1- VIETATO DISSENTIRE, FIGURIAMOCI LITIGARE. IL SOSTEGNO AL GOVERNO DI LARGA INTESA SIA PIENO E SINCERO. RE GIORGIO DIFENDE IL PROPRIO GOVERNO CON LA SOLITA PREDICA OTTOCENTESCA E LA GRANDE STAMPA A BOCCONI DA’ FIATO AI TROMBONI 2- GIGANTESCA LA JENA RICCARDO BARENGHI: “NAPOLITANO: “…E PRIMA DI ANDARE A LETTO LAVATEVI I DENTI”. MORIREMO COSÌ: DI TASSE, NOIA E PREDICHE CON IL DITINO ALZATO 3- UN’ALTRA GIORNATA DA PAPERINO PER LA FRIGNERO. PARE CHE MONTIMER STIA STUDIANDO UNA QUALCHE FORMA DI BAVAGLIO ELETTRONICO PER LA PIEMONTESE PIÙ ESUBERANTE DEGLI ULTIMI DUE SECOLI (DOPO LA MITOLOGICA EVELINA CHRISTILLIN) 4- “RAI, LA TENTAZIONE DI MONTI: UN SUPER MANAGER E CDA CON TRE CONSIGLIERI”. TRE È UN NUMERO PERFETTO: UNO AL PDL, UNO AL PD-MENO-ELLE E UNO A PIERFURBY CASINI

A cura di Minimo Riserbo e Pippo il Patriota

1- IL RE PALLIDO...
Vietato dissentire, figuriamoci litigare. Il sostegno al governo di Larga Intesa sia pieno e sincero. Re Giorgio difende il proprio governo con la solita predica ottocentesca e la Grande Presse Octroyee da' fiato ai tromboni. "Napolitano: un dovere evitare il voto. "La democrazia non è sospesa. Con Berlusconi sostenibilità internazionale al limite" (Corriere delle banche insostenibili, p. 5). A tutta prima anche Repubblica: "La democrazia non è sospesa". Idem con glassa sulla Stampa di Torino. Coda di paglia?

Gigantesca la Jena: "Napolitano: "...e prima di andare a letto lavatevi i denti". Moriremo così: di tasse, noia e prediche con il ditino alzato.

2- UN'ALTRA GIORNATA DA PAPERINO PER LA FRIGNERO...
"Fornero: "Salari bassi bisogna aumentarli". Altre polemiche sui licenziamenti. Bonanni non c'entrano con l'occupazione. Il ministro attacca la cassa dei giornalisti. L'Inpgi secca: "I conti sono in ordine". Sulla Stampa (p. 4), Raffaello Masci racconta con una buona dose di umorismo un'altra giornata della ministra del Canaverse, all'insegna di gaffe, litigi con chiunque e inesperienze varie. Ma farla tacere - e lavorare - fino alla Befana?

Invece stasera le tocca andare da Vespa . Pare che Montimer stia studiando una qualche forma di bavaglio elettronico per la piemontese più esuberante degli ultimi due secoli (dopo Evelina Christillin).

Intanto su Repubblica, la brava Luisa Grion spiega che "la libertà di licenziare non porta ad assumere. Le imprese: per noi è la domanda che manca" (p. 9).

3- IL REMAKE DEL '92...
"L'arresto di Cosentino, oggi la votazione. Decisiva la Lega. Nella giunta per le autorizzazioni a procedere sono orientati a via libera Pd, Udc e Idv. Il pdl è contrario" (Corriere, p. 13). Al di là del merito, il voto sarà il segnale dell'autostima dei partiti in questa fase politica. Che a occhio è bassina. Da varie procure d'Italia, nei prossimi tre mesi arriveranno altre richieste d'arresto per altri parlamentari di vari partiti. Le Camere, probabilmente molleranno al loro destino i colleghi diversamente onesti, nella speranza di salvare se stesse.

4- AVVISI AI NAVIGATI...
il CaiNano alza la cresta, e arrivano le minacce. Sacrosante, per altro. "Rai, la tentazione di Monti: un super manager e cda con tre consiglieri. L'obiettivo è rendere più efficiente l'azienda", sostiene Repubblica. Tre è un numero perfetto: uno al pdl, uno al pd-meno-elle e uno a Casini.

5- NELLE MANI GIUSTE...
"Tutte le accuse a Cisterna, "Pm antimafia corrotto dai boss". Scoop di Antonella Mascali sul Cetriolo Quotidiano (p. 8), che è riuscita a mettere le mani sul rapporto della squadra mobile di Reggio Calabria, trasmesso al Csm dai magistrati reggini guidati da Giuseppe Pignatone e Michele Prestipino. "Un'agenda sequestrata al capomafia Lo Giudice chiama in causa il vice di Piero Grasso alla Procura nazionale Antimafia. Cisterna è accusato di corruzione in atti giudiziari. Per comunicare con il boss, il magistrato avrebbe usato una scheda sim intestata a una filippina.

6- ULTIME DAL SAN RAFFAELE, L'ANGELO STERMINATORE DEI BILANCI...
"Dal San Raffaele ai call center. Daccò e la fabbrica dei crac. Una scalata in Borsa con la holding delle operazioni in nero". Sul Corriere a Rotelli, Mario Gerevini e Simona Ravizza tirano fuori sempre nuovi miracoli sulle società di don Verzè, il "prete-manager" che doveva allungare la vita al CaiNano di Hardcore (p. 27).

7- FREE MARCHETT...
Sul sito internet di Repubblica, per tutta la giornata di ieri è stato possibile leggere il grido di dolore dei produttori e rivenditori di Ferrari e Porsche, con tanto di immancabile lezioncina di microeconomia sul fatto che tassare le super-macchinone in realtà è un colpo agli operai che le costruiscono. Davvero impagabili, i compagni in super-car di Largo Fochetti.

8- LINGOTTI IN FUGA (IL PADRONE IN REDAZIONE)...
Parla Marpionne e l'inviato di peso della Busiarda, Teddy Chiarelli, s'illumina come un albero di natale. "Il 2012 sarà difficile, fuori l'orgoglio". Marchionne: "Pomigliano un segnale di speranza". Elkann: "Sono molto fiducioso".

E come festeggia i riti aziendali di fine anno il manager che paga le tasse nel cantone di Zugg? "Lo fa a modo a suo, in maniera non convenzionale, parlando poco di cifre e bilanci, e molto più di concetti come orgoglio, coraggio, tenacia, leadership, spirito di squadra, etica, valori condivisi" (Stampa, p. 33). Sì, valori bollati condivisi sul conto svizzero.

 

GIORGIO NAPOLITANO DON VERZE DA LA COMUNIONE A BERLUSCONI AD HAMMAMET NEL DUEMILA DA OGGI Caprette Nazione Nonleggerlo BARENGHI FORNERObonanni foto mezzelani gmt nicola cosentino foto gmt marchionneMARIO MONTI

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