SE LA SCONFITTA DIVENTA “ABBIAMO NON VINTO” (BERSANI) E L'ASTENSIONE DIVENTA “NON GRANDE AFFLUENZA” (RENZI), È LECITO SUPPORRE CHE NOI LO STIAMO PRENDENDO IN CULO MA NON TUTTO? - “STRISCIA” REPLICA A DAVIDE MAGGIO

Riceviamo e pubblichiamo:

 

LOGO STRISCIA LA NOTIZIA jpegLOGO STRISCIA LA NOTIZIA jpeg

Lettera 1

Molto suscettibile Maggio,

io non mi permetto di suggerirle niente, mi sono limitato a ricordarle un aspetto di un programma che non solo è realizzato grazie a fondi pubblici, ma che addirittura mette in palio quegli stessi fondi che raccoglie grazie al canone. Lei non pensa che sia un diritto-dovere di chi si occupa di tv seguire con particolare attenzione la gestione di un tale programma?

Gigi Zazzeri - Capo ufficio stampa Striscia la notizia

 

renzi con il koalarenzi con il koala

Lettera 2

Meno male che in Italia si vota almeno una volta l'anno. Così le panzane sulla riforma elettorale, previdenziale, fiscale, della giustizia, del lavoro etc. etc. vengono spazzate via e si può iniziare subito a raccontarne di nuove.

Tiziano Longhi

 

Lettera 3

Caro Dago,

se la sconfitta diventa "abbiamo non vinto" (Bersani) e l'astensionismo diventa "non grande affluenza" (Renzi), è lecito supporre che noi lo stiamo prendendo in culo...ma non tutto?

Saluti

Gino Celoria

 

Lettera 4

Il canone Rai sarà in bolletta. Cosa faranno allora gli addetti ai controlli su evasori tartassati fin nell’oltretomba? E come vivranno i produttori di buste e cartelle esattoriali? Come sopravviveranno gli organizzatori dei minacciosi messaggi agli evasori,dove finiranno i funzionari e gli ideatori di spot pagarai,di cosa si occuperanno i solerti finanzieri-Wiesenthal, dediti alla caccia di criminali possessori di tv? E i poveri incaricati ad insaccare e sigillare gli apparecchi ricetrasmittenti?E le lotte politiche sull’abolizione dell’odiosa tassa.. Che faranno? Come tuteleranno tutti codesti lavoratori che esistevano esclusivamente in funzione dell’evasione del canone Tv?Ah saperlo!Comunque un fatto è certo: riaumenta la luce.

DAVIDE 
MAGGIO 
DAVIDE MAGGIO

Il Rosicatore

 

Lettera 5

Caro Roberto,

pur non essendo vicino a Renzi, penso che Napolitano dovrebbe sciogliere le Camere e consentire al premier di raccogliere la maggioranza sufficiente per farci vedere davvero cosa può e sa fare per gli italiani. Altrimenti, anche Renzi finirà fagocitato insieme a tutte le istituzioni, salvo la casta faraonica togata, e l'Italia sarà Somalia, travolta dalla guerra per bande.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 6

Caro Dago,

anche se i partiti  non vogliono, pro domo loro, dare importanza all’astensionismo, ritengo che questi sia stato il vero vincitore delle elezioni nelle due regioni in cui si è votato.  Questo risultato dovrebbe far riflettere approfonditamente i dirigenti di tutte le coalizioni, poiché è la dimostrazione lampante della totale sfiducia dei cittadini, circa il 60%, nei confronti dei politici.

Cordiali saluti.

Annibale Antonelli

 

Gianni Cuperloe bersani article Gianni Cuperloe bersani article

Lettera 7

Caro Dago, vedere che il megalomane Erdogan è riuscito a far costruire un palazzo gigantesco con una spesa pari o poco superiore al Bacarozzo di Roma, ovvero la Nuvola di Fuksas , mi fa pensare su quanto denaro è servito effettivamente per abbozzare l'aborto romano, e quanto sia finito in qualche altro rivolo.

