terremoto abruzzo aquila

POSTA! - NEL DISCORSO DI IERI LA REGINA ELISABETTA HA DETTO CHE IN FUTURO I CITTADINI BRITANNICI SARANNO ORGOGLIOSI DEL COMPORTAMENTO CHE SI È AVUTO IN QUESTO PERIODO. LA STESSA COSA POTRANNO FARE GLI ITALIANI RICORDANDO AD ESEMPIO CHE DOPO UNDICI ANNI DEL TERREMOTO DE L'AQUILA ANCORA NON È TERMINATA LA RICOSTRUZIONE NONOSTANTE IL PRESIDENTE MATTARELLA ABBIA AFFERMATO CHE È UNA PRIORITÀ…

Riceviamo e pubblichiamo:

TIGRE MALESE POSITIVA AL CORONAVIRUS

 

Lettera 1

Caro Dago, positiva al coronavirus anche una tigre ospitata nello zoo del Bronx, a New York. Capisco un cane o un gatto, ma una tigre? Qualcuno l'ha tenuta troppo in braccio sbaciucchiandola?

U.Novecento

 

Lettera 2

Buongiorno Dago,

Scrivo non perché appassionato accanito delle opere di Franco Battiato ma come ascoltatore di Radio Capital che allorché come sostituto dell'insostituibile Vittorio Zucconi scelse Michela Murgia per condurre Tg Zero io,  dopo qualche puntata, scelsi altro canale a quell'ora. E come disse Peppino: Ho detto tutto!

Domenico Desiderio 

Franco Battiato

 

Lettera 3

Dagovski,

In emergenza piu’ diritti ai cani che ai bambini.  Perché molti hanno preso un cane invece di fare un figlio.

Aigor

 

Lettera 4

Caro Dago, coronavirus, la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina: «In Cdm ipotesi scuola a distanza a settembre. Se non si tornasse a scuola, la maturità avverrà con un'unica prova orale mentre l'esame di terza media sarà con un elaborato». La finalità della scuola dovrebbe essere la "formazione". Non ha alcun senso promuovere tutti con la giustificazione che quest'anno, per i motivi noti a tutti, si è dovuta interrompere a metà. Il rischio è di avere oggi alunni e domani professionisti, promossi ma impreparati e pieni di lacune.

MICHELA MURGIA

Ezra Martin

 

Lettera 5

Dago, ma per favore, non parlino di validità della sanità pubblica personaggi potenti e politici, lascino che il giudizio venga da cittadini che per una vita lavorativa hanno versato i contributi per l'assistenza e per una Rm Cardiaca o aspettano due anni o pagano euro 350,00 e in caso di bisogno di ventilazione polmonare oggi dicono prima i giovani. dovrebbero tacere e non offendere gli indifesi. Anche questo contatto con successo!!! Avanti con le ong e i sermoni del Papa, siano gli ultimi.

Roberto

 

Lettera 6

Caro Dago, una preghiera a Rolling Stone, Massimiliano Parente ed Andrea Scanzi. Ragazzi, non avete ragione: di piu'. Ma simili minchiate non meritano una risposta: degnarle di una replica serve solo a prolungare il fastidio di sentirne o leggerne delle altre, che la Murgia non esitera' a produrre. Per favore, non rendetevi complici. Non siate crudeli, bloccati in casa siamo esposti ad ogni violenza intellettuale, gia' non possiamo evitare Conte, Gualtieri e Borrelli - almeno la Murgia risparmiatecela!

Grazie

aquila terremoto 2

G. Carpo

 

Lettera 7

Caro Dago, 11 anni fa il terremoto dell'Aquila, Mattarella: "Ricostruzione è priorità". Ma dopo le tante critiche al Governo di allora, 5 Stelle e Pd a parole non avrebbero già dovuto aver ricostruito tutto?

Tas

 

Lettera 8

Caro Dago, Scanzi vs Murgia, due ugualmente sinistri opposti in spettacolar tenzone con tristo epilogo: non si elidono.

Giorgio Colomba

 

Lettera 9

Caro Dago, Il Presidente della Lombardia Fontana ha obbligato in tutta la regione l’uso delle mascherine o «qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca».

