claudia bianco e diego fusaro

POSTA! - GUARDA CHE FUSARO AVEVA UNA SUPER STORICA FIDANZATA, PROBABILMENTE SUO PIGMALIONE. UNA CERTA CLAUDIA BIANCO, A CUI TRA L'ALTRO HA DEDICATO TUTTI I SUOI PRIMI LIBRI. MA QUINDI FUSO-FUSO CI CONFERMA CHE ESISTE LA RIVERGINATION ANCHE PER GLI UOMINI?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, intervista ad Asia Argento. Dichiara che Weinstein è un sociopatico. Non sarà che si tratta di uno scopopatico.

asia weinstein

Saluti, Labond

 

Lettera 2

Caro Dago, per Cristina Parodi chi vota Lega è ignorante. Visti i disastri combinati nella scorsa legislatura, non si capisce in cosa sia erudito chi vota PD.

Oreste Grante

 

Lettera 3

Caro Dago, eliminati dall'esame di maturità i temi di storia. Con il nuovo governo, solo temi di fantasia.

BarbaPeru

 

Lettera 4

Caro Dago,  guarda che Fusaro aveva una super storica fidanzata, probabilmente suo pigmalione. Una certa Claudia Bianco, a cui tra l'altro ha dedicato tutti i suoi primi libri. Qui una foto: http://www.rifondazionesavona.it/part/festa13.html (cerca Claudia e Diego ci sono due foto)

CLAUDIA BIANCO E DIEGO FUSARO

Ma quindi Fusofuso ci conferma che esiste la verginification per gli uomini? Ma poi come faranno a mangiare l'italianissima pizza che sarà anche di Napoli, ma il pomodoro è un frutto proveniente dal Nuovo Mondo?

Saluti dal Fuso, 

Lisa

 

Lettera 5

Cinquantacinque anni fa, l'8 Ottobre 1963,nasceva la Repubblica Italiana, quella vera, quella nata sul salvacondotto, puntualmente sempre reiterato fino ai giorni nostri, per chi intrallazza, per chi si fa complice, per chi fa carriera "scaricando barili, per gli incompetenti", per gli omertosi, per i menefreghisti, per i disonesti, per chi amministra giustizia con opacità e supponenza. Sto ricordando semplicemente l'Italia nata sotto la diga del Vajont.

Santilli Edoardo

 

Lettera 6

salvini mattarella

Caro Dago, quando ieri Mattarella ha detto: «La storia insegna che l' esercizio del potere può provocare il rischio di far inebriare, di perdere il senso del servizio e di fare invece acquisire il senso del dominio» si riferiva forse a se stesso quando si e attribuito il potere, senza che nessuna norma della costituzione lo preveda, di impedire la nomina di Savona al ministero dell economia consentendo la sua nomina ad un altro ministero ? 

Pietro Volpi

arnold schwarzenegger

 

Lettera 7

Caro Dago, in una lunga intervista alla rivista «Men's Health», Arnold Schwarzenegger prima dice ”Guardando indietro, ho oltrepassato il limite più volte con le donne, e sono stato il primo a chiedere scusa", e poi più avanti ”Ho sempre avuto rispetto per le donne". Ma si ascolta quando parla o apre la bocca solo per dare aria al palato?

Tom Schusterstich

 

Lettera 8

Caro Dago, adesso viene fuori che Asia Argento era stata molestata sessualmente sul set già a 16 anni. La sensazione è che l'attrice racconti le sue cose un po' alla volta, in modo da rimanere sempre sulla cresta dell'onda.

Luisito Coletti

 

Lettera 9

Caro Dago, caso Riace, il vicesindaco: "Più importanti le scelte d'umanità che quelle politiche". Lui e Lucano hanno bevuto dallo stesso calice: le leggi valgono solo per gli altri.

Nino

 

Lettera 10

montserrat caballe' sophia loren

Caro Dago, studenti in piazza in 30 città: "Ribalteremo il governo del cambiamento". Bruciati manichini di Salvini è Di Maio. Ma non è strano che ai giovani non piaccia il fancazzista romantico Giggino che vuole regalar loro 780 euro al mese?

Gripp

 

Lettera 11

Caro Dago, ho appena sentito in una rubrica di RaiNews 24, che Montserrat Caballé è famosa "soprattutto" (testuale) per un duetto con Freddie Mercury. A voler esser generosi si potrebbe dire "anche", a meno che non si voglia sostenere che la Divina Commedia è famosa per essere stata letta in tv da Roberto Benigni.

Gaetano Lulli

 

Lettera 12

salvini giorgetti

Caro Dago, ce la mette tutta Giorgetti per spiegare che il reddito di cittadinanza "non sarà una misura assistenziale". Come ce la mettono tutta i 5 Stelle per spiegare che la "pace fiscale" non sarà un condono. Ognuno deve raccontare le sue balle, altrimenti l'alleanza non regge.

Jonas Pardi

 

Lettera 13

Caro Dago, secondo il Washington Post, il governo turco avrebbe detto a funzionari Usa di avere registrazioni audio e video che dimostrano che il giornalista saudita Jamal Khashoggi è stato ucciso nel consolato di Riad a Istanbul. La Turchia di quel antidemocratico e dittatore di un Erdogan?

