1- I FURBETTI DEL TRENINO! QUALCUNO AVVISI IL GIRELLO SMONTEZEMOLATO DELLO SCARPARO A PALLINI CHE “UNA NUOVA STAGIONE POLITICA” SI È GIÀ APERTA UN MESE FA CON L’AIRONE PASSERA PAPA NERO DEL GOVERNO. MA LUI NON L’HANNO INVITATO… 2- I FURBETTI DEL GOVERNINO! LA LUNGA BATTAGLIA TRA L’INPS E IL MINISTRO DELLA FINZIONE PUBBLICA PATRONI GRIFFI. NON MALE ANCHE LA PROFONDA TECNICA DI GOVERNO APPLICATA DA AIRONE PASSERA, CHE HA INDICATO IL CONSIGLIERE DI STATO RICCARDO CHIEPPA COME SEGRETARIO GENERALE DELL’ANTITRUST. FINO A QUALCHE GIORNO FA, CHIEPPA DECIDEVA SUI RICORSI DELLE VARIE LOBBY CONTRO I VERDETTI DELL’ANTITRUST 3- PROSEGUONO LE AVVENTURE DEL GOVERNO DEI SAPIENTONI, ESPOSTO A CLAMOROSE FIGURACCE OGNI QUAL VOLTA IL PRESIDE MONTI È FUORI SEDE O I PROFESSORI SI AVVENTURANO FUORI DAL PROGRAMMA PREPARATO PER LORO DA BCE, BANCHE & ASSICURAZIONI

A cura di Minimo Riserbo e Pippo il Patriota

1- GUERRA PER BANCHE...
"Bpm, clienti in rivolta per il bond trappola. Esposto in Consob per il convertendo, avviata una class action. Oggi l'assemblea. Ci sono 15 mila risparmiatori che rischiano il 70% del capitale, mistero sul socio all'8%". Come scrive Giovanni Pons, su Reppubblica, "questo è il risultato ottenuto dalla gestione Ponzellini-Chiesa", sostenuta da un cda completamente controllato dagli Amici della Bpm. A costoro si è associato con intento speculativo Andrea Bonomi, chiamato in campo da una Mediobanca preoccupata che l'istituto radicato in Lombardia potesse cadere in mano a concorrenti non graditi" (p. 30).

Come direbbe Bankomat, ecco come il famoso feticcio della "stabilità bancaria" viene agitato solo per coprire la stabilità delle poltrone bancarie. Il bello è che la stessa notizia, annunciata con un prudente "verso la class action per il bond Bpm...", valeva una breve a pagina 41 del Corriere delle banche (p. 41).

Edificante anche questa storia pubblicata nel taglio basso della stessa pagina di Repubblica: "Crac Viaggi del Ventaglio. Unicredit e Intesa nel mirino. Il curatore fallimentare chiede il risarcimento alle due banche e al fondo Yorkville Global Investments". Si saranno fatti mica rimborsare qualche spicciolo appena prima del disastro?

2- T'ADORIAM MONTI DIVINO (I FATTI SEPARATI DALLA BAVA)...
"Monti lavora alla fase due: crescita e riforme" (Stampa, p. 5). Sempre operoso per il nostro bene, il nostro Duce.

3- NON AVRAI ALTRA LEGGE CHE IL CODICE IBAN...
"Alle banche i soldi Bce, giù i mercati. Da Francoforte 489 miliardi contro il credit crunch. Oltre cento vanno agli istituti italiani" (Repubblica, p. 1). "116 miliardi alle banche. Prendi i soldi e scappa. Il governo Monti garantisce, la Bce di Draghi versa, i banchieri incassano. Per fare che? Non fallire, speculare e darsi superstipendi. Ma credito e mutui per imprese e risparmiatori restano proibitivi" (Cetriolo Quotidiano", p.1).

"Con il Bollino blu di Monti le banche diventano una zecca. Stato garante, 40 miliardi Bce agli istituti italiani. Come se battessero moneta" (Secolo XIX, p.1).

4- TECNICAMENTE CONFUSI...
Proseguono intanto le avventure politiche del simpatico governo dei Sapientoni, esposto a clamorose figuracce ogni qual volta il preside Monti Mario è fuori sede o i professori si avventurano fuori dal programma preparato per loro da Bce, banche & assicurazioni. In prima su Repubblica, tocca registrare a tutta pagina "Fornero, dietrofront sull'articolo 18. "Lasciamo stare, è l'ultimo dei problemi".

Così la Frignero impara a rispondere alle interviste della Camusso sul Corriere. Poi interviene il noto economista e imprenditore Uòlter Veltroni, uno il cui curriculum personale l'intera Europa ci invidia, e dice la sua come se fosse a Controcampo: "Sul lavoro serve una ripartenza e iniziamo con la concertazione, inutile parlare di licenziamenti" (Repubblica, p. 6). Ma uno cresciuto a pane, fuffa e Rai, che ne sa del mondo del lavoro?

