antonello venditti simona izzo

VIDEO-STRACULT VENDITTI E SEGRETI! “I VOSTRI UOMINI HANNO UN BUCIO DI CULO, CHE IO NON HO AVUTO. SPERAVO DI ESSERE PERDONATO, E INVECE..." – ANTONELLO VENDITTI DURANTE IL CONCERTO A CARACALLA FA SALIRE SUL PALCO 6 DONNE CHE HANNO SUBITO UN TRADIMENTO, E PERÒ HANNO PERDONATO IL COMPAGNO – IL CANTAUTORE FU LASCIATO DA SIMONA IZZO PER LE SUE SCAPPATELLE (TRA CUI QUELLA CON ELEONORA GIORGI, A CUI DEDICÒ “ELEONORA”) – POI VENDITTI SI SCATENA CONTRO LA RAGGI. “L’UNICA COSA SENSATA CHE HA FATTO È STATA..." – VIDEO

https://www.adnkronos.com/spettacoli/chi-ha-perdonato-un-tradimento-lo-show-di-venditti-a-caracalla-video_1Ak5y062mifCOtJOamoWQd

 

 

Da adnkronos.com

antonello venditti concerto caracalla

 

Durante il concerto alle Terme di Caracalla, meraviglioso teatro archeologico nel cuore di Roma, Antonello Venditti ha fatto partire un sondaggio che è ormai un classico nei suoi tour: “Alzino le mani le donne che hanno subito un tradimento, e che però hanno perdonato il compagno”.

 

È una fissa di Venditti da quando fu lasciato da Simona Izzo, madre del loro figlio Francesco, per le sue scappatelle. Secondo la Izzo, tra le sue amanti ci fu Eleonora Giorgi, alla quale dedicò “Eleonora”, del 1982. Il cantautore ci mise anni per superare la fine di quella storia, si trasferì a Milano, pensò più volte al suicidio, ma come ha raccontato anche a Caracalla, fu salvato dal suo amico Lucio Dalla, che lo riportò a Roma al momento giusto, esattamente 40 anni fa.

antonello venditti concerto caracalla e le sei donne che hanno perdonato un tradimento

 

Dopo aver fatto alzare le mani, ha invitato sei donne a salire sul palco con lui: "I vostri uomini hanno un b***o di c**o, che io non ho avuto. Speravo di essere perdonato, e invece...". Il siparietto con le fan è stato uno dei momenti più divertenti della serata. C’è la ragazza che dice “Il mio ragazzo mi ha tradito, ma stasera non è qui. È a casa, o almeno, spero che sia a casa”. Venditti la provoca: “Vogliamo fare una telefonata? Si fida? Ma come fa a fidarsi?”.

 

 

VENDITTI IZZO DE GREGORI COCCIANTE

C’è la donna che sta per sposare l’uomo che l’ha tradita. “Ma ci ho messo dieci anni a perdonarlo. Ora ci amiamo come il primo giorno”. Infine, una signora più avanti con gli anni si dimostra la più sportiva. “Io l’ho dovuto perdonare 5-6 volte, perché a lui non bastava mai, voleva la svizzera, la tedesca...Ma sono 47 anni che stiamo insieme”. Venditti reagisce così: “non so più che dire, sono sconvolto. Cantiamo questa canzone, va, io speravo che la mia sincerità sarebbe stata premiata, e invece...” e parte “Dalla pelle al cuore”, che ha questa seconda strofa: “So che mi perdonerai/Mi devi perdonare/So che tu ce la farai”.

 

È una canzone del 2007, evidentemente le scappatelle non finirono negli anni ‘80, e anche le successive fidanzate di Venditti non riuscirono a perdonare le corna. Le sei signore sul palco invece sì, e hanno ballato abbracciate per tutta la durata della canzone. La signora “sportiva” addirittura si è messa a fare una coreografia col segno delle corna, indice e mignolo alzati, e il pubblico è andato in delirio.

ANTONELLO VENDITTI ALBUM CUORE

 

VENDITTI E LA RAGGI

Da adnkronos.com

“L’unica cosa buona che ha fatto la Raggi… ma vi ricordate la Raggi? Sono passati 40 anni dall’album ‘Cuore’, e in questi anni ce ne sono stati anche cinque con la Raggi sindaco. Ma vi rendete conto del livello?”.

 

Antonello Venditti, durante il primo dei tre concerti alle Terme di Caracalla di Roma per celebrare i 40 anni dell’album che contiene 'Notte prima degli esami', non si trattiene nelle critiche all’ex sindaca, in carica dal 2016 al 2021. “Praticamente l’unica cosa sensata che ha fatto è stato mettere una targa fuori dalla casa dove aveva vissuto Lucio Dalla. E dire che le ho dovuto rompere i cog**ni per mesi, eh. Ma alla fine ce l’abbiamo fatta”.

