ambra

POSTA! - AL CONCERTONE DEL I MAGGIO LE NUOVE LEVE DEL RADICALISMO CHIC HANNO GIÀ FATTO RIMPIANGERE QUELLE VECCHIE: AMBRA DISCETTAVA DI DISOCCUPAZIONE E POVERTÀ VESTENDO UN MAGLIONE GRIFFATO DA 400 EURI. L'ALTRO, TALE LODO GUENZI ERA COSTRETTO AD ATTACCARE LA CASELLATI. POI TI DOMANDI PERCHÈ GLI OPERAI VOTANO LEGA

ambra lodo

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, al concertone del Primo Maggio, hai visto quanti giovani disoccupati, che facevano festa? LeoSclavo

 

Lettera 2

Caro Dago, in California è diventato legale il consumo di marijuana, ma quelli de "Le iene" si sono informati se è lecito darla al Pupo?

Tom Schusterstich

 

Lettera 3

Caro Dago, Roma-Liverpool, record italiano di incasso per una partita: 5,5 milioni di euro. E poi dicono che c'è miseria.

Egisto Slataper

 

Lettera 4

MASSIMO BOLDI E LOREDANA DE NARDIS

Caro Dago, non seguo molto le vicende del Cinema, ma mi sembra che Massimo Boldi, a parte il litigio con Christian De Sica, non abbia dato fastidio o fatto cattiverie a nessuno. Poi visto che non è né Brad Pitt né George Clooney né nessun altro più giovane ed affascinante attore hollywoodiano, mi chiedo: come mai c'è tutto questo interesse attorno alla sua vita affettiva? 

J.R.

 

Lettera 5

luigi di maio salvini

Caro Dago, che a Di Maio interessi solo la poltrona di Palazzo Chigi lo dimostra il fatto che un governo M5S-Lega o uno M5S-Centrodestra sarebbero praticamente identici dal punto di vista di approvazione delle leggi. In entrambi i casi infatti basterebbero i voti dei 5 Stelle più Lega per far passare qualunque provvedimento, rendendo di fatto quelli di FI e FdI praticamente irrilevanti. L'unica differenza quindi sarebbe che in un governo col Cdx intero Di Maio non potrebbe essere premier. Quindi la frase "Con FI non si.può fare nessun governo del cambiamento" è solo un pretesto.

Elia Fumolo

 

Lettera 6

Caro Dago, in caso di voto anticipato, questa Legislatura sarà ricordata soprattutto per come Salvini, Renzi e Berlusconi abbiano giocato a palla con la testa dell'arrogante Di Maio.

Ugo Pinzani

lodo e ambra angiolini

 

Lettera 7

Dagovski,

L’on Mezzo-Pane non poteva che fidanzarsi con uno che fa vedere lo sfilatino integrale

Aigor

 

Lettera 8

Caro Dago, Di Maio dice che lui non ha alcun problema finanziario nel tornare al voto. E pensa che gli italiani siano contenti di buttare altri soldi solo perché i 5 Stelle hanno un  leader incapace?

L.Abrami

 

Lettera 9

Caro Dago, un sentito peana in lode di Luigi Bisignani e della doviziosa analisi con cui ieri ha nobilitato vieppiù codesto sito rivelando come tutto l'oro di "Loro" sia in realtà princisbecco.

Giorgio Colomba

 

nainggolan

Lettera 10

Caro Dago, è arcinoto che Nainggolan fumi. Bene, ma alla luce dell'allucinante passaggio dello 0 a 1- decisivo perché col 4 a 1 la Roma passava -, la domanda è: che cosa fuma?

Giancarlo Lehner

 

Lettera 11

Caro Dago, ora è chiaro che i 5 Stelle, pur di non dover governare davvero, voterebbero tutte le settimane.

BarbaPeru

 

Lettera 12

ulreich real bayern

caro DAGO, dopo le recenti esternazioni deliranti e complottiste del 'Di Maio Furioso' contro Salvini e Lega che, a suo dire, non si alleerebbero coi 5 Stelle perché vincolati a Berlusconi da prestiti e fideiussioni. Oggi, nel giorno in cui l'ONU ha deciso di celebrare la Giornata della Libertà di Stampa, vorrei ricordare che fu proprio Matteo Salvini alla vigilia delle ultime elezioni a sollecitare un 'patto anti-inciucio' fra i componenti della coalizione di centrodestra, anzi auspicava addirittura di farlo autenticare da un notaio.

