SANTORO FERMA IL CALO E RESTA ALL’8% - L’EX SANTORINO FORMIGLI IN FORMA (4,8%) - “DON MATTEO” SFONDA QUOTA 30%, IL POVERO SCOTTO SCOTTI QUASI DOPPIATO (17,6%), MA DOPO MEZZANOTTE (15,8%) È UN TESTA A TESTA CON BRU-NEO (18,5%) - “X FACTOR” AL 2% - TGMINZO (22,3%) TORNA SOPRA IL TGMIMUN (20,6%), TGCHICCO NON SFONDA PIÙ (10,4%) - LUCY DI SERA (5,1%)…

Ornella Petrucci per "Il Velino"

In 8 milioni 156 mila telespettatori, con il 30,25 per cento di share, hanno visto ieri in prima serata su Rai1 la penultima puntata di "Don Matteo 8", con Terence Hill e Nino Frassica. In particolare, il primo episodio, "Tradimenti", ha raccolto 8 milioni 445 mila telespettatori e il 28,24 per cento di share; mentre il secondo, "Tutto è perduto", 7 milioni 919 mila telespettatori e il 32,26 per cento di share.

Su Canale5 la finalissima di "Io Canto" ha ottenuto 4 milioni 482 mila telespettatori e il 17,64 per cento di share. La terza edizione dello show condotto da Gerry Scotti e diretto da Roberto Cenci, è stata vinta da Arianna Cleri (che si è assicurata anche il premio della Fondazione Q di Red Canzian), mentre il premio della giuria, assegnato dalla Fondazione Bongiorno, è andato ad Alessandro Casillo. Le borse di studio del Cet di Mogol sono state consegnate oltre che ad Alessandro Casillo, a Enrico Nadai e Alessia Labate. Al compimento dei 16 anni potranno frequentare un percorso formativo presso il Cet anche Rachele Amenta e Alessandro La Cava.

Su Rai2 "Criminal Minds" ha realizzato: nel primo episodio, "Il mare è grande", 2 milioni 487 mila telespettatori e l'8,21 per cento di share; nel secondo, "Domanda e offerta", 2 milioni 706 mila telespettatori e il 9,17 per cento di share. Su Italia1 il match di Uefa Europa League Vaslui-Lazio, finito 0-0, è stato seguito da un milione 854 mila telespettatori, con il 6,37 per cento di share. Su La7 il programma "Piazzapulita" ha interessato un milione 139 mila telespettatori, con il 4,89 per cento di share.

Su Rete4 il film "Miami Vice", diretto da Michael Mann, basato sulla famosa serie omonima di Anthony Yerkovich, ha registrato 968 mila telespettatori e il 3,61 per cento di share. Su Rai3 il film "Dark Tide", di John Stockwell, con Halle Berry, ha convinto 918 mila telespettatori, con il 3,16 per cento di share.

Su SkyUno il talent show "X Factor" ha realizzato: dalle 21, 626 mila telespettatori e il 2,08 per cento di share; dalle 22.29, 602 mila telespettatori e il 2,65 per cento di share; nell'approfondimento, dalle 23.59, 279 mila telespettatori e il 2,96 per cento di share.

Su Sky Tg24 Eventi "Servizio Pubblico" di Michele Santoro è stato seguito da 428 mila telespettatori, con l'1,73 per cento di share (si precisa che è solo il dato della messa in onda su Sky e non quello comprensivo di tutte le piattaforme dove il programma va in onda).

In seconda serata su Rai1 "Porta a Porta", in onda dalle 23.43, è stato seguito da un milione 701 mila telespettatori, con il 18,50 per cento di share. Su Canale5 "Io canto e poi...", in onda dalle 0.05, è stato seguito da un milione 828 mila telespettatori, con il 15,85 per cento di share. Su Rai2 "Cold Case", in onda dalle 22.30, ha registrato un milione 697 mila telespettatori e il 6,73 per cento di share; dalle 23.34, "Cut. Ridiamoci un taglio" ha convinto 552 mila telespettatori, con il 3,83 per cento di share.

Su Rete4 il film "Out of Sight", di Steven Soderbergh, con George Clooney, in onda dalle 23.51, ha riportato l'8,68 per cento di share, con 621 mila telespettatori. Su Italia1 "Body Building-Mister Olympia", in onda dalle 23.59, ha interessato 413 mila telespettatori, con il 5,63 per cento di share. Su Rai3 "Sostiene Bollani Reloaded", in onda dalle 23.02, ha interessato 341 mila telespettatori, con l'1,71 per cento di share. Su La7 "(Ah)iPiroso", in onda dalle 0.49, ha siglato il 2,74 per cento di share, con 128 mila telespettatori.

Sul fronte dei tg delle 20: il Tg1 ha raccolto 5 milioni 898 mila telespettatori e il 22,38 per cento di share; il Tg5 ha ottenuto 5 milioni 378 mila telespettatori e il 20,62 per cento di share; il TgLa7 ha realizzato 2 milioni 741 mila telespettatori e il 10,41 per cento di share. Alle 20 su Rai3 l'approfondimento "In mezz'ora la crisi" è stato seguito da un milione 344 mila telespettatori, con il 5,19 per cento di share.

In access prime time "Striscia la Notizia", in onda su Canale5, si è imposta con 7 milioni 56 mila telespettatori e il 23,95 per cento di share. Su Rai1 "Qui Radio Londra", in onda dalle 20.42, ha ottenuto 4 milioni 657 mila telespettatori e il 16,48 per cento di share; a seguire, dalle 20.51, "Soliti Ignoti" ha realizzato 6 milioni 331 mila telespettatori e il 21,35 per cento di share. Su La7 il talk "Otto e mezzo" è stato seguito da un milione 888 mila telespettatori, con il 6,52 per cento di share.

Nel preserale su Rai1 il programma di Carlo Conti, "L'eredità", ha realizzato nella "sfida dei 6", in onda dalle 18.47, 4 milioni 440 mila telespettatori e il 23,02 per cento di share; mentre nella parte finale, in onda dalle 19.46, 5 milioni 651 mila telespettatori e il 23,99 per cento di share. Su Canale5 il programma di Paolo Bonolis, "Avanti un altro!", in onda dalle 19.06, ha ottenuto 4 milioni 419 mila telespettatori e il 20,99 per cento di share.

Nel pomeriggio bene su Canale5 "Beautiful", in onda dalle 13.40, con 3 milioni 444 mila telespettatori e il 20,23 per cento di share; a seguire, dalle 14.09, "Cento Vetrine" con il 20,55 per cento di share e 3 milioni 219 mila telespettatori. Nelle 24 ore Rai1 si è aggiudicata lo share più alto con il 22,59 per cento.

SANTORO STABILE ALL'8%
(Ansa) - Sempre in prima serata 'Servizio pubblico', il programma di Michele Santoro in onda su un network di tv locali e su Sky, è stato visto da 2.019.000 spettatori con l'8.01% di share, mantenendosi sui livelli della scorsa puntata.

 

3 don matteo terence hillNINO FRASSICA - copyright PizziSantoro servizio pubblicoCORRADO FORMIGLI BRUNO VESPA CARLO CONTI Simona Ventura

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…