coronavirus vaccino

POSTA! - IL VACCINO OXFORD ASTRAZENECA COSTERÀ 2,80 EURO. D'ACCORDO, MA ATTENTI A NON METTERLO IN VENDITA ALLA LIDL. SENNÒ POI CE LO RITROVIAMO SU EBAY A 280 EURO A FIALA! – DAGOSAPIENS, SECONDO TE, CONTE CHE NON VUOL TORNARSENE A FARE IL PROFESSORE, SOTTO SOTTO PREGA PADRE PIO PERCHÉ L’EPIDEMIA IN ITALIA FINISCA PRESTO O PERCHÉ DURI?

DOMENICO ARCURI FRANCESCO BOCCIA

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago il ministro Boccia: "Discutere di cenoni e feste con 600-700 morti al giorno lo trovo davvero fuori luogo". E allora come mai per il Natale 2019, con una media di 1.772 morti al giorno (647 mila nell'intero anno), non ha sentito il bisogno di dire nulla?

Spartaco

anthony fauci

 

Lettera 2

Caro Dago, il virologo americano Anthony Fauci su Covid e transizione dopo le elezioni: «È necessario avere una transizione liscia. Spero di poter entrare in contatto quanto prima con lo staff di Biden». Non può farlo per posta? Sembra che nelle ultime tre settimane sia risultato il metodo più "sicuro"!

Frankie

 

Lettera 3

coronavirus vaccino 11

Caro Dago, il vaccino Oxford AstraZeneca costerà 2,80 euro. D'accordo, ma attenti a non metterlo in vendita alla Lidl. Sennò poi ce lo ritroviamo su eBay a 280 euro a fiala!

Soset

 

Lettera 4

joe biden

Caro Dago, toni entusiastici per la squadra di Biden nei tg: «Tutti super rodati politicamente. Ma anche tantissime "prime volte"!». Che meraviglia. Come dire: giornalisti stupidi ma anche intelligenti. 

Martino Capicchioni

 

Lettera 5

Caro Dagos, a proposito del vaccino anti-covid che verrà a tempo di record, si sente i cacciatori di negazionisti, veri o perlopiù, presunti, ammonire chi fosse renitente alla somministrazione che, in caso di contagio, dovrebbe pagarsi le cure da solo per non pesare sul sistema sanitario.

ADRIAN HILL - IL PROFESSORE CHE GUIDA LA SPERIMENTAIZONE DEL VACCINO DI OXFORD

 

Vada pure per i costi di sistema sanitario e pensionistico ueber alles a cuore a tanta vaccinisteria, ma chi ragiona così e pertanto, correrà a farsi vaccinare per sgravare i conti pubblici, pensa di guadagnarsi l'immortalità o che morirà gratis? C'è da sperare solo che la febbre dell'indiscutibilità del verbo mainstream anche in tema di prevenzione e cura non sia contagiosa.

meme sulle scarpe della lidl 9

Raider

 

 

Lettera 6

Caro Dago, coronavirus, ieri 22.930 nuovi casi e altri 630 decessi: superate le 50mila vittime. Le entrate scarseggiano e tutti questi decessi servono per riequilibrare i conti dell'Inps?

 

LUCIA AZZOLINA

Diego Santini

 

Lettera 7

Caro Dago, Covid, in Italia 600 mila nuovi poveri. Ridotti alla fame e con la mascherina: il virus ci sta trasformando tutti in potenziali rapinatori.

Giacomo Francescatti

 

ASTRAZENECA

Lettera 8

Caro Dago, M5S, documento Stati generali: "Via libera alle alleanze ma solo in via eccezionale". Ad esempio quando si stanno per perdere le poltrone?

Furio Panetta

 

Lettera 9

Caro Dago, il Governo valuta l'ipotesi di riaprire le scuole a dicembre. Benissimo. Però affinché la ministra Azzolina possa cantar vittoria, è necessario che vengano riaperte almeno il 22 mattina.

assistente civico francesco boccia

Sergio Tafi

 

Lettera 10

Caro Dago, Covid, Agcom: "Il 73% dei giornalisti si è imbattuto in casi di disinformazione". Ma certo. Quella che fanno inconsapevolmente essi stessi quando riportano opinioni dei cosiddetti esperti che dopo qualche giorno le hanno già mutate con giravolte a 180 gradi per adeguarsi al mainstream.

P.T.

 

Lettera 11

piero di lorenzo irbm

Caro Dago, vaccino Oxford-AstraZeneca, il presidente di Irbm Piero Di Lorenzo: «È assolutamente ragionevole aspettarsi il vaccino entro gennaio». Ecco, in Italia tocca sperare sempre nella Befana!