 

antonello venditti

Venditti si riferisce alla targa, inaugurata da lui e da Virginia Raggi nel giugno 2017, a vicolo del Buco, a Trastevere, con su inciso 'In questa casa ha vissuto Lucio Dalla (1943-2012), protagonista della musica italiana. 'È la notte dei miracoli, fai attenzione, qualcuno nei vicoli di Roma ha scritto una canzone'.

 

Venditti nel 1983 torna a Roma dalla Brianza, dopo essersi lasciato con Simona Izzo, su spinta proprio di Dalla, al quale dedica 'Ci vorrebbe un amico', singolo che uscì con 'Notte prima degli esami' come lato B, e poi fu incluso nell'album 'Cuore' del 1984.

antonello venditti foto mezzelani gmt42virginia raggi antonello venditti lucio dalla claudio baglioni simona izzo francesco de gregorivenditti izzo 13venditti izzo 9ANTONELLO VENDITTI SIMONA IZZO

 

Ultimi Dagoreport

francesco micheli

DAGOREPORT - IN UNA MILANO ASSEDIATA DAI BARBARI DI ROMA, SI CELEBRA LA FAVOLOSA CAPITALE DEGLI AFFARI CHE FU: IL CAPITALISMO CON IL CUORE A SINISTRA E IL PORTAFOGLIO GONFIO A DESTRA - A 87 ANNI, FRANCESCO MICHELI APRE, SIA PURE CON MANO VELLUTATA E SENZA LASCIARE IMPRONTE VISTOSE, IL CASSETTO DEI RICORDI: “IL CAPITALISTA RILUTTANTE” È IL DIARIO DI BORDO DELL’EX BUCANIERE DELLA FINANZA CHE, SALITO SULL’ALBERO PIÙ ALTO DEL VASCELLO, HA OSSERVATO I FONDALI OSCURI INCONTRATI NEL MARE MAGNUM INSIDIOSO DELL’ECONOMIA, SOMMERSA E SPESSO AFFONDATA - “IO E LEI APPARTENIAMO A ZOO DIVERSI”, FU IL VATICINIO DI CUCCIA – LUI, UNICO TESTIMOME A RACCOGLIERE LO SFOGO DI EUGENIO CEFIS SU QUEL “MATTO” DI CUCCIA CHE NEL GIORNO DELLE SUE CLAMOROSE DIMISSIONI DA MONTEDISON L’AVEVA ACCOLTO CON UN BEFFARDO: “DOTTORE, PENSAVO VOLESSE FARE UN COLPO DI STATO…”

romana liuzzo

DAGOREPORT! UN MOTO DI COMPRENSIONE PER I TELESPETTATORI DI CANALE5 CHE HANNO AVUTO LA SFORTUNA DI INTERCETTARE LA MESSA IN ONDA DELLO SPOT AUTO-CELEBRATIVO (EUFEMISMO) DEL PREMIO “GUIDO CARLI” - CONFUSI, SPIAZZATI, INCREDULI SI SARANNO CHIESTI: MA CHE CAZZO È ‘STA ROBA? - AGGHINDATA CON UN PEPLO IN STILE “VESTALE, OGNI SCHERZO VALE”, PIAZZATA IN UN REGNO BOTANICO DI CARTONE PRESSATO, IL “COMMENDATORE”  ROMANA LIUZZO REGALA 20 SECONDI DI SURREAL-KITSCH MAI VISTO DALL'OCCHIO UMANO: “LA FONDAZIONE GUIDO CARLI VI SARÀ SEMPRE ACCANTO PER COSTRUIRE INSIEME UN MONDO MIGLIORE”. MA CHI È, LA CARITAS? EMERGENCY? L'ESERCITO DELLA SALVEZZA? - VIDEO!

friedrich merz - elezioni in germania- foto lapresse -

DAGOREPORT – LA BOCCIATURA AL PRIMO VOTO DI FIDUCIA PER FRIEDRICH MERZ È UN SEGNALE CHE ARRIVA DAI SUOI "COLLEGHI" DI PARTITO: I 18 VOTI CHE SONO MANCATI ERANO DI UN GRUPPETTO DI PARLAMENTARI DELLA CDU. HANNO VOLUTO MANDARE UN “MESSAGGIO” AL CANCELLIERE DECISIONISTA, CHE HA STILATO UNA LISTA DI MINISTRI SENZA CONCORDARLA CON NESSUNO. ERA UN MODO PER RIDIMENSIONARE L’AMBIZIOSO LEADER. COME A DIRE: SENZA DI NOI NON VAI DA NESSUNA PARTE – DOMANI MERZ VOLA A PARIGI PER RIDARE SLANCIO ALL’ALLEANZA CON MACRON – IL POSSIBILE ANNUNCIO DI TRUMP SULLA CRISI RUSSO-UCRAINA

