ammore e malavita manetti bros

QUANDO IL CINEMA VA A MANETTI - GIOVEDÌ ESCE ‘AMMORE E MALAVITA’, UNO DEI POCHI FILM ITALIANI DELLA STAGIONE CHE PUÒ DARE UNA SVEGLIATA AL PUBBLICO IN SALA: UN FOLLE MUSICARELLO TRA “GREASE” E LA SCENEGGIATA NAPOLETANA, TARANTINO E “FLASHDANCE”, JAMES BOND E TRAVOLTA - ‘’ABBIAMO VOLUTO RESTITUIRE UN PO’ DI GIUSTIZIA A NAPOLI RISPOLVERANDO GLI STEREOTIPI MIGLIORI: SIMPATIA, ASTUZIA, VITALITÀ’’ (VIDEO)

 

 

Gloria Satta per il Messaggero

 

ammore e malavita

Pensate di essere le mosche bianche del cinema italiano? «Sì. Assolutamente. Ci sentiamo al di fuori del circuito industriale, non ci siamo mai piegati alle logiche commerciali. Veniamo da una cultura cinematografica diversa dalla maggior parte dei registi, che sono di estrazione borghese. E possediamo una sfrontata temerarietà». Parlano a una voce, così come scrivono e dirigono i loro film, i Manetti Bros: Antonio, 47 anni, e Marco, 49, romani del quartiere Delle Vittorie, un curriculum denso di videoclip, una filmografia che schiera titoli di culto da Zora la vampira a Song ’e Napule fino a Ammore e malavita, lo scoppiettante “crime musical” che ha conquistato la Mostra di Venezia ed esce giovedi in sala.

ammore e malavita

 

Ed è proprio per parlare di questo ultimo film, interpretato da un cast esplosivo (Giampero Morelli, Serena Rossi, Claudia Gerini, Carlo Buccirosso, Raiz), che i Manetti Bros sono venuti a trovarci in redazione. «Ammore e malavita è il film che ci rappresenta di più, non abbiamo mai lavorato con tanta libertà», ci hanno spiegato in coro.

 

LE CONTAMINAZIONI

ammore e malavita

Passioni e destino, pallottole e colpi di scena, inseguimenti tra i vicoli e musica irresistibile: il film, che si avvale delle scintillanti coreografie di Luca Tommassini e della colonna sonora firmata Pivio & Aldo De Scalzi, è un mix tra Grease e la sceneggiata napoletana, Tarantino e Flashdance, James Bond e Travolta.

 

«Napoli è stata più che mai una fonte di ispirazione con i suoi caratteri, i suoi colori, le sue sonorità», affermano i Manetti. «Un ruolo fondamentale, oltre ai bravissimi protagonisti, lo svolgono infatti Raiz, il cantante degli Almamegretta, Franco Ricciardi, Antonio Buonuomo, il gigante della sceneggiata PinoMauro».

ammore e malavita

 

E come si fa, accostandosi a Napoli, a evitare i luoghi comuni?

«Ogni volta che si parla della città, si tirano in ballo camorra e spazzatura. Noi abbiamo voluto restituire un po’ di giustizia a Napoli rispolevando gli stereotipi migliori: la simpatia, l’apertura mentale, l’astuzia, la vitalità. Non bisogna aver paura dei cliché né cercare l’originalità a tutti i costi. Abbiamo raccontato la realtà di Napoli per come l’abbiamo vista. Senza alcun pregiudizio. E mostrando il mare, che di solito sullo schermo si vede poco».

 

LA LEZIONE DEI VIDECLIP

ammore e malavita

I Manetti sono cresciuti con la passione del cinema. «Papà pittore-restauratore, mamma proveniente da una famiglia di insegnanti facevano teatro e ci portavano spesso in sala: Hitchock, di cui abbiamo visto tutti i film da piccoli, ha rappresentato la nostra scuola», raccontano Antonio e Marco. «Abbiamo studiato sceneggiatura per un po’, ma tutto quello che sappiamo fare l’abbiamo imparato sul campo».

 

antonio manetti

La lezione più grande è venuta dai videoclip: «Ci hanno insegnato l’importanza del rapporto tra musica e immagini e a lavorare in tempi rapidissimi, tanto che a 25 anni avevamo già accumulato un’esperienza da paura. I video musicali ci hanno poi abituati a districarci con i piccoli budget e a mettere tutti i soldi sullo schermo, senza sprecarli nelle comodità per registi e attori». I riferimenti dei giovanissimi Manetti sono i maestri del cinema americano fine anni ’70: «Coppola, Spielberg, James Cameron sono stati i nostri idoli oltre naturalmente a Hitchcock: ognuno dei suoi film contiene tutti gli ingredienti necessari per fare centro», spiegano i Manetti Bros. «Poi ci siamo innamorati del cinema orientale capace di coniugare romanticisimo e azione e i nostri punti di riferimento sono diventati Wong Kar-wai, JohnWoo, Tsui Hark».

marco manetti

 

Oggi, tra i cineasti italiani, i due fratelli amano Paolo Virzì, «che non potrebbe essere più lontano dal nostro cinema», e Sydney Sibilia, più in sintonia con loro. E sul set come si dividono i compiti? «Facciamo tutto insieme, scatenando un bel po’ di casino». Antonio, che è anche operatore alla macchina, dialoga con la troupe. Marco tiene a bada gli attori. «Ma abbiamo la stessa visione e proviamo le stesse emozioni». 

i Manetti Bros alla presentazionedi Women

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?