gigi riva rizzi

POSTA! – CARO DAGO, SABRINA SCAMPINI CONFONDE GIGI RIVA CON IL PLAYBOY GIGI RIZZI: TROMBO DI TUONO! – UN SENTITO PENSIERO IN SILENZIO PER GIGI RIVA, CAMPIONE IN TUTTO E DI TUTTI. SE CERTA CULTURA NON AMMETTE LA COMMEMORAZIONE POST MORTEM FATTA IN SILENZIO PER QUALCHE DECINA DI SECONDI, LA COLPA È DI CHI HA FISCHIATO IERI SERA O DI CHI HA VOLUTO ESPORTARE IN TERRA ALIENA LA FINALE DI UN TROFEO ITALIANO?

matteo lepore

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, che sfiga questi bolognesi, essere messi a 30 all'ora da un sindaco che si chiama Lep(o)re. Pensa cosa gli sarebbe successo se avessero votato Tartarugo ....   Cincinnato 1945

 

Lettera 2

Caro Dago, Borrell: "Israele non ha diritto di veto sui due Stati". Lo ha deciso il piccolo socialista spagnolo?

E.S.

 

Lettera 3

Caro Dago, il generale Vannacci pubblica il secondo libro che andrà bene ma non benissimo. Sondaggisti, meteorologi, psicologi, virologi, cartomanti ecc.ecc. prevedono tutto ma l’unica cosa che non sanno à che siamo tutti nella merda (loro con i soldi)…

Bobilduro

 

Lettera 4

gigi riva

Leggendo le tue riflessioni sulla "famelica" occupazione di poltrone da parte della destra, adesso al governo, e il paragone con quanto fatto prima dalla sinistra, mi sono tornati in mente gli anni '60 quando, per la prima volta, i Socialisti andarono al governo con la Democrazia Cristiana.

 

Nonostante gli ideali professati dai Socialisti, per decine di anni in opposizione al governo, dava una sintesi folgorante di quel che accadde allora, come adesso, un verso di Dante:

 

SABRINA SCAMPINI

".....Poscia, più che 'l dolor, poté 'l digiuno..."

 

(Inferno, canto XXXIII, verso 75)

 

Pace e bene!

Dario

 

Lettera 5

Sabrina Scampini confonde Gigi Riva con il playboy Gigi Rizzi: Trombo di  Tuono

Aco Sepiani

 

gigi rizzi con brigitte bardot

Lettera 6

Caro Dago, Nato "Non vediamo minacce imminenti a nostri Alleati". Stoltenberg dovrebbe dirlo a "Bild" che sull'argomento ha cominciato a delirare vedendo la  preparazione di improbabili attacchi ovunque.

A.Reale

 

Lettera 7

Caro Dago,

il procuratore di Biella, Teresa Angela Camelio, scrive "Né tantomeno, tale accertamento, può essere eseguito indiscriminatamente e a livello preventivo senza alcuna ricostruzione alternativa (fornita e/o emergente) al momento dei fatti. Le indagini proseguono". Quindi se tutti si mettessero d'accordo contro di me in analoga situazione per ammazzare una persona io, che non c'entro nulla, rischio di essere condannato?!? Evidentemente ai nostri 'fautori' della giustizia anziché seguire l'iter di studi dedicato al loro ruolo basterebbe guardare qualche puntata di CSI...

luca de fusco 2

Marco

 

Lettera 8

Caro Dago,

l’ANPI di Bagno a Ripoli (FI): “Shoah come Gaza”. LANPI di ottusità.

L’elettore triste

 

Lettera 9

Caro Dago, se, a proposito della nomina al Teatro di Roma, qualche giornale scrive che l'attuale maggioranza ha "espugnato" le istituzioni, la RAI e poltrone varie, si ammette di fatto che su questi fortini prima sventolavano bandiere di colore opposto. Ed allora qual è il problema? O dobbiamo credere che le bandiere che ci piacciono le abbia piantate lo Spirito Santo e le altre il Diavolo?

gigi riva

Antonio Pochesci

 

Lettera 10

Egregio Dago

 se Gigi Riva oggi avesse avuto trent'anni non sarebbe andato in Arabia. Ci gioco i pendagli.

Cordialità

Sanvic

 

Lettera 11

A Dagospia.

Voi oggi titolate: “Gaza al suolo.”

 

Vero. E’ plausibile, che Israele voglia radere al suolo ogni installazione anche abitativa della Striscia di Gaza.

 

benjamin netanyahu

Gli antichi Romani distrussero fisicamente l'arci nemica Cartagine e ne deportarono i cittadini superstiti, quando anche non li fecero schiavi. Gli Israeliani forse pensano di essere nella stessa situazione di sopravvivenza del loro stato e per questo, imparando dai Romani antichi, vorranno risolvere il problema di Gaza una volta per tutte.

 

Olho.

 

Lettera 12

Onorevole Dago,

  un sentito pensiero in silenzio per Gigi Riva, campione in tutto e di tutti. Se certa cultura non ammette la commemorazione post mortem fatta in silenzio per qualche decina di secondi, la colpa è di chi ha fischiato ieri sera o di chi ha voluto esportare in terra aliena la finale di un trofeo italiano ?

- peprig -

 

Lettera 13

il post di belen rodriguez su chiara ferragni

Caro Dago,

Belen e’ tra i pochissimi scesi in campo in difesa della Ferragni…e ammette pure di non averla in simpatia! Non sarà che teme di perdere anche il suo ultimo “lavoro” visto che è 10ma nella classifica dei più noti influencers  …con 10 milioni di followers?

Adesso ci aspettiamo una parolina di conforto da Vacchi e khaby Lame…sempre per solidarietà umana…eh!

Saluti

LB

 

Lettera 14

Caro Dago,

E' stato un piacere leggere l'articolo sull'Amichettismo ,unico passpartout per avere successo in Italia , anche se non e' stata menzionata la lobby del Gender,altrettanto esclusiva di quelle di  Destra e Sinistra.

 

Ci sono tantissimi che scappano dal Bel Paese perche' i loro talenti in ogni campo vengono ignorati ,"Nemo profeta in patria sua ", e poi si trovano apprezzati all'estero e ci rimangono.

 

chiara ferragni fedez

E così il livello si abbassa inesorabilmente e chi potrebbe cambiare la situazione si adopera invece perché' rimanga com'e' e ci sguazza . E poi ci dobbiamo la filastrocca di quanto sono geniali gli italiani espatriati.

 

Giovanna Maldasia

 

Lettera 15

Non è la cultura “araba” ma quella islamica che impone i suoi dettami. Dite alla lega A di usare le giuste parole. Certamente è una pietra tombale per quel che resta del vecchio calcio che abbandono volentieri! Volonterosi pensatori si affanneranno a dire che bisogna capire e confrontarsi…. Amen

GIGI RIVA ROBERTO BAGGIO

 

sabrina scampini

Mauro Basilico

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…