Corda

 

Lettera 12

Ma alla fin fine, importa a qualcuno della querelle Corona/Berlinguer/Di Mare?

Giuseppe Tubi

 

DMITRIJ PESKOV E PUTIN

Lettera 13

Caro Dago, cose straordinarie stamattina al tg di Rai News 24. Nell'edizione delle 5 il vaccino Oxford-Astrazeneca era efficace al 70%. Mezz'ora più tardi, nell'edizione delle 5:30, era già salito al 90%. Stasera quando torno dal lavoro mi aspetto abbia raggiunto un'efficacia almeno del 1.000%!

Axel

 

Lettera 14

jennifer lopez e maluma 3

Caro Dago, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov: "La decisione di Donald Trump di dare inizio al processo di transizione del potere a Joe Biden non è sufficiente perché Vladimir Putin gli faccia le congratulazioni per la vittoria alle elezioni. Il presidente attende il risultato finale".

 

Che strano. L'unico a rispettare il fair play politico, e a non entrare a gamba tesa negli affari interni di un altro Stato, è il presidente russo. Proprio quello che per motivi meramente strumentali viene sempre additato come il più grande manipolatore mondiale.

Leo Eredi

 

Lettera 15

joe biden kamala harris

Caro Dago, la General services administration, l'autorità statunitense per la gestione e amministrazione delle agenzie federali, ha confermato Joe Biden come "vincitore apparente". Insomma una specie di ghost winner? In effetti il vecchiaccio - "vecchiaccio" si può dire, è come "gallo nano"... - sembra uno spettro mandato da qualcuno per fare gaffe e combinare guai.

Vic Laffer

 

Lettera 16

Caro Dago, American Music Award, da Jennifer Lopez e dal partner di performance musicale, il cantautore colombiano Maluma, una pernacchia a Joe Biden e a Anthony Fauci che raccomandano "mascherina sempre".

MARCO TRAVAGLIO E IL KARAOKE

 

Tanto più quando ci si canta in faccia. L'atteggiamento sprezzante dei vip nei confronti delle regole anti Covid - in virtù del conto in banca forse pensano di essere esentati dal doverle rispettare - di certo non aiuta a convincere la gente a tenere comportamenti responsabili. E meno male che con l'arrivo di "Sleepy Joe" l'America avrebbe dovuto virare in tal senso...

 

Vesna

 

Lettera 17

Caro Dago, il centrodestra diserterà la commissione Antimafia finché il presidente Nicola Morra - che ha pesantemente insultato i calabresi e la defunta presidente di Regione Jole Santelli - non avrà rassegnato le dimissioni.

 

Del resto se il grillino va a sfogliarsi i numeri vecchi de "Il Fatto Quotidiano", potrà facilmente verificare che per cose del genere, in base al codice Travaglio, le dimissioni sono inevitabili.

jole santelli giovanni minoli

Scottie

 

Lettera 18

Dagosapiens, secondo te, Conte che non vuol tornarsene a fare il professore, sotto sotto prega Padre Pio perché l’epidemia in Italia finisca presto o perché duri?

Vittorio Seduraleidurapurelui ExInfeltrito

 

Lettera 19

Caro Dago, "Con le ultime notizie positive dai test sui vaccini, la luce in fondo al tunnel sta diventando più brillante". Scarsissimo in materia sanitaria, il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ci regala questa bellissima metafora. Resta da capire se verrà messa in musica, come testo di una canzone, o se farà parte di una raccolta di poesie.

tedros adhanom ghebreyesus

A.B.

 

Lettera 20

Caro Dago, gestori impianti di sci: "Con stop a Natale a rischio 70 per cento della stagione". Sì, perché invece nel primo trimestre del 2021 andremo tutti a sciare per garantire il restante 30%.

Bibi

 

Lettera 21

Caro Dago, Covid, il premier Conte: "Con Ursula Von Der Leyen ci siamo accordati per coordinare le misure di Natale". Difficilmente però gli altri capi di governo accetteranno di fare ai propri cittadini due palle così.

Nereo Villa

NINO SPIRLI JOLE SANTELLI

 

Lettera 22

Caro Dago, il premier Conte è stato costretto ad ammettere che sul ricovery fund "siamo in ritardo" come ci ha fatto notare la UE. Strano! Sarebbe il primo ritardo di questo governo che è stato rapidissimo a fornire mascherine, camici, respiratori, banchi con rotelle e allestire unità intensive.