Vedo invece una valanga di milanesi a spasso con la mascherina al collo, manco fosse una collana preziosa. Esattamente come gli idioti che vanno in giro in moto col casco non allacciato. Ecco, volevo dire a questi “furbetti della mascherina” che pensano così di aggirare l’ordinanza, che non sono più furbi degli altri, ma solo più coglioni.

GIUSEPPE CONTE ATTILIO FONTANA

Grazie Stefano

 

Lettera 10

Caro Dago, Conte alla Nbc: "In questo momento non posso dire quando il lockdown avrà fine. Noi stiamo seguendo le indicazioni del comitato scientifico ma l'Italia è stata la prima nazione ad affrontare l'emergenza". Quindi, per il premier, la Cina, dove l'epidemia ha avuto inizio, non è una "nazione", i primi siamo stati noi. Una botta di narcisismo. Chissà che contento Xi Jinping per l'uscita di Giuseppi.

ZAIA E ATTILIO FONTANA

Jonas Pardi

 

Lettera 11

Dago darling, piovono bonus a tutto spiano, come se non ce ne fossero già abbastanza (di bonus irragiungibili, almeno per quelli che non sono furbetti). Sarà una pioggia dorata o una grandinata labirintica, irta di paletti spinosi e scivolate kafkiane nella burRocrazia della nuova Bisanzio "on the Tiber"? Riverenze 

Natalie Paav

 

Lettera 12

Caro Dago, benissimo l'obbligo della mascherina quando si entra nei negozi, ma mentre si è in strada a distanza di sicurezza o da soli nell'abitacolo dell'automobile, visto che il prodotto scarseggia, sarebbe un inutile spreco. Meglio lasciare che le cambino più spesso gli operatori sanitari. 

Axel

mascherine 3m 1

 

Lettera 13

Ho ascoltato il discorso della regina, già proclamato storico dai cretini del giornalismo italiano prima ancora che fosse pronunciato. Prevedibile in tutto tranne quando, in sostanza, dice : "ce la faremo se saremo uniti come quando combattevamo i tedeschi". Qua ci prepariamo alla liberazione dai tedeschi, che dura il tempo del 25 aprile, mentre gli altri giorni dell'anno la "classe dirigente" aspetta ordini da Berlino, come i ministri di Salo'. Saluti BLUE NOTE

 

Lettera 14

Buongiorno Dago, in questo marasma non so a chi chiedere una informazione: se i bancari lavorano 3 giorni la settimana, solo su appuntamento, mentre ci sono 6 milioni di aziende che chiederanno i finanziamenti garantiti dallo Stato, chi lavorerà le pratiche? Tra quanti anni vedremo i finanziamenti?

Mario

stefan lofven

 

Lettera 15

Caro Dago, anche la Svezia - ultimo baluardo contro questo delirio collettivo che stiamo vivendo - sta cedendo, anche su pressione del comitato dei Nobel. Una domanda, ma è lo stesso comitato che aveva assegnato il Nobel per la pace “preventivo” ad Obama?

Con ogni sospetto,

Johannes de Silentio

P.S. Per favore, dimostra che almeno tu non ti sei piegato al diktat dell’Agicom: pubblica questo mio misero contributo.

 

Lettera 16

Cari Dago e Redazione, ma allora Zingaretti dove è stato curato dal covid-19?  Si sa ad esempio che Bertolaso è ricoverato al S.Raffaele. Zingaretti, dichiarato di aver contratto il virus, non ha dato più notizie di sé per due/tre settimane circa e quando è riapparso ha additato come false le notizie che lo riguardavano e che nel frattempo erano diventate virali in rete. Senza però chiarire dove/come/da chi sia stato curato. A casa, dal medico di base, a tachipirina e latte caldo? Come mai non lo dice in modo chiaro e trasparente?

GIUSEPPE CONTE AL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

Non c'è troppa cortina fumogena al riguardo? Ovvero la mia domanda iniziale è un caso di 'ah, saperlo....'? Un saluto,

Valeria

Ps il Virologo Pregliasco ha dichiarato che il covid-19 non è un virus 'domestico' (nel senso che non può essere curato a casa).

