rino barillari novella 2000

THE “KING” RINO BARILLARI FA 80! "NOVELLA 2000": “IL FOTOGRAFO DEL 'MESSAGGERO' È FINITO IN OSPEDALE PIÙ DI 160 VOLTE, L’ULTIMA POCHI MESI FA PERCHÉ GÉRARD DEPARDIEU, SORPRESO IN UN RISTORANTE CON UNA SCONOSCIUTA, LO HA PRESO A CAZZOTTI, FORSE NON SAPENDO CHE STAVA PRENDENDO A CAZZOTTI UN VERO MONUMENTO DELLA NOSTRA INFORMAZIONE – “A PIAZZA NICOSIA, DURANTE L’ASSALTO DELLE BRIGATE ROSSE ALLA SEDE DELLA DC, MI HANNO ANCHE SPARATO” – “DER SPIEGEL” GLI DEDICHERÀ PRESTO UN GRANDE SERVIZIO SULLA SUA CARRIERA – FEDERICO FELLINI LO CHIAMAVA…

Roberto Alessi per Novella 2000 - Estratti

 

rino barillari novella 2000

Federico Fellini, che per alcuni della generazione Z è solo una discoteca di Rimini e non uno dei più grandi registi della storia del cinema mondiale, chiamava Rino Barillari «The King of Paparazzi». Da allora, per tutti è The King.

 

E The King, il re, pur indossando una corona virtuale riconosciuta in tutto il mondo tanto che Der Spiegel gli dedicherà presto un grande servizio sulla sua carriera per il suo compleanno, ogni sera e ogni mattina mi messaggia anche solo per un “buonanotte”, “buongiorno”.

 

rino barillari novella 2000

Non ci vediamo mai, ma per me è come un parente, un nome importante che mi ha seguito nella mia vita lavorativa e inevitabilmente è entrato anche in quella privata. L’8 febbraio Rino Barillari compie ottant’anni, ma ha ancora lo stesso entusiasmo e la stessa energia di quel quindicenne che, appena arrivato dalla Calabria, dal suo paese Limbadi, in provincia di Vibo Valentia, faceva lo scattino, ossia riprendeva i turisti davanti alla Fontana di Trevi per vendere poi le foto sviluppate.

 

Da decenni Rino Barillari è il fotografo del Messaggero, il quotidiano di Roma, ed è una delle firme più attive di quella storica testata.

 

RINO BARILLARI AGGREDITO DA GERARD DEPARDIEU A ROMA

Ma il passare del tempo non lo ha certo reso meno “pericoloso” per i famosi che lui cerca di ritrarre là dove non vorrebbero essere fotografati. Tanto è vero che è finito in ospedale, pare, più di 160 volte, l’ultima pochi mesi fa perché Gérard Depardieu, sorpreso in un ristorante con una sconosciuta, lo ha preso a cazzotti, forse non sapendo che stava prendendo a cazzotti un vero monumento della nostra informazione.

 

Sophia Loren lo ama, così come lo amava Marcello Mastroianni, ma c’è anche chi lo detesta, come l’attore Ralph Fiennes, che cercò di aggredirlo, ma si fermò solo quando si accorse che Antonella Mastrosanti, moglie di Barillari da otto anni (ma insieme da ben 23 anni), lo stava filmando con il telefonino.

 

rino barillari

Rino Barillari, grazie alla sua grinta, rimane forse il più giovane dei fotografi che ritraggono la vita di Roma: dai politici agli attori, dai fatti di cronaca («A Piazza Nicosia, durante l’assalto delle Brigate Rosse alla sede della DC, mi hanno anche sparato», mi ricorda) ai grandi spettacoli di piazza.

 

Ripeto, l’8 febbraio compie ottant’anni: gli ottant’anni più giovani del giornalismo italiano.

 

(...)

barillari clooneyrino barillari davide desario foto mezzelani gmt015rino barillari in ospedale dopo l aggressione di gerard depardieuvittorio cecchi gori valeria marini - foto di rino barillaririno barillari roberto d agostino foto mezzelani gmt114gina lollobrigida foto di rino barillaririno barillari in versione papalina foto di bacco (5)mastroianni loren foto barillaririno barillariurbano cairo e massimo giletti a roma foto barillari mastroianni barillarigianfranco fini in via della scrofa foto barillari 4mastroianni 34mastroianni zeudi araya 3rino barillaririno barillari e il gelato di sonia romanoffrino barillari dopo l'aggressione di gerard depardieurino barillari aggredito da mickey hargitayrino barillaribarillari pascale

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)