SAREBBE INTERESSANTE SAPERE DA FIORELLO COME MAI ALL’ULTIMO MOMENTO SONO SALTATI FICARRA E PICONE - LAPO ELKANN TIENE INCORNICIATA UNA FOTO DELLO ZIO EDOARDO, IL FIGLIO SUICIDA DELL’AVVOCATO - LIDIA RAVERA: ‘PORCI CON LE ALI MI HA COSTRETTO A FARE QUELLA LIBERA SESSUALMENTE MA ERO SOLO UNA VERGINETTA’ - MARIA DE FILIPPI DIVENTA ROMANZO - FERRO FIDANZATO - VIGILIA MOVIMENTATA PER EMILIONE CARELLI: SCAZZO CON LA SUA MUSA SARA ZUCCARI…

1- Sarebbe interessante sapere da Fiorello come mai all'ultimo momento è saltato l'intervento di Ficarra e Picone durante lo show di ieri sera. La partecipazione dei due comici siciliani era stata ampiamente annunciata e infatti alla prova generale di domenica sera sono saliti sul palco ben due volte (cantando "O mia bela madunina" in siciliano), anche insieme al fratello di Fiorello, Beppe. Tutto è sembrato filare liscio, ma allora perché i protagonisti di "Anche se è amore non si vede" non sono stati visti durante la diretta?

2- Vigilia movimentata per Emilione, che tra poche ore debutterà su Sky con "Rapporto Carelli". Ieri avrebbe avuto una violenta lite con la sua musa Sara Zuccari, che ha voluto accanto a se per la nuova avventura sul piccolo schermo. Le urla sarebbero state tanto forti che si sarebbero udite anche negli studi del tg, distanti dalla palazzina vip che al secondo piano ospita lo staff di Carelli. Non si sa cosa sia accaduto ma la lite tra Aperegina e la sua Zucca tiene banco in via Salaria.

3- Il buon Giampiero Catone, come sottosegretario al Ministero dell'Ambiente, era arrivato davvero ai ferri corti con l'allora direttore generale Corrado Clini, minacciando di togliergli tutte le deleghe. Ora, per la legge del contrappasso, se lo ritrova ministro...

4- Se, come sembra, l'ambasciatore Claudio Bisogniero traslocherà dalla NATO a Washington, anche stavolta Giampiero Massolo sarà riuscito a scampare il trasferimento in una ambasciata estera, battendo ogni record dal dopoguerra ad oggi. L'unico a non aver mai lasciato Roma e il Ministero per oltre 25 anni...

5- Scazzi e proteste che si sentono fin dalla strada per lo sciopero dei dipendenti della società Milano 90 che garantisce i servizi dei deputati a Palazzo Marini. I dipendenti infatti, a cui la ditta a dato il benservito su due piedi a causa delle disdette della Camera per l'affitto fuori mercati dei palazzi, sono in assemblea permanente. I piani non sono presidiati, i deputati trovano le stanze chiuse a chiave e nessuno che le apra, i cestini non vuotati e la spazzatura nei corridoi, e per la prima volta alla casta manca ogni servizio come la consegna della posta, gli interventi tecnici, le fotocopie, e così via...

6- Lapo Elkann, sulla sua scrivania a Milano nell'ufficio ai Navigli, tiene incorniciata una foto in bianco e nero dello zio Edoardo, il figlio suicida dell'avvocato...

7- Martedì alle 10 una scosciata Luisa Todini lasciava Doney a Via Veneto, dove era attovagliata in compagnia, per infilarsi nella mercedes nera del suo fidato autista...

8- Maurizio Crippa per "Il Foglio" - Ma a che ora chiude, l'euro?

9- Carlo Rossella per "Il Foglio" - Salottiere previsioni ambrosiane. Alla prima della Scala scenderà Armani, salirà Lella Curiel, molto più al passo dei nuovi tempi.

