tutti i segreti di verdi

I SEGRETI DI VERDI - UN DOCUMENTARIO DIRETTO DA RICCARDO MARCHESINI (E CURATO DA PUPI AVATI) RACCONTA I LUOGHI DEL CUORE DI GIUSEPPE VERDI CHE ERA ANCHE “AGRONOMO, FILANTROPO, IMPRENDITORE AGRICOLO, PATRIOTA E BENEFATTORE” - PROTAGONISTI GIULIO SCARPATI E IL VERDIANO PIACENTINO DOC MARCO CORRADI - SI PARLA DEL VERDI LATIFONDISTA ILLUMINATO, ANTICIPATORE DI METODI MODERNI DI LAVORAZIONE DELLA TERRA - LA VILLA VERDIANA DI SANT’AGATA MALDESTRAMENTE ACQUISITA DALLO STATO SENZA AVER PRIMA MESSO A POSTO LE PENDENZE LEGALI E DA TRE ANNI IN ABBANDONO….

 

 

Angelo Foletto per “la Repubblica” - Estratti

 

Non è un percorso tra i soliti cimeli d'autore né l'ennesimo calepino dell'edificante aneddotica sul Verdi contadino. È una sorprendente, inedita per molti, immersione totale nel cuore dell'uomo-Verdi, al di qua del mirabile catalogo artistico.

 

le stanze di verdi 1

Condotta con grazia pedagogica e tenerezza commovente, è al cinema da oggi, dopo l'anteprima all'Anteo di Milano, Le stanze di Verdi, docufilm diretto da Riccardo Marchesini, a cura di Pupi Avati.

 

Protagonisti Giulio Scarpati e il verdiano piacentino doc Marco Corradi, autore del libro Verdi non è di Parma che ha indotto la sceneggiatura. 

 

Un noto attore, attratto a Piacenza da una gigantografia di Verdi sulla facciata adiacente al suo albergo e incuriosito dalla notizia della vendita della villa del musicista, è messo in contatto con Corradi. Iniziano un pellegrinaggio, in un paesaggio brumoso, autunnal-padano, a mappare i luoghi segnati del maestro. 

 

Dalla casa natale di Roncole alla camera del Grand hotel et de Milan dove morì 124 anni fa. Passando per Villanova, Busseto, il Conservatorio di Milano, le aziende agricole cresciute dove Verdi le aveva impiantate. 

Ogni deviazione stradale imboccata nasconde una sorpresa, è un road movie guareschiano. La regia si concentra su scorci, muri sbrecciati, inflessioni dialettali e visi aperti. Ognuno impegnato a portare un contributo di memoria tramandata come nei filò a quell'aura verdiana che qui è ancora un'impronta caratteristica. Fieramente esibita e difesa. 

le stanze di verdi

 

Gli ospiti non sono tutti esperti ma testimoni schietti. Si parla del Verdi latifondista illuminato, anticipatore di metodi moderni di lavorazione della terra che, come dice Marchesini, ha sollecitato il produttore e melomane Giorgio Leopardi a credere nel progetto: «Restituire un'immagine nuova e meno conosciuta; non soltanto al sommo compositore ma all'uomo curioso, agronomo, filantropo, imprenditore agricolo, patriota e benefattore». 

 

giuseppe verdi

Un mosaico umano potente nei cui interstizi si ricostruisce la vicenda artistica del compositore, come in sottofondo. Tra le incursioni della coppia Scarpati-Corradi, nelle stradine tra i campi su una Jaguar d'annata, che intervistano musicisti e produttori di formaggi, gestori di bar e studenti di Conservatorio, parroci e conservatrici dei segreti della casa di riposo milanese.

 

La destinazione del docufilm è anche scolastica: sarà apprezzato dai ragazzi proprio perché non parla solo d'opera. E per il tono narrativo generale che il luccichìo degli occhi degli interlocutori che evocano Verdi rende credibile e cordiale. 

 

Il tono diventa stridente, e ammutolisce Scarpati e Corradi, solo davanti ai cancelli che impediscono di entrare nella "stanza" principale, la Villa di Sant'Agata. Maldestramente acquisita dallo Stato senza aver prima messo a posto le pendenze legali, è ancora lì, da tre anni in abbandono. Così sui titoli di coda, rimane come epigrafe finale la richiesta urgente di un progetto serio di recupero.

casa giuseppe verdi a bussetogiuseppe verdiCASA MUSEO GIUSEPPE VERDIgiuseppe verdi 3giuseppe verdi 2GIUSEPPE VERDI FOTO D EPOCAgiuseppe verdi1SPARTITO GIUSEPPE VERDIgiuseppe verdi 3le stenze di verdi 44

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