signorini fazio madia gelato

POSTA! - MA ALFONSO SIGNORINI CHE IERI SERA DIFENDEVA LA DIGNITÀ DELLE DONNE E CACCIAVA SALVO VENEZIANO DAL GF È LO STESSO CHE QUALCHE ANNO FA FECE IL TITOLO "CI SA FARE COL GELATO” RIFERITO ALLA MADIA? - OLTRE CHE SVENTOLARE “REPUBBLICA”, SALVINI POTREBBE ANCHE CANTARE LA CANZONCINA "SENTI CHE PUZZA SCAPPANO ANCHE I CANI, STANNO ARRIVANDO I NAPOLETANI" COME FACEVA UNA VOLTA…

MARIANNA MADIA SU CHI CI SA FARE COL GELATO

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Ma Signorini che ieri sera difendeva la dignità delle donne e cacciava salvo Veneziano dal GF è lo stesso che qualche anno fa fece il titolo "CI SA FARE COL GELATO” riferito alla Madia? Ma non si vergogna?

Piki

 

Lettera 2

Oltre che sventolare La Repubblica ,Salvini potrebbe anche cantare la canzoncina "Senti che puzza scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani" oppure riproporre le carrozze della metro solo per i milanesi. Tanto per rimanere in tema di odio comparativamente interessato .

salvo elisa de panicis

Il Toscano

 

Lettera 3

Caro Dago, Rocco Siffredi e Max Felicitas, due pornoattori rispettivamente di 55 e 28 anni, incrociano le lingue - in senso metaforico - alla trasmissione radio "La zanzara". Vista la professione non sarebbe stato più logico se, come galantuomini dell'Ottocento, avessero incrociato - in senso fisico - i piselli?

Fritz

 

Lettera 4

max felicitas rocco siffredi

Caro Dago,

Renzi: "Craxi? Un gigante rispetto ai politici di oggi". Quindi, in altre parole, il senatore semplice di Rignano si è autodefinito un nano della politica…

Gianpaolo Martini

 

Lettera 5

Caro Dago, Elizabeth Warren ha accusato Sanders di averle dato della "bugiarda sulla tv nazionale" durante il dibattito di due giorni fa tra i candidati dem alle primarie per le presidenziali Usa. Bernie deve fare attenzione. Perché in caso di elezione alla Casa Bianca, coi compagni di partito che si ritrova, per una cosa simile rischia l'impeachment.

Soset

 

Lettera 6

Caro Dago, Papa Francesco ha nominato Francesca Di Giovanni come sottosegretario della Sezione per i Rapporti con gli Stati. È la prima volta che una donna, per di più laica, occupa una posizione dirigenziale così elevata nella Santa Sede. Sembra una "rivoluzione" ma nella realtà, con tutti i preti gay presenti nella Chiesa, sono all'avanguardia da tempo.

GUALTIERI CENTENO

Mario Canale

 

Lettera 7

Ovviamente la signora Maglie ritiene che dire " avete le mani piene di sangue" ( frase con cui il suo idolo si rivolge spesso alla sinistra) sia un pacato modo di argomentare. Invitare centinaia di persone in un locale pubblico per una iniziativa elettorale senza informare il proprietario del suddetto locale sia un modo corretto di comportarsi, portare i bambini sul palco dei comizi e trasformarli in gadget elettorali sia rispettoso. Se lei è convinta di tutto ciò... Sperando in una pubblicazione. Marco ravicchio

 

ROBERTO GUALTIERI

Lettera 8

Caro Dago, il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri: "Per il 2019 i dati sulla crescita sono un po' migliori delle nostre previsioni. Originariamente pensavamo di avere crescita zero o 0,1, ora pensiamo di arrivare allo 0,2". Perbacco, che performance! Dobbiamo quindi aspettarci un'ondata di attacchi di invidia dall'estero?

Egisto Slataper

 

Lettera 9

Caro Dago, il mistero della settimana. Tutti a chiedersi perché Haftar non abbia firmato la tregua che gli chiedeva Putin. Non è che poi si scoprirà che il generale è analfabeta?

Greg

EMMANUEL MACRON KHALIFA HAFTAR

 

Lettera 10

Caro Dago, crisi Libica, Di Maio: "Se siamo riusciti a stabilire la data di domenica per la conferenza di Berlino è anche grazie all'incessante lavoro dell'Italia". Ma figurarsi. Non sono nemmeno riusciti a rinviare il voto della giunta su Salvini per il caso Gregoretti in Patria... Giggino abbisogna di una massiccia dose di caffè per svegliarsi.