Massimo Lazzari

 

Lettera 8

Dago Esimio ,

non voglio  sindacare l' affermazione,sacrosanta, dell' università francese, ma la spiegazione, che è ,in realtà, molto più prosaica: il tacco 12 fa a tutte(quasi) gambe e culo da urlo...questo dovevo pro veritate

saluti

Prof

 

Lettera 9

Dago darling, chi sarà mai quel grande regista delle martellanti e bombastiche pubblicità RAI a favore dell'Unione Europea? E chissà quanto costeranno ai "facoltosi" e pazientissimi contribuenti italiani. P.S. Ovviamente nessun accenno al paradiso fiscale più florido dell'UE: il Granducato di Lussemburgo.

Natalie Paav

salvini maglietta putinsalvini maglietta putin

 

Lettera 10

Gentile Dago,

l'impressione che le estetiste della Moretti abbiano fatto perdere una mezza milionata di voti in Emilia Romagna..Insomma, si perdon voti anche più che pelucchi.

Grosso modo, 10.000 per ogni poro depilato. O 1000 per ogni poro indepilato della Bindi.

cordialità

Walter V. (né Veltroni, né Verini)

 

Lettera 11

Scusa, Dago, nella tua posta dei lettori (o guarda-tori di figure porno) c’è una lettera della sig.ra “Chiara” sul partito emiliano-romagnolo dell’astensionismo, tanto scritta in bello stile quanto, ahimè, poco condivisibile nella sostanza. Vede, egregia Chiara, Renzi ed il suo PD, in Emilia Romagna, hanno vinto! Altrochè, se hanno vinto! Hanno vinto poiché sotto-sotto, e nonostante sostengano il contrario, sono riusciti a convincere gli elettori malcontenti di non andare a votare (perché tanto è inutile), e questi pensano pure di (non) farlo di propria spontanea volontà!

 

rai logorai logo

Non è una magnifica vittoria, considerato che anche se votasse, chessò, solo il 5 per cento degli elettori, e putacaso vincesse il PD, questo sarebbe lo stesso il vincitore (così come è più o meno successo)? Ma non è tutto, pensi! Il meccanismo che ha assicurato la vittoria al Renzi(berlusconi)smo è ancora più efficace e pronto a tutte le eventualità!

 

Nei fatti, nel caso fosse andat o a votare TUTTO l’elettorato, così rimbambito dalle autorevoli (perché, poi?) voci di mille canali televisivi e mille giornali, tutti irreggimentati, che gli hanno instillato il democratico dubbio che se scegliesse, giusto per esempio, la Lega, o Forza Nuova, o Casa Pound o qualche schifezza del genere (anche un po’ F.I., in effetti), sarebbe razzista, omofobo, fascista (forse un po’ nazista o anche antisemita), e comunque uno che non capisce un cazzo, amico dei ricchi (il che è tutto dire, visto l’attuale sinistra) e anche un pelino irresponsabile … ecco, dicevo, anche in questo caso, crede veramente che alla fine, pur se con qualche dubbio, magari “turandosi il naso” e borbottando, avrebbe votato in maniera tanto diversa?

 

Suvvia, signora Chiara! Lei ha fatto intendere di aver (oltre che una drittura di fondo) acquisito una certa saggezza (che sembra mostrare; veramente). Ci pensi. Avrebbe potuto essere altrimenti di come è andata a finire?

Cordialità. LeoSclavo

 

Lettera 12

Gentil Dago,

giorgio napolitanogiorgio napolitano

Molto preoccupanti, quasi più della massiccia diserzione-record dei seggi, sembrano, mi auguro anche al Governatore della Calabria, don Mario Oliverio, le vittorie elettorali dei signori dei voti militarizzati, dei consensi ottenuti dai Voltagabbana, dei voti comprati, con le ingannevoli promesse di posti di lavoro, quelli imposti agli infermieri e agli infermi, nelle cliniche di proprietà di candidati, chiesti a noti pregiudicati del Tirreno, nella provincia di Cosenza.

 

Altro che "voto azzurro"! Ha prevalso il voto grigio, in alcune zone quello sporco e, a sinistra, quello degli apparati, in una Regione e in un Paese, dove, Presidente Renzi, quando il popolo non vota, e non partecipa alle scelte, che lo riguarda, è molto azzardato continuare a parlare di democrazia!

