noemi bocchi ilary blasi francesco totti

TOTTI-ILARY, SEPARATI IN CASA: IL CAPITANO E LA BLASI TORNANO A VIVERE SOTTO LO STESSO TETTO (ANCHE SE CON OLTRE MILLE METRI QUADRI A DISPOSIZIONE E 25 STANZE IN CUI RIPARARSI, NON È CHE CI SI PESTI TROPPO I PIEDI) ASPETTANDO LA SEPARAZIONE- IL PUPONE SAREBBE ESASPERATO DALLA INCESSANTE ESPOSIZIONE MEDIATICA CHE INVECE ILARY NON SEMBRA RIFUGGIRE - QUESTA E’ LA SETTIMANA DECISIVA: SENZA L’ACCORDO FRA LE PARTI, SI RISCHIA UNA LUNGA BATTAGLIA LEGALE - E NEI NUOVI SPOT DELL’AMMORBIDENTE CON ILARY…

Giovanna Cavalli per corriere.it

 

ILARY BLASI totti

Gira che ti rigira li ritroviamo ancora lì. Sotto lo stesso (spaziosissimo) tetto coniugale della megavilla all’Eur. Francesco Totti e Ilary Blasi sono separati in casa. Come del resto già lo erano prima dell’addio annunciato con doppio comunicato stampa l’11 luglio, perché la crisi, lo hanno capito ormai pure i muri, viene da lontano.

 

Anche se certo, con oltre mille metri quadri a disposizione e 25 stanze in cui ripararsi, non è che ci si pesti troppo i piedi. Legalmente sono ancora marito e moglie e come tali, che gli piaccia o no (ecco, no) convivono.

 

totti ilary noemi

Ora però si fa sul serio. E questa che è appena cominciata è la settimana decisiva.

 

Francesco e Ilary dovranno fare una scelta definitiva, proprio come il loro goodbye dopo diciassette anni di matrimonio. Procedere di comune intesa verso una separazione consensuale. O virare bruscamente verso quella giudiziale (ipotesi non così improbabile, al momento), con le conseguenze del caso: tre anni o giù di lì di scontri in tribunale per dividere, oltre alle proprie strade, anche il sostanzioso patrimonio di famiglia.

 

MEME SULLA ROTTURA TRA ILARY E TOTTI

Quello che si augurano i rispettivi avvocati - il milanese Alessandro Simeone per la conduttrice dell’Isola dei Famosi, e il duo romano-meneghino Antonio Conte-Annamaria Bernardini de Pace per l’eterno numero 10 della Roma - è che i rancori e le incomprensioni dell’ultimo anno e mezzo tra Francesco e Ilary, in rotta già prima che all’orizzonte del Capitano apparisse Noemi Bocchi, siano pragmaticamente messi da parte, il buon senso trionfi e le carte bollate siano di facile compilazione.

 

 

FRANCESCO TOTTI - ILARY BLASI - NOEMI BOCCHI ALLA STESSA CENA

In linea teorica, se i contrasti fossero ridotti al minimo, per siglare l’accordo e sancire l’addio potrebbero bastare anche sette-dieci giorni: è stato bello, ma non è durato.

 

La realtà però non è mai così semplice.

 

Archiviate ormai le vacanze (durante le quali Ilary è stata a zonzo per il mondo) e chiusa dal 28 agosto la residenza balneare di Sabaudia (dove Totti non è più tornato, nessun incontro segreto con i suoi legali), i due ex sono rientrati alla base. Insieme ai tre figli Cristian, Chanel e Isabel, che hanno rispettivamente ripreso o cominciato le lezioni (la piccola è in prima elementare). I rapporti tra loro sono quelli che sono. Civili ma distaccati.

 

 

francesco totti pensieroso

Nessun «atto di pace» è stato mai sottoscritto tra le parti, anche perché una simile fattispecie non esiste nel codice civile. E la causa non è nemmeno avviata.