Licio Ferdi

 

Lettera 11

Caro Dago, visto che anche stamattina c'è il blocco delle auto, sarai sicuramente a casa a leggere le nostre mail...Possono bloccare tutte le auto e fare infuriare tutti i romani, i milanesi e i torinesi, ma non è questa la strada per risolvere il problema delle polveri sottili. Queste decisioni sono lo specchio dell'incapacità e dell'impreparazione dei nostri governanti a tutti i livelli, che studino prima di fare regole inutili e controproducenti!

Savio

 

meghan markle e justin trudeau 1

Lettera 12

Caro Dago, Harry e Meghan Markle hanno registrato il loro marchio "Sussex Royal" su centinaia di prodotti e servizi, tra cui matite, calze, segnalibri e persino felpe con cappuccio. Beh, se non altro le calze potrebbero essere acquistate da chi vorrebbe provare l'ebbrezza di avere i reali ai propri piedi.

Rob Perini

 

Lettera 13

Caro Dago,

come spiegato da Wired (https://www.wired.com/story/facebook-bug-page-admins-edit-history-doxxing/), un bug di Facebook ha reso evidenti gli account che gestiscono profili di personaggi notori. Tra questi, coloro che gestiscono il profilo della sacerdotessa climatica Greta Thumberg. In sostanza, la maggior parte dei post è prodotta dal padre della ragazza, altri da un attivista del Global warming che, oltre a questa attività, sembra avere una vita inesistente.

Chissà cosa ne penseranno le centinaia di migliaia di ragazzi che si entusiasmano per le sortite climatiche di un barbuto e paffuto attore cinquantenne svedese, convinti che tali idee siano partorire dalla profetessa trecciolata.

Per non parlare degli adulti...

Johnkoenig

donald trump a milwaukee

 

Lettera 14

Caro Dago, secondo il Washington Post, una settimana prima che Francia, Germania e Gran Bretagna accusassero formalmente l'Iran di aver infranto l'accordo sul nucleare, l'amministrazione Trump aveva minacciato l'imposizione di dazi del 25% sulle auto europee nel caso avessero rifiutato di puntare il dito contro Teheran. Quindi Francia e Germania si lamentano che Donald utilizzi l'arma del ricatto come fanno loro quando devono mettere in riga l'Italia a Bruxelles? 

Tom Schusterstich

 

Lettera 15

bonaccini velasco

Dago darling, "Promises, promises" cantava la canzone. Idem, anche se non canta, il prode Bonaccini che prima chiude alcuni punti nascita montani e poi promette di riaprirli (pare però con qualcosa del genere del "salvo intese") sotto elezioni. Meno male che ora ci sono le benemerite sardine Dop che controlleranno (?) che la promessa venga mantenuta. P.S. Apprendo dal "benedetto" "Blitz Quotidiano" che anche lo scorso novembre gli utenti finali dei quotidiani sono molto calati. Sorpresona: "Il fatto quotidiano" invece di raggiungere Quota 100mila (come foglio quasi governativo) é crollato a poco meno di 24mila copie. E Rep, nonostante la cura barricadera di Verdelli, é poco sopra le 130mila copie. Ossequi 

Natalie Paav

 

Lettera 16

pietro migliaccio

Caro Dago, è morto per un malore improvviso, ad 86 anni, il medico dietologo e nutrizionista Pietro Migliaccio, noto volto televisivo. Dispiace assai, perché si pensava che con i suoi studi e le sue conoscenze sarebbe riuscito a far andare avanti la "macchina" fino a 110 anni.

Antonello Risorta

 

Lettera 17

Caro Dago, polemica per come una scuola romana statale sul proprio sito spiega come sono divisi gli alunni nelle sedi: una che accoglie alunni appartenenti a famiglie del ceto medio-alto e un'altra alunni di estrazione sociale medio-bassa. Tempo fa, Gad Lerner aveva spiegato che visto il costo ed il prestigio degli appartamenti in zona Parioli a Roma, a nessuno mai sarebbe venuto in mente di sistemare i migranti in quel quartiere. Ora i polemisti di sinistra spieghino perché il classismo va bene per i rioni - visto che all'epoca nessuno ebbe nulla da obiettare - ed invece non va bene per le scuole.

GAD LERNER LEGGE LA VERITA'

La Lega dei Giusti

 

Lettera 18

Ce ne vuole di stronzaggine per mettere insieme un quadretto miserabile, fatto alla maniera di un piatto preparato da quei mostri umani che popolano gli studi televisivi e che si fanno chiamare chef. Gente che inflaziona il teleschermo di giorno, di sera, di notte per farci conoscere la propria scienza culinaria con misture assurde, demenziali, scemenze truculente che una semplice nonnetta emilianoromagnola farebbe impallidire in cucina con i suoi piatti tradizionali.  