xi jinping donald trump vladimir putin

DAGOREPORT - LA CERTIFICAZIONE DELL'ENNESIMO FALLIMENTO DI DONALD TRUMP SARÀ LA FOTO DI XI JINPING E VLADIMIR PUTIN A BRACCETTO SULLA PIAZZA ROSSA, VENERDÌ 9 MAGGIO ALLA PARATA PER IL GIORNO DELLA VITTORIA - IL PRIMO MENTECATTO DELLA CASA BIANCA AVEVA PUNTATO TUTTO SULLO "SGANCIAMENTO" DELLA RUSSIA DAL NEMICO NUMERO UNO DEGLI USA: LA CINA - E PER ISOLARE IL DRAGONE HA CONCESSO A "MAD VLAD" TUTTO E DI PIU' NEI NEGOZIATI SULL'UCRAINA (COMPRESO IL PESTAGGIO DEL "DITTATORE" ZELENSKY) - ANCHE SUI DAZI, L'IDIOTA SI È DOVUTO RIMANGIARE LE PROMESSE DI UNA NUOVA "ETA' DELL'ORO" PER L'AMERICA - IL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA COMPIUTO COSI' UN MIRACOLO GEOPOLITICO: IL REGIME COMUNISTA DI PECHINO NON È PIÙ IL DIAVOLO DI IERI DA SANZIONARE E COMBATTERE: OGGI LA CINA RISCHIA DI DIVENTARE LA FORZA “STABILIZZATRICE” DEL NUOVO ORDINE GLOBALE...

alfredo mantovano gianni de gennaro luciano violante guido crosetto carlo nordio alessandro monteduro

DAGOREPORT – LA “CONVERSIONE” DI ALFREDO MANTOVANO: IL SOTTOSEGRETARIO CHE DOVEVA ESSERE L’UOMO DI DIALOGO E DI RACCORDO DI GIORGIA MELONI CON QUIRINALE, VATICANO E APPARATI ISTITUZIONALI (MAGISTRATURA, CORTE DEI CONTI, CONSULTA, SERVIZI. ETC.), SI È VIA VIA TRASFORMATO IN UN FAZZOLARI NUMERO 2: DOPO IL ''COMMISSARIAMENTO'' DI PIANTEDOSI (DOSSIER IMMIGRAZIONE) E ORA ANCHE DI NORDIO (GIUSTIZIA), L’ARALDO DELLA CATTO-DESTRA PIÙ CONSERVATRICE, IN MODALITA' OPUS DEI, SI E' DISTINTO PER I TANTI CONFLITTI CON CROSETTO (DALL'AISE AI CARABINIERI), L'INNER CIRCLE CON VIOLANTE E GIANNI DE GENNARO, LA SCELTA INFAUSTA DI FRATTASI ALL'AGENZIA DI CYBERSICUREZZA E, IN DUPLEX COL SUO BRACCIO DESTRO, IL PIO ALESSANDRO MONTEDURO, PER “TIFO” PER IL “RUINIANO” BETORI AL CONCLAVE...

francesco milleri andrea orcel carlo messina nagel donnet generali caltagirone

DAGOREPORT - COSA FRULLA NELLA TESTA DI FRANCESCO MILLERI, GRAN TIMONIERE DEGLI AFFARI DELLA LITIGIOSA DINASTIA DEL VECCHIO? RISPETTO ALLO SPARTITO CHE LO VEDE DA ANNI AL GUINZAGLIO DI UN CALTAGIRONE SEMPRE PIÙ POSSEDUTO DAL SOGNO ALLUCINATORIO DI CONQUISTARE GENERALI, IL CEO DI DELFIN HA CAMBIATO PAROLE E MUSICA - INTERPELLATO SULL’OPS LANCIATA DA MEDIOBANCA SU BANCA GENERALI, MILLERI HA SORPRESO TUTTI RILASCIANDO ESPLICITI SEGNALI DI APERTURA AL “NEMICO” ALBERTO NAGEL: “ALCUNE COSE LE HA FATTE… LUI STA CERCANDO DI CAMBIARE IL RUOLO DI MEDIOBANCA, C’È DA APPREZZARLO… SE QUESTA È UN’OPERAZIONE CHE PORTA VALORE, ALLORA CI VEDRÀ SICURAMENTE A FAVORE” – UN SEGNALE DI DISPONIBILITÀ, QUELLO DI MILLERI, CHE SI AGGIUNGE AGLI APPLAUSI DELL’ALTRO ALLEATO DI CALTARICCONE, IL CEO DI MPS, FRANCESCO LOVAGLIO - AL PARI DELLA DIVERSITÀ DI INTERESSI BANCARI CHE DIVIDE LEGA E FRATELLI D’ITALIA (SI VEDA L’OPS DI UNICREDIT SU BPM), UNA DIFFORMITÀ DI OBIETTIVI ECONOMICI POTREBBE BENISSIMO STARCI ANCHE TRA GLI EREDI DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO RISPETTO AL PIANO DEI “CALTAGIRONESI’’ DEI PALAZZI ROMANI…