google che usavano come chiave il suo nome hanno superato quelle con la parola «porno».
 

In Italia, la app ha impiegato poche ore a diventare la più scaricata dai negozi online ed è rimasta in testa alla classifica per per più di una settimana. Il fenomeno è stato così ampio che tutte le più grandi testate giornalistiche del mondo gli hanno dedicato articoli e riflessioni.

FALLOUT 4FALLOUT 4

 

Alcuni, come spesso accade, non hanno potuto fare a meno di criticare l' ennesima diavoleria tecnologica che distoglie i giovani dalle cose importanti della vita. Ma il successo di Pokémon Go racconta anche un' altra storia: l' affermarsi dell' industria dei videogame, arrivata oramai alla sua maturità, con un pubblico diversificato, fatto di giovani, ma anche di meno giovani, e che oramai vale decine di miliardi in tutto il mondo, un giro d' affari superiore persino a quello di musica e cinema sommati insieme.
 

POKEMON GO 2POKEMON GO 2

LE APP PER CELLULARE

Pokémon Go è la prima versione per cellulare del franchise dei Pokémon, un gioco ambientato in un mondo di fantasia in cui alcuni "allenatori" catturano dei mostri, i Pokémon appunto, e li usano per sfidarsi l' uno contro l' altro.

 

Il primo gioco della serie, che ha dato origine anche a fumetti e a cartoni animati, venne pubblicato nel 1996 ed era sviluppato per il Game Boy, la console portatile della Nintendo. Pokémon Go ha portato il livello di gioco su un altro piano, grazie ai sistemi di posizionamento GPS e alle fotocamere degli smartphone.
 

Una volta lanciata la app (che è gratuita) sullo schermo compare una mappa della zona che circonda il giocatore, in maniera non troppo diversa da come accade con Google Maps. Sulla mappa sono presenti delle indicazioni generiche su dove si trovano i "mostri" da catturare. Il giocatore a quel punto deve muoversi nel mondo reale per cercare di individuarli. Una volta che gli arriva vicino, deve solo dare uno sguardo intorno a sé tramite la fotocamere del suo cellulare.

POKEMON CINAPOKEMON CINA

 

Se è arrivato nel posto giusto, il Pokémon apparirà sullo schermo, come se si trovasse davvero davanti al giocatore. A quel punto, premendo il dito sullo schermo, bisogna lanciare una sfera e cercare di colpire il mostro per catturarlo. Il gioco consiste nel catturare il maggior numero di mostri, in modo da avere una buona "riserva" di creature con cui sconfiggere gli altri giocatori.
 

Nella app è presenta anche un negozio online, che costituisce uno dei sistemi con cui Nintendo è in grado di guadagnare da questa applicazione. Scaricare il gioco e giocarci, infatti è gratis, ma è possibile pagare per avere alcuni piccoli vantaggi. Ad esempio, per pochi euro si può comprare un' esca, che attrae i mostri nei pressi del giocatore, che così può risparmiarsi una lunga camminata e una ricerca potenzialmente difficile.
 

POKEMON GO CENTRAL PARKPOKEMON GO CENTRAL PARK

Questo modello di business è stato seguito da moltissime società che producono giochi per smartphone: una app gratuita, che permette di avere la diffusione più ampia possibile, e una serie di opzioni a pagamento, per chi vuole rendere il gioco più facile e meno frustrante. Esistono anche altri modi per fare denaro con queste app: dalle inserzioni pubblicitarie all' interno dei giochi alla raccolta di dati degli utenti, che vengono poi venduti a terze parti.

 

Il risultato di queste innovazioni è che il mercato dei giochi per cellulare è oramai diventato un business con un giro d' affari miliardario: 22 miliardi di dollari nel solo 2015. Secondo alcune stime fatte alla fine dell' anno scorso, questa cifra è da sola superiore al fatturato di tutto il settore musicale, che nel corso del 2015 ha raccolto "appena" 18 miliardi di dollari.
 

