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LO STREAMING DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? SU PRIME VIDEO C'E' "IL CONTRABBANDIERE" ("THUNDER ROAD"): FILM DI AVVENTURE DI UN VENDITORE DI WHISKY CLANDESTINO APPENA TORNATO DALLA GUERRA IN COREA, PELLICOLA AMATA DA SPRINGSTEEN, CHE CI COSTRUÌ L'OMONIMA CANZONE DI SUCCESSO - SU SKY AVETE “LIMONOV”, CON LA  SUPERSEXY VIKTORIA MIROSHNICHENKO...

 

Marco Giusti per Dagospia

 

limonov – the ballad 3

Che vediamo stasera? Intanto su Sky avete “Limonov” diretto dal geniale Kirill Serebrennikov di “La moglie di Tchaikovsky", interpretato con ingenuo candore da Ben Whishaw come Limonov come se interpretasse un personaggio del “Dottor Zivago” e dalla altissima supersexy Viktoria Miroshnichenko (“La ragazza d’autunno”) come la sua musa Elena, scritto da Pawel Pawlikowski e Ben Hopkins, tratto dall’omonimo libro di Emmanuel Carrère, anche collaboratore e attore.

 

Un biopic che copre più di mezzo secolo, ma non solo un biopic, ispirato alla vita creativa e dissoluta del poeta-scrittore-attivista politico, mai vero dissidente né solo etero, più vicino a Yukio Mishima e Velimir Khebnikolz che a Brodskij, Eduard Veniaminovich detto Eddy detto Limonov, come limone, è vero, ma anche, in russo, come bomba. Le bombe che sono circolate su Karchov/Karchiv, la città ucraina dove Limonov è nato e ha lavorato come minatore.

 

robert mitchum in thunder road

E che è stata fondamentale nella guerra russo-ucraina. Perché attraverso la vita dissoluta, piena di ombre e di contraddizioni, arriviamo in realtà a spiegare l’eterno conflitto che divide tutta la Russia dai tempi della Rivoluzione. “Se non ci fossero Stalin e 20 milioni di morti russi adesso parlereste tedesco” urla alla radio francese Limonov prima di aggredire le giornaliste Sandrine Bonnaire e Celine Salette. E quando arriva in Russia nel 1991, accolto dal padre che ancora pensa ai bei tempi delle purghe prima del muro, si capisce subito da che parte sta andando col suo Partito Nazionalista Bolscevico e come veda la politica di Gorbachov come una degenerazione occidentale. Tanto che il vecchio funzionario del KGB, che già lo spedì in esilio nei primi anni ’70, prima di farlo arrestare e trasformarlo in un eroe, gli dice chiaramente che lui e Putin sognano la stessa identica Russia.

 

limonov – the ballad 2

Una Russia in grado di sconfiggere il grande nemico. L’America, il suo capitalismo, un posto dove è riuscito a perdere la donna che amava, a farsi scopare da un nero negli slums a diventare il maggiordomo di un ricco, a farsi raccomandare da Yevtushenko e non pubblicare dai grandi editori di new York quando gli scrittori russi andavano più di moda. “Vai a vedere Taxi Driver”, gli dice un potente editor, stai raccontando la stessa cosa. Ma lì il protagonista vuole spazzare via il marciume che vede e dove vive. Limonov adora il marciume. Lo fa suo.

 

Come uccidere vostra moglie

Su Netflix ieri mi sono visto tutta la serie crime svedese “Aremorden – Gli omicidi di Are”, diretta da Alain Darborg, Joakin Eliasson, scritta da Viveca Sten, Karin Gidfors, Jimmy Lindgren con tre giovani poliziotti protagonisti, Carla Seh come la giovane Hanna,, Kardo Razzazi come il più esperto e sposato Daniel, e Charlie Gustafsson come il più fragile Anton, alle prese con una serie di omicidi tra le nevi e il ghiaccio del nord. Confesso che la serie, ben scritta e ben diretta, non avrebbe lo stesso fascino se non fosse girata tra questi scenari naturali nordici pieni di neve e di ghiaccio ai quali non siamo abituati. Le storie, in fondo, non sono particolarmente originali, ma i personaggi, con la brava ragazza, il detective sposata con la bambina appresso, il detective gay che ha una storia con un sospettato, e le ambientazioni naturali sono eccellenti.

 

Su Amazon arrivano nuovi vecchi film interessanti. Come “Abbandonati nello spazio”, film di fantascienza realistico iniziato addirittura da Frank Capra, che poi uscì di scena per i limiti del budget, e terminato nel 1969 da John Sturges con Gregory Peck, Gene Hackman, David Janssen, Richard Crenna e Lee Grant. Nel film non c’è assolutamente musica e la storia è in fondo quella ripresa da Alfonso Cuaron per “Gravity”, che infatti in “Roma” rende omaggio al vecchio film di Sturges, che, malgrado un Oscar per gli effetti speciali fu un clamoroso fiasco.

 

Abbandonati nello spazio

“Il contrabbandiere”/”Thunder Road”, diretto dal modesto Arthur Ripley, che aveva un’unica virtù, di contenere i costi sotto il budget, è prodotto, scritto, interpretato e perfino cantato da Robert Mitchum, che recita assieme al fratello James e al figlio Christopher. Film di avventure di un venditore di whiskey clandestino appena tornato dalla guerra in Corea, è particolarmente amato da Bruce Springsteen, che ci costruì una canzone di successo.

 

Sempre su Amazon trovate “Come uccidere vostra moglie” diretto da Richard Quine nel 1965, scritto e prodotto da George Axelrod con Jack Lemmon all’apice della popolarità che interpreta un cartoonist scapolone che si ritrova, dopo una serata di bagordi, sposato con la ragazza che usciva dalla torta, la bella italiana Vera Alessi interpretata da Virna Lisi al suo esordio hollywoodiano.

 

Aremorden

Non volendo vivere con lei decide di ucciderla almeno nei fumetti. Solo che quando la ragazza scompare, si pensa che lui l’abbia ucciso. Malgrado la presenza di comici come Lemmon, Terry-Thomas, Eddie Mayehoff, ricordo che mi sembrò un film razzista, contro gli italiani, e ultramachista. Solo per un pubblico di maschi.

 

Per Virna Lisi, che venne presentata come Blonde Bombshell e che fu di fatto la sostituzione di Brigitte Bardot che si rifiutò di fare il film, non fu un gran lancio. Nel film compare dopo 23 minuti, non dice una parola o quasi, è solo una bella ragazza messa lì. Per farci vedere il film nel doppiaggio italiano diventò greca. Tornò da Hollywood senza essersi fatta un nome. 

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