 

Francesco sarebbe però esasperato dalla incessante esposizione mediatica — che invece Ilary non sembra rifuggire: dopo le foto vacanziere, continua comunque a postare la sua vita su Instagram, dall’allenamento in palestra, al nuovo taglio e colore di capelli (più lunghi e più platinati), al primo giorno di scuola di Isabel.

 

Scatti, questi ultimi, che avrebbero infastidito Totti, assente giustificato per precedenti impegni, perché ci ha fatto la figura del padre latitante — mentre durante le trasferte milanesi di Blasi, impegnata per mesi con Mediaset, l’ex capitano della Roma sarebbe stato sempre presente con i figli.

 

Di certo, poi, Totti non avrà apprezzato gli scatti sexy di una giovanissima Blasi, rimasti nel dimenticatoio per decenni (probabilmente erano quelli di cui parlò Fabrizio Corona: Ilary gli diede del bugiardo, anzi del «caciottaro»), e ora ridati alle stampe con un tempismo che alcuni trovano sin troppo perfetto.

 

Nonostante i malumori, però, il Capitano sarebbe fermamente orientato a una separazione consensuale, senza altri clamori né colpi bassi.

 

francesco totti da noemi bocchi al circeo foto di chi

 

Resta da vedere quale sia il pensiero di Ilary.

 

E se davvero — come prevedono le Sibille — l’ex Letterina abbia voluto prendere tempo in attesa che ricominci Verissimo (il 17 settembre), dove la cara amica Silvia Toffanin la starebbe aspettando per un’intervista a cuore aperto. È facile prevedere che, se così fosse, la battaglia in tribunale sarebbe alle porte.

 

 

ILARY BLASI, NEI NUOVI SPOT DELL’AMMORBIDENTE SPARISCONO LE FOTO CON TOTTI

Massimo Falcioni per https://www.tvblog.it

 

Piccoli dettagli, affatto impercettibili se nel frattempo si è intervenuti per rimuoverli. Dallo spot dell’ammorbidente che vede protagonista Ilary Blasi sparisce ogni riferimento a Francesco Totti, che appariva in una foto di coppia incorniciata sul comodino di fianco al letto.

FRANCESCO TOTTI A SABAUDIA

 

Un contorno che anni fa sembrava scontato, quasi doveroso, divenuto tuttavia ingombrante negli ultimi mesi, con la coppia apparentemente perfetta esplosa all’inizio dell’estate. Ecco allora la necessità di ‘ripulire’ la nuova versione della pubblicità – in onda dalla fine di agosto – dove la conduttrice finge di trovarsi sotto ad un nubifragio per evitare di andare in studio e rimanere a letto per godersi il profumo del detersivo sponsorizzato.

 

E proprio mentre la Blasi viene inquadrata sommersa dai cuscini, si nota chiaramente la sparizione di due immagini in compagnia dell’ex capitano della Roma.

 

ilary blasi a cena

Niente più traccia inoltre del pallone che nei promo precedenti veniva colpito volontariamente dalla showgirl per poi incolpare Francesco e costringerlo a dormire sul divano. Frase questa che era già stata tagliata nel passato spot, una volta che il gossip aveva intrapreso una determinata strada.

 

annamaria bernardini de pace a mattino cinque

Ennesima dimostrazione di come la finzione delle pubblicità cozzi spesso con la vita reale con colpi di scena clamorosi ed inaspettati. Meglio quindi evitare di sbilanciarsi troppo, anche quando determinati epiloghi appaiono inimmaginabili.

ilary blasi giovane e nuda 11LO STRANO TATUAGGIO DI ILARY BLASI ilary blasi giovane e nuda 7ilary blasi giovane e nuda 6ilary blasi a cena ilary blasi giovane e nuda 9ilary blasi giovane e nuda 8alessandro simeoneilary blasi giovane e nuda 10

Ultimi Dagoreport

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…