10- Dal "Corriere della Sera" - Al contrario di quanto affermato da Aldo Grasso (e da Mediaset) non ho mai detto che «Mediaset ha fatto pressioni su La7 per far saltare l'accordo » . Rispondendo alla domanda: « Questo " intervento esterno" ha un nome?», ho così affermato: «Un nome e un cognome: conflitto d'interessi. Politico e industriale insieme. Un'azienda, Mediaset, occupa il governo, il Parlamento, le Autorità, la Rai e piega tutto al proprio tornaconto » . Lascio ai lettori giudicare se le due affermazioni abbiano lo stesso significato.

11- "Porci con le ali ha avuto effetti devastanti sulla mia vita", così un'inedita Lidia Ravera inaugura mercoledì 30 novembre ‘AL FEMMINILE', la nuova rubrica del magazine Gay.tv. Nella lunga intervista la scrittrice racconta, per la prima volta, i risvolti personali della grande notorietà raggiunta al suo debutto: "Non è vero che il successo fa bene, io sono rimasta traumatizzata da quel periodo, fu un momento molto infelice... ero molto giovane e interpretare il personaggio di quella libera sessualmente quando in realtà ero una verginetta è stata una forzatura. Quel libro è stato una meraviglia, ma non solo... Sono un'artigiana anziana, pubblico da 36 anni e ancora, a volte, sono appiattita su quello scandalo iniziale".

12- Da "VanityFair.it" - Un anno fa, su Vanity Fair, Tiziano Ferro faceva coming out sulla sua omosessualità, e prometteva che, dopo una vita di solitudine autoimposta, avrebbe cercato l'amore. Un anno dopo - mentre il suo nuovo disco, L'amore è una cosa semplice, appena uscito è già in testa alla classifica - sempre a Vanity Fair, che gli dedica la copertina del numero in edicola dal 30 novembre, rivela per la prima volta di averlo trovato, quell'amore. «Stiamo insieme dallo scorso Natale. Ho sempre pensato di essere nato per vivere in una relazione stabile, ma non lo avevo mai sperimentato. Sono un romantico, ho sempre sognato l'amore: se mi fossi scoperto insofferente, sarebbe stata una delusione"

13- Da "il Giornale" - Si intitola iconicamente Maria De Filippi (Alet, pagg. 138, euro 10) ed è un libro molto particolare - come si può immaginare - scritto da Emanuele Kraushaar (romano, 34 anni, cui un pomeriggio gli è capitato di vedere il programma Uomini e Donne e ha deciso di scrivere questo libro, come confessa nella quarta di copertina). Si tratta di un romanzo «ambientato» dentro la famosa trasmissione di Maria De Filippi, e costruito sulla base delle situazioni e dei personaggi reali che passano dal video: battute, conflitti, dialoghi surreali, litigate furibonde, di scene al limite della commedia.

Il libro rifugge le consuete banalità sulla «cattiva maestra televisione»e affonda la lama nelle paure e nei sogni dei nostri tempi. In Uomini e donne, luogo in cui cadono le inibizioni, esce il meglio e il peggio di noi: il cinismo, il narcisismo, l'ignoranza. Ma anche, e soprattutto, una candida ingenuità, una clamorosa insicurezza su chi siamo veramente e un'illusione tanto antica quanto vana: sopravvivere alla morte almeno attraverso le immagini

 

FIORELLO ALLA TROMBA ficarra piconeEMILIO CARELLI E SARA ZUCCARI DA FACEBOOKCLAUDIO BISOGNIEROLapo Elkann si mangia le unghie Giampiero CatoneMichele SantoroLIDIA RAVERA E BARBARA ALBERTI TIZIANO FERROz maria defilippi 001

