1- LA REPUBBLICA DELLA VASELLINA: CENTOSETTESIMA GIORNATA DI TITOLONI EMOLLIENTI, ALLO SCOPO DI FAR POI DIRE AL POPOLO BUE, QUANDO LUNEDI' ARRIVERA' IL CETRIOLO A TRE PUNTE DI MARIO MONTI L'ARROTINO: "BEH, DAI, POTEVA ANDARE PEGGIO" 2- NELLE MANI GIUSTE, QUELLE DELLE BANCHE! PASSERA: "L'ITALIA RISCHIA DI ENTRARE IN RECESSIONE" E LUI, MODESTAMENTE, HA DATO E STA DANDO IL SUO DISINTERESSATO E PATRIOTTICO GENIO. MA L'IMPORTANTE È AUMENTARE I CONTI CORRENTI E DELLE TRANSAZIONI BANCARIE. E ALLORA VAI CON LA VERA MANOVRA BANCARIA, CAMUFFATA DA LOTTA ALLA MAFIA, AL RICICLAGGIO E ALL'EVASIONE FISCALE: "CONTANTE, SOGLIA A 500 EURO" 3- SILENZIO, PARLA ROBERTO FORMIGONI, IL VERGINE CELESTE DI COMUNIONE & FATTURAZIONE: "QUANDO DOMANDAI DELLA MINETTI MI FU RISPOSTO CHE ERA UNA RAGAZZA LAUREATA. CHIESI ANCHE A DON VERZE' CHE MI DIEDE DELLE GARANZIE". DIO SOLO SA CHE "GARANZIE" GLI AVRA' DATO. SULLE SUE PRESTAZIONI SANITARIE, PROBABILMENTE

A cura di Minimo Riserbo e Pippo il Patriota

1- NON FA SOSTA LA SUPPOSTA...
Centosettesima giornata di titoloni emollienti, allo scopo di far poi dire al popolo bue, quando arrivera' la mazzata di Mario Monti l'Arrotino: "Beh, dai, poteva andare peggio".

La Repubblica della Vasellina: "Ecco il piano per le pensioni. Stretta sull'anzianita', contributivo, eta' donne accelerata: subito a 63. Necessari 41-43 anni di lavoro oppure si aumentano le quote. Previsto un aumento di un paio di punti per le aliquote degli autonomi" (p.2). "Super Ici a chi possiede seconde case. In arrivo nuovi tagli per più' di due miliardi e ticket sui ricoveri" (Stampa, p. 4).

Quegli irresponsabili senza pubblicita' del Cetriolo Quoridiano fanno un gran minestrone sedizioso gia' in prima pagina: "Opere inutili, doni a Mediaset. Come buttare 10 miliardi. Monti e Passera chiedono sacrifici e parlano di recessione. Ma basterebbe rinunciare alla Tav Genova-Milano e non regalare le frequenze tv ai soliti noti per dimezzare la manovra. Gia' pronta la stretta sulle pensioni.

Ma il ministro Fornero addolcisce la medicina e ipotizza per il futuro "il reddito minimo garantito" per chi resta senza lavoro". Poi, in una sorta di grande Schema Ponzi di Stato, ecco che "lo Stato paghera' i suoi debiti con le imprese in Bot e Btp". Ok, l'ultimo spenga la luce.

2- T'ADORIAM MONTI DIVINO (I FATTI SEPARATI DALLA BAVA)...
"Monti il negoziatore vuole sentire Berlusconi. Il premier rinuncia alla concertazione ma non ai colloqui (necessari) con politica e sindacati. L'intenzione annunciata al segretario Alfano" (Corriere delle banche integrative, p. 13).

3- NELLE MANI GIUSTE, QUELLE DI BANCHE E ASSICURAZIONI...
Passera: "L'Italia rischia di entrare in recessione" (Repubblica degli Illuminati, p. 3). E lui, modestamente, ha dato e sta dando il suo disinteressato e patriottico contributo. Ma l'importante e' aumentare il numero dei conti correnti e delle transazioni bancarie. E allora vai con la vera manovra bancaria, camuffata da lotta alla mafia, al riciclaggio e all'evasione fiscale: "Contante, soglia a 500 euro" (Repubblica, p. 3).

Ricordarsi di chiedere al ticket Monti-Passera quante segnalazioni anti-riciclaggio arrivano ogni anno dalle banche italiane. A giudicare dalle inchieste penali, Lorsignori Bankieri non si accorgono mai di un cazzo.

4- NELLE MANI GIUSTE/2: QUELLE DI DON SALVATORE...
Ben rappresentato anche in questo governo, don Salvatore Ligresti continua a farsi gli affari propri per la gioia dei Parco buoi. "Il modello Ligresti: a lui il potere, le perdite ai piccoli soci" (CQ, p. 4). Vittorio Malagutti spiattella "le manovre di Unicredit e Mediobanca per salvare i pacchetti azionari strategici - da Rcs a Pirelli - del gruppo Fondiaria".

