parasite di bong jonn-ho

POSTA! - CHE COINCIDENZA: IN TEMPI DI “AMERICA FIRST” DI TRUMP, A HOLLYWOOD VINCE, PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA L’OSCAR PER IL MIGLIOR FILM, IL LUNGOMETRAGGIO SUDCOREANO "PARASITE" - RULA JEBREAL: "SARÀ VALSA LA PENA ESSERE STATA A SANREMO SE IL PROSSIMO ANNO LE DONNE SARANNO PROTAGONISTE GUIDANDO IL FESTIVAL". MA IN QUESTO PERIODO DI FLUIDITÀ DI GENERE STIAMO ANCORA A SINDACARE SUL SESSO DELLE PERSONE?

Riceviamo e pubblichiamo:

joaquin phoenix 6

 

Lettera 1

Caro Dago, Dolby Theatre, Joaquin Phoenix, miglior attore per "Joker", stando alle cronache si sarebbe scagliato "contro tutte le disuguaglianze". Allora anche contro quella tra chi riceve l'Oscar e chi torna a casa a mani vuote?

Fabrizio Mayer

 

Lettera 2

Dagovski,

Per revocare la concessione ai Benetton ci vorrebbe un bel duetto Morgan-Toscani. 

Aigor

 

Lettera 3

Caro Dago, al Festival di Sanremo ha trionfato Dio-dato. E guai chi glielo tocca!

Spartaco

 

Lettera 4

joaquin phoenix 8

Caro Dago, impeachment, Brad Pitt ricevendo l'Oscar come miglior attore non protagonista: «Mi hanno detto che ho solo 45 secondi qui sul palco che è comunque più di quanto il Senato abbia concesso a John Bolton questa settimana». Con fans così i dem sono destinati a rimanere "attori non protagonisti" per parecchio tempo.

Vesna

 

Lettera 5

Caro Dago, l'Inter vince il derby e aggancia la Juve. Cristiano Ronaldo si sta rivelando un mezzo bidone. L'anno scorso non è riuscito a far vincere la Champions League e nel 2020, dopo anni di incontrastato dominio bianconero, riuscirà forse a non far vincere nemmeno lo scudetto.

Elia Fumolo

mattia santori a che tempo che fa 1

 

Lettera 6

Caro Dago, Sardine, Santori: "Diventare partito non è il nostro obiettivo". Non c'era bisogno di specificarlo, ormai si è capito. Vogliono diventare come i Benetton.

Pop Cop

 

Lettera 7

Caro Dago, in collegamento da Parigi col programma "Mezz’ora in più", di Lucia Annunziata, Rula Jebreal ha completato il racconto di Sanremo rivelando l'identità dello stupratore di sua madre, morta poi suicida. Era il secondo marito di sua nonna. Vicenda narrata a puntate per monetizzare al massimo? Speriamo di no.

Max A.

 

Lettera 8

oscars 2020 highlights parasite and bong joon ho takeover joaquin phoenix and brad pitt win their 1st ever oscar

Caro Dago, la Hollywood progressista è riuscita a farsi inculare anche sul lato cinema. Per la prima volta un'opera in lingua non inglese, il lungometraggio sudcoreano "Parasite", è riuscita a spazzolare i principali Oscar: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura. Oltre a miglior film straniero. Una specie di suicidio del Partito Democratico contro l' "America first" di Donald Trump.

E.Moro

 

Lettera 9

Dago Grande, le care vecchie edicole di via Veneto, con i giornali di mezzo mondo esposti. Le prime pagine dei quotidiani italiani tutte in apertura su chi ha vinto gli Oscar, con gli echi trionfalistici del Festival di San Remo e la verità su Bugo. I quotidiani esteri aprono con questioni interne varie, accenni sul morbo cinese e niente di quanto sopra. Sarà invidia? Ci tocca integrare le giuste letture andando sul tuo sito, anche se oso ignorare Bugo e quell' altro contro armati. Sarà grave ?

