papa francesco bergoglio carlo conti

IL PAPOCCHIO DI SANREMO - LA VOCE DEL VATICANO: OGGI IL PREFETTO DELLA CULTURA, IL CARDINALE JOSE' TOLENTINO DE MENDONCA, NELLA CONFERENZA STAMPA, ALLA DOMANDA SUL VIDEO DI PAPA FRANCESCO, NON CONFERMA CHE SIA STATO GIRATO PER IL FESTIVAL - CONTI AFFERMA CHE IL VIDEO GLI E' STATO INVIATO DA PADRE FORTUNATO IL 1 FEBBRAIO, LIQUIDANDO IL PEZZO DI DAGOSPIA COME "FANTASCIENZA". MA, NEGLI ULTIMI TEMPI, BERGOGLIO E' SOTTO EFFETTO DI MASSICCE DOSI DI CORTISONE PER UNA BRONCHITE. EPPURE NEL VIDEO NON APPARE PER NULLA GONFIO E SOFFERENTE - CONTI SOSTIENE POI CHE QUANDO IL PAPA DICE: ''CERCATE DI VIVERE DELLE BELLE SERATE'', FA RIFERIMENTO “A QUELLO CHE FACCIO NEL FESTIVAL" (A DIRE IL VERO, BERGOGLIO NEL VIDEO NON PRONUNCIA MAI LE PAROLE "SANREMO" O "FESTIVAL". E LE "BELLE SERATE" POTREBBERO ESSERE I SUOI SHOW "TALE E QUALE" SU RAI1) - VIDEO

DAGOREPORT

https://www.dagospia.com/media-tv/papocchio-patacca-partecipazione-sua-insaputa-bergoglio-sanremo-dagoreport-424374

 

Dago-risposta a Carlo Conti

carlo conti antonella clerici gerry scotti foto lapresse

Durante la conferenza stampa a Sanremo, Carlo Conti, all'indiscrezione di Dagospia, ha risposto che il video-messaggio papalino trasmesso a Sanremo "è stato registrato sabato 1 febbraio, la mia lettera a Papa Francesco è del 12 gennaio".

 

Il conduttore e direttore artistico del Festival spiega quindi che il video è stato registrato 12 giorni fa, a casa Santa Marta. Ma dal ritorno del suo viaggio ad Ajaccio di dicembre scorso, il Papa sta affrontando una cura massiccia di cortisone a causa di una broncopolmonite che l'ha costretto a interrompere le sue omelie per mancanza di fiato.

 

 

 

PAPA FRANCESCO NEL VIDEO DI SANREMO - PAPA FRANCESCO OGGI

Ma nel filmato mandato in onda da Rai1 ieri sera Bergoglio non è apparso col volto gonfio di cortisone né sofferente e affaticato, in piena contraddizione con il Bergoglio degli ultimi tempi.

 

Conti ha spiegato che a fine maggio 2024, dopo aver partecipato alla Giornata Mondiale dei Bambini, il Papa in udienza privata si era detto disponibile a ricambiare il lavoro svolto da Conti, portando e presentando alla stadio Olimpico Albano e Renato Zero, che si sono esibiti a titolo gratuito.

 

Insomma, il video, fatto da padre Enzo Fortunato, responsabile dell'ufficio comunicazione di San Pietro, nonché  a capo del Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini, era un solo grato  ringraziamento del Pontefice per l'impegno cristiano di Carlo Conti.

 

papa francesco a sanremo foto lapresse

Che il video gli sia stato girato e inviato da padre Enzo Fortunato il 1 febbraio, lo afferma Conti, liquidando il pezzo di Dagospia come "fantascienza". Ma finora l'ufficio stampa della Santa Sede non ha smentito un bel nulla.

 

Nel filmato l’abbronzatissimo Carlo Conti sostiene poi che quando il Papa dice: ''Cercate di vivere delle belle serate'', fa riferimento “a quello che faccio nel Festival" (a dire il vero, Bergoglio nel video non pronuncia mai le parole "Sanremo" o "Festival").