5- FINIS MECCANICA (PRENDI I SOLDI E TACI)...
Il piccolo Cetriolo contro le armi di Stato e la doppia morale del governo Monti: "Un addio da 5,5 milioni. Il governo manda via Guarguaglini da Finmeccanica, ma lo ringrazia e lo accontenta ricoprendolo di denaro".

"Lo smemorato Mule' e la parentopoli di piazza Monte Grappa", come Dagoanticipato, Panorama scrive con alcuni anni di ritardo che Finmeccanica e' piena di cognomi eccellenti e dimentica il fratello del direttore. I curatori di questa modesta rassegna ve ne ricordano un po': Pansa, Forlani, Bemporad, Sarmi, Mastella, Marini, Micheli, Zanichelli, Macchi-Maroni, Mussolini...

Divertente il Messaggero a pagina 13: "Adesso Borgogni dovrà spiegare dove ha preso quei sette milioni". A domandarselo è anche Guarguaglini. Peccato che Ionesco e Bunuel non ci siano, perché avrebbero potuto trarne notevole spunto. E a completare il teatro dell'assurdo Guarguaglione aggiunge in un sommarietto: "Avevo deciso di lasciare prima che Berlusconi si dimettesse".

6- LOMBROSIANI PER SEMPRE...
Ritagliare e rimirare la sacra immaginetta laica di Oscar Giannino, pubblicata a pagina 6 di Illustrato Fiat. Distingua il candidato quali danni al guardaroba del noto opinionista a gettone siano stati inferti dai vili imbrattatori e quali, invece, fossero gia' presenti al momento della sua uscita da casa.

7- ULTIME DAL SAN RAFFAELE, L'ANGELO STERMINATORE DEI BILANCI...
"San Raffaele, si riaprono i giochi e tornano in corsa Rotelli e Soros. Via libera a nuove offerte. Ma le clausole favoriscono lo Ior. I concorrenti dovranno superare di almeno 50 milioni la cifra proposta da Malacalza e dalla banca vaticana. Fino all'ultimo gli uomini della Santa Sede potranno mettere fuori causa gli altri pretendenti" (Repubblica, p. 19).

8- MA FACCE RIDE!...
Silenzio, parla Roberto Formigoni, di Comunione & Fatturazione: "Quando domandai della Minetti mi fu risposto che era una ragazza laureata. Chiesi anche a don Verze' che mi diede delle garanzie" (Repubblica, p. 23). Dio solo sa che "garanzie" gli avra' dato. Sulle sue prestazioni sanitarie, probabilmente.

9- IL PADRONE IN REDAZIONE...
"La guerra del Cav contro i boss: manette a un latitante ogni tre giorni" E Dell'Utri in parlamento, e Saverio Romano al governo. Imperdibile paginata (la 10) sul Giornale di Famiglia, nella convinzione che i latitanti non li arrestino i magistrati e i poliziotti, ma il presidente del Consiglio in persona. Qualcuno avvisi Spatuzza.

10- LINGOTTI IN FUGA...
"Vendite auto a picco. Termini va a Dr. Marchionne: siamo una multinazionale. Scoppia (e poi rientra) il caso sull'Italia" (Corriere delle banche creditrici, p. 33).

Sedicente retroscena su Repubblica: "L'ad minaccia il trasloco delle fabbriche per estendere il modello Pomigliano" (p. 13), pero' Paolo Griseri ha il coraggio di spiegare che e' difficile sostenere che calo di mercato e ritardo degli investimenti promessi per Fabbrica Italia siano colpa del sindacato.

11- ULTIME DA MERITOPOLI...
Angelino Jolie Alfano, quello che gira con l'Ipad con la copertina azzurra, tiene famiglia. Il fratello del segretario del Pdl si chiama Alessandro, si e' laureato nel 2009 in economia a soli 34 anni ed e' segretario generale della Camera di commercio di Trapani. La storia la racconta Salvo Palazzolo: "Esami comprati", indagato anche il fratello di Alfano. Palermo, inchiesta in ateneo: nel mirino trenta ex studenti accusati di frode" (Repubblica, p. 34)

12- ULTIME DA MERITOPOLI/2...
da non perdere la coraggiosa lettera del trentenne Roberto Rontini pubblicata su Repubblica di oggi: "Io, architetto al lavoro per studi che evadono" ( p. 44). Magari il Governo dei Sapientoni sa come porre rimedio.

 

I nuovi ministri del Governo Monti MONTIpassera jpegSILVIO BERLUSCONI Salvatore Ligresti guarguaglini GIORGIO MULE Giuseppe Rotelli George Soros OSPEDALE SAN RAFFAELE

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