Saliti - peprig

 

Lettera 10

CORONAVIRUS - TURISTE CINESI

Caro Dago, coronavirus, Cio: "I preparativi per le Olimpiadi di Tokyo 2020 continuano come previsto. Piena fiducia nell'Oms". Ma come si fa a dire una cosa del genere dopo i tentennamenti dell'Organizzazione Mindiale della Sanità nel dare l'allarme globale sull'infezione? Questi si puntellano l'un l'altro, sulle nostre teste, solo per salvare le poltrone. Piena sfiducia in tutti.

Salvo Gori

 

Lettera 11

Caro Dago, Rula Jebreal: "Sarà valsa la pena essere stata a Sanremo se il prossimo anno le donne saranno protagoniste guidando il Festival". Ma in questo periodo di fluidità di genere stiamo ancora a sindacare sul sesso delle persone? Ognuno è quel che si sente di essere, la contrapposizione uomo-donna è una questione ormai superata. È bene che la signora si aggiorni presso la Lgbt.

Baldassarre Chilmeni

 

Lettera 12

conte salvini

Caro Dago, nell'agosto scorso tutti o quasi ad ironizzare sull'autogol di Salvini uscito dal Governo. Di fronte al Governo Giuseppi che vivacchia e tira a campare impantanato nei veti incrociati e nell'immobilismo, il leader della Lega appare un gigante dal momento che, proprio per non ristagnare nella palude e dare una scossa, all'apice del consenso elettorale preferì - condivisibili o meno le sue motivazioni -  lasciare la poltrona ( caso più unico che raro nella storia del nostro Paese). Antonio Pochesci

 

Lettera 13

Caro Dago, coronavirus, il blocco aereo voluto dal Governo giallorosso (unico in Europa) e le conseguenze economiche hanno irritato Pechino e ora i rapporti sono ai minimi termini. Ecco, anche nella guerra contro le epidemie siamo riusciti a cambiare "alleato" in corsa, (addio alla Nuova Via della Seta?). Ma da banderuole come il premier Conte e il responsabile degli Esteri Di Maio, pronti ad allearsi indifferentemente con destra o sinistra pur di restare al potere, cos'altro potevamo aspettarci?

bill gates

Furio Panetta

 

Lettera 14

Caro Dago, per il costo di quasi 600 milioni di euro, Bill Gates ha commissionato la costruzione del primo superyacht al mondo - lungo 112 metri - alimentato a idrogeno. Ma a chi cacchio può importare una cosa del genere. A lui, a Jeff Bezos e forse a Michael Bloomberg, quando realizzerà di aver fatto cilecca con le primarie dem per le Presidenziali 2020. Il fondatore di Microsoft si occupi invece di cose che riguardano tutti. Ne guadagnerà in popolarità.

John Reese

 

Lettera 15

Dago darling, come cambiano i tempi. Per una settimana, un giornale un tempo "very very high-brow" come Rep sembrava una moderna copia di "Bolero Film", "Grand Hotel" o "Vanity Fair". Quasi sempre con San Remo in grandi evidenza e spazi. Malgrado l'.'"obbligatoria" emergenza Coronavirus. Ovviamente nessuno dei moderni ed elitari lettori di Rep cadrà nell'errore di alcuni personaggi del romanzo "Vanity Fair" di Thackeray che si vantavano di pasteggiare "chiccamente" a base di "pommes de terre au naturel" e "chou-fleurs à l'eau". Ovviamente mangiare patate e cavolfiori lessi fa bene alla salute, ma vantarsene come se fosse il massimo della chiccheria é un po' troppo. Ah i bei tempi delle "vacanze intelligenti" proposte dal gruppo Gedi! Ossequi 

Natalie Paav

 

Lettera 16

coronavirus, militari cinesi con la mascherina 13

Caro Dago, sarebbero 60 i nuovi casi di coronavirus rilevati sulla nave da crociera ferma nella baia di Yokohama in Giappone. Il virus non vuole saperne di andare in vacanza.

Bibi

 

Lettera 17

Caro Dago, con il nuovo governo, per mancanza di elezioni le ong fanno festa!