 

Lettera 17

Caro Dago, la Protezione civile ha attivato il programma di osservazione satellitare Copernicus per mappare strutture sanitarie e aree di raduno, e per avere una comprensione chiara del territorio. L'obiettivo è il monitoraggio delle attività e degli spazi pubblici durante l'emergenza del Covid-19. Una cretinata che non sarà di alcuna utilità. Se le famiglie di un condominio, per combattere la noia, si frequentano l'un l'altra il satellite cosa rileverà? Assolutamente nulla, eppure sarebbero comportamenti estremamente pericolosi e dannosi per tutti.

stefan lofven 2

F.G.

 

Lettera 18

Gli Svedesi saranno anche coglioni, come Dago dixit, ma il no a un'esautorazione del Parlamento (Riksdag) per approvare ogni misura anti-coronavirus., nel rispetto dei severi limiti costituzionali alle restrizioni alla libertà, fa di Loro un popolo infinitamente più democratico del Nostro che plaude all’autoproclamato dictador Giuseppi Casalino.

Tiberio M.M.N.

 

Lettera 19

Caro Dago, l'ex procuratore di Milano Edmondo Bruti Liberati: "Ridurre il sovraffollamento del carcere è oggi necessario e urgente. Senza aspettare situazioni che potrebbe divenire ingestibili". Ma sì, liberiamoli tutti. Sono persone avvezze al rispetto delle regole. Daranno di sicuro un contributo fondamentale alla gestione dell'emergenza coronavirus.

Sonny Carboni

lucia azzolina

 

Lettera 20

Caro Dago, ho sentito la Ministra Azzolina in lode dell'insegnamento a distanza. E le per scuole di infanzia che facciamo? Mia figlia il telefono se lo mette in bocca...forse c'è un problema

Grazie 

Sergio 

 

Lettera 21

Caro Dago, nel discorso di ieri la regina Elisabetta ha detto agli inglesi che in futuro i cittadini britannici saranno orgogliosi del comportamento che si è avuto in questo periodo.

La stessa cosa potranno fare gli italiani ricordando ad esempio che dopo undici anni del terremoto de L'Aquila ancora non è terminata la ricostruzione nonostante il presidente Mattarella abbia affermato che è una priorità. Figuriamoci se non lo fosse stata!

Forse per questo e molto altro siamo schifati nell'Unione Europea.

Ciao.

Luciano Venturini Autieri

 

Lettera 22

LUCA ZAIA CON LA MASCHERINA

Sarà la storia della Serenissima - che dovrebbe riempire di orgoglio ogni veneto fino al midollo, seppure repubblica oligarchica -; sarà stata la dominazione, un pò pesantina, eccome! - ma che in certi ambiti si è dimostrata assolutamente efficiente, vedi catasto etc. - come quella asburgica; sarà quel sarà, però anche in questa occasione nefasta, coronavirustime,  il Veneto si mostra veramente compatto, solidale e assolutamente attento alle norme da seguire (qualche imbecille c'è sempre, ma conferma la regola).

 

Il vispo Luca Zaia, con quella sua arietta da sempliciotto campagnolo, tiene banco ogni giorno sulle reti locali e tiene avvinte le famiglie venete  Ne ho già parlato giorni fa perchè - tomo tomo, cacchio cacchio - ha saputo interpretare al meglio le esigenze dei suoi concittadini, riuscendo a cogliere il punto centrale della faccenda. C'è il pericolo di  morte, di distruzione del tessuto sociale ed economico?

 

LUCA ZAIA E LE MASCHERINE

Sì, allora facciamo ogni cosa, per combatterlo. Si è investito della sua carica di Governatore nella maniera migliore possibile: ogni giorno dà i dati, non come un Borelli qualsiasi, ma con con l'anima ben presente, e soprattutto continua sempre ad aizzare la gente a casa a darsi da fare, a non mollare e, dulcis in fundo, a proporre  novità pratiche importanti anti  virus.

 

La sua prosa è perfettamente contraria al soporifero cattedratico incedere verbale di Giuseppi Conte, che ricorda in ogni frase burocrazia e centralità statale inefficiente. Si è ricavato insomma, il gubernator veneticus, un ruolo da vero Doge, praticamente eliminando pure dal punto di vista politico le opposizioni (ricordo tanto per dare la misura che l'ultima sua oppositrice era tale Moretti ex Gilletti, ridicolizzata dal Luca e costretta a riparare in Europa, lassù nel protettivo nido del cuculo belga). 

