luigi di maio stadio steward san paolo bibitaro bibbitaro

POSTA! - L'ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ HA CERTIFICATO LA SINDROME DA STRESS LAVORATIVO. APPENA IN TEMPO PER DARE SPONDA AL PASSO INDIETRO DI DI MAIO - D'ALEMA SOSTIENE CHE IL PD NON SA PIÙ PARLARE AGLI OPERAI. NON COME AI SUOI TEMPI QUANDO AGLI OPERAI LUI SÌ CHE CI PARLAVA, DALLA COPERTA DEL SUO YACHT…  

Riceviamo e pubblichiamo:

 

luigi di maio vota al seggio di pomigliano d'arco 1

Lettera 1

Caro Dago, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha certificato la sindrome da stress lavorativo. Appena in tempo per dare sponda al passo indietro di Di Maio.

BarbaPeru

 

Lettera 2

Dopo aver saputo della rielezione del Berlusca al Parlamento Europeo, le addette alle pulizie delle sedi di Bruxelles e di Strasburgo hanno deciso di ritornare ad indossare i pantaloni mentre puliscono i pavimenti.

Santilli Edoardo

 

Lettera 3

Gentil Dago, oggi si vota sulla piattaforma Rousseau “per confermare la fiducia a Gigino Di Maio”. Come quelle di Gigi Marzullo, campano come il giovane leader del M5S, la domanda contiene anche la risposta....O no ?

luigi di maio

Ossequi.

Pietro Mancini

 

Lettera 4

Caro Dago, ricorda alla Palombelli che la legge sulle adozioni può essere definita severa ma giusta solo da chi come lei è riuscita ad adottare anche più di un bambino, La maggioranza delle coppie sono idonee come me e mia moglie, nello stesso tribunale in cui lei ha adottato, da 12 anni, ma i bambini continuano a rimanere in casa famiglia fino a 18 anni e poi li buttano fuori con un calcio in culo, mentre tu continui a perdere una anno e mezzo per l'idoneità ogni 3 anni senza risultato alcuno.

Egidepa

 

Lettera 5

“O l’Italia sistema i conti o arriva la troika”...Ma l'italia e' sempre stata piena di "TROIKE", d' ovunque, e proprio perche' "TROIKE" hanno fatto carriera in ogni attivita', dal giornalismo alla televisione, dal parlamento alla citta' del vatic...ano.

roberto saviano

Pertanto una "TROIKA" in piu' non ci fara' ne caldo ne freddo.

Umba Dumba.

 

Lettera 6

Salvini manda un saluto a Saviano e annuncia su facebook che tra poco saranno rivisti i criteri di assegnazione delle scorte, che saranno tolte, secondo rigidi criteri oggettivi, a chi non ne avrà più bisogno perchè non corre più alcun pericolo. Come, ad esempio, quel "rompicoglioni" (copyrigth Ministro Scaiola) di Marco Biagi.

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 7

Sentenzia D'Alema che il PD non sa più parlare agli operai. Non come ai suoi tempi quando agli operai lui si che ci parlava, dalla coperta del suo yacht o come il compagno Bertinotti con le sue proletarie giacche di cachemire.

Gaetano Il Siciliano

massimo dalema al vinitaly

 

Lettera 8

Caro Dago, il sottosegretario Rixi condannato a 3 anni e 5 mesi si dimette e viene subito nominato responsabile nazionale dei Trasporti infrastrutture della Lega. Meno male che i 5 Stelle non volevano Forza Italia nel governo perché "disonesti"!

Ezra Martin

 

Lettera 9

Caro Dago, "Già in passato le classi subalterne si illusero di trovar tutela nella trincea della nazionalità. Non finì bene.", scrive il buon Gad Lerner. Magari si riferiva al fascismo, ma non ne sono sicuro perché il fascismo è stato etichettato dagli storici comunisti come paladino dei capitalisti.

 

Comunque, tesi antitesi e sintesi danno che se le classi subalterne si rifugiarono sotto il fascismo, perché dubitare che le classi subalterne fossero fasciste? Ora, a parte tutto, se ha vinto il voto delle classi subalterne, un comunista vero, non dovrebbe essere contento, piuttosto che avventurarsi in epiteti vissuti dai destinatari proprio come tali, per quanto dotte, studiate, citazioni di "Gramsci", "Quaderni dal carcere" e testi di sociologia? LeoSclavo

edoardo rixi 3

 

Lettera 10

Caro Dago, in Africa si è sparsa la voce che alle Europee il Pd ha superato i 5 Stelle e subito ci hanno mandato 90 migranti su un gommone sgonfio.

Oreste Grante

 

Lettera 11

Caro Dago, Di Maio: "Il M5s non perde mai: o vince o impara". Questa ricorda quella sul boom economico a cui starebbe andando incontro l'Italia.

