renato zero

ZERO E' ASSOLUTO: “SE UNO VIVE LA PROPRIA LIBERTÀ E LA PROPRIA MORALE SENZA LEDERE GLI ALTRI, MANETTE E BONDAGE SONO LECITI. VEDO IN GIRO MOLTO COPIA E INCOLLA, CHE NON È UNA FORMA D' ARTE, MA UNA FORMA DI APPROPRIAZIONE INDEBITA” – LE FRECCIATONE AL GOVERNO: “CHI DICE CHE LA CULTURA NON DÀ DA MANGIARE È UNO STRONZO. I LAVORATORI ASPETTANO DA MESI LA CASSA INTEGRAZIONE, È SCANDALOSO” – IL SECONDO CAPITOLO DI “ZEROSETTANTA” E LA LITE CON LA BERTÈ

 

 

1 - ZERO: IO CI METTO LA FACCIA MA NEL MONDO MUSICALE C'È MOLTO COPIA E INCOLLA

Dal “Corriere della Sera”

 

zerosettanta volume 2

È uscito ieri il secondo capitolo della trilogia discografica Zerosettanta . E questa volta Renato Zero canta l' amore. «Ma è un amore spesso bugiardo, taciuto, non è esclusivo, gode di una trasversalità... Do spazio pure a certe perversioni non omologate né omologabili, ma non esprimo giudizi. Se uno vive la propria libertà e la propria morale senza ledere la libertà altrui, manette e bondage sono leciti».

 

Questa opera pop - partita il 30 settembre scorso, giorno del settantesimo compleanno di Zero - si concluderà il 30 novembre con la pubblicazione del terzo album. Il disco vanta, fra le tante, le collaborazioni di Phil Palmer, Alan Clark, Adriano Pennino, Fabrizio Bosso.

Nell' album Zero affronta anche temi come la nostalgia (citando i Beatles), la protesta politica e dedica una canzone alle nipotine.

 

renato zero

Graffia con Troppi cantanti pochi contanti . «Quando si fa della musica una ragione di vita - racconta - bisogna metterci la faccia a discapito delle parrucchiere, di quelli che ti circondano, dei lacchè. Vedo in giro molto copia e incolla che non è una forma d' arte, ma una forma di appropriazione indebita. Un artista deve rappresentare un mondo, una società. Che faccia soldi è marginale». Non disdegna i rapper e svela che gli piacerebbe duettare con Ultimo o Diodato.

 

2 – ZERO: «BERTÈ? UN CAPITOLO CHIUSO E SOGNO UN LIVE CON ELTON JOHN»

Mattia Marzi per “il Messaggero”

 

La speranza di Renato Zero è di riuscire a mettere in piedi per il 2021, pandemia permettendo, un concerto-evento (o un' intera tournée) per festeggiare sui palchi i 70 anni compiuti a fine settembre. Con i suoi Sorcini e con alcuni amici, ai quali chiederà di reinterpretare i suoi successi.

renato zero

 

La lista degli invitati c' è già? «Sì. Mi piacerebbe che ci fossero Gigi D' Alessio, Massimo Ranieri, Bocelli, Mario Biondi, Tosca, tutti colleghi con i quali in passato abbiamo fatto cose preziose». E Loredana Bertè, compagna di avventure e disavventure? No, lei non ci sarà.

 

Ha tagliato il traguardo dei 70 anni 10 giorni prima di Zero, ma non si sono scambiati neppure un messaggio: «Ce ne siamo fatti così tanti in passato che coprono anche gli anni a venire», dice il cantante. Non si parlano da 5 anni e i dettagli della lite non sono stati mai resi noti: «Penso che Renato mi abbia usato per l' intero arco della nostra amicizia. Non faremo più pace. Non lo perdono», raccontò la Bertè nel 2016 nella biografia Traslocando.

«Quello che avevamo da dirci ce lo siamo detti in 35 anni di amicizia. Ormai abbiamo preso strade diverse. È giusto che lei viva la sua vita e io la mia», risponde oggi Zero.

 

renato zero

SECONDO DISCO

L' ultima apparizione pubblica risale a meno di un mese fa, quando ha presentato il primo dei dischi di inediti della trilogia per i 70 anni, Zerosettanta. In quell' occasione se l' era presa un po' con tutti: dalle radio (accusate di passare solo immondizia) alla discografia, senza dimenticare le dichiarazioni su Achille Lauro suonate come un attacco al giovane collega («Con le piume io non giocavo a fare il clown»). Eppure Renato non ha esaurito le cartucce.

loredana berte renato zero

 

Collegato via webcam dal suo studio per presentare il secondo capitolo del faticoso e impegnativo progetto (da ieri nei negozi), ha ancora risorse e argomenti.

 

I TEMI

Alcuni temi gli vengono offerti dall' attualità. La chiusura di teatri e cinema disposta dal decreto del premier per fronteggiare la diffusione del Covid-19, ad esempio: «Chi dice che la cultura non dà da mangiare è uno stronzo e forse neanche un buon italiano. I lavoratori aspettano da mesi la cassa integrazione. Scandaloso. Se noi non paghiamo le tasse ci vengono a prendere a casa. Ai colleghi dico: autotassiamoci, elargiamo una percentuale sugli incassi per coprire certe sofferenze».

 

renato zero

E la recente apertura del Papa alle unioni gay: «Non si può non essere d' accordo. Non voglio che accada più per nessuno, come è successo a me, che ti vengano fatte le risonanze magnetiche per capire che cosa hai nelle mutande». Altri, invece, arrivano dalla sua storia: «Bruciarsi è un attimo. Ho visto amici dimenticati. La musica è un mestiere. Prima di arrivare di fronte a un microfono bisogna essere pronti», riflette parlando di chi con un po' di visualizzazioni sul web finisce nelle reti dei pescecani della discografia.

 

Venditti corteggia Billy Joel per un' esperienza dal vivo congiunta: se lei dovesse scegliere un collega internazionale per condividere il palco, chi chiamerebbe? «Elton John, per affinità anche caratteriali». Attesa per l' ultimo capitolo del progetto, che uscirà il 30 novembre.

MARA VENIER DAGO, RENATO ZERO ELISABETTA FERRACINILOREDANA BERTE CON RENATO ZERO FOTO ANDREA ARRIGA renato zero 8loredana berte renato zero dago e renato zero 1renato zero e loredana berte renato zerorenato zero e loredana berte renato zero con loredana berte renato zero albano maria paola trovajolirenato zero 9renato zerorenato zero saluta la figlia di elsa martinelli cristiana mancinelli scotti (6)renato zero saluta la figlia di elsa martinelli cristiana mancinelli scotti (7)RENATO ZEROmollica renato zero vincenzo incenzorenato zerorenato zero RENATO ZERO BACIA MARA VENIER A DOMENICA INrenato zero e roberto fiacchini 3renato zero, elton john, roberto fiacchini 1renato zero 8renato zeroRITA PAVONE RENATO ZEROrenato zero ennio morriconerenato zero5renato zero6renato zero 3renato zero

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