 

Quanto alle critiche, affibbiate a donna Jolona Santelli, intima amica della Pascale e coordinatrice di FI in Calabria, esse appaiono ingenerose. Conoscendo il grave stato di salute del suo partito, l'allieva prediletta del noto giurista, ex fascistone di Reggio, don Cesare Previti, ha pensato di imbarcare, come capolista, il proprietario non di una, ma di ben tre cliniche private calabresi...

Ossequi.

Pietro Mancini

 

erdogan in versione imperatore ottomanoerdogan in versione imperatore ottomano

Lettera 13

Spettabile Redazione di Dagospia, ho letto con piacere il vostro servizio ulteriore su Valentina Nappi con le sue elevate, inimitabile posizioni intellettuali. a sfondo zoologico. Ho letto con piacere anche quello che ha scritto un vostro lettore, che non nomino in quanto innominabile sic et sempliciter (ho sentito dire questa frase e mi piace) e anche perchè a mio povero avviso siete voi che scrivete roba del genere.

 

A cadenza periodica arriva infatti qualche messaggio di questo tono: volgare oltre ogni limite, scomposto, irriguardoso, veramente da cloaca. Grazie. Ciò detto vorrei invece - del resto lo fate voi quotidie - stigmatizzare anche oggi la schifosa volgarità del vostro pornosito e mi chiedo come mai, vari lettori che qui scrivono con cognizione di causa, molto bene e con spirito critico, non si ribellino di più a questo andazzo. Speriamo avvenga. Passando all'oggi, due cose. La prima concerne la giornata contro la violenza sulle donne: una festa strumentale, ideologica e folle.

 

MASSIMILIANO Fuksas MASSIMILIANO Fuksas

Crea solo divisioni e punta a far sì che le donne abbiano il sopravvento sugli uomini. Non mi spaventa certo la cosa, anzi. Ma è così! Tanto più che gli omicidi perpetrati da maschi contro femmine risultano in calo e rappresentano una parte modesta degli omicidi che vengono compiuti nel Belpaese. Va ricordato che le donne ammazzano pure loro e alla grande, ma questo viene sottaciuto: tra ieri e oggi, ad esempio, c'è una tizia che ammazza anziane e si fa i selfie irridenti e a loro modo diabolici.

 

Un'altra che spara ad un uomo (46 annni)colpevole di fare la corte alla figlia di 26 (mi pare). Ma sono tante le donne che uccidono maschi e femmine. Una delle poche belle vostre battute metteva in guardia il vecchino di arcore da eventuali assalti di suocera pascaliana. Ogni tanto ci azzeccate. Ma arriviamo al terzo punto, vero punto decisivo, dirimente (non so se si possa dire così, in italiano siete più bravi voi con i vostri collaboratori).

 

Eccolo: alla faccia di tutti i complottisti, citati di recente molto opportunamente da un bravo vostro lettore a proposito dei casi di pedofilia anglosassoni (cose orribili che andrebbero seguite come avete fatto voi e altri con la Chiesa e i preti - ma queste sono infinitamente peggiori perchè ci sono omicidi e sacrifici umani) ecco la verità che fuorisce nitida dalla terra di Davide. Non ci sono più finzioni.

 

ALESSANDRA MORETTI LADYLIKEALESSANDRA MORETTI LADYLIKE

Non c'è più la paura di mascherare. E' alla luce del sole: il Governo di Israele ha elaborato una legge che definisce appunto Israele   "Stato della Nazione ebraica". In parole povere, le mie,  secondo il governo di Bibi la legge nazionale e le sentenze israeliane si dovranno ispirare ai valori ebraici. Insomma Israele ricalca quello che molti paesi musulmani fanno, creando insomma cittadini di serie A se sono ebrei e di seria B come gli sfigati arabo-palestinesi. Capito mi hai? E sti complottisti che parlano di Israele stato razzista, magari avevano visto sempre giusto. Cosa dite voi farisei di casa nostra?

Con riconoscenza

Chiara

Ultimi Dagoreport

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”