woody allen

“LE DUE PAROLE PIÙ BELLE DEL MONDO NON SONO ‘TI AMO’, MA ‘È BENIGNO’!” – WOODY ALLEN FA 90 ANNI E BARBARA COSTA NE RACCONTA AMORI, ARDORI E BOLLORI – DAL MATRIMONIO CON HARLENE A DIANE KEATON, DA MIA FARROW A SOON-YI, SUA FIGLIA ADOTTIVA – “PER FARSI DARE DEL MANIACO, EROTOMANE, SQUALLIDO, 'DISTORTO' NEL SUO 'HARRY A PEZZI', ALLEN NON SALVA NIENTE, E NESSUNO, TANTOMENO SÉ STESSO. ('HAI MAI FATTO SESSO CON UNA CIECA? TI SONO COSÌ GRATE, DOPO…')" - "IRRIDE RELIGIONI, DOGMI, STERMINI, PRESIDENTI, ISTITUZIONI, MALATTIE E INFANZIE: 'MIO FIGLIO HA 7 ANNI: DOVE IMPARA FRASI COME SCOPATI UNA STRAPORCA E FREGATENE DI DIO?'" - VIDEO

 

 

 

Barbara Costa per Dagospia

 

L’amore della mia vita fa 90, è un uomo coltissimo che non ha fatto studi regolari: Woody Allen ha quel che in Italia si chiama terza media.

woody allen da mia farrow a soon yi

 

Allen ha mollato la scuola a 15 anni, il giorno che gli hanno dato un lavoro: quando lo dice a sua madre, che lui è stato assunto, per scrivere barzellette, lei… lo avrebbe voluto strozzare!

 

Allen è figlio di una fioraia e di uno che lavora a giornata. In casa sua non girano soldi, e la madre si era ben fatta il suo piano: noi sgobbiamo ma Allan (vero nome di Allen) studia, si diploma, va all’università, diventa farmacista, e si sistema con una senza grilli per la testa.

 

Invece Allen diventa barzellettiere, e dopo i giornali scrive per tv e radio. E si sposa con chi piace a lui: un giorno dice a mamma che lui, 21enne, sposa Harlene, 16 anni. La madre lo avrebbe voluto ristrozzare! La ragazzina è incinta? Ma no, è che Allen è reclamato a Hollywood, deve partire, non vuole lasciare Harlene, ma non può portarsi dietro una minorenne. Si sposano, e legalmente risolvono.

woody allen famiglie

 

Questa unione dura, qualche anno, il tempo che Harlene finisce le superiori, si iscrive a Filosofia, e Allen (che a Hollywood non ci sta, non gli piace, mai gli piacerà) smette con le barzellette per scrivere e fare stand up comedy.

 

E porre Harlene bersaglio a capo dei suoi monologhi. Dopo il divorzio lei lo querela, ma Allen ha altro per la testa: la perde per Louise Lasser, attrice, e protagonista dei primi film di Allen. Quando il loro matrimonio è però bell’è finito e Allen, provinando una "raccomandata" Diane Keaton, per il suo "Provaci ancora Sam", riperde testa, e cuore, e per 4 indimenticabili anni.

 

woody allen harry a pezzi (3)

Seppure a Allen il successo, in scrittura, palco, set, cinema, non è mancato mai (e con esso soldi, e benessere) sua madre gli ha così rotto i santissimi, che alla fine Allen un diplomuccio d’accatto, lo rimedia, lo recupera, lo paga, e, sempre su insistenza di mammà, frequenta pure 6 mesi l’università. La verità è che Allen, prima di Harlene, di Louise, di Diane, leggeva solo fumetti. È per le donne, colte, e gli amici, colti, e ambiente, e colleghi di lavoro, colti, con cui ha a che fare, che si rende chiaro conto della sua incultura: se ne vergogna, e ci pone rimedio.

 

Tutto da autodidatta, anche il jazz: Allen è anche jazzista, lui odia il Rock è però nei 70s, nel suo periodo da celebre scapolone d’oro, ha una torrida storia di sesso con Pamela Des Barres, regina delle groupie (nel suo mazzo i più grandi chitarristi rock).