Ora non fanno nemmeno finta di chiedere l'ingresso in altri porti, dove troverebbero i Salvini di turno ad impedire l'ingresso, ma vengono tranquillamente in Italia attesi dalle cooperative rosse "dell'accoglienza" che hanno già visto aumentare i soldi per la loro "beneficenza".

Ancora un po' poi la pacchia finirà.

FB

 

Lettera 18

Caro Dago, un 20enne senegalese sarebbe stato vittima di un'aggressione a sfondo razzista a Palermo nella notte tra sabato e domenica. Il giovane sarebbe stato accerchiato nelle vie della movida da un gruppo di adolescenti e uno di questi, gridando "Negro di me**a, vai via da qui!", lo avrebbe colpito con un pugno al volto.  Andiamoci piano con queste "affascinanti" storielle di sinistra. Che poi magari si scopre - come la sassaiola contro i cinesi della scorsa settimana - che è una cosa totalmente inventata oppure che si tratta di un regolamento di conti tra spacciatori. 

P.T.

 

Lettera 19

RULA JEBREAL SI EMOZIONA SUL PALCO DI SANREMO

E' dura per me scrivere qui dentro. I motivi li ho esplicitati più volte in passato, per cui non li ripeto, ma sintetizzo: nausea per questo sito per tanti versi (non tutti) orribile e perverso, che però in un certo senso rappresenta specularmente il degrado del Paese a tutti i livelli. Un Paese, il nostro, per gran parte degradato sebbene esistano ancora alcune eccezioni, che vengono però silenziate, oscurate, sbeffeggiate, rese innocue. Ciò premesso arrivo al punto. Si chiama Rula Jebreal & Lucia Annunziata.

 

Una coppia di abusatrici dell'informazione che offendono il mio essere italiano, uomo, e persona che si ispira a valori etici e religiosi, pur se con tutti i difetti del mondo. Non ho guardato il festival di Sanremo che considero pessimo spettacolo ( condivido appieno il giudizio che ne fa Marcello Veneziani - avevo chiesto cortesemente al signor D'Agostino di pubblicarlo. Risposta: nisba) ma sono incappato nella trasmissione della Annunziata di domenica e ho v isto lo scherzetto propinatoci.

 

RULA JEBREAL

La signora Jebreal elevata a divinità laica dalla ineffabile partigiana del progressismo, femminismo, abortismo, etc. etc., pagata anche con il canone mio, che si è letteralmente prostrata di fronte a questa signora. La quale con una incredibile arroganza si sente praticamente in diritto di sputare sentenze a destra e a manca, invece di ringraziare ogni giorno l'Italia che l'ha ospitata, A noi viene a farci la lezione morale sugli uomini razzisti, violenti, stupratori... Ma quando mai ? Ma che cosa sibila?

 

Proviene da un mondo islamico dove la donna vale zero, e secondo il Corano è inferiore all'uomo, e viene pure a dirci questo e quello? Ci parla dello stupro di sua madre, etc, etc. (ne ho il massimo rispetto), ma viene a rinfacciarlo a noi in Italia, invece di rivolgersi ai suoi connazionali di religione islamica che hanno più mogli e le trattano a calci in culo.

 

RULA JEBREAL

Ma come si permette costei di fare la morale a me in tale ambito? ma come si premett e la signora Annunziata di fare da contr'altare ad una simile arrogante sceneggiata, Vergogna! Egregia Rula, visto che ha tanta chiacchera cominci a parlare come ha parlato da noi nelle sue zone di origine. Ossia ad Haifa in Israele, oppure in Nigeria, terra di origine di suo padre, un imam sufi di Gerusalemme est.

 

Troppo comodo dirsi musulmana laica: affronti i musulmani fedeli al Corana come fa con noi e poi ne parliamo. Nel frttempo ci lasci stare che non abbiamo bisogno delle sue lezioni di vita! Non ci rompa più le palle ( non è elegante questo mio invito, ma sempre meno invasivo dei suoi sproloqui ideologici).

Luciano

Ultimi Dagoreport

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...