 

Il piattino in parola, tra quelli odierni propinatici dal superchef della specie, D'Agostino ( e mi fermo qui perchè uno che parla sempre di mutande - e gli piace viaggiarci dentro, soprattutto in quelle dei cosiddetti transessuali - si configura di per sè) viene introdotto dalla geniale e artistica esclamazione, così concepita: "Su le mutande c'è il Papa in città!". Un'introduzione punto irrispettosa, volgare come sa essere il D'Agostino in ogni sua esternazione, per presentare poi una cacata planetaria fatta passare per ricerca scientifica.

 

papa francesco bergoglio e monsignor gaenswein

Fatta da chi? e dove? Ma naturalmente in Gran Bretagna, la patria del peggio e del degrado illimitato, seppur con tanto di monarchia assurda che sopravvive a qualsiasi sommovimento sociale. E chi poteva scrivere un servizio su una simile puttanata se non il Corriere? In effetti, bisogna comprenderli quelli di via Solferino: devono pur far lavorare le dolci signore giornaliste impegnate. Mica possono darsi ai lavori agresti o casalinghi. Scherziamo, per quelli abbiamo gli extrcomunitari.

 

Le cervella femminili italiche devono essere impiegate per cose importanti come appunto il servizio, così elegantemente proposto dal lenone del sito, che ci illumina così:"durante i viaggi apostolici gli italiani smettono di fare sesso". E non sono mica cazzatine, non si scherzi: si tratta di uno studio britannico, mica cazzi o noccioline, che si è preso la briga di:" incrociare i dati degli spostamenti papali con quelli degli aborti."

 

papa francesco bergoglio e monsignor gaenswein

E così sentenzia:" la ragione del calo è il senso di colpa degli italiani (stronzi, mica sono britannici mona-rchici, ndr) legato alla paura di avere una gravidanza indesiderata." E, visto che la Chiesa Cattolica (mica quella scismatica dei Windsor) è "contraria ai contraccettivi, tocca astenersi.." Come si può desumere, hanno dunque messo insieme questo piattino di delizie insulse: lo chef D'Agostino, un'illuminata scrittrice del Corriere, tale Egidio Farina della Queen University ( e te pareva) insieme con il collega Vikrham Patania e il Journal of Popultion Economics, senza dimenticare il "prestigioso" Telegraph. Che dire? Buon appetito per chi si cucca una simile stronzata e un grande "fangala" da parte mia agli chef, con D'Agostino in testa!

Luciano

Ultimi Dagoreport

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”

peter thiel papa leone xiv

DAGOREPORT – PETER THIEL SBARCA A ROMA E PAPA LEONE RUGGISCE AL "CAVALIERE NERO" - IL PONTEFICE AVREBBE DATO MANDATO AL SEGRETARIO DI STATO VATICANO, PIETRO PAROLIN, DI COMUNICARE AI DOMENICANI DELL’ANGELICUM, DOVE SI SAREBBE DOVUTA TENERE LA TRE GIORNI DI CONFERENZE DI THIEL, DI CANCELLARE LA PRENOTAZIONE EFFETTUATA DAL MILIARDARIO-FILOSOFO DELLA TECNO-DESTRA E SUPPORTER DI JD VANCE - IERI LA PONTIFICIA UNIVERSITÀ SAN TOMMASO D’AQUINO, PER BOCCA DEL RETTORE, PADRE THOMAS JOSEPH WHITE, HA SMENTITO LA NOTIZIA DEL CONVEGNO DI THIEL - LA 'MORAL SUASION' PAPALINA HA GIÀ FUNZIONATO O DAVVERO LE CONFERENZE NON SONO MAI STATE IN PROGRAMMA ALL’ANGELICUM? – LO SCONTRO TRA LA VISIONE TECNO-CATTO-APOCALITTICA, CON IL PALLINO DELL'ANTI-CRISTO ED ECHI ESOTERICI, DEL BOSS DI PALANTIR E QUELLA ANTI-TRUMPIANA E ANTI-MAGA DEL PAPA STATUNITENSE…