 

luca zaia gianni malago'

Avevo già espresso valutazioni oggettive positive per Zaia che si rafforzano ora, visto che dopo l'iniziativa di barricare Vò, di rifare i controlli sui suoi abitanti ancorchè già controllati, di acquistare 700 mila kit rapidi, di dare vita alla campagna dei tamponi, ora appunto  ha dato il via alla diagnostica sierologica, partendo ovviamente dai dipendenti, della sanità, tutti i giorni in prima linea. Insomma ha creato - insieme al suo team di assessori ed esperti medici (non dimentichiamo mai la grande funzione dell'Università di Padova nata nel 1226 o giù di lì)- una task force che combatte su tre fronti sinergici in questa dura battaglia contro il Covid - 19, tenendo la gente informata su tutto.

 

Ed eccoci alla fine, al redde rationem, anche perchè illo altrimenti mi taglia: dove vuoi arrivare con questo discorsetto? mi chiede il terzo dei miei quattro lettori. E qui sono costretto a riconfessare di essere peccatore, non come il porcello D'Agostino, ma pur sempre peccatore. Tutto 'sto discorso serve per prendere fiato e poi lanciare una pernacchia grande, ma grande, ad un emerito imbecille che fa fotografie del cazzo e si chiama Oliviero Toscani. Sì, Oliviero, quello che è caduto dal pero, Per fare la rima.

Luciano.

 

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump

SE SIETE CURIOSI DI SAPERE DOVRÀ ANDRÀ A PARARE IL DELIRIO DI ONNIPOTENZA TRUMPIANA, È INTERESSANTE SEGUIRE LE MOSSE DELLA SUA ‘’EMINENZA NERA’’, IL MILIARDARIO PETER THIEL - PUR NON COMPARENDO MAI IN PUBBLICO, ATTRAVERSO PALANTIR TECHNOLOGIES, UNO TRA I POCHI COLOSSI HI-TECH CHE COLLABORA CON LE AGENZIE MILITARI E DI INTELLIGENCE USA, THIEL HA CREATO UNA VERA E PROPRIA INFRASTRUTTURA DI POTERE CHE NON SOLO SOSTIENE IL TRUMPONE, MA CONTRIBUISCE A DEFINIRNE L’IDENTITÀ, LE PRIORITÀ E LA DIREZIONE FUTURA - LA SVOLTA AUTORITARIA DI TRUMP, CHE IN SEI MESI DI PRESIDENZA HA CAPOVOLTO I PARADIGMI DELLO STATO DI DIRITTO, HA LE SUE RADICI IN UN SAGGIO IN CUI THIEL SOSTIENE APERTAMENTE CHE ‘’LIBERTÀ E DEMOCRAZIA SONO INCOMPATIBILI’’ PERCHÉ IL POTERE SI COLLOCA “OLTRE LA LEGGE” – OLTRE A INTERMINABILI TELEFONATE CON L'IDIOTA DELLA CASA BIANCA, THIEL GODE DI OTTIMI RAPPORTI CON LA POTENTE CAPOGABINETTO DEL PRESIDENTE, SUSIE WILES, E COL SEGRETARIO AL TESORO, SCOTT BESSENT, CON CUI ORDISCE LE TRAME ECONOMICHE - SE MEZZO MONDO È FINITO A GAMBE ALL’ARIA, IL FUTURO DELLA MENTE STRATEGICA DEL TRUMPISMO SEMBRA TINTO DI “VERDONI”: LE AZIONI DI PALANTIR SONO QUINTUPLICATE NEGLI ULTIMI 12 MESI, E NON SOLO GRAZIE ALLE COMMESSE DI STATO MA ANCHE PER GLI STRETTI INTERESSI CON L’INTELLIGENCE ISRAELIANA (UNO DEI MOTIVI PER CUI TRUMP NON ROMPE CON NETANYAHU...)