 

Avendo profuso tante energie e competenze nelle suddette emergenze è comprensibile un "piccolo ritardo"  nei piani che servono ad ottenere risorse più che necessarie a risollevare l'economia del Paese, ma forse il problema è che non abbiamo persone capaci di fare questo tipo di lavoro; i nostri "esperti" sono bravissimi a elargire soldi a pioggia a chiunque, assassini di giudici compresi, ma se si tratta di creare sviluppo, lavoro, valore non abbiamo...competenze. Perché non farci aiutare da Germania, Francia, Spagna ...più brave di noi?

FB

 

violenza sulle donne 2

Lettera 23

Che vergogna! Che ipocrisia! Che razza di società perduta! Domani viene celebrato il solito rito ideologico della violenza contro le donne - con i soliti viziati giocatori di calcio che si fanno tatuare di rosso la faccia, tanto tutto fa folklore -,  e giù tutta la stampa a scrivere, anzi ad inondarci di articolesse con titoli roboanti, icastici, apocalittici.

 

È il festival del femminismo più becero e animalesco che grida vendetta contro Dio che ha creato uomini e donne, una cosa che non va giù al pensiero unico che ci vuole individui soli e dementi, vittime dei suoi folli calcoli elitari e demoniaci.

violenza sulle donne 2

 

Se uno si legge le statistiche che tale istituto Eures ha propinato al mondo - subito ripreso biecamente dall’Ansa e sodali, ormai vere sentinelle avanzate del pensiero unico anticattolico - si accorge di cosa vuol dire arrampicarsi sugli specchi per portare a casa l’idea che in Italia la donna è succube dell’uomo, è una povera vittima abbandonata a se stessa.

 

Non è così, la verità è ben altra. Mi vergogno per i giornali italiani che sono una fonte di notizie aggiustate e di comodo, sfornate senza soluzione di continuità. Mi vergogno delle istituzioni che nascondono la realtà per seguire il pensiero dominante e imporre regole del gioco che mettono la famiglia nell’angolo e fanno apparire l’uomo come un mostro assassino.  

violenza donne 2

 

Non è per nulla così, o dannati mistificatori e, soprattutto, mistificatrici di professione. Premesso, a scanso di ipocriti equivoci, che per me anche un solo atto di violenza minima contro chicchessia è da condannare senza se e senza ma, ciò che è qui voglio però condannare è proprio lo spirito manicheo che ci sta opprimendo.

 

Basta leggersi quello che ha scritto di recente con grande onestà e oggettività Barbara Benedettelli (una donna seria, molto rara oggi,  l’esatto contrario di altre Barbara che ammorbano l’aere), la quale accusa stampa e opinione pubblica - dati alla mano - di fare ideologia pura parlando solo di femminicidi, e nascondendo i tanti maschicidi che vengono perpetrati da donne contro compagni e uomini in genere! Ci sono , eccome, e non sono pochi e pure in aumento.

 

barbara benedettelli foto di bacco

Perché vengono negletti o addirittura ignorati a bella posta? Già perché? Il delitto naturalmente è di per se fatto aberrante, negativamente supremo, ma c’è ben altro, ossia la violenza strisciante, dura, decisa, fatta di comportamenti brutti, sporchi, cattivi. Di azioni dettate dall’odio puro.

 

Non sono omicidi, ma talora sono persecuzioni orribili, decisive. Ebbene, sapete quante donne hanno molestato uomini, secondo quanto riporta la Benedettelli? Solo cinque milioni (5.000.000!) .

meme sulle scarpe della lidl 12

 

Vi pare poco? Non direi per cui si conferma l’assunto iniziale: la giornata del 25 Novembre è dettata a chiare lettere dall’ideologia.

 

Per essere credibile dovrebbe chiamarsi “Giornata contro la violenza alle donne e  agli uomini”. E ancor meglio: “E contro le creature più indifese in assoluto, maschi o femmine che siano, ossia i nascituri nel grembo materno”. Solo allora si potrà parlare di obiettivita’ e sperare in una società moralmente pulita e giusta.