 

La circostanza delle dimissioni da portavoce della Basilica di San Pietro di Padre Enzo Fortunato, avvenute due giorni fa, è stata confermata anche dalla giornalista di Avvenire, il quotidiano dei vescovi, presente in sala stampa a Sanremo. Infine, i vaticanisti danno per buona, comunque verosimile, la notizia di Dagospia.

jose tolentino de mendonca prefetto del dicastero per la cultura e leducazione

 

Vaticano, video Papa? Missione Chiesa è ovunque

(AGI) - Il Prefetto della Cultura, il cardinale Jose' Tolentino de Mendonca, ha commentato, nella conferenza stampa in Vaticano per presentare il Giubileo degli Artisti e del mondo della Cultura, il video messaggio di Papa Francesco andato in onda ieri nella serata inaugurale di Sanremo. "Quello che ha lui detto ieri, lo ha detto a Venezia (alla Biennale, ndr) e lo ripete ovunque: il mondo ha bisogno del talento e della vocazione degli artisti", ha sottolineato il cardinale Tolentino. 

 

(da corriere.it) Conti: «Le dimissioni di Padre Enzo? Non mi riguardano»

Rispondendo ancora sulla domanda in merito al videomessaggio del Papa, Carlo Conti risponde: «Nel video il Papa Francesco fa riferimento a quello che farò e che sto facendo quindi non può essere vecchio. Le dimissioni di padre Enzo? Non mi riguardano».

 

carlo conti papa francesco

E’ STATO REGISTRATO L’1 FEBBRAIO

(ANSA) - SANREMO, 12 FEB - Il videomessaggio del papa trasmesso a Sanremo "è stato registrato sabato 1 febbraio, la mia lettera è del 12 gennaio", lo ribadisce Carlo Conti in sala stampa. "Dal 1 febbraio fino a ieri ho tenuto il video segretissimo, senza dirlo a nessuno, me lo ricordo bene quanti giorni sono stato là senza dirlo a nessuno, neanche a mia moglie". Nel video, sottolinea ancora il direttore artistico, il papa "fa riferimento a quello che faccio nel festival, mi sembra abbastanza chiaro. Lo so che può sembrare strano ma a volte nella vita le cose normali accadono, senza retropensieri, a volte la vita è più semplice di quello che vogliamo credere"

 

padre enzo fortunato con papa francesco 1

"Padre Enzo Fortunato si è dimesso? Non lo so e non mi riguarda", aggiunge Conti rispondendo alle domande in sala stampa. E rivela: "Alla fine della lettera che ho mandato al papa ho scritto, memore di quello che mi diceva mia madre, tentar non nuoce. Ci ho provato".

 

Sanremo: Conti, in video Papa fa riferimento a festival

(AGI) - "Nel video il Papa fa riferimento a quello che sto facendo al Festival". Carlo Conti, incalzato dal giornalista di Dagospia Giuseppe Candela, ribadisce che il video e' del primo febbraio e la sua lettera alla Santa Sede e' del 12 gennaio. "Mia madre diceva 'tentar non nuoce' e ho provato. Puo' sembrare strano ma alle volte le cose normali accadono. La vita a volte e' piu' semplice di quello che vogliamo credere. Ti giuro che quella che e' la realta'".

 

lino banfi e carlo conti giornata mondiale dei bambini

 Carlo Conti, video del Papa arrivato l'1 febbraio

(ANSA) - "Il video del Papa è arrivato l'1 febbraio". Lo afferma Carlo Conti, in conferenza stampa, rispondendo indirettamente all'indiscrezione della messa in onda, ieri sera al festival di Sanremo, di un video registrato precedentemente. "Ho scritto al Santo Padre il 12 gennaio. Dopo qualche giorno, sabato 1 febbraio, mi è arrivato questo video. Non lo sapeva nessuno"

 

papa francesco lino banfi e carlo conti giornata mondiale dei bambini

 

 

Carlo Conti ha spiegato che a fine maggio, dopo aver partecipato alla Giornata Mondiale dei Bambini, il Papa in udienza privata si era detto disponibile a ricambiare. 

carlo conti andrea abodi giornata mondiale dei bambini lino banfi e carlo conti giornata mondiale dei bambinicarlo conti giornata mondiale dei bambini carlo conti gerry scottiCARLO CONTI - SAN REMO - MEME carlo conti papa francescopadre enzo fortunato padre enzo fortunato padre enzo fortunato con papa francesco carlo conti giornata mondiale dei bambini

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...