complotto pop

POP CHE COMPLOTTO! - 'POKEMON GO' E' UN PROGRAMMA DI SPIONAGGIO, LATOYA E MICHAEL JACKSON ERANO LA STESSA PERSONA, I BEATLES NON SONO MAI ESISTITI, STEVIE WONDER CI VEDE BENISSIMO, EMINEM E' MORTO E DYLAN HA COMPRATO LE SUE CANZONI: IL BOOM COSPIRAZIONISTICO SCOPPIATO CON INTERNET, LUOGO PARANOICO PER ECCELLENZA - VIDEO

Adam K. Raymond per “Vulture”

 

VIDEO ‘STEVIE WONDER NON E’ CIECO’

 

 

VIDEO ‘FINTA GRAVIDANZA BEYONCE’

 

 

 

 

cobain scrisse il disco delle holecobain scrisse il disco delle hole

Di cospirazioni politiche o riguardanti la cultura pop si parlava già negli anni ‘60 e ’70, ma fu negli anni ’90 che il cospirazionismo divenne vero e proprio fenomeno, grazie a internet, zona paranoica dove si dubita di qualsiasi attore o cantante e associati. Alcune teorie sono paranoia allo stato puro, altre sono ideologiche, si va dalle finte morti ai sosia, attualmente ogni sospetto sembra trovare soluzione nella categoria degli Illuminati, che decretano chi ha successo o meno, e si fa particolare attenzione ai veri autori delle opere, a chi ha scritto davvero una canzone, una poesia, un libro.

beatles mai esistitibeatles mai esistiti

 

La prima categoria è dei cloni. I Beatles non sono mai esistiti e Paul McCartney morì in un incidente stradale. La band più famosa al mondo non era altro che un insieme di attori, meticolosamente passati sotto la lente di ingrandimento del sito “The Beatles Never Existed”. Avril Lavigne non è viva, si è suicidata nel 2003 ma la casa discografica ha assoldato una sosia per non perdere soldi dai dischi. Eminem è deceduto, non si sa bene se per overdose o incidente stradale, comunque quello che oggi vediamo non è lui. E il sosia non l’hanno scelto nemmeno troppo bene, visto quanto è cambiato.

 

elvis insceno la sua morteelvis insceno la sua morte

Stevie Wonder non è cieco, ci vede eccome, infatti, ad esempio, nel video live di ‘Hey Jude” prende al volo il microfono che cade a McCartney e al Museo delle Cere fa una foto alla statua di Michael Jackson. J.K. Rowling non è la scrittrice che ha creato Harry Potter ma una attrice scelta per rappresentare il marchio. La cantante Lorde non sarebbe nata nel 1996 ma avrebbe oltre 30 anni; Katy Perry in realtà è JonBenét Ramsey, la reginetta di bellezza americana morta a soli sei anni; Michael e La Toya Jackson sono la stessa persona e Lewis Carroll, autore di Alice nel paese delle meraviglie, era Jack lo Squartatore, gli indizi sarebbero sparsi tramite anagrammi nei suoi libri.

michael e latoya sono la stessa personamichael e latoya sono la stessa persona

 

Tornando al presente, Blue Ivy non è la figlia di Beyoncé. La popstar è sterile, ha indossato una pancia finta e ha negato le accuse in modo colpevolmente tiepido. Nicki Minaj non fa rap, canta in playback e la voce è di Jay Z, trattata per farla sembrare femminile. Così come è la corista Myah Marie a fornire la voce a Britney Spears. E’ stato

Kurt Cobain a scrivere ‘Live Through This’ delle Hole e Damon Albarn a scrivere il disco di debutto delle Elastica, perchè la cantante era la sua fidanzata.

 

Khloe Kardashian, nata da Kris Jenner e Robert Kardashian, in realtà è figlia di O.J. Simpson, mentre Suri Cruise è figlia di Chris Klein e Katie Holmes, non di Tom Cruise.

beyonce e jay illuminatibeyonce e jay illuminati

A proposito di paternità, ma artistica, Bob Dylan rubò o comprò “Blowin’ in the Wind” a uno studente del New Jersey di nome Lorre Wyatt, che aveva suonato il brano a scuola un anno prima che finisse sull’album di Dylan. Nonostante Wyatt stesso ammise fosse una leggenda, una bugia costruita ad arte, il web ancora ci crede. Emily Brontë non scrisse “Cime tempestose” fu suo fratello Branwell, come Shakespeare non scrisse le sue opere, fu Sir Francis Bacon. Il regista di ‘Poltergeist’ era Steven Spielberg non Tobe Hooper, e George Lucas diresse il ‘Ritorno dello Jedi’, non Irvin Kershner.

 

miley assoldata da obamamiley assoldata da obama

Ci sono poi i divi che hanno finto di morire per potersi godere l’anonimato in pace, tipo Elvis, il quale potrebbe essere anche stato aiutato dalla FBI, perché a volerlo uccidere c’era il gruppo chiamato “The Fraternity”. A dimostrarlo ci sarebbe un documento di 663 pagine. Non sono morti Michael Jackson e Tupac Shakur, il quale, ossessionato da  Niccolò Machiavelli, riuscì ad escogitare un modo per uscire di scena e vivere a Cuba. Un po’ come Jim Morrison, avvistato ovunque, da Buenos Aires al Mozambico, Andy Kaufman, in realtà trasferitosi nel New Mexico, e Richey Edwards dei Manic Street Preachers, che ha vissuto fra Goa e le Isole Canarie.

 

Marilyn Monroe invece è morta eccome, ma è stata uccisa perché sapeva troppo dei Kennedy oppure c’è sempre la possibilità dello zampino alieno. Mozart è stato ucciso dal rivale Salieri, Bruce Lee dalla mafia cinese perché aveva svelato i segreti delle arti marziali all’Occidente, e pure suo figlio Brandon Lee fu vittima della mafia cinese, perché le colpe ricadono sulla prole.

stevie wonder scatta una fotostevie wonder scatta una foto

 

Non sarebbero morti per cause naturali Natalie Wood, Brian Jones dei Rolling Stones, Jimi Hendrix (dietro c’è sempre la CIA), Elliott Smith, Paul Walker (ucciso perché minacciava di smettere di recitare), Kurt Cobain, Lou Reed (l’avrebbe fatto fuori Lady Gaga), John Lennon (ucciso da Stephen King o dalla CIa, a seconda delle versioni), Albert Camus (vittima del KGB), Bob Marley (ucciso dalla CIA per destabilizzare il governo giamaicano, Michael Jackson (assassinato in quanto pro-Palestina).

 

Miley Cyrus è invece uno strumento della amministrazione Obama, Stanley Kubrick diresse il video dell’allunaggio per la Nasa, la controcultura degli anni 60 fu una operazione orchestrata dal governo, ‘Pokemon Go’ è un programma di spionaggio inventato dal governo, gli Illuminati controllano le menti di quasi tutte le celebrità, attraversano le quali diffondono modelli di comportamento e distraggono da questioni più importanti.

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