 

A Capodanno 1979, Woody conosce Mia Farrow. 3 mesi dopo convivono. A modo loro. In realtà, in 13 anni di relazione, iper monogama, non si sono mai sposati né hanno mai vissuto insieme. Con Mia, Allen vive in un appartamento separato, quasi di fronte a quello di lei. Questo perché Mia, quando si mette con Woody, ha 6 figli (3 naturali e 3 adottati) dall’ex marito André Previn.

 

woody allen seconda moglie louise ph life

Fondamentalmente Allen è uno scrittore che scrive 7 giorni su 7 a letto. È impossibile per lui trovare pace e silenzio necessari a scrivere, con 6 bambini, più i 3 (2 adottati, e 1 biologico) messi in cantiere con Mia.

 

È nell’appartamento di Allen che nel 1993 succede il "fattaccio": qui Mia scopre le foto hot di Soon-yi, sua figlia adottiva pre Allen, scattate da Allen. È in questo appartamento che, davanti a un film di Bergman, Allen e la 19enne Soon-yi si baciano la prima volta.

 

Non è Mia, due volte tradita, a dare vita a una guerra giudiziaria e mediatica folle. È Allen. È lui che esige l’affidamento esclusivo dei 3 figli avuti con Mia, da crescere con la loro sorella ora "madre" Soon-yi.

 

Ed è Mia che risponde accusandolo di molestie sulla loro piccola Dylan. Allen si sottopone pubblicamente a ogni processo e interrogatorio e esame, e macchina della verità compresa. Tutti i giudici e medici e specialisti lo scagionano. I 3 figli sono affidati a Mia, con Allen che li può vedere settimanalmente. Ma Mia tronca ogni contatto col padre, anche scritto. Mia li cresce nell’odio contro il padre, e dei 3 solo Moses, maggiorenne, ricerca e ritrova Allen.

woody allen

 

Nel frattempo Woody Allen e Soon-yi si sposano, a Venezia, officia Cacciari, e adottano 2 bambine. Non si sono mai lasciati. Vivono l’intero primo anno del loro amore chiusi in casa, ma non (o non sempre) a fare l’amore: giornalisti e paparazzi li inseguono così appiccicosamente da non permettergli nemmeno di uscire in taxi.

 

E io non so se è per questo, per il caos esistenziale di quegli anni, in cui Allen per chi è benpensante è un reietto, uno zozzone che se la fa con la "figlia" ragazzina… o per chi lo sa che altro… fatto sta che Allen, in quel periodo, sforna un film dove devasta ogni morale possibile, e ogni etica comprensibile.

 

Allen diventa "Harry" ed è "a Pezzi". Per farsi dare del maniaco, erotomane, squallido, “distorto! distorto! distorto!”. Nel suo "Harry a Pezzi" Allen non salva niente, e nessuno, tantomeno sé stesso. Una vertigine di insolenze e sesso illecito quasi porno tra parenti, mogli, amanti, semi minorenni, e c’è satana (“hai mai fatto sesso con una cieca? Ti sono così grate, dopo…”),

 

woody allen provaci ancora sam

e il cannibalismo, maritale, e le m*gnotte (“io ho sempre i contanti per le p*ttane: una volta pagai con un assegno, e il fisco mi rovinò”), p*mpini ovunque, pure gratis, benedetti in preghiera, “ai funerali di mio padre!”. Allen irride religioni. Dogmi. Stermini. E Presidenti. Istituzioni. Malattie. Infanzie (“mio figlio ha 7 anni: dove impara frasi come sc*pati una strap*rca e fregatene di dio?”).

 

E io non posso che fedele ringraziare, Woody Allen, e il suo, in dvd, “pillolaro” Harry. Ero così piccola. E lui già vecchio. Lui che mi ha traviata. Mentalmente sverginata. E mi ha salvata. Fatto nascere. È da allora che ti amo, Mr. Allen, te, che mi hai insegnato che “le due parole più belle del mondo non sono ‘ti amo’, ma ‘è benigno’!”.

 

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