Ultimi Dagoreport

meloni salvini giorgetti orcel giuseppe castagna hugues brasseur bpm

DAGOREPORT - COME SI DICE BANCO BPM IN FRANCESE? - SIETE PRONTI AL LANCIO DI RISO E CONFETTI? IL COLOSSO CRÉDIT AGRICOLE SI PREPARA A CONVOLARE A NOZZE CON LA BANCA CARA ALLA LEGA – IN BARBA AL SOVRANISMO SBANDIERATO DA SALVINI & GIORGETTI (L’OPS DI UNICREDIT FU LIQUIDATA A COLPI DI GOLDEN POWER PERCHÉ… “BANCA STRANIERA”), PER PORTARSI A CASA IL TERZO GRUPPO BANCARIO ITALIANO, I FRANCESI NON HANNO NEMMENO BISOGNO DI APRIRE IL PORTAFOGLI E IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA: CON UN PROGETTO DI “FUSIONE AMICHEVOLE” TRA BPM E CREDIT AGRICOLE ITALIA, LA BANCA GUIDATA (SI FA PER DIRE) DA GIUSEPPE CASTAGNA SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI: BASTA FA CREDERE CHE SIA BANCO BPM AD ACQUISIRE LA CONTROLLATA FRANCESE IN ITALIA ...

salvini ferrovie inchingolo strisciuglio trifone altieri

DAGOREPORT – ALBERTO DA GIUSSANO ALLE CIME DI RAPA: LA LEGA HA SBIANCHETTATO IL “SALVINI PREMIER” DAL SIMBOLO, MA IL CARROCCIO È RIMASTO ORIENTATO AL SUD! A CONFERMA DELL'ALTA ATTENZIONE DEL SEGRETARIO PER IL MEZZOGIORNO, BASTA DARE UN’OCCHIATA ALLE NOMINE – A FARLA DA PADRONE NELLA SPARTIZIONE DEGLI INCARICHI È LA COMPONENTE PUGLIESE: DA TRIFONE ALTIERI A STRISCIUGLIO - E AL NORD MUGUGNANO: SE CONTINUA COSÌ, SALVINI DOVRA' SPOSTARE LA SEDE DELLA LEGA DA VIA BELLERIO ALLA TRAFFICATA VIA SPARANO DI BARI… - VIDEO

elezioni giorgia meloni

DAGOREPORT – QUANDO SI VOTA? SARÀ ANCHE UNA “FISSAZIONE”, COME HA DETTO OGGI GIORGIA MELONI AI GIORNALISTI, MA ORMAI È CHIARO A TUTTI CHE LE ELEZIONI SI TERRANNO A MAGGIO. SARÀ UN ELECTION DAY, PERCHÉ CON QUESTI CHIARI DI LUNA (CRISI ENERGETICA, ZERO SOLDI) SAREBBE UNO SCHIAFFO NON RAGGRUPPARE LE COMUNALI ALLE POLITICHE – LA DUCETTA SA CHE LA CRISI PUÒ TRASFORMARSI RAPIDAMENTE IN DISORDINE SOCIALE. SPOSTARE IL VOTO DI QUALCHE MESI POTREBBE TRASFORMARE UN QUASI PAREGGIO IN UNA SCONFITTA CERTA (LA STORIA DI RENZI, SALVINI, M5S, INSEGNA: A PASSARE DALL’ALTARE ALLA POLVERE CI VUOLE UN ATTIMO) – PER LA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE, MELONI DOVREBBE INCOLPARE SOPRATTUTTO SE STESSA: INVECE CHE USARE I 200 MILIARDI DEL PNRR A MODINO, PER INVESTIMENTI STRUTTURALI E RIFORME, LI HA BUTTATI NEL CESSO PER MANCETTE ELETTORALI – LA “CONFESSIONE” A FAZZOLARI (“HAI SEMPRE RAGIONE, ERA MEGLIO VOTARE SUBITO”) E QUEI TIMBRI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CHE SEGNALANO “ELEZIONI IMMINENTI”

