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IL RAPPER CANTERÀ? -  ANTONIO HUEBER, IN ARTE TONY BOY, SARA’ INTERROGATO DOMANI DAI MAGISTRATI NEL CARCERE MILANESE DI VITTORE. IL 26ENNE È STATO ARRESTATO DOPO UNA PERQUISIZIONE DEI CARABINIERI A CASA SUA - GLI AGENTI AVEVANO TROVATO COCAINA, MARIJUANA, HASHISH, UNA PISTOLA CON MATRICOLA ABRASA E UNA CINQUANTINA DI MUNIZIONI - LA DIRETTA SOCIAL DI TONY BOY DURANTE LA PERQUISIZIONE DEI CARABINIERI… - VIDEO

 

1.IL TRAPPER TONY BOY SARA' INTERROGATO DOMANI DAL GIP DI MILANO

Tony Boy

(ANSA) - Si terrà domani mattina nel carcere milanese di San Vittore l'udienza, davanti alla gip Chiara Valori, di convalida dell'arresto del trapper Tony Boy, 26enne nato a Padova, all'anagrafe Antonio Hueber, molto noto tra i più giovani e con un milione di follower su Instagram, finito in cella due giorni fa per detenzione a fini di spaccio di cocaina, marijuana e hashish e di una pistola con matricola abrasa e una cinquantina di munizioni.

 

Dopo l'interrogatorio del giovane, difeso dall'avvocato Luca Procaccini, la giudice dovrà decidere sulla convalida dell'arresto eseguito dalla polizia e sulla richiesta di custodia cautelare in carcere formulata dalla pm di turno Sara Ombra. Il cantante è stato anche denunciato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e trattamento illecito dei dati per aver ripreso la perquisizione sabato mattina e aver fatto un video live sui social con anche le voci dei poliziotti.

 

In casa del trapper gli agenti hanno trovato circa 4 grammi di cocaina, 8 grammi di hashish, una bustina con un grammo di marijuana, una bilancia di precisione e una pistola calibro 6.35 con matricola abrasa e caricatore con 7 cartucce. Altre 41 cartucce di vario calibro erano custodite sempre nell'abitazione.

 

Sul fronte della droga il rapper potrebbe difendersi spiegando che si tratta di quantitativi per uso personale, ma dovrà anche chiarire perché aveva a disposizione quella pistola, un'arma clandestina.

 

3. PISTOLA CLANDESTINA IN CASA, ARRESTATO TONY BOY 

Estratto dall’articolo di Andrea Siravo per “La Stampa” 

 

[...] All'alba di sabato è stato il turno di Tony Boy, nome d'arte del ventiseienne padovano Antonio Hueber. Nella sua villetta milanese presa in affitto, i poliziotti della questura hanno trovato una pistola semiautomatica calibro 6,35 con sette proiettili nel caricatore. La perquisizione è stata ripresa in diretta sui social dal cantante, che conta un milione di follower.  

 

Tony Boy

«Queste persone sono in casa mia senza mandato», dice alla telecamera. Gli agenti arrivano nella villetta in stile liberty di piazza Edoardo Ferravilla, in zona Città Studi, seguendo un Range Rover che si è sottratto a un controllo. Al volante c'è un 32enne originario del Sudan, Mohamed T., che ha precedenti per spaccio.  

 

«Siete troppi sbirri per un controllo, non esco, ho paura», avrebbe detto prima di arrendersi. Nel Suv, incastrato tra un sedile e il bagagliaio, gli agenti trovano un involucro con della cocaina. La perquisizione viene estesa alla villetta, dove vengono trovati altra droga in modeste quantità e un bilancino elettronico. In una camera da letto spuntano infine la pistola e 41 cartucce. 

 

[...] Tony Boy viene denunciato a piede libero per la ricettazione della pistola, sulla cui provenienza non avrebbe fornito spiegazioni, e per l'ipotesi di trattamento illecito di dati legata alla diffusione del video della perquisizione. Oggi, a San Vittore, il 26enne, difeso dall'avvocato Luca Procaccini, è atteso davanti al gip per l'udienza di convalida. 

 

 

2. MILANO, TONY BOY LANCIA LA DIRETTA DELLA PERQUISIZIONE. L’ARMA ERA ANCHE CARICA 

Tony Boy

Estratto dall’articolo di Matteo Castagnoli per il “Corriere della Sera” 

 

[...] Tony Boy, nome d’arte di Antonio Hueber, è stato perquisito, insieme a un amico, per poi finire in manette, come già successo in passato a suoi «colleghi» milionari (Baby Gang, Simba La Rue e Shiva). 

 

Per il 26enne l’accusa è detenzione di armi clandestine e spaccio. Nella casa con colonne e finestre ad arco, gli agenti hanno scoperto: una pistola semiautomatica con matricola abrasa, di calibro 6.35 e con sette proiettili nel caricatore; 41 cartucce; quattro grammi di cocaina; otto di hashish; uno di marijuana e un bilancino di precisione.

 

Tutto trasmesso in una diretta Instagram (dove il rapper conta un milione di follower) con centinaia di fan collegati. «Avete un mandato?». «Quindici sbirri in casa, stanno perquisendo tutto», gli sfoghi del 26enne a cui gli agenti hanno chiesto più volte di interrompere la live. 

 

Tony Boy

Tutto però era iniziato un’ora e mezza prima di quel video, poi circolato rapidamente sui social. Sono le 5 di sabato mattina. Una volante della questura nota un suv Range Rover parcheggiato in strada — in piazza Ferravilla, zona Città Studi, a est di Milano — con due ragazzi a bordo. Gli agenti si avvicinano per un normale controllo. Il primo a scendere dal lato conducente è l’amico di Tony Boy, un 32enne sudanese. Il rapper è sui sedili posteriori. Poi si alza. 

 

La polizia chiede i documenti, ma i due dicono di averli in casa. Verso cui si incamminano velocemente. Gli agenti li seguono, dicono di fermarsi, di non allontanarsi ma Tony Boy e il 32enne aprono il cancelletto per poi richiuderlo con forza, lasciando fuori la polizia. Che per un quarto d’ora citofona.

 

Tony Boy

Vengono chiamati i rinforzi, per il timore che i due se ne vadano da un’uscita secondaria. Gli agenti ripetono di scendere, ma nessuno risponde. «Siete troppi sbirri per un controllo, non esco, ho paura», dice dal balcone l’amico. Ma sarà proprio lui, poco dopo, a tornare in strada mentre il rapper gli apre il suv da dentro la villetta. «I documenti sono in auto», spiegano cambiando versione. Scende anche il rapper. 

 

E aperto il bagagliaio, mostrano i documenti. Durante l’identificazione, la polizia scopre che il 32enne ha precedenti per droga, mentre nei sedili posteriori trovano due grammi di cocaina. Così la perquisizione prosegue nella villetta.

 

Arrivano anche le unità cinofile della questura e della polizia locale. Il rapper e l’amico cercano di non far entrare in casa i poliziotti (saranno entrambi denunciati per resistenza). Poi, una volta dentro, inizia la live mentre gli agenti scoprono l’arma e la droga. [....]

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