Andrea Parenzan

 

Lettera 14

Caro Dago, il presidente Inps Tito Boeri in audizione alla camera: "I costi della riforma delle pensioni rischiano di minare alle basi la solidità del nostro sistema previdenziale". Sorbole! Avevamo capito che era già stato minato dal mancato arrivo di nuovi migranti.

Sonny Carboni

recep tayyip erdogan

 

Lettera 15

Caro Dago, un nuovo scandalo all'Eliseo coinvolge la consulente di immagine di Brigitte Macron, Mimi Marchand. I tg RAI non parlano d'altro... O forse no: a loro interessano solo gli scandali che coinvolgono Trump o i governi di destra, su Macron meglio tacere.

Ugo Pinzani

 

Lettera 16

Caro Dago , vuoi vedere che il tanto osteggiato " Reddito di cittadinanza " , soprattutto da parte di Berlusconi e del suo quotidiano Il Giornale , può venire utile ai giornalisti di Panorama , ai quali è stato proposto , da parte della figlia Marina , un taglio della retribuzione del 45% ? Vedremo Sallusti, sulla tolda del giornale da lui diretto , con la sua tipica espressione triste , grigia e addolorata , ma fiero di poter ordinare alle sue truppe : "Contrordine Compagni " ? Saluti . Fradinoi

 

Lettera 17

Caro Dago,

aurora pepa diego fusaro 7

in merito a Diego Fusaro, che conosco su queste pagine solo adesso...ed il trafiletto (http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/39-39-arrivo-vergine-matrimonio-lui-sempre-coi-libri-185217.htm) che anticipa nozze e modus vivendi del sovranista (ragione per il quale sono stato incuriosito...). Leggo: "Lui legge sempre Hegel e basta...a casa nostra nostra si beve Coca Cola per esempio. Non si mangerà cous cous, né sushi, paella, solo roba rigorosamente italiana”. Domanda: Ma l'assolutismo hegeliano, lo avrà capito o Hegel lo rilegge così tante volte perchè ancora non c'è arrivato? La risposta, se ci sarà...arriverà quando lo vedremo mangiare "etnico"... :P

Mario S.

 

Lettera 18

Caro Dago, su Micaela Biancofiore: "Non c'è modo migliore di onorare una donna mettendo una mignotta in quota rosa". E ancora: "Dolce e Gabbana chiusi 'per indignazione'. Ma si può sempre entrare dal retro". Sono alcune delle battute sui social di Enrico Esposito, vice capo dell'ufficio legislativo del Ministero dello Sviluppo Economico ed amico di Luigi Di Maio. Come da insegnamento del guru Beppe Grillo, pentastellati sempre attenti alla moralità e al codice etico quando devono scegliere i fenomeni da circo.

Lino

SODOMIZZAZIONE

 

Lettera 19

Caro Dago, in quest' epoca di sodomia imperante, ho notato che mentre tutti ne enfatizzano la pratica, nessuno mette in guardia, soprattutto le fasce più deboli della popolazione, sugli effetti collaterali. Avendo studiato a lungo in un prestigioso ateneo, vorrei ricordare un teorema che risale alla notte dei tempi: " L'abuso dell'uso del buso, porta al disuso del buso!" ...vedi prolassi, incontinenze senili etc...

Fabrizio

 

Lettera 20

Caro Dago, l'uragano Michael ha fatto danni e morti negli Usa, ma non c'è stata la fine del mondo prospettata nei giorni scorsi, tanto che ora si è trasformato in tempesta tropicale. C'è il sospetto che ogni volta che arriva uno di questi fenomeni naturali - normalissimi per la zona - qualcuno voglia infondere nelle popolazioni una paura eccessiva. Forse per avere una pezza che compra i numerosi buchi della teoria sul cambiamento climatico?

Giacomo Francescatti

 

MOAVERO DI MAIO SALVINI CONTE MATTARELLA

Lettera 21

Caro DAGO,

ieri il Capo dello Stato, in qualità di garante della democrazia del nostro Paese, ha giustamente richiamato il dovuto rispetto a quelle istituzioni statali indipendenti che tutelano 'il sistema di pesi e contrappesi a garanzia di tutti' sancito dalla nostra la Carta Costituzionale. Le parole di Mattarella avrebbero il giusto peso se fossero però tarate dal fatto che le nomine dei vertici di queste istituzioni 'indipendenti' avvengono per chiamata prettamente politica, ad oggi sono tutti esponenti incaricati da Renzi e in quanto tali essi esprimono i propri pareri ... non proprio un esempio di terzietà.

 

Andrebbe pure evidenziato che l'invito da parte Di Maio e Salvini a questi rappresentanti istituzionali 'politici' espressione del passato governo oggi all'opposizione, a presentarsi alle elezioni è, per quanto rude, tutto sommato in linea proprio con il primo articolo della Carta la quale afferma che 'la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione' ovvero il voto.

di maio e salvini

 

Ciò assume una doppia valenza se si considera poi che i rappresentanti delle istituzioni europee che più attaccano l'Italia, a partire dal Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, sono residui politici di partiti prevalentemente sconfitti nelle proprie nazioni di riferimento e pertanto affatto rappresentativi delle volontà popolari e governative che cercano di contrastare. Percui è giusto ricordare che il potere può inebriare chi ce l'ha, ma anche che logora chi non ce l'ha.

COFSKY

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…