ssica serfaty benedetta frucci leonardo maria del vecchio quotidiano nazionale

FLASH! - A "QN" SERVONO PIU' DESKISTI E MENO BELLE PENNE – CHE CI FACEVA L’EX DI LEONARDINO DEL VECCHIO, LA BONISSIMA MODELLA JESSICA SERFATY, CHE HA ACCUSATO "LENNY" DI VIOLENZE (POI RITRATTATE) E DI UNA CAMPAGNA D’ODIO E DISCREDITO ONLINE, ALLA PRESENTAZIONE DEL “QN”, ALLA GNAM DI ROMA? E INFATTI NON C'ERA: L'HANNO VISTA SOLO GLI INCAUTI REDATTORI DEL "QUOTIDIANO NAZIONALE" - NELLA PAGINA DEDICATA ALL'EVENTO, SPUNTA UN LAPSUS FREUDIANO: IN UNA DIDASCALIA, SPUNTA IL NOME DELLA SERFATY, MA NELLA FOTO C'È BENEDETTA FRUCCI, LA GIOVANE ARETINA PORTAVOCE DI MATTEO RENZI (ANCHE LEI DI BELLA PRESENZA) - È SOLO UNO DEI "REFUSI" SULL'EDIZIONE DI OGGI: NELLA DOPPIA PAGINA DEL CARTACEO SULL'EVENTO DI PRESENTAZIONE ALLA GNAM TUTTE LE IMMAGINI ERANO FUORI FUOCO, TRANNE QUELLE CON DEL VECCHIO, ORFEO, MELONI E PIANTEDOSI - UN BEL PROBLEMA DI STAMPA, DOPO DUE MESI DI PREPARAZIONE. EVIDENTEMENTE C'È ANCORA TANTO DA LAVORARE...

trump susie wiles hegseth

DAGOREPORT – TRUMP È IMBALLATO E IMBAMBOLATO MA UN ANIMALE FERITO È ANCORA PIÙ PERICOLOSO. LA SCONFITTA ALLE MIDTERM ALTERA ANCORA DI PIÙ IL DECLINO COGNITIVO DEL TYCOON, E TUTTI, COMPRESO PUTIN, SI CHIEDONO: CHE SI INVENTERÀ QUEL PAZZO SCATENATO? – SOLO, ISOLATO, INCAZZATO, TRUMP È ALLA RICERCA DI UN CAPRONE ESPIATORIO. l’INDIZIATO NUMERO UNO (NONOSTANTE LE SMENTITE), È IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH. A VOLER CACCIARE IL BELLIMBUSTO EX ANCHORMAN DI “FOX NEWS” È SOPRATTUTTO LA CAPA DI GABINETTO DELLA CASA BIANCA, SUSIE WILES. LA NOTIZIA PIÙ CLAMOROSA È CHE È UN REPUBBLICANO, THOMAS MASSIE, A VOLER PRESENTARE L’IMPEACHMENT PER HEGSETH, LA PROSSIMA SETTIMANA ALLA CAMERA…

schlein conte boschi renzi

DAGOREPORT - PER IL CAMPO LARGO C’E’ UNA STRADA TRA…I BOSCHI - AL TEATRO BRANCACCIO, INSIEME A SCHLEIN, CONTE, BONELLI E FRATOIANNI, C'ERA MARIA ELENA BOSCHI - PER NON PERDERE IL 2% DEI VOTI DI ITALIA VIVA SENZA FAR INCAZZARE GLI ELETTORI DEL M5S, SI PROVA A "NASCONDERE" RENZI - BOSCHI E CONTE, CHE SI SONO TROVATI D’ACCORDO SUL “NO” ALLA PATRIMONIALE, SI CONOSCONO DA MOLTI ANNI - DOMANI AL TAVOLO PER IL PROGRAMMA CI SARANNO GLI ALTRI CESPUGLI DI CENTRO - LE TANTO TEMUTE PRIMARIE SI FARANNO DAVVERO? BALLA ANCORA L'IPOTESI FEDERATORE...