david bowie lazarus

IL “DUCA” OCCULTO – BOWIE ERA AFFASCINATO DA TEORIE ESOTERICHE E CREDEVA NELLA REINCARNAZIONE: ORA SONO IN MOLTI A CHIEDERSI SE LA SUA MORTE, GIUNTA POCHI GIORNI DOPO L’USCITA DELL’ALBUM “BLACKSTAR”, SIA SOLO UNA TRAGICA COINCIDENZA – IL MISTERO DEL BLOG “VILLA OF ORMEN”

Luca Beatrice per “il Giornale”

 

moglie angie bowiemoglie angie bowie

Affascinato da certe teorie che alimentarono il nazismo, desunte magari da una lettura del Superuomo di Nietzsche. Amante dell' occultismo alchemico dall' esoterista Aleister Crowley, considerato tra i sostenitori del satanismo; credeva nello spirito reincarnato, governato da immote leggi dell'universo.

 

Per un'intera carriera David Bowie ha disseminato le sue canzoni di riferimenti non facilmente decifrabili, alimentando dubbi e certezze su una sua profonda differenza rispetto all'intero mondo del rock. Come un diamante purissimo, il Duca è stato unico e irripetibile. Lo è stato in vita e lo è a maggior ragione ora che non c'è più.

david bowiedavid bowie

 

Con Blackstar il mistero si infittisce, trovando la sua apoteosi nella morte sopraggiunta pochi giorni dopo l'uscita dell' album. Lo alimentano i testi dei brani, enigmatici eppure in gran parte improntati a un nuovo imminente cambiamento, un'ennesima trasformazione. Ma è soprattutto l'apparato visivo ad avanzare nuove e affascinanti ipotesi.

 

david bowie e susan saradondavid bowie e susan saradon

A cominciare dai due video girati da John Renck, anch'egli appassionato di Crowley. Blackstar, il singolo più lungo mai pubblicato, è di fatto un breve film che offre un' antologia piuttosto esplicita di momenti bowiani, a cominciare dalla tuta d'astronauta vuota, continuando con una figura femminile che ricorda la protagonista di Labyrinth, e poi il sole e la stella nera.

 

Bowie lancia un nuovo ultimo personaggio, un uomo anziano, con una benda attorno agli occhi ridotti a due bottoni, che ritorna nel secondo clip Lazarus, dove si avverte forte il senso della malattia, della fine imminente, impossibilitato prima ad alzarsi dal letto fino a sparire per sempre tra le porte di un armadio.

 

david bowie 7david bowie 7

«Nella villa di Ormen/ si trova una candela solitaria/ Al centro di tutto/ i tuoi occhi». È la prima strofa della canzone che dà il titolo al disco, uscita in formato singolo lo scorso 25 novembre. Ormen, una città della Norvegia e un serpente. Proprio in quei giorni, e fino alla pubblicazione dell'album, qualcuno ha inserito su Tumblr un blog dallo stesso titolo, The Villa of Ormen.

 

Nessun testo ma solo una serie di immagini e gif dall'altissimo valore simbolico, tutte in bianco e nero con uno stile uniforme, inquietante e mortifero, che riprende alcune presenze iconiche affiorate nei due video.

david bowie 6david bowie 6

 

Due figure femminili dal corpo oblungo e la testa minuscola; una donna che scivola nello stesso armadio di Lazarus; il paesaggio di monoliti in Scozia, molto simile a quello che compare in Blackstar; un biglietto con la scritta «But I love you said the knife to the wound»; un corpo morto e bendato su un tavolo; la regina cieca; il sole nero; un Trionfo della morte e una Vanitas; tre parche nude con il cappuccio tipo KKK; un albero piegato su se stesso; una candela che si consuma e si rigenera; l' Hell' s Café di Parigi; cadaveri impiccati e una donna a seno nudo morsa da un lupo.

 

david bowie 5david bowie 5

Soprattutto, l'unica immagine a colori, un bicchiere traboccante liquido verde che fa pensare al veleno, alla dolce morte che potrebbe avere accompagnato Bowie nel trapasso dalla terra a un'altra dimensione, su cui stanno discutendo i fan in rete incoraggiati peraltro dalle poche parole pronunciate dal figlio.

 

david bowie 4david bowie 4

Mistero assoluto su chi possa aver postato queste immagini, ma certo gli indizi fanno supporre che possa trattarsi di qualcuno molto vicino all'entourage di Bowie, qualcuno che conosceva perfettamente le due nuove canzoni. E non si può escludere che l' autore sia stato il Duca stesso, giusto per offrirci quegli elementi che solo in seguito avremmo potuto interpretare come segnali che qualcosa di terribile sarebbe accaduto. Intanto consumiamo il suo cd ascolto dopo ascolto, alla ricerca, se non di verità, almeno di chiarimenti circa l'ultima e definitiva, ma forse neppure, reincarnazione.

 

david bowie 3david bowie 3david bowie 2david bowie 2bowie lazzaro si congedabowie lazzaro si congedabowie in fase terminalebowie in fase terminaledavid bowie david bowie

 

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?