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - C’ERA UNA VOLTA LA LEGA DI SALVINI - GETTATO ALLE ORTICHE CIÒ CHE RESTAVA DEI TEMI PIÙ IDENTITARI DEL CARROCCIO, DECISO A RIFONDARLO NEL PARTITO NAZIONALE DELLA DESTRA, SENZA ACCORGERSI CHE LO SPAZIO ERA GIÀ OCCUPATO DALLE FALANGI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA, HA PERSO IL LUME DELLA RAGIONE: UNA FURIA ICONOCLASTA DI NAZIONALISMO, SOVRANISMO, IMPREGNATA DI RAZZISMO, XENOFOBIA, MASCHILISMO E VIOLENZA VERBALE - SECONDO I CALCOLI DEI SONDAGGISTI OGGI QUASI LA METÀ DEI CONSENSI DELLA LEGA (8,8%) APPARTIENE AI CAMERATI DEL GENERALISSIMO VANNACCI CHE MICA SI ACCONTENTA DI ESSERE NOMINATO VICESEGRETARIO DEL CARROCCIO: CONSAPEVOLE CHE L’ELETTORATO DI ESTREMA DESTRA, AL SURROGATO, PREFERISCE L’ORIGINALE, SI È TRASFORMATO NEL VERO AVVERSARIO ALLA LEADERSHIP DEL CAPITONE, GIÀ CAPITANO - OGGI SALVINI, STRETTO TRA L’INCUDINE DELL'EX GENERALE DELLA FOLGORE E IL MARTELLO DI MELONI, È UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSISSIMO, CAPACE DI TUTTO, ANCHE DI GETTARE IL BAMBINO CON L'ACQUA SPORCA...

giorgia meloni nicola fratoianni giuseppe conte elly schlein matteo ricci

DAGOREPORT – BUONE NOTIZIE! IL PRIMO SONDAGGIO SULLO STATO DI SALUTE DEI PARTITI, EFFETTUATO DOPO LA SETTIMANA DI FERRAGOSTO, REGISTRA UN CALO DI 6 PUNTI PER FRATELLI D'ITALIA RISPETTO ALLE EUROPEE 2024 (IL PARTITO DELLA MELONI, DAL 29% PASSEREBBE AL 23) - A PESARE È LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL PAESE, DALLA PRODUTTIVITÀ CALANTE DELLE IMPRESE A UN POTERE D’ACQUISTO AZZERATO DAI SALARI DA FAME - IL TEST DELLE REGIONALI D’AUTUNNO, CHE CHIAMA ALLE URNE 17 MILIONI DI CITTADINI,   POTREBBE DIVENTARE UN SEGNALE D'ALLARME, SE NON LA PRIMA SCONFITTA DELL’ARMATA BRANCAMELONI - A PARTIRE DALLE PERDITA DELLE MARCHE: IL GOVERNATORE RICANDIDATO DI FDI, FRANCESCO ACQUAROLI, È SOTTO DI DUE PUNTI RISPETTO AL CANDIDATO DEL CAMPOLARGO, IL PIDDINO MATTEO RICCI - LA POSSIBILITÀ DI UN 4-1 PER IL CENTROSINISTRA ALLE REGIONALI, MESSO INSIEME ALLA PERDITA DI CONSENSI ALL'INTERNO DELL'ELETTORATO DI FDI, MANDEREBBE IN ORBITA GLI OTOLITI DELLA DUCETTA. NEL CONTEMPO, DAREBBE UN GROSSO SUSSULTO AI PARTITI DI OPPOSIZIONE, SPINGENDOLI AD ALLEARSI PER LE POLITICHE 2027. E MAGARI FRA DUE ANNI LA "GIORGIA DEI DUE MONDI" SARÀ RICORDATA SOLO COME UN INCUBO...

