martina stella

LA RICONOSCETE DALLO STACCO DI COSCIA? – È UNA TOSCANACCIA QUARANTENNE, DIVENTATA FAMOSISSIMA QUANDO ERA ANCORA MINORENNE. ORA TORNA A CALCARE LE SCENE CON UN NUOVO SPETTACOLO TEATRALE, E PER L’OCCASIONE AFFOLLA INSTAGRAM DI FOTO IN BIKINI AL MARE, CON ADDOMINALI IN BELLA VISTA NONOSTANTE LE DUE GRAVIDANZE: “HO SEMPRE AVUTO UN OTTIMO RAPPORTO CON IL MIO CORPO, MI SONO SEMPRE ACCETTATA E AMATA”. E GRAZIE AL CAZZO…

Estratto dell’articolo di Giovanni Bogani per www.quotidiano.net

 

martina stella al mare

È ancora bellissima, i capelli lunghi e biondi sono sciolti dietro le spalle, lo sguardo è curioso e vivace, da ragazzina. Ma Martina Stella ha oggi quarant’anni, due figli che adora, e che sono la sua priorità assoluta. Si racconta, fra successi, dubbi, nuove sfide. Orgogliosamente single, e fieramente indipendente.

 

L’abbiamo incontrata al Sardegna Filming Italy festival nel Forte Village resort di Pula, di cui è stata la madrina. Con lei la figlia Ginevra, tredici anni a novembre: "È una ribelle, un po’ come ero io alla sua età. Ma ci amiamo e ci capiamo moltissimo", dice. Fra poco, Martina, la vedremo sul palco. In un musical. Un ritorno al musical, dove aveva debuttato a 18 anni…

 

"Sì! All’epoca ero al Sistina, con ‘Aggiungi un posto a tavola’, con la regia di Pietro Garinei, un gigante dello spettacolo. Stavolta sono alle prese con un altro titolo epocale, ‘Cantando sotto la pioggia’. Con me in scena ci sono Lorenzo Grilli, Flora Canto e Vittorio Schiavone, con la regia di Luciano Cannito. A me è affidato un ruolo comico: sono una diva del Muto che non si adatta al cinema sonoro. Ho lavorato su una dizione spiazzante, con il desiderio di strappare un sorriso al pubblico".

martina stella al mare

 

Sarete in scena in autunno, dove?

"In ottobre, in tutta Italia. A Roma al Brancaccio, a Milano al Nazionale. Mentre a settembre inizio a girare un film italiano".

 

A sedici anni fu presa per "L’ultimo bacio", nel ruolo della ragazza che faceva perdere la testa a Stefano Accorsi. Da una vita "normale" all’Impruneta, sulle colline di Firenze, al cuore del mondo del cinema, in un battibaleno. Cosa ha significato diventare famosa a sedici anni?

"Mi ha dato moltissimo: io sognavo il mondo dello spettacolo fin da quando ero bambina. Ma quella occasione ha cambiato la mia vita. Certo, se cominci così presto, devi scontrarti con la tua famiglia".

 

Con sua madre però il rapporto era molto stretto. La accompagnava sempre…

"Certo: ma nemmeno lei poteva sapere come sarebbe andata a finire. I miei, essendo gente semplice, sono sempre stati con i piedi per terra".

martina stella

 

Quando hanno creduto "davvero" in lei?

"Quando sono riuscita a comprarmi una piccola casa, a diciotto anni, con i miei guadagni. Lì ho dimostrato a loro, e a me stessa, che potevo farcela, che quello che facevo aveva senso".

 

[…] È difficile essere madre single, per di più con mille impegni?

"È difficile, ma anche bellissimo. Essere sola non mi fa paura. Certo, avevo il sogno di riuscire a creare una famiglia unita: questo sogno non si è avverato, ma se ne sono avverati altri. E poi, non conta solo quello che desideri: c’entra anche la fortuna. Se tutto nella vita fosse perfetto, sarebbe anche noioso!".

 

Si tende ancora a pensare che una donna sola non sia considerata totalmente felice. Lei dimostra il contrario.

"Esatto! Una donna sola non è considerata felice, ma io lo sono, e sono completa così. E libera. Non ci sarà, per me, quella famiglia ideale che sognavo, ma c’è questa, reale e bellissima. Dopo la separazione dal padre di mio figlio Lorenzo, non ho più cercato nessuno, e i miei figli non si sono visti nessun altro in casa. C’è un percorso da rielaborare, e non ho fretta".

 

Il tempo. Il rapporto con il tempo. Come lo vive?

stefano accorsi martina stella l'ultimo bacio

"Sono curiosa, curiosa di vivere i miei quarant’anni, una nuova consapevolezza. Ho sempre avuto un ottimo rapporto col mio corpo, mi sono sempre accettata e amata. Anche adesso, vedo i miei quarant’anni come una possibilità in più, per affrontare personaggi più intensi e maturi".

 

Leggevo che fa analisi, da qualche tempo. È così?

"Sì, l’ho sempre fatta, per capirmi meglio. È uno strumento che consiglio a tutti, un viaggio che ognuno fa dentro di sé. Sapere osservare la propria mente, gestire i propri pensieri, fondamentale".

 

 

martina stella 1

[…] Come riassumerebbe, in poche parole, la sua storia?

"Io vengo da una famiglia semplice, e ho sempre vissuto in modo molto semplice. Sto con i piedi per terra. Dedizione, rigore, serietà. Non si può scappare da questi punti fondamentali, se si vuole durare".

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