 

Un giorno arriverà, ma prima dovremo piangere stragi, morti, sciagure varie perché in assenza di rispetto della Verità tutto porta alla morte. Con buona pace degli scienziati e sapienti del politicamente corretto.

violenza donne 1violenza sulle donne

 

Luciano

 

Ultimi Dagoreport

giampaolo rossi giorgia meloni gianmarco chiocci paolo petrecca

DAGOREPORT – RUMORS: DOMANI GIAMPAOLO ROSSI POTREBBE INCONTRARE GIORGIA MELONI PER FARE IL PUNTO SULLA DISASTRATA SITUAZIONE IN RAI - TRA UN PETRECCA-PATACCA E LE LITI PESCIVENDOLE TRA I CONDUTTORI DI RAI3 (GILETTI-RANUCCI-SOTTILE), IL “FILOSOFO DI COLLE OPPIO” SI TROVA DA UN PEZZO INVISCHIATO NELLE TRAME SOTTOTRACCIA DEI VARI CHIOCCI E SERGIO - CHE AVREBBE TANTA VOGLIA DI MOLLARE, E' UN EUFEMISMO, MA ROSSI SA BENE CHE A VIA DELLA SCROFA NON AMANO LE DIMISSIONI DEI CAMERATI (INIMMAGINABILI A UN MESE DA UN REFERENDUM CHE SI STA RIVELANDO SEMPRE PIU' A RISCHIO) - LA SOLUZIONE E' APPESA AL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA RAI: A GIUGNO, UNA VOLTA APPROVATO DAL PARLAMENTO, LE DIMISSIONI DELL'INTERO CDA SAREBBERO UN BEAU GESTE PER DARE INIZIO AL NUOVO CORSO. E AL DISPERATO ROSSI SAREBBE TOLTO L'INGRATO FARDELLO (IL PROBLEMA E' COME ARRIVARCI A GIUGNO...)

giorgia meloni donald trump jd vance friedrich merz emmanuel macron giorgia s vision libro

MA COME SI FA… E SUL “CORRIERONE’’, COSÌ CARO ALLA FIAMMA MAGICA… EPPOI CHE BISOGNO C’ERA… 24 ORE DOPO CHE MERZ DAL PALCO DI MONACO HA RIDOTTO L’‘’ASSE GERMANIA-ITALIA’’ IN UN ASSE DEL CESSO, SFANCULANDO TRUMP E IL SOVRANISMO MAGA DI VANCE - CERTO, A PALAZZO CHIGI NON HA FATTO ALCUN PIACERE VEDERE IL QUOTIDIANO DI CAIRO ANNUNCIARE L’USCITA AD APRILE NEGLI USA DEL LIBRO ‘’GIORGIA’S VISION’’, IN CUI MELONI È INTERVISTATA DA SALLUSTI, CON LA PREFAZIONE DEL VICEPRESIDENTE AMERICANO JD VANCE, E CON FOTO DELLA COPERTINA SU CUI COMPARE LA FRASE DI TRUMP: “MELONI È UNA DELLE VERE LEADER DEL MONDO” - EPPURE SONO TRASCORSE APPENA 48 ORE DAL 10 FEBBRAIO QUANDO IL QUOTIDIANO DIRETTO (SI FA PER DIRE) DA LUCIANO FONTANA SPARAVA IN PRIMA PAGINA I SEGUENTI TITOLI: “MELONI-MERZ, SCOSSA ALL’EUROPA”, ‘’UE, LA VOLATA DI ROMA E BERLINO PER DARE PIÙ POTERE AGLI STATI’’…

sabrina colle vittorio sgarbi evelina

“IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – LO DICEVA, NEL 2015, VITTORIO SGARBI, CHE SOSTENEVA: “HO UNA RELAZIONE CON SABRINA COLLE, CHE HO CONVINTO, CONTRARIAMENTE AI SUOI PRINCIPI, CHE IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – ORA VITTORIONE SEMBRA AVER CAMBIATO IDEA DATO CHE VUOLE CONVOLARE A NOZZE CON LA SUA COMPAGNA. MA AL “SÌ” HANNO DETTO NO I GIUDICI CHE, SU ISTANZA DI EVELINA SGARBI, FIGLIA DI VITTORIO, HANNO RICHIESTO UNA PERIZIA PSICHIATRICA PRIMA DEL MATRIMONIO - LA RIFLESSIONE DEL CRITICO D’URTO SULLE NOZZE È STATA CATTURATA NEL DOCUMENTARIO "SGARBISTAN"  - L’INCONTRO CON PHILIPPE DAVERIO, LA MANO FEMMINILE CHE TOCCA IL PACCO A SGARBI MENTRE È STESO A LETTO E IL RACCONTO DI FORATTINI CHE DISEGNAVA SEMPRE SPADOLINI CON IL PISELLINO: "UNA VOLTA MI DISSERO: COME HAI FATTO A..."

