francesca cipriani giovanni cottone

POSTA! IL “SOLE 24 ORE”: “LA LEGITTIMITÀ DEL CDA NON E’ IN DISCUSSIONE” - “LINKIESTA”: “IN DUE ANNI SONO TRIPLICATI LETTORI E RICAVI, PIÙ CHE DIMEZZATI I COSTI” - FRANCESCA CIPRIANI: “IL MIO RAPPORTO CON COTTONE NON E’ CAMBIATO E NON HO UNA RELAZIONE CON UN FACCENDIERE ELVETICO”

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Da http://www.linkiesta.it

A ottobre 2014, Linkiesta.it aveva meno di 900mila visitatori unici al mese. A settembre 2016, meno di due anni dopo, sono 2.6 milioni, circa tre volte tanti. Lo stesso vale per i costi, ridotti di tre volte nel giro di due soli anni. E per i ricavi che nel 2016 ci aspettiamo saranno due volte tanto quelli del 2015 e tre volte tanto quelli del 2014.

 

logo LINKIESTAlogo LINKIESTA

Questo è il bilancio di due anni di lavoro duro ed entusiasmante, due anni di ”sudore e sorrisi”. In cui stiamo riuscendo a fare un giornale sempre più letto, sempre più autorevole, secondo i più gentili tra i lettori, ma soprattutto finalmente sostenibile da un punto di vista economico, con l’aspettativa concreta del pareggio di bilancio nel 2017.

 

Lo stiamo facendo con un’attenzione maniacale ai costi e alle inefficienze e con la costante proiezione verso nuove opportunità di business, dai contenuti sponsorizzati al service editoriale, dalla produzione di eventi alla creazione di servizi premium, che lanceremo da gennaio. Con la consapevolezza che è premiante la strategia di produrre pochi contenuti di qualità elevata.

 

LINKIESTA LINKIESTA

È anche grazie a questi risultati che il recente aumento di capitale del giornale si è recentemente chiuso nei termini prestabiliti, con un eccesso di domanda di sottoscrizione da parte dei Soci. Segnale questo della fiducia e della reputazione che il giornale gode, oltre che tra i lettori, anche tra i suoi azionisti. Soprattutto, che la direzione che abbiamo intrapreso sia quella giusta. Cosa che ci spinge ad andare avanti con ancora più entusiasmo e impegno.

 

Lettera 1

In relazione ad alcuni rumors e notizie stampa riprese impropriamente da Il Giornale e da altre testate relativamente a dubbi sulla legittimità degli organismi di governance del Gruppo 24 Ore, la società diffida a diffondere notizie chiaramente contrastanti con la puntuale applicazione della normativa di legge (ex articolo 2385), così come illustrato nel comunicato di domenica 2 ottobre 2016.

logosolelogosole

 

Peraltro, nelle ultime settimane tali rumors si susseguono esplicitando presunti contenuti delle riunioni del consiglio di amministrazione, diffondendo informazioni riservate o contenuti inesatti.

 

La legittimità e la funzionalità del consiglio di amministrazione, nonché delle delibere assunte, è stata oltretutto formalmente condivisa dal Collegio sindacale nell'ambito della riunione del cda di domenica 2 ottobre.

Gruppo Sole 24 Ore

 

Lettera 2

francesca cipriani francesca cipriani

Caro Dago, vorrei rettificare la notizia pubblicata da Alberto Dandolo nella rubrica Milanospia pubblicata ieri. Il mio rapporto con Giovanni Cottone non ha subito alcuna evoluzione visto che lui, purtroppo, al momento si trova agli arresti domiciliari. Inoltre la sottoscritta non ha alcuna relazione ne' d'amicizia ne' sentimentale con nessun faccendiere elvetico come scritto da Dandolo.

Grazie

Francesca Cipriani

 

Lettera 3

Caro Dago, sorprende il linguaggio usato dalla corrispondente Rai Giovanna Botteri per raccontare le elezioni presidenziali Usa. Ieri ha parlato de "l'ultima infamia di Trump nei con fronti della Clinton". I giornalisti Rai dovrebbero raccontare i fatti, non esprimere opinioni.

