grillo di maio fico

RAI A CINQUE STELLE! - I GRILLINI INCASSANO LA RAITRE ANTI-RENZI E AMPI SPAZI NEI TG, E FICO SCONFESSA LE ACCUSE DI GRILLO E DI MAIO A CAMPOSANTO: “IL MANCATO RINNOVO A PORRO E GIANNINI SAREBBE UN’EPURAZIONE? NO, NON C’È NESSUN EDITTO”

1 - RAI: FICO, NON TUTTI I CAMBI DI PALINSESTO SONO EPURAZIONI

roberto fico luigi di maioroberto fico luigi di maio

(ANSA) - "Vedo una Rai che sta cercando di fare alcune operazioni. Credo che le scelte che fa Campo Dall'Orto siano tutte legittime, dobbiamo aspettare i palinsesti per vedere che di tipo di cambio fara' la Rai anche dal punto di vista culturale". Lo ha detto il presidente della Commissione di Vigilanza Rai Roberto Fico ad Huffington Post Live a proposito delle scelte editoriali della dirigenza Rai. Alla domanda se il mancato rinnovo dei contratti con Nicola Porro e Massimo Giannini sia epurazione, Fico ha risposto di no. "Valuto il progetto editoriale che dura circa tre anni, ma viene applicato da subito - ha spiegato -. Se vedremo sostituzioni non in linea con il piano, denunceremo tutto. Altrimenti sono solo decisioni aziendali che vanno rispettate".

 

il consiglio di amministrazione rai con roberto ficoil consiglio di amministrazione rai con roberto fico

Quanto alle accuse di parzialita' nei confronti del Tg1, Fico ha spiegato che la testata "sta facendo campagna per il si' al referendum di ottobre". "I miei interventi - ha aggiunto – sono perfettamente in linea con il ruolo di presidente della Commissione: nel momento in cui si intravede una possibile parzialita' sul referendum, la questione va posta per la tutela di tutti i cittadini".

 

Il parlamentare M5S ha aggiunto che "la Rai non e' tutta uno scempio, ma c'e' una legge sbagliata in cui il potere esecutivo entra a pie' pari nella Rai". Fico ha aggiunto che il Movimento 5 Stelle "non sta mettendo i piedi nella Rai, altrimenti non avremmo nominato in cda Carlo Freccero". "Campo Dall'Orto ha portato il suo piano in Vigilanza - ha proseguito -. Il punto piu' oscuro e' la struttura che fa capo a Carlo Verdelli. Non e' chiara e non e' nemmeno chiaro il suo rapporto con i telegiornali".

Roberto - Fico -foto-Corrieredelmezzogiorno-380x252Roberto - Fico -foto-Corrieredelmezzogiorno-380x252

 

2 - RAI: ANZALDI (PD), BENE RETROMARCIA FICO, NESSUN EDITTO

(ANSA) - - "Il presidente della Vigilanza Roberto Fico fa bene a riconoscere che non c'e' nessun editto di Renzi sulla Rai, facendo retromarcia rispetto alle sconclusionate accuse di Beppe Grillo e Luigi Di Maio dei giorni scorsi. Nessuna epurazione chiesta dal Pd su Giannini e Porro, fa piacere che ora anche il presidente Fico lo riconosca". E' quanto dichiara il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

 

ANZALDIANZALDI

"Per giorni il blog di Beppe Grillo - spiega Anzaldi – ha lanciato un'improbabile campagna contro i presunti editti di Renzi, dimostrando di non avere la minima idea di cosa siano stati i veri editti bulgari, quelli di Berlusconi, contro cui il centrosinistra ha combattuto in prima linea mentre lui faceva spettacoli in giro per l'Italia. Peraltro su 'Virus' il Pd ha criticato fin da subito l'eventuale scelta della chiusura, esprimendo pesanti dubbi. Fico dimostra di avere piu' rispetto istituzionale per il proprio ruolo del suo collega Di Maio, che aveva parlato di strampalate 'purghe renziane', e sconfessa in maniera clamorosa le parole del leader del suo partito Grillo sul blog a proposito di un improbabile 'editto bulgaro'".

 

3 - RAI: DI MAIO (M5S), PURGHE RENZIANE CON PORRO E GIANNINI

(ANSA) -- "Sono iniziate le purghe renziane. Tutta quella sinistra, che durante gli editti bulgari di Berlusconi era salita sulle barricate, adesso non dice una parola, mentre nel giro di tre giorni e' stata annunciata la chiusura degli unici talk che ogni tanto hanno dato una visione differente della dittatura dell'ottimismo renziana: Ballaro' e Virus".

MASSIMO GIANNINI MASSIMO GIANNINI

 

Cosi' su Facebook il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. "L'idea di Renzi - prosegue Di Maio - e' chiara: lasciare solo pochi talk, quelli fedeli al padrone, e fare in modo che tutte le informazioni vengano filtrate dai Tg. Gli stessi Tg i cui direttori sono nominati da lui per interposta persona, e che in questo momento lascia sospesi per far in modo che restino fedeli a colui che decide di dargli o togliergli la poltrona. Questa idea di Paese e' dittatoriale. Siamo al 77esimo posto su 180 paesi per liberta' d'informazione, e in un solo anno abbiamo perso ben 4 posti in classifica". "Renzi - conclude Di Maio - decide vita, morte e miracoli della televisione di Stato. Questa non e' una democrazia: chiedo l'intervento dell'Unione Europea".

 

4 - GRILLO: RENZI SCOLARETTO DI BERLUSCONI SU EDITTI BULGARI

PORROPORRO

(askanews) - "Il Bomba ha ammesso in un'intervista al Messaggero di prendere consigli da Berlusconi come farebbe uno scolaretto con il suo mentore. Lezione: editti bulgari". E' quanto si legge in un post pubblicato sul blog di Beppe Grillo, che non essendo firmato è riconducibile al leader.

 

"Il bomba - si legge ancora sul blog - sta facendo scomparire tutti i giornalisti e conduttori non strettamente filopiddini, la Rai e i giornali allineati eseguono. Giannini sta per essere silurato dalla Rai e a leggere tra le righe delle parole di Renzie si capisce il perchè. La trasmissione di Nicola Porro 'Virus' è stata chiusa 'per ragioni non politiche' dicono da Rai2, quindi è stata chiusa proprio per quello (la linea editoriale non era strettamente filo governativa - piddina). Belpietro è stato licenziato da LiberoQuotidiano dopo le inchieste del giornale su Banca Etruria e dopo che Luca Lotti, sottosegretario renziano, membro del giglio magico e responsabile dell`editoria, ha sbloccato i fondi e ratealizzato il debito per il giornale di proprietà del senatore forzista Angelucci".

beppe grillo beppe grillo

 

Insomma, secondo Grillo, "gli editti renziani sono peggio di quelli berlusconiani, lui almeno ci metteva la faccia. Il Bomba non mette bocca sulla Rai, ma tutti quelli che lo infastidiscono scompaiono dalle tv e dai giornali. Desaparecidos. Lo scolaretto ha imparato dai consigli del maestro e l'ha superato. Chi sarà il prossimo?"

Infine il post lancia un appello: "Giannini, Porro, Belpietro: le porte del Blog per voi sono aperte. Se volete raccontarci la vostra versione dei fatti qui non verrete censurati!"

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…