UNA GRANDE INDUSTRIA

gta v scena di sesso gta v scena di sesso

Sono numeri che fanno impressione soprattutto se si tiene conto che i videogiochi per cellulare sono solo una fetta dell' intero mercato videoludico e nemmeno la più grande. La quota più grossa è quella dei videogiochi per console, come l' XBOX di Microsfot e la Playstation di Sony. Nel 2015 sono stati venduti 27,5 miliardi di dollari di giochi per queste piattaforme.

 

mappa di ingress molto simile a quella di pokemon gomappa di ingress molto simile a quella di pokemon go

Un videogioco "tripla A" per PC o console, quelli prodotti dalle grandi case di produzione, in genere ha meccaniche complesse, come sparatorie spettacolari o inseguimenti mozzafiato, un doppiaggio da parte di attori professionali, spesso star di Hollywood, ed effetti speciali che non hanno nulla da invidiare a quelli dei film. Non è un caso, infatti, se i budget di questi prodotti sono del tutto comparabili a quelli dei mega blockbuster del cinema.
 

GTAV GRAND THEFT AUTO CINQUE GTAV GRAND THEFT AUTO CINQUE

GTA V, ad esempio, un videogame in cui il giocatore ripercorre la storia di un gruppo di malviventi in una metropoli di fantasia che somiglia a Los Angeles, è costato circa 300 milioni di dollari (tanto quanto il più costoso film di supereroi) e ne ha già incassati più di 3 miliardi. Per fare un altro paragone, Il Risveglio della Forza, l' ultimo film della saga di Star Wars, probabilmente il film più pubblicizzato della storia, ha incassato circa 250 milioni di euro nel primo weekend di programmazione. Fallout IV, uno dei videogame più attesi del 2015, ma sostanzialmente sconosciuto a chi non è appassionato di videogiochi, ha incassato 750 milioni di dollari nelle prime 24 ore.
 

il pokemon drao introvabile per johnsonil pokemon drao introvabile per johnson

Questa comparazione tra videogiochi e film non è casuale e non solo perché i videogiochi sono oramai diventati così sofisticati da somigliare a veri e propri film, ma anche perché nel 2015, i videogiochi sono arrivati a superare il fatturato totale del cinema sommato a quello della musica: 92 miliardi contro, rispettivamente, 62 e 18.
 

Il Vecchio Continente è in ritardo su questa nuova frontiera, ma «sta recuperando il suo svantaggio, soprattutto in paesi come il Regno Unito, il Nord Europa e i Paesi Bassi, dove sono stati molti abili a "fare sistema", anche con l' aiuto di finanziamenti statali», spiega Daniele Loiacono, che collabora con il professor Pier Luca Lanzi al corso di Videogame Design and Programming al Politecnico di Milano, «e ci sono progetti interessanti anche nell' Europa dell' Est».

 

A Varsavia, ad esempio, ha sede CD Projekt, la società che ha prodotto il videogame The Witcher III, uno dei blockbuster da centinaia di milioni di fatturato dell' anno scorso. «In Italia invece c' è ancora un certo ritardo, anche se alcune cose hanno cominciato a muoversi».
 

POKEMON GOPOKEMON GO

Esistono società abbastanza grandi, come Milestone, di Milano, che produce videogiochi di corse automobilistiche e realtà associative, come l' Associazione Editori e Sviluppatori Videogiochi Italiani, in grado di aiutare il settore a fare sistema, «ma restano ancora grossi problemi, ad esempio nella ricerca dei finanziamenti e pochi investitori hanno capito che i budget che oramai sono necessari per i grandi giochi ammontano centinaia di milioni».

 

Agli italiani piace vantarsi di essere un popolo molto creativo, e pochi settori lasciano libera l' immaginazione come i design di videogame: probabilmente è arrivato il momento di mettere da parte lo scetticismo verso le novità e cercare di non perdere l' occasione di entrare in uno dei più settori più redditizi dell' industria dell' intrattenimento.

POKEMON FALLOUT4POKEMON FALLOUT4

 

Ultimi Dagoreport

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…