Nereo Villa

 

francesca cipriani topless francesca cipriani topless

Lettera 4

Non guardo trasmissioni tipo il "grande fratello" dei cosiddetti vip (il minuscolo è obbligatorio), ma sinceramente mi domando come i "soloni" dei palinsesti televisivi insistano per simili spettacoli. Poi naturalmente c'è da sottolineare la decadenza della carta stampata seria per gli spazi concessi. La conferma di come il mondo dell'informazione sia lontano anni luci dai veri problemi della vita. Cordiali saluti. Giovanni Attinà

 

Lettera 5

Caro Dago, il Premio Nobel per la Fisica è andato a tre scienziati. Una volta bastava una testa sola per vincere, ora ne servono tre. Che l'uomo si stia rincoglionendo?

EPA

 

Lettera 6

Caro Dago, Pizzarotti? È Grillo che li piazza rotti: basta vedere la Raggi!

Pino Valle

 

Lettera 7

Dago dragoi,

Non e' che non esista alternativa a Renzi. E' che non ce la fanno vedere in tv.

PUTIN E OBAMAPUTIN E OBAMA

Aigor

 

Lettera 8

Caro Dago, Gli Stati Uniti hanno sospeso i negoziati con la Russia per il cessate il fuoco in Siria. Obama è stato "Nobel per la Pace“ solo quando c'era da ritirare il Premio.

Stef

 

Lettera 9

Caro Dago, sulla crescita il Governo come Ponzio Pil-ato: se ne lava le mani e inventa cifre a caso.

Cant

 

Lettera 10

Caro Dago, chi la pensa come Orban? Tutta Europa. Visto che i migranti - Renzi e Alfano esclusi - non vuol prenderseli nessuno.

Antonello Risorta

 

CLINTON TRUMPCLINTON TRUMP

Lettera 11

Caro Dago, se Trump ha usufruito legalmente di leggi fiscali che gli hanno consentito di non pagare tasse, la colpa è di chi ha fatto le leggi. Come quando uno evade dal carcere: la responsabilità è del direttore.

Luisito Coletti

 

Lettera 12

Dago caro, vogliamo provare a raddrizzare gli italiani? Cinque euro di tassa per ogni selfie e 100 euro all' anno per i possessori di cani ....

Aloha

Gino

 

Lettera 13

bettarini e simona venturabettarini e simona ventura

Caro Dago, ieri ho assistito per qualche minuto alla puntata serale del Grande Fratello. Ho dovuto cambiare canale in quanto le lezioncine di Signorini e la faccia finta (spero) indignata della Blasi erano alquanto irritanti. L'unica con un po' di sale in zucca mi è sembrata la Marini.

 

In realtà volevo aggiungere questa cosa: la Ventura dovrebbe prendersala (legalmente parlando) esclusivamente con gli autori del programma, che le hanno fatto una porcata. E' abbastanza chiaro che quelle frasi di Russo fossero un modo per mostare empatia a Bettarini e mai farebbe male a una donna. E gli autori potevano tranquillamente non mandarle in onda. Se Bettarini e Russo avessero parlato in quella maniera di qualche dirigente Endemol o Mediaset non credo gli spettatori avrebbero ascoltato il dialogo.

BETTARINI VENTURABETTARINI VENTURA

Saluti

Lucy

 

Lettera 14

Caro Dago, a proposito del film di Faenza su Emanuela Orlandi: in un punto l'articolo parla del fatto che "fino ad oggi nessuno è riuscito ad arrestare monsignor Paul Marcinkus, perchè protetto dal Vaticano". Ma bastava controllare su wikipedia: Marcinkus è morto nel 2006, a 84 anni. Forse sarebbe stato il caso di precisarlo!

Cari saluti

Pierpaolo Cavallo

 

Lettera 15

Egregio Dago, per semplificare il referendum, il quesito potrebbe essere : comprereste voi un'auto usata dal premier cazzone? Senza tanti giri di parole,  e senza scomodare costituzionalisti emeriti.?Cordialità. 

Asdrubale

 

Lettera 16

MARCINKUS MARCINKUS

La vera sfortuna della Ferrari è che non ha fortuna. Mi spiego: poiché da anni lo staff dirigenziale al momento in carica non riesce, nemmeno per puro caso, ad azzeccare una benchè minima giusta scelta tecnica, men che meno tattica o strategica durante la gara, l'alea delle probabilità ci informa che se la Scuderia fosse diretta da qualche scemo di villaggio costui, anche se per puro caso o per mera fortuna, sia prima che poi nei momenti decisivi della gara certamente ogni tanto riuscirebbe a prendere la decisione azzeccata.

Tutto questo finora non è mai successo, per cui la Ferrari è sfortunata proprio perché non è assistita nemmeno dalla fortuna che spesso accompagna gli scemi dei villaggi.

Santilli Edoardo

Ultimi Dagoreport

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?