meloni giorgetti fazzolari caltagirone nagel donnet orcel castagna

DAGOREPORT - GENERALI, MEDIOBANCA, MPS, BPM: NESSUN GOVERNO HA MAI AVUTO UN POTERE SIMILE SUL SISTEMA FINANZIARIO ITALIANO - MA LA VITTORIA DI OGGI DEI CALTA-MELONI PUÒ DIVENTARE LA SCONFITTA DI DOMANI: “SENZA UN AZIONARIATO DI CONTROLLO STABILE IN GENERALI, NON BASTERÀ LA SBILENCA CONQUISTA DI MEDIOBANCA PER METTERE AL SICURO LA GESTIONE DEL RICCO RISPARMIO ITALIANO (800 MLD) CHE TUTTI VORREBBERO RAZZIARE” - L’ULTIMA, DISPERATA, SPERANZA DI NAGEL GIACE TRA I FALDONI DELLA PROCURA DI MILANO PER L'INCHIESTA SULLA TORBIDA VENDITA DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL MEF A CALTA-MILLERI-BPM – UNA SGRADITA SORPRESA POTREBBE ARRIVARE DAGLI 8 EREDI DEL VECCHIO - PIAZZA AFFARI? SI È FATTA GLI AFFARI SUOI: METTERSI CONTRO PALAZZO CHIGI PUÒ NUOCERE ALLA SALUTE DI UNICREDIT, BENETTON, MEDIOLANUM, FERRERO, LUCCHINI, UNIPOL, ENTI PREVIDENZIALI, ETC. – L’ERRORE DI NAGEL E GLI ''ORRORI'' DI DONNET: DA NATIXIS AL NO ALLO SCAMBIO DELLA QUOTA MEDIOBANCA CON BANCA GENERALI…

donald trump vladimir putin giorgia meloni

DAGOREPORT - IL VERTICE DELLA CASA BIANCA È STATO IL PIÙ  SURREALE E “MALATO” DELLA STORIA POLITICA INTERNAZIONALE, CON I LEADER EUROPEI E ZELENSKY IN GINOCCHIO DA TRUMP PER CONVINCERLO A NON ABBANDONARE L’UCRAINA – LA REGIA TRUMPIANA: MELONI ALLA SINISTRA DEL "PADRINO", NEL RUOLO DI “PON-PON GIRL”, E MACRON, NEMICO NUMERO UNO, A DESTRA. MERZ, STARMER E URSULA, SBATTUTI AI MARGINI – IL COLMO?QUANDO TRUMP È SCOMPARSO PER 40-MINUTI-40 PER “AGGIORNARE” PUTIN ED È TORNATO RIMANGIANDOSI IL CESSATE IL FUOCO (MEJO LA TRATTATIVA PER LA PACE, COSÌ I RUSSI CONTINUANO A BOMBARDARE E AVANZARE) – QUANDO MERZ HA PROVATO A INSISTERE SULLA TREGUA, CI HA PENSATO LA TRUMPISTA DELLA GARBATELLA A “COMMENTARE” CON OCCHI SPACCANTI E ROTEANTI: MA COME SI PERMETTE ST'IMBECILLE DI CONTRADDIRE "THE GREAT DONALD"? - CILIEGINA SULLA TORTA MARCIA DELLA CASA BIANCA: È STATA PROPRIO LA TRUMPETTA, CHE SE NE FOTTE DELLE REGOLE DEMOCRATICHE, A SUGGERIRE ALL'IDIOTA IN CHIEF DI EVITARE LE DOMANDE DEI GIORNALISTI... - VIDEO

francesco milleri gaetano caltagrino christine lagarde alberto nagel mediobanca

TRA FRANCO E FRANCO(FORTE), C'E' DI MEZZO MPS - SECONDO "LA STAMPA", SULLE AMBIZIONI DI CALTAGIRONE E MILLERI DI CONTROLLARE BANCHE E ASSICURAZIONI PESA L’INCOGNITA DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA - CERTO, PUR AVENDO IL 30% DI MEDIOBANCA, I DUE IMPRENDITORI NON POSSONO DECIDERE LA GOVERNANCE PERCHÉ NON HANNO REQUISITI DETTATI DALLA BCE (UNO FA OCCHIALI, L'ALTRO CEMENTO) - "LA STAMPA"  DIMENTICA, AHINOI!, LA PRESENZA DELLA BANCA SENESE, CHE I REQUISITI BCE LI HA TUTTI (E IL CEO DI MPS, LOVAGLIO, E' NELLE MANI DELLA COMPAGNIA CALTA-MELONI) - COSA SUCCEDERÀ IN CASO DI CONQUISTA DI MEDIOBANCA E DI GENERALI? LOR SIGNORI INDICHERANNO A LOVAGLIO DI NOMINARE SUBITO IL SOSTITUTO DI NAGEL (FABRIZIO PALERMO?), MENTRE TERRANNO DONNET FINO ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI...