1. RIGOR MORTIS: “SANITÀ A RISCHIO”! VENT’ANNI DI BANANONI, E POI, SENZA MERITARCELA IN ALCUN MODO, ECCO L’IMPROVVISA FORTUNA DI UN GOVERNO DI DESTRA ALLO STATO PURO 2. SIAMO IN PRESENZA DI SVOLTE POLITICHE CHE MERITANO UNA CERTA ATTENZIONE. IL DIRITTO ALLA SALUTE EVOLVE IN DIRITTO ALLA SALUTE PROGRESSIVA, CIOÈ IN FUNZIONE DEL REDDITO DIRITTO ALLA SALUTE PROGRESSIVO E TUTTO IL RESTO INTORNO REGRESSIVO? 3. CHIAMATO DALLA PROCURA PUGLIESE PERCHÉ ‘INFORMATO SUI FATTI” DELL’ILVA, VENDOLA RISPONDE: MI CHIAMO NICHI E FINALMENTE SECERNO INNOCENZA. CIOÈ NICHI È UN GENIO, ED È SICURAMENTE PER BENE, SOLO PERCHÉ È GENETICAMENTE CONFUSO

a cura di COLIN WARD e CRITICAL MESS (Special Guest: Dj CAMERAT)


A.A.A. oggi questa modesta rassegna va in rete in edizione confusa e spezzettata per venire incontro alle capacità di visione politico-strategica dei vostri governanti. Ci scusiamo in anticipo per il disagio mentale.

1 - NON FA SOSTA LA SUPPOSTA...
Rigor Montis: "Senza nuovi fondi sanità pubblica a rischio" (Repubblica, p. 2). Vent'anni di Bananoni, e poi, senza meritarcela in alcun modo, ecco l'improvvisa fortuna di un vero governo di destra allo stato puro.

2 - ...E POI IL RITORNO A TRADIMENTO DELL'EQUITA'...
"Tagli per 26 miliardi e addio ticket. Balduzzi prepara la rivoluzione: cure pagate in base al reddito" (Repubblica, p. 3). Ora, qui si tiri un breve sospiro.

Siamo in presenza di svolte politiche che meritano una certa attenzione e non c'è partito a cazzo l'interlinea. Il diritto alla Salute evolve in diritto alla Salute Progressiva, cioè in funzione del reddito. Perché la salute, "signora mia, è la prima cosa", ma poi dipende anche un po' dai soldi che hai. Tutto ciò, mentre il sistema economico e di tassazione del Rigor Montis evolve in chiave regressiva (aumenti Iva, inflazione in aumento, eccetera). Vabbè.
Diritto alla Salute progressivo e tutto il resto intorno regressivo? Sì, ma se poi qui in Italia pare che alberghi grossa confusione, di chi è veramente la colpa?

3 - MI CHIAMO NICHI E FINALMENTE SECERNO INNOCENZA...
"Vendola prova a schivare l'ennesima inchiesta. Il governatore chiamato dalla Procura pugliese perché ‘informato sui fatti" (Giornale, p. 5, sublime). Qui la confusione parte giudiziaria, incontra Vendola, diventa vuoi genetica vuoi un diritto e financo peccato grave, e alla fine, resta il dubbio, che la confusione sia solo è unicamente un suo problema di lui.
Cioè Nichi è un genio, ed è sicuramente per bene, solo perché è geneticamente confuso.

4 - MA POI ALLA FINE L'IMPORTANTE E' LA FAMIGLIA, E DOVE C'E' NANO C'E' CASA...
"Silvio riunisce figli e big Mediaset. ‘Forza Italia avrà cinque liste satellite" (Repubblica, p. 13). In due righe di titolo, questo giornale scelto a caso vi regala tutto ciò che davvero conta o ci rompe i coglioni nella vita e in Italia in special modo: Dio, Patria, Famiglia, Impresa, cazzi propri e Cazzi Suoi. Quest'uomo di nome e sostanza nana deve tornare e riformare, dopo quella sostanziale, anche la costituzione formale. E' una questione di coerenza. Non si lascia il lavoro a metà. Se no pi qui si crea solo confusione.

5 - ...E POI PERO' FINCHE' C'E' VITA C'E' DISEGUAGLIANZA...
e ce lo disvela ingiustamente, ma ormai qui in Italia può capitare di tutto, quest'ultima notizia: "Rivoluzione in famiglia. Tutti i figli sono uguali". Gran bel titolo in prima pagina e raro passo avanti della nazione verso forme meno arretrate di civiltà.
Ok, però, se ci si ferma solo ai titoli, dai giornali non si capisce una fava. Allora ecco anche un pezzo di testo: "Da ieri in Italia i bambini nati all'interno del matrimonio e i bambini venuti al mondo da coppie non sposate sono uguali".

Ok, "Tutti i figli sono uguali", era vero. Però, riflettendoci, restano minimi problemi di diseguaglianza in termini di talenti innati, condizioni di partenza, chance educative, requisiti fisici, botte di culo, sfiga con precisione da cecchino, contesto economico, squadra calcistica per cui si tifa eccetera eccetera.

Quindi ci si arrende? No anche a tutto ciò, con una corretta e illuminata codificazione statuale, verrà posto rimedio in un giorno non lontano. Se pensate che la precedente preposizione sia una stronzata dalla prima all'ultima parola, la notizia di oggi è questa: SIETE ANARCHICI E NON LO SAPEVATE.

P.S.: NOTA METODOLOGICA PER I LETTORI PIU' AFFEZIONATI E CONSERVATORI Se siete arrivati fino in fondo e la vostra reazione è la solita, allora si tratta di un miracolo. Oppure la spiegazione del piccolo prodigio è la seguente: usando un solo giornale e un frammento di giornale supposto antitetico, il risultato finale della rassegna è più o meno lo stesso di tutte le altre.

Ciò che ha senso rimane tale e quale e il non senso resta non senso. Il discorso vale anche per l'edicola. Possiamo leggere uno, zero, sette, nove o un giornale e mezzo, e la nostra condizione di italiani non cambia. Se il ragionamento vi ha convinto, Dio benedica il disordine. Se invece amate l'ordine (ri)-costituito, l'Italia del Rigor Montis è la vostra autentica patria.

 

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