beatrice venezi andrea ruggieri nicola porro

DAGOREPORT! – A GRANDE RICHIESTA RIPROPONIAMO IL BECERO E VOLGARE DISCORSETTO DEL PARRUCCHINATO ANDREA RUGGIERI PER INTRODURRE UNA “LECTIO MAGISTRALIS” DI BEATRICE VENEZI, A UNA MANIFESTAZIONE DI QUELL’ALTRO MAÎTRE-À-PENSER DI NICOLA PORRO – IL RAFFINATISSIMO RUGGIERI DEFINISCE LA “BACCHETTA NERA” “UNA FIGA BESTIALE” E SOSTIENE CHE “IN QUESTA NAZIONE DI CAGACAZZI SI TROVA A DOVER ESSERE VALUTATA IN UN CURRICULUM ECCELLENTE DA QUATTRO PIPPE CHE DECRETANO CHE BEATRICE VENEZI È IN REALTÀ UNA SEGA COLOSSALE” – IL NIPOTE DI BRUNO VESPA ARRIVA A DIRE CHE “IN QUESTO PAESE FONDATO ORMAI SU PENSIERINI DA QUINTA ELEMENTARE, TUTTO QUELLO CHE NON È DI SINISTRA È AUTOMATICAMENTE FASCISTA” – DI PIÙ INDECENTE DI QUESTO SPROLOQUIO C’È SOLTANTO CHE SUBITO DOPO, SALGA SUL PALCO AD ABBRACCIARNE L’AUTORE LA DIRETTA INTERESSATA. EVIDENTEMENTE, VENEZI È D’ACCORDO SUL FATTO CHE I PROFESSORI, CHE VORREBBE A TUTTI I COSTI DIRIGERE, SIANO “QUATTRO PIPPE”. CI SI CHIEDE ALLORA PERCHÉ ABBIA MOSSO MARI E MONTI PER OTTENERE QUEL PODIO – VIDEO

donald trump va in pezzi

DAGOREPORT - COSA HA SPINTO TRUMP AD “ANNULLARE” LA PARTECIPAZIONE DEL SUO VICE PRESIDENTE JD VANCE ALLA CONFERENZA SULLA SICUREZZA, MANDANDO A MONACO IL MASSIMO AVVERSARIO DEL MOVIMENTO MAGA, IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO, “COLOMBA” DEI REPUBBLICANI? - I FATTI E I FATTACCI INANELLATI DURANTE L’ULTIMO ANNO DAL TRUMPISMO SONO ARRIVATI AL PETTINE. DAL DAZISMO GLOBALE CHE HA TRAFITTO LE TASCHE DEI CONSUMATORI AMERICANI AL PIANO DI DEPORTARE I PALESTINESI TRASFORMANDO GAZA IN UN “RESORT”, DAL DELIRIO DI COMPRARE LA GROENLANDIA AL PESTAGGIO DEL PRESIDENTE UCRAINO ZELENSKY, DALLE TRATTATIVE-FARSA CON PUTIN ALLA ROTTURA CON LA GRAN BRETAGNA, DALL'UNIONE EUROPEA "SCROCCONA" E ''PARASSITA'' ALLA SEPOLTURA DELLA NATO E DELL'ONU, GLI STATI UNITI INCOMINCIANO AD ESSERE PERCEPITI COME LA PRINCIPALE MINACCIA ALL'ORDINE GLOBALE, BEN PRIMA DELLA CINA – A NOVEMBRE LE ELEZIONI DI MIDTERM PREVEDONO TEMPI CUPI PER TRUMP…

alberto arbasino fratelli d italia moravia bassani agosti

DAGOREPORT ARBASINIANO – A PROPOSITO DELL’EGEMONIA CULTURALE DELLA SINISTRA: COME FU MASSACRATO NEL 1963 IL CAPOLAVORO DI ALBERTO ARBASINO, “FRATELLI D’ITALIA” (ORA RIPUBBLICATO CON BELLA POSTFAZIONE DI GIOVANNI AGOSTI) – PER FARLO A PEZZI BASTÒ ALLA MAFIETTA DEI MORAVIA, VITTORINI, MONTALE, LEGGERE QUESTE RIGHE: “LA PENNA SINISTRA VIENE USATA PER PROTESTARE CONTRO GLI STESSI PADRONI DEL VAPORE CHE LA PENNA DESTRA STA BENE ATTENTA A NON DISTURBARE COLLABORANDO IN TUTTA APOLITICITÀ AI LORO FOGLI BENPENSANTI” – UN SISTEMA DI POTERE CHE SOPRAVVIVE IN UNIVERSITÀ, CASE EDITRICI, GIORNALI, SI STRINGE A COORTE CON CONTROFIGURE WOKE EMULI DI MURGIA: I VERONESI, I GENOVESI, I GIORDANO, I LAGIOIA, LE CHIARA VALERIO, LE CHIARA GAMBERALE…