boschi guidi

POSTA! LA BOSCHI HA AFFERMATO CHE I POTERI FORTI SONO CONTRO IL GOVERNO MA DOPO AVER AIUTATO BANCHE, FIAT E PETROLIERI, SI RIFERIVA ALLA SPECTRE? - CASO REGENI. DALL’EGITTO UN DOSSIER DI 2.000 PAGINE. CHI L’HA SCRITTO, KEN FOLLETT?

Riceviamo e pubblichiamo:

Il ministro Maria Elena Boschi e il presidente del Consiglio Matteo RenziIl ministro Maria Elena Boschi e il presidente del Consiglio Matteo Renzi

 

Lettera 1

Dago dragoi, Prepariamoci ad assistere a Frontiere senza Giochi.

Aigor

 

Lettera 2

Caro Dago, la frustrazione del non essere ascoltato da nessuno in Europa, ha spinto Renzi a chiedere ai pm di Potenza di convocarlo. Nulla da fare: nemmeno a loro interessa quel che ha da dire.

Luisito Coletti

 

Lettera 3

Caro Dago, potenti e vip portano i soldi nei paradisi offshore. Dopo l'acqua calda è la più grande scoperta dell'uomo.

Mark Kogan

 

vegani contro crucianivegani contro cruciani

Lettera 4

Caro Dago, "Occorre avere due stelle polari: la legge e la propria coscienza". La Boschi vada a dirlo ai risparmiatori di Banca Etruria!

Furio Panetta

 

Lettera 5

Caro Dago, sul petrolio Renzi è un bugiardo "Total".

Pino Valle

 

Lettera 6

Caro Dago, i vegani vorrebbero ficcare a Cruciani il salame nel didietro. Dentro per dentro: cosa cambia se lo infila nell'altro "buco" e magari prima di ingerirlo lo gusta un po'?

Le ministre Federica Guidi e Maria Elena Boschi alla Camera   Le ministre Federica Guidi e Maria Elena Boschi alla Camera

Aksel

 

Lettera 7

Caro Dago, in Italia ci sono quasi 500 mila persone in pensione da 36 anni. Gli manderanno l'infermiera di Piombino?

Maxi

 

Lettera 8

Caro Dago, Renzi: "Quell'emendamento è mio". Fa il paio con la disoccupazione all'11,7%?

Carlo Gradi

 

Lettera 9

Caro Dago, Panama Papers. Tutta l'attenzione si concentra su Putin. Hanno fatto bene i multimilionari coniugi Clinton a scegliere un altro paradiso fiscale!

Eli Crunch

 

Lettera 10

FEDERICA GUIDI MARIA ELENA BOSCHI MATTEO RENZIFEDERICA GUIDI MARIA ELENA BOSCHI MATTEO RENZI

Caro Dago, mia nonna ha cominciato a informarsi. Ha messo da parte 1.200 euro, e vorrebbe portarli a Panama per salvarli da Renzi.

Gripp

 

Lettera 11

Caro Dago, la Boschi arriva direttamente da Arezzo. Per caso da bambina andava a giocare di nascosto a Villa Wanda, residenza di Licio Gelli?

Egisto Slataper

 

Lettera 12

Caro Dago, Tempa rossa. Si è dimessa la Guidi, ma sono rimasti i "Gemelli" bugia: Renzi e la Boschi.

Ezra Martin

FEDERICA GUIDI MARIA ELENA BOSCHI BEATRICE LORENZINFEDERICA GUIDI MARIA ELENA BOSCHI BEATRICE LORENZIN

 

Lettera 13

Caro Dago, sul lato B della Boschi cellulite o giacimenti petroliferi?

Tommy Prim

 

Lettera 14

Caro Dago, leggendo e rileggendo, nell'intervista alla Boschi si riesce a trovare una frase sincera: "Noi siamo diversi da chi ci ha preceduto". Vero. Siete molto peggio!

Pavel Righi

 

Lettera 15

Caro Dago, scandalo petrolio. Boschi: "Io quel provvedimento lo difendo, risponde a una necessità, crea lavoro". Anche la mafia crea "lavoro", difenderebbe anche quella?

Mario Canale

 

Lettera 16

FEDERICA GUIDI E MARIA ELENA BOSCHIFEDERICA GUIDI E MARIA ELENA BOSCHI

Caro Dago, tutti i pensionati hanno Panama in testa. Con il sole estivo non lo levano mai.

Sasha?

 

Lettera 17

Caro Dago, il Presidente del Parlamento Ue Martin Schulz: "I governi mettano i soldi promessi a disposizione,  in modo che il futuro dei siriani possa venir garantito". Con quale parte del corpo ragiona uno che invece di chiedere sicurezze per il futuro degli europei, le chiede per quello dei siriani?