Sul Corriere, l'apertura di prima pagina ci conferma chi ha vinto e chi ha perso dalla nascita dell'euro e dal crollo di virilità dei sindacati: "Stipendi, 10 anni in perdita. Tasse e inflazione, così diminuisce il potere d'acquisto". Ovviamente la spiegazione ce la dà l'eroico Ichino, infiltrato dagli Ottimati di via Solferino nelle file del Pdmenoelle: "Il lavoro e i veti che non aiutano" (p.1). I veti ovviamente sono quelli dei sindacati che non sono d'accordo con la sua scienza esatta di insigne giuslavorista (dei poteri forti, manco a dirlo).

5- TECNICAMENTE INDECISO...
Il capotreno con la sciarpetta di Charme non sa se parte lui, o partono gli amici suoi. Nel dubbio, qualcosa deve comunque annunciare (se no si sente male, è fatto così). "Montezemolo si prepara al voto del 2013. "Deve aprirsi una nuova stagione politica" (Repubblica, p. 9). Qualcuno avvisi il girello dello Scarparo a pallini che "una nuova stagione politica" si è già aperta un mese fa con l'AirOne Passera papa nero del governo. Ma lui non l'hanno invitato.

In trepida attesa il Corriere di don Flebuccio de Bortoli: "Italia Futura in campo per le elezioni del 2013. Il presidente Ferrari: un appuntamento storico" (p. 6). La bava separata dalle notizie sulla Stampa della Real Casa: "Montezemolo: svolta di uomini e programmi" (p. 3). Sarcastico il Cetriolo Quotidiano: "Mi candido, anzi no: la tarantella di Montezemolo" (p. 3).

6- MA FACCE RIDE!...
"I partiti temono di perdere centralità" (retroscena del Corriere, p. 5).

7- EFFETTI COLLATERALI DEL GOVERNISSIMO...
"Inchieste sui deputati, decide tutto il Carroccio" (Stampa, p. 7)

8- ICI & BIGI, NON SOLO CHIESA...
Repubblica recupera un po' di credibilità nella sacrosanta battaglia per far pagare l'Ici anche a Santa Romana Chiesa, con una bella inchiesta di Anna Maria Liguori, Giovanna Vitale e Corrado Zunino. "Fondazioni e tennis club, la capitale che non paga l'imposta sugli immobili. Tremila esentati. Ma non tutti senza fini di lucro. Dalla Pfizer alla Telecom, dal Circolo canottieri Tevere Remo ai Figli del Littorio all'unione produttori patate. Nella lista c'è di tutto: perfino podologi, fioristi e coniglicultori" (pp. 9-10)

9- I FURBETTI DEL GOVERNINO...
"Casa al Colosseo con il megasconto. Così Patroni Griffi ha sconfitto l'Inps". Sul Corriere (p. 11), Sergio Rizzo racconta la lunga battaglia tra l'ente e l'attuale ministro della Finzione Pubblica. Non male anche la profonda tecnica di governo applicata da AirOne Passera, che ha indicato il consigliere di Stato Riccardo Chieppa come segretario generale dell'Antitrust. Fino a qualche giorno fa, Chieppa decideva sui ricorsi delle varie lobby contro i verdetti dell'Antitrust.

10- ...E QUELLI DEL FU-GOVERNONE...
"Riciclati 13 milioni truffati sull'eolico". Chiusa l'inchiesta sul signore del vento. Da un consulente di Nicastri casa in centro a Roma affittata per 485 euro ad Alfano. Nessun reato" (Luigi Ferrarella sul Corriere, p. 25). Poi Angelino Jolie ha portato la famiglia a Roma e si è messo in sicurezza. Affittando da don Salvatore Ligresti.

11- ULTIME DAL SAN RAFFAELE, L'ANGELO STERMINATORE DEI BILANCI...
"San Raffaele paga per lui. La rete di Pierangelo Daccò, dal crac del San Raffaele ai venti anni passati a braccetto con Cl e Formigoni". Sul Cetriolo, Vittorio Malagutti racconta "la carriera straordinaria di un ex fornitore di biancheria intima per gli ospedali" (p. 6).

12- LINGOTTI IN FUGA (IL PADRONE IN REDAZIONE)...
"Contratto Fiat bocciato al voto dalle Rsu Ferrari". Questa notizia vale un colonnino di poche righe a pagina 29 di Repubblica.

13- A NATALE FAMOLO STRANO...
Il nobile editore catanese Ciancio San Filippo, quello a cui nessun grande gruppo nazionale osa fare concorrenza e che ha il monopolio delle affissioni elettorali in tutta la Sicilia, compra una pagina di Repubblica (62) per fare gli auguri di Natale a lettori e inserzionisti de "La Sicilia".

Lo fa insieme alla Publikompass, concessionaria di pubblicità della Fiat, saldando regolare fattura alla Manzoni del gruppo Espresso-Repubblica. Poi uno dice che questi non si fanno la guerra in Sicilia: Ciancio a Catania e Debenedetti a Palermo. Lo chiamano pluralismo, ma odora tanto di spartizione.

 

ENZO CHIESA E MASSIMO PONZELLINIANDREA BONOMI MARIO DRAGHI MARIO MONTI FORNERO MONTI WALTER VELTRONI susanna camusso DELLA VALLE E MONTEZEMOLO I Cardinali Bertone e Bagnasco DON VERZE

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