1. LO SQUALO CON LE CORNA: C’È UNA NOTA DI WENDI MURDOCH IN CUI CONFESSA I SUOI “FORTI SENTIMENTI” PER TONY BLAIR, CON CUI HA PASSATO VARI WEEKEND DI NASCOSTO, TRA RANCH IN CALIFORNIA, CASE DI NEW YORK E SUPERYACHT DI DAVID GEFFEN 2. IL PALESTRATO TONY AMMETTE DI AVER VISTO LA “TIGRE CINESE” SENZA CHE IL TYCOON LO SAPESSE, MA SOSTIENE CHE CI FOSSE SEMPRE QUALCUN ALTRO INSIEME A LORO 3. LA FURIA DI RUPERT CONTRO BLAIR (PADRINO DI BATTESIMO DELLA FIGLIA) SI È MANIFESTATA QUANDO HA IMPOSTO ALL’ORGANIZZATORE DELLA “SUN VALLEY CONFERENCE” DI ELIMINARE L’EX PREMIER DAGLI OSPITI D’ONORE, IN QUANTO “PERSONA NON GRATA” 4. SECONDO L’ENTOURAGE DEL CATTOLICISSIMO TONY, SI TRATTA DI UN PIANO DEI FIGLI DI MURDOCH PER SCREDITARE WENDI E IMPEDIRLE DI PRENDERSI UN PEZZO DI NEWS CORP. 5. MA I “CORNIFICATI” RUPERT E CHERIE BLAIR TACCIONO, E NON HANNO SMENTITO L’ARTICOLO IN CUI SI SOSTIENE CHE IL DIVORZIO MURDOCH È DOVUTO AL RAPPORTO WENDI-TONY

1. IL BIGLIETTO DI WENDI MURDOCH E QUEI "FORTI SENTIMENTI" PER TONY BLAIR
DAGOREPORT

Il "Mail on Sunday" torna sul luogo delle corna e stavolta tira fuori un "biglietto" scritto da Wendi Deng, ormai ex moglie di Rupert Murdoch, nel quale confessa i "forti sentimenti" che prova per Tony Blair, primo ministro britannico dal 1997 al 2007, nonché padrino di battesimo di sua figlia.

Il documento è una sorta di diario nel quale la "tigre cinese" (44 anni) parla in prima persona della cotta che si è presa per l'amico di famiglia Tony (60). E' stato scritto prima che Murdoch presentasse istanza di divorzio dopo aver scoperto che la moglie aveva passato vari weekend in compagnia di Blair in giro per le (sue) proprietà.

Non solo: il tabloid dice di avere la certezza che all'ex premier è stato impedito di partecipare alla Sun Valley Conference, il raduno annuale dei big di internet e delle telecomunicazioni in Idaho, dopo che lo Squalo ha imposto all'organizzatore un veto sul suo nome.

Blair era infatti è un habitué della conferenza, ed era stato incluso nel programma tra gli ospiti d'onore. Murdoch avrebbe alzato il telefono e chiamato direttamente Herb Allen, organizzatore dell'evento e suo amico e socio storico, per dirgli che non avrebbe partecipato se ci fosse stato anche Blair.

Puntualmente, Rupert ha fatto il suo ingresso al fianco dei figli Lachlan e James, mentre l'ex premier è sparito dai radar.

Blair, che da quando ha lasciato Downing Street si è convertito al cattolicesimo e a uno stile di vita sano (i figli raccontano che è ossessionato dal fitness e dal suo aspetto fisico), ha incontrato Wendi anche sul super-yacht del produttore musicale David Geffen. E sempre alle spalle di Murdoch.

Dopo la valanga di rivelazioni del "Mail", il palestrato Tony è stato costretto ad ammettere di avere incontrato molte volte Wendi senza che Rupert, il suo vecchio amico e supporter, fosse presente. Ma ha anche specificato che in queste occasioni c'era sempre qualcun altro presente.

Il leader laburista è in questo momento sotto tiro per l'Inchiesta Chilcot, un rapporto parlamentare sulla sua gestione del conflitto in Iraq, che punta a provare il suo comportamento scorretto nelle settimane che hanno preceduto l'inizio della guerra nel 2003. Blair avrebbe garantito a George W. Bush il suo appoggio alla guerra contro Saddam molto prima del via libera parlamentare, e avrebbe ingannato il popolo inglese sulla questione delle armi di distruzione di massa.

La reazione dell'entourage blairiano ai rumor sulla tresca è stata furiosa. Secondo alcuni, tratta di un piano dei figli di primo e secondo letto per screditare Wendi ed estrometterla dal controllo di News Corp. Amici dei Blair hanno detto al tabloid che Tony era "una spalla su cui piangere per una moglie infelice, niente di più".

Né Murdoch né Cherie Blair hanno smentito l'articolo del "Mail" in cui si sostiene che la causa del divorzio è legata al rapporto di Wendi con Tony. E il silenzio di entrambi i "cornificati", al momento è assordante.


2. BLAIR, MURDOCH E WENDI LO STRANO TRIANGOLO CHE FA TREMARE LONDRA
Vittorio Sabadin per "La Stampa"

Dal giugno scorso, l'ex primo ministro britannico Tony Blair ha telefonato più volte al suo vecchio amico Rupert Murdoch, ma il più importante editore del mondo non gli ha mai risposto. Proprio a giugno, Murdoch aveva chiesto il divorzio dalla moglie Wendi Deng, e a Londra si comincia a pensare che i due fatti siano legati.

Dopo cinque mesi di pettegolezzi nei gentlemen club di Pall Mall e St James's, ieri il «Daily Mail» ha scritto quello che tutti cominciavano a capire: Murdoch, 84 anni, avrebbe deciso di lasciare Wendi, 44, a causa di una serie di incontri, dei quali non era stato informato, tra sua moglie e l'ex premier.

Il giornale ha precisato di non avere notizia di comportamenti impropri, ma di avere avuto dai collaboratori di Murdoch notizie certe degli incontri tra i due. Alcuni sono avvenuti nel ranch californiano della famiglia Murdoch, altri a New York, altri nell'appartamento che l'editore possiede vicino all'Hotel Ritz di Piccadilly. Blair non ha mai parlato a Murdoch degli incontri, né Wendi ha mai detto al marito che l'amico Tony sarebbe stato ospite di una delle sue case mentre lui non c'era.

I collaboratori di Blair hanno definito questi sospetti infondati e oltraggiosi, attribuendoli «al risentimento di un anziano triste». Ma gli uomini di Murdoch affermano che non avrebbe mai deciso di divorziare se non per motivi molto seri. L'editore aveva conosciuto Wendi durante un viaggio d'affari a Shanghai nel 1997. Laureata in Economia a Yale, negli Stati Uniti, la signora Deng ha sicuramente imparato alla Business School che il modo più rapido di fare soldi è sposare uno che li ha già, ma è stata per anni vicina al marito e lo ha difeso anche fisicamente da un aggressore in tribunale.

Il rifiuto di Murdoch di rispondere alle telefonate di Blair si spiega con il legame davvero molto forte che si era instaurato fra i due. Murdoch aveva sostenuto con i suoi giornali l'elezione di Blair per tre mandati, dal 1997 al 2007, e il primo ministro era diventato un amico di famiglia. Nel 2010, Rupert e Wendi gli avevano chiesto di essere il padrino al battesimo della figlia Grace, avvenuto sulle rive del Giordano, nel punto nel quale si crede sia stato battezzato Gesù.

Blair ora ammette qualche incontro, precisando però che c'erano sempre estranei presenti. Ma, dicono le persone vicine all'editore, Murdoch è sicuro di quello che fa. I suoi giornali di Londra sono al centro di una tempesta per le intercettazioni illecite e persino per avere spiato esponenti della famiglia reale. Se Murdoch vuole sapere che cosa fa sua moglie, non ha certo bisogno di leggerle di nascosto i messaggi sul telefonino.

 

 

RUPERT MURDOCH E WENDI DENG Rupert Murdoch and Tony Blair Wendi Deng and Cherie BlairLACHLAN RUPERT E JAMES MURDOCH ALLA SUN VALLEY CONFERENCETONY E CHERIE BLAIRTONY E CHERIE BLAIR RUPERT MURDOCH E WENDI DENG RUPERT MURDOCH E WENDI DENG murdoch e moglieMURDOCH WENDI E LE FIGLIE RUPERT MURDOCH CON L ULTIMO NUMERO DI NEWS OF THE WORLD FAMIGLIA MURDOCH A ST. BARTH'SLA CASA DI MURDOCH A MANHATTAN

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…