Antonello Risorta

 

Lettera 18

Dago, anche se riaperto io eviterei di recarmi chez Gusto. In una settimana non si possono eliminare i bacarozzi che non si sono eliminati in 7/8 anni. Quanto a Ciampini-Lucina, una volta apprezzavo i tramezzini radicchio gorgonzola, poi la fighettacija mi ha tenuto lontana, peggio quello a Fontanella Borghese. All'inizio con papà ci sedevamo per cappuccino e lettura giornali, poi abbiamo azzardato calice di rosso verso mezzogiorno. Te lo tiravano in faccia. Centro storico ormai impossibile, il caffé te lo fai a casa e ti prendi pure una bottiglia selezionata con pizzette selezionate in mercati rionali, te la stappi in cucina e via. Diana C. 

REGENIREGENI

 

Lettera 19

Caro Dago, Totalgate, Woodcock: "Appalti pilotati". Ecco perché l'aeroplanone di Renzi è sempre fermo. Chi dovrebbe "pilotarlo" svolge altri compiti...

Rob Perini

 

Lettera 20

Caro Dago, caso Regeni. Da Egitto dossier di 2.000 pagine. Però Ken Follett ha preteso un sacco di soldi!!!

Marella

 

Lettera 21

Caro Dago

La ministra Boschi ha affermato che i poteri forti sono contro l’esecutivo di cui Lei fa parte, bene ma dopo aver aiutato Banche, Grandi industrie come Fiat, Petrolieri, a chi si riveriva??  Forse la Spectre ????

Elledi61

 

Lettera 22

VIGNETTA GIANNELLI - AL SISI COLLABORA SUL CASO REGENIVIGNETTA GIANNELLI - AL SISI COLLABORA SUL CASO REGENI

Caro Dago,

la Francia ha recepito come doveva il messaggio inviato con gli attentati del 13 novembre. Oggi Le Monde, spulciando qua e là i cosiddetti Panama Papers, accende casualmente i riflettori sugli affari della famiglia Assad. Evidentemente all'Eliseo si sentono più sicuri sotto l'ombrello dell'Isis. 

Au revoir

Concetto K

 

Lettera 23

Gentile Redazione di Dagospia,

ho letto che un notissimo dirigente italiano avrebbe a sua disposizione alcuni conti e/o società a Panama, uno degli ultimi, veri paradisi fiscali. Non posso fare a meno di notare che il suddetto è stato figlio putativo del più grande evasore fiscale della storia dell'Italia repubblicana. Sarà un altro esempio del detto: "...buon sangue non mente..."?

Condoglianze all'Italia.

Il samurai.

 

Lettera 24

HACKER 2HACKER 2

Caro Dago, se adesso i candidati 5Stelle vanno a scuola di comunicazione, quando verranno eletti sindaco dovranno andare a scuola di amministrazione. Nel frattempo le città da chi saranno governate?

Giovanni Reese

 

Lettera 25

Caro Dago, non è chiaro se l'hacker detenuto a  Bogotà abbia manipolato le elezioni politiche di alcuni Paesi prima di entrare in carcere o se le manipoli adesso raccontando un sacco di balle ai giornali.

Simon Gorky

 

Lettera 26

HACKER 1HACKER 1

E aridaje con Cassino. Prima l'Abate che ci ha schifato con il suo frocismo, ora l'indagine sul Vescovo. Però sembra che chi lo ha accusato si sia tirato indietro. Mi chiedo : ma se io diffamo qualcuno e poi non procedo, la cosa non si ritorce contro di me?". Allora delle due: o il Vescovo ha qualche scheletro nell'armadio e allora si vada avanti, oppure se è stato accusato ingiustamente si punisca il bugiardo/i che lo ha accusato. Già la Chiesa su questi aspetti è abbastanza messa male; ma non si accorgono di quanto fango si trovano addosso ?. Non gli bastano le Chiese vuote ?. Povero Papa Francesco !,

 In attesa della verità, saluti.

Paolo P.

 

Lettera 27

"Con quella bocca può dire ciò che vuole !", è la frase, divenuta poi celebre, dappertutto, con cui, nello spot, si rivolgevano gli altri attori a donna Virna Lisi, elogiando quel fascino davanti al quale si resta muti. E, così, si è rivolto, nel pomeriggio, il magistrato della Procura di Potenza, titolare dell'inchiestona sul petrolio, alla affascinante Ministra del governo Renzi-Alfano, donna Maria Elena Boschi.

 

La bella renziana aretina, dunque, è stata omaggiata dalle incantate toghe lucane, "de lotta dura, senza paura", come l'attrice Virna Lisi, già indiscussa icona di bellezza del cinema italiano, che fu  scelta per interpretare il sorriso più bello della televisione.

Come ricorderete, infatti, la Lisi, morta all'età di 78 anni, fu la protagonista nello spot di un celebre carosello degli anni '50, che pubblicizzava il dentifricio Chlorodent.

Pietro Mancini

 

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”