SCOPARE COSTA - STRAUSS KAHN FA CAUSA A MARCELA IACUB, LA EX CHE LO HA SPUTTANATO, E CHIEDE AI GIUDICI DI FERMARE IL LIBRO IN CUI LO DEFINISCE “UN PORCO CATTIVO TRASFORMATO IN CAGNOLINO DALLA MOGLIE, LA GIORNALISTA ANN SINCLAIR. SE DSK FOSSE STATO ELETTO PRESIDENTE AVREBBE TRASFORMATO L’ELISEO IN UN CLUB DI SCAMBISTI”…


Carlo Nicolato per "Libero"

Vecchio, grasso, basso e brutto; maschilista, volgare, insensibile e meschino. Egoista, brutale e privo di cultura. Mezzo uomo e mezzo maiale. Ne bastano un paio di questi epiteti scritti su un libro e riferiti a chicchesia per finire in un aula di tribunale a darne conto.

Ma ciò che forse ha ferito di più Dominique Strauss-Kahn, che ai suoi avvocati ha già dato mandato perché davvero i giudici si occupano del caso, è che l'autrice del libro, la giurista argentina Marcela Iacub, non lo ha solo insultato ma lo ha anche usato a suo piacimento, come forse lui peraltro ha sempre usato le donne, e lo ha fatto passare per cretino attirandolo tra le sue braccia, o per meglio dire le sue gambe (un gioco fin troppo facile con il suddetto) per poi sputtanarlo erga omnes e crocefiggerlo a non si sa quale croce moraleggiante, visto il pulpito dal quale viene la predica.

Il libro, il cui titolo «Bella e Bestia» (Belle et Bête, che in francese significa anche la bella e lo stupido) dà già un vago indizio su dove voglia andare a parare l'autrice che bella lo è sicuramente, dovrebbe uscire oggi nelle librerie francesi, a meno che i giudici dopo l'inter - vento dell'ex numero uno del Fondo Monetario Internazionale non decidano di impedirne la vendita.

Il contenuto è già un caso, ne ha anticipato alcuni passaggi Le Nouvel Observateur, settimanale vicino alla sinistra francese, che evidentemente non ha mai perdonato a Dsk di aver creato all'interno del partito dell'attuale presidente un certo imbarazzo, soprattutto dopo la nota vicenda dell'hotel Sofitel di New York e della millantata violenza sessuale ai danni di una cameriera di colore.

È proprio da quell'episodio che di fatto prende il via il libro che racconta, senza peraltro mai fare nomi, dei sette mesi che l'autrice e il protagonista hanno trascorso insieme da amanti a partire dal gennaio del 2012. La Iacub, che ora ha 48 anni ma che a 21 si fece conoscere nel suo Paese in quanto più giovane avvocato ad aver mai messo piede nel tribunale di Buenos Aires, riuscì facilmente ad attirare nella rete il gonzo dopo che fu una delle poche donne ad averlo difeso dalle accuse di essere un porco senza vergogna e l'unico ad averlo fatto in un pamphlet che provocò indignazione generale ma anche le attenzioni del gonzo sempre più isolato.

Ne fece così il suo amante e di quei sette mesi ne ha raccontato cronaca e dettagli, mettendo naturalmente in evidenza quelli più scandalosi. Niente di nuovo, niente che già non si sappia dell'ex uomo di punta del partito socialista, ma raccontato con un tale meschino accanimento che vien evidentemente naturale schierarsi dalla parte di colui che già dal mondo intero era stato a suo tempo etichettato per i suoi noti trascorsi come il «Porco».

Secondo la Iacub, per la verità, un porco non lo è tutto intero, ma metà, «mezzo uomo e mezzo maiale», con l'aggravante però che la parte di lui creativa e artistica, quanto insomma «c'è di più bello in lui», appartiene al suino, non all'uo - mo. Un «porco cattivo» trasformato in cagnolino dalla moglie, la giornalista Ann Sinclair, che aveva la malsana ambizione di diventare première dame e che così assecondava il marito nelle sue peggiori avventure. Riuscendo, dopo i fatti di New York, a farsi ricevere anche da lei, la Iacub racconta che la Sinclair avrebbe giustificato il marito dicendo che in fondo non «c'è nulla di male nel farselo s... da una cameriera », frase che naturalmente nessuno potrà mai provare.

Come nessuno potrà mai provare una delle battute migliori della bella giurista quando nel libro scrive che se Dominique fosse stato eletto presidente avrebbe trasformato l'Eliseo in un club per scambisti. Non sorprende dunque che sia Dominique, sia la «quasi» ex moglie Sinclair, siano ricorsi alle vie legali chiedendo il ritiro del libro, o quantomeno una nota esplicativa all'interno dello stesso, redatta di pugno dai coniugi lesi. Se i giudici lo vorranno Le Nouvel Observateur dovrà invece dedicare una copertina intera alla sentenza del tribunale. Quanto ai danni morali il «Porco» si accontenta di 200mila euro.

 

Strauss Kahn e Marcela Iacub Marcela Iacub Marcela Iacub MARCELA IACUB BELLE ET BETE LIBRO SU STRAUSS KAHNDOMINIQUE STRAUSS KAHNSTRAUSS-KHAN E MOGLIE LIBERI A NEW YORKIL NOUVEL OBS CON LA STORIA MARCELA IACUB E STRAUSS KAHN ANNE SINCLAIR DIRETTRICE DELLHUFFINGTON POST FRANCIA jpeg

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