Flavio

 

Lettera 12

Caro Dago, le cronache ci raccontano sempre piu' spesso di magistrati condannati, indagati anche per fatti rilevanti. L'ultimo riguarda un magistrato di primissimo livello.

Non e' che in Italia insieme a tutti gli altri abbiamo anche un problema magistratura? Speriamo di no.

FB

 

Lettera 13

Caro Dago, recentemente il sindaco di Legnano è stato indagato per aver scambiato l'appoggio al secondo turno alle comunali con una nomina nel consiglio di amministrazione di una municipalizzata, che invece, secondo i magistrati, sarebbe dovuta avvenire secondo il criterio esclusivo del pubblico interesse.

mimmo lucano

 

Una tesi per la verità piuttosto rigorosa, visto che da sempre le nomine di sottogoverno hanno fatto parte integrante delle trattative politiche; ma che, se la si vuole adottare, andrebbe applicata a tutte le nomine pubbliche, comprese quelle agli incarichi apicali della magistratura, ben più importanti di una municipalizzata di Legnano.

 

Invece, secondo quanto scrivono giornalisti di solito assai ben informati, per la nomina dei nuovi vertici della procura di Roma sarebbero avvenute complesse trattative tra le correnti dell'ANM, comprensive di do ut des - a me il procuratore capo, a te l'aggiunto - tra le medesime. Urge un chiarimento, anche per eliminare il sospetto che la magistratura applichi ai politici criteri più rigorosi di quelli che applica a se stessa.

Federico Barbarossa

 

Lettera 14

Mattia Feltri prova a barare anche sul 30% alla Lega a Riace, dove hanno radiato dal consiglio comunale l'ex sindaco Lucano, nuovo mito della Sinistra e dell'immigrazionismo: e dice che la gente ha rifiutato la santificazione del cherubino Lucano opponendogli il mostrificato Salvini. Eh, no, Feltri che sa il Fatto tuo come se fossero affari di chissà chi altri! La cherubinizzazione di Lucano e la demonizzazione di Salvini ricalca una strategia nazionale: che ha visto uniti al 95% i media su carta, via etere e online. E il risultato politico non è un dispetto elettorale, spiegazione degna di chi ha mistificato e continua sulla stessa falsariga.

mimmo lucano arriva all'universita' la sapienza di roma 15

 

Le interviste televisive agli abitanti di Riace erano chiare, anche sul non detto: nessuna rinascita implorando gente che continua a essere assistita e che rimane estranea, che pensa a andare altrove e sostituisce chi a Riace ci viveva da generazioni. Vale anche per il resto d'Italia: e non solo. Il gioco a nascondere la realtà è un Fatto grave: non minimizzatelo a abbaglio dovuto a chi non è cascato nel tranello. I responsabili della falsificazione non se la prendano con chi non si è fatto raggirare.

Raider

 

Lettera 15

Gentili signori di Dagospia, mi sto chiedendo in queste ore se non abbiate perso un po' della vostra proverbiale lucidità, che di solito manifestate nell'analisi della situazione politica italiana. E lo dico perché non avete ancora detto nulla sulla situazione economica dei " Portavoce grillini". Guardiamo alla loro economia reale. Con questa legge elettorale e con i voti attuali in caso di elezioni politiche ravvicinate più dei due terzi di loro non saranno rieletti alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica per "mancanza di voti".

 

Dei rimanenti almeno i "vecchi", quelli cioè che hanno compiuto due legislature, non potranno ricandidarsi per il loro regolamento interno. Vi è qualcuno che dubita che la maggioranza degli attuali eletti non abbia calcolato quanti soldi perderebbe se la legislatura si interrompesse a breve? Si tratta di centinaia di migliaia di Euro. Veniamo al signor Conte, Presidente del Consiglio dei Ministri in carica. Qualcuno dubita che egli sarebbe così felice di perdere tutti i privilegi attuali, nonché le prebende economiche che oggi riceve senza praticamente fare nulla? Cercherà di gestirsi al meglio per rimandare il più in là possibile la fine della cuccagna.

 

Non vedo molti aspiranti al suicidio economico e quindi l'ipotesi di una volontà al prolungamento della legislatura da parte dei Portavoce grillini, è una realtà economica. 

Essa cozza naturalmente con la realtà economica dei Leghisti, molti dei quali non ancora eletti, sono lì che scalpitano per nuove elezioni e per avere un posto nel Parlamento italiano al più presto possibile.

 

Per gli eletti e per i futuri possibili eligendi al Parlamento questi sono i grandi temi del prossimo futuro e non altre quisquiglie del tipo: "Italiani", "Europa", "Tav", "Flat tax" o altro.

Cordialità.

Francesco o primeiro.

 

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”