 

Non ci è dato sapere se si è arrivati a tanto, ma il 1 marzo, nella conferenza stampa al Tempio di Adriano, Berlusconi-Fitto-Meloni-Salvini dichiararono tutti ufficialmente di sottostare a questo patto. Per cui rammentiamo a Di Maio e ai giornalisti tanto a lui sodali in queste opportunistiche ricostruzioni, che oggi è la giornata della libertà di stampa non delle fake news. 

Cofsky

bayern real marcelo

 

Lettera 13

Il combinato disposto, come direbbero quelli che sanno parlare, dell'arbitraggio di Inter/Juve e di quello di Real Madrid/Bayern dimostra, oltre ogni ragionevole dubbio, come siano stati falsati gli esiti di due tornei di calcio; a testimonianza che la Juve è il Real Madrid d'Italia e il Real Madrid è la Juve d'Europa.

Santilli Edoardo

 

Lettera 14

Caro Dago, al concertone del I Maggio le nuove leve del radicalismo chic hanno già fatto rimpiangere quelle vecchie (e non era certo impresa facile). Una, tale Ambra, discettava allegramente di disoccupazione e povertà vestendo un maglione griffato da 400 euri. L'altro, tale Lodo, per rispettare un copione ormai stanco era costretto ad attaccare Casellati (avessi detto Kossiga). Poi ti domandi perchè il Fulvio Abbate s'incazza e gli operai votano Lega

serracchiani

Paul

 

Lettera 15

Leggo che la Serracchiani sembra candidarsi alla guida del PD. Ha tutte le carte in regola per rappresentare degnamente il PD moderno, visti i brillanti risultati ottenuti. Però ha fenomenali concorrenti in quota rosa, altre fulgide esponenti del buon governo PD.

 

Pensiamo, cercando di trattenere lo spontaneo sorriso, alla paladina dei diritti femminili (in chador) Mogherini o alla ministra della d'istruzione ed auto dichiarata laureata (ma manco diplomata) Fedeli. Uscendo dal PD, ma non è un controsenso, tanto nel PD chiunque può candidarsi a segretario dopo 2 minuti dall'iscrizione al partito ed essere preso sul serio (vedi Calenda!), vedrei bene la Boldrina, forte del successo elettorale raccolto tra categorie di lavoratori importanti: farmacisto, astronauto ecc.

ORSATO AL VAR

Cangurino

 

Lettera 16

"Alzare la voce "? La VAR ? ma che state a di? l'unica cosa che le società (ovviamete ad eccezione del Real M.) che prendono parte alla Champions devono fare è quella di chiedere le immediate dimissioni di Ceferin e di Collina. I disastri arbitrali (intendo arbitri e guardalinee) a cui abbiamo assistito sono senza una valida spiegazione. Ma la domanda che non trova risposta è: perchè non lo fanno ? già perchè?

Giuseppe

 

lodo ambra

Lettera 17

I veri compagni incazzati per il maglione da 400 euro di Ambra al Concertone.

Non ricordo incazzature per i vestiti di cachemire di Bertinotti, per le scarpe di lusso di D'Alema o per la sua barca a vela. Ma forse si saranno incazzati pure, sarò io che ho poca memoria.

Ma andate, veramente, affa.....in saccoccia.

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 18

kanye west tra donald e ivanka trump

Caro Dago,  guarda che Kanye West pazzo non è: quello che ha detto è già rinvenibile in Stirner. Inoltre il suo discorso si rifa anche ad una certa corrente interna nell'Ebraismo di cambiare il giorno della Memoria: non più la liberazione di Auschwitz da parte dei russi, ma ricordare la resistenza degli ebrei nel ghetto di Varsavia (come infatti in Israele si è optato). Dunque cosa avrebbe detto di tanto scandaloso Kanye West...? Davvero è pazzo? Oppure è quella etichetta che si mette addosso a coloro che non fanno parte del mainstream: come d'altronde hanno provato a fare qualche tempo fa quando il cantante (provocatoriamente) ha postato la foto di un cappellino autografato da Trump?

Saluti West, 

Lisa

 

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?