carlo conti sanremo

TORNANO I (CARLO) CONTI - SANREMO 2016 SARÀ L’ENNESIMA EDIZIONE COI FICHI SECCHI CHE DOVREBBE PORTARE ALLA RAI 6 MILIONI DI UTILI - CONTI PRENDE 550 MILA EURO - I CO-CONDUTTORI COSTANO 100 MILA EURO IN TRE: LA GHENEA SI ACCONTENTA DI 15 MILA EURO - GARKO E VIRGINIA RAFFELE SI DIVIDONO IL RESTO

Riccardo Stella per “Libero quotidiano”

 

gabriel garko sanremo2016 gabriel garko sanremo2016

Facciamo i conti in casa Conti, il baraccone del Festival 2016 iniziato ieri sera. Un'edizione se non low-cost, al risparmio rispetto ai Sanremo-folies di qualche anno fa quando le spese finali superavo di gran lunga il budget a disposizione di mamma Rai che, non dimentichiamolo, sciroppa entrate dal canone, quindi dalle nostre tasche.

 

gabriel garko carlo conti che colore pantone sanremo2016 gabriel garko carlo conti che colore pantone sanremo2016

Nei giorni scorsi, il Direttore (in scadenza) di Raiuno Giancarlo Leone ha quasi ufficializzato il bilancio del Festival 2016: «Come l' edizione del 2015 era costata meno di quella del 2014, quella di quest' anno limerà ancora le uscite.

 

Tre i motivi: le maggiori entrate dagli sponsor, le spese contenute per l' organizzazione e i cachet degli ospiti, e il minor costo dalla convenzione con il Comune di Sanremo, stipulata nel 2015, che ci fa risparmiare 1,5 milioni di euro rispetto al passato. A fine Festival dovremmo chiudere un bilancio in attivo tenendo conto dei 16 milioni necessari per le spese di produzione e dei 22 alla voce entrata».

virginia raffaele sanremo2016  9virginia raffaele sanremo2016 9

 

Stringendo la cinghia il Festival cambia così rotta rispetto alle spese pazze di inizio millennio ma anche rispetto a quel che erano costate le edizioni tra il 2009 e il 2012. Anno in cui intervenì addirittura la Corte dei Conti per denunciare lo stato della casse del Festival, quasi al collasso. Ricordate? Nella edizione del 2010, condotta da Antonella Clerici, e in quelle targate Gianni Morandi (2011 e 2012) si registrò un saldo negativo tra i 4,8 e i 7,8 milioni di euro.

ruggeri   noemi e arisaruggeri noemi e arisa

 

Nel 2016, invece, la Rai è riuscita ad avere un attivo di 6 milioni. Esaminiamo i compensi a conduttori e superospiti: Bonolis, nel 2010, si mise in tasca un milione di euro; la Clerici, l'anno dopo, 800.000 euro come Morandi nel 2011 e 2012. Fazio, uomo Rai, 700.000 nel biennio 2013 e 2014.

 

Carlo Conti, forte del maxicontrattone con l'Azienda di Stato che prevede compensi separati per i programmi che conduce (L'Eredità, Tale e quale Show e I migliori anni) si accontenta di 550.000 euro (50.000 più rispetto al 2015) per il Festival che condurrà anche l' anno prossimo: «Mi dovrete sopportare anche nel 2017», scherza l' abbronzato Conti, che i suoi conti li fa bene visto che il pacchetto Raiuno lo porta a mettersi in tasca una cifra tre volte superiore a quel che prende per il solo Sanremo.

madalina gheneamadalina ghenea

 

I tre co-conduttori costano 100.000 euro ma in tre: Madalina Ghenea è quella che si accontenta: 15.000 euro. Garko e Virginia Raffele si dividono il restante. Capitolo superospiti: quest' anno gli assi di denari sono Elton John e Nicole Kidman che per la «sveltina» all'Ariston accettano bonifici da 300.000 euro l'uno. Cifra ben più modesta rispetto ai cachet stellari richiesti in tempi di vacche grasse quando Mike Tyson, John Travolta e Hugh Grant, per una decina di minuti all'Ariston, misero a segno dei piccoli furti legalizzati ripartendo con bottini intorno ai 600.000 euro.

 

carlo conti e madalina ghenea carlo conti e madalina ghenea

Laura Pausini ha incassato 250.000 euro per uno show vero e proprio, poco più di Eros Ramazzotti, Pooh e Renato Zero. Dai conti in tasca a quelli dell'auditel: gli ascolti del Festival di Conti 2015 sono stati eccezionali: quasi due milioni e 10 punti in più di share rispetto all' edizione-flop del 2014 condotta dalla coppia Fazio-Littizzetto: 49,87% con una audience media di 10,79 milioni di spettatori. La Rai, quest' anno, sogna il bis. Ma, per prudenza, accetterebbe un risultato attorno al 43% di share. Questo perché in genere si registra un calo tra il primo e il secondo anno. Dietro le quinte, Carlo Conti si sta toccando.

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