donald trump vladimir putin benjamin netanyahu

DAGOREPORT – CI SONO SOLO DUE VINCITORI, AL MOMENTO, DALLA GUERRA IN IRAN, E NESSUNO DEI DUE È DONALD TRUMP: SONO VLADIMIR PUTIN E BENJAMIN NETANYAHU. IL PRESIDENTE RUSSO GODE PER IL PREZZO DEL PETROLIO CHE S’IMPENNA E PER LA RINNOVATA CENTRALITÀ (TRUMP L’HA TENUTO UN’ORA AL TELEFONO A CHIEDERGLI CONSIGLIO) – “BIBI” VELEGGIA NEI SONDAGGI IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE E, MENTRE TUTTI SONO CONCENTRATI SU TEHERAN, INVADE IL LIBANO E S’ANNETTE LA CISGIORDANIA – LA RESISTENZA IRANIANA (HA UN ESERCITO DI MARTIRI PRONTI A MORIRE PER LA CAUSA) E I PAESI DEL GOLFO SPIAZZATI…

andrea orcel banco bpm giampiero maioli brasseur banco bpm giuseppe castagna

DAGOREPORT – AVVISATI QUEI "GENI" DELL'EGEMONIA BANCARIA DI PALAZZO CHIGI: BANCO BPM È PASSATO DALLA PADELLA DI UNICREDIT ALLA BRACE DI CREDIT AGRICOLE – ALTRO CHE ACCORDO: SI È CONSUMATA SOTTOTRACCIA LA ROTTURA TRA L’AD CASTAGNA E I VERTICI DELL’ISTITUTO FRANCESE, PRIMO AZIONISTA DELL’EX POPOLARE DI MILANO – IL NUMERO UNO TRANSALPINO, HUGUES BRASSEUR, CHIAMATO DA CASTAGNA IN SOCCORSO PER RIGETTARE L’ASSALTO DI ORCEL, AVEVA POSTO COME CONDIZIONE PER IL SUO SOSTEGNO LA CACCIATA DEL PRESIDENTE, MASSIMO TONONI, OSTILE AI SOCI FRANCESI, IN VISTA DEL RINNOVO DEL CDA. MA TONONI HA LE SPALLE COPERTE: È LEGATO AL “GRANDE VECCHIO” GIUSEPPE GUZZETTI COSÌ COME GIORGETTI, E SARÀ RICONFERMATO – COSÌ I FRANCESI, INCAZZATISSIMI, PRESENTARANNO UNA LISTA DI MINORANZA, E PUNTANO A OTTENERE FINO A SEI CONSIGLIERI, GRAZIE ALLA NUOVA “LEGGE CAPITALI” – IL TERZO INCOMODO E' UN ALTRO ANTI-AGRICOLE: DAVIDE LEONE, AZIONISTA PESANTE CON L’8,2% , CHE SI AGGREGERÀ ALLA LISTA DI ASSOGESTIONI...

massimo giletti urbano cairo fabrizio corona salvatore baiardo matteo salvini pier silvio marina berlusconi

DAGOREPORT – A FINE GIUGNO È PRONTA UNA CORONA DI SPINE PER MASSIMO GILETTI, GIUNTO ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO BIENNALE CON LA RAI - LA DECISIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO DI TOGLIERSI DAI PIEDI GILETTI NON È LEGATA AGLI ASCOLTI: A SPAZZARLO VIA E' LO SPAZIO CONCESSO NELLA SUA TRASMISSIONE A FABRIZIO CORONA, CHE HA MESSO NEL SUO FRULLATORE DI SCIACALLO CAMUFFATO DA ROBIN HOOD LA FAMIGLIA BERLUSCONI: “DI SIGNORINI NON MI FREGA UN CAZZO. NEL MOMENTO IN CUI RACCONTI CHE MARINA SCENDE IN POLITICA, RACCONTI ANCHE IL SISTEMA SIGNORINI” – L’IRA FUNESTA DEGLI EREDI DI PAPI SILVIO SI SAREBBE FATTA SENTIRE AI PIANI ALTI DELLA RAI ATTRAVERSO DEBORAH BERGAMINI, VICESEGRETARIA DI FORZA ITALIA, LEGATISSIMA A MARINA ED EX FIDANZATA DELL'AD RAI ROSSI – SENZA IL SALVAGENTE SALVINI, ABBANDONATO  ANCHE DAL LEGHISTA ''FACENTE FUNZIONI DI PRESIDENTE'' RAI, ANTONIO MARANO, CON LA MELONI CHE HA UNA CAUSA PER DIFFAMAZIONE AGGRAVATA CONTRO CORONA, ORA GILETTI RISCHIA DI FINIRE AI GIARDINETTI A FAR COMPAGNIA A BARBARA D'URSO - VIDEO: FIORELLO A RADIO2 CON “FURBIZIO”

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO