CAFONALINO - UNA MILLE MIGLIA LISTATA IN NERO: L’ATTENTATO DI BRINDISI HA RESO TUTTO PIÙ TRISTE - LA VITTORIA DEGLI ARGENTINI MA L'EQUIPAGGIO PIÙ ACCLAMATO DALLA FOLLA, ALLA FACCIA DEGLI STABILIMENTI FIAT CHIUSI O IN CASSA INTEGRAZIONE, E’ STATA LA COPPIA JOHN ELKANN-LAVINIA BORROMEO A BORDO DI UNA FIAT 8V DEL '54 - IN COMPENSO SI PIAZZA AL 152ESIMO POSTO (SU 382 VETTURE PARTITE DA BRESCIA)…

Da "Corriere.it"

L'edizione 2012 della Freccia Rossa 2012 è listata a nero. E diventa più scuro anche il rosso carminio dell'Alfa Romeo Zagato del 1933 sulla quale gli argentini Claudio Scalise e Daniel Claramunt hanno trovato la vittoria. Non che in Viale Venezia sabato sera mancasse entusiamo e pubblico. Ma l'attentato mortale davanti ad una scuola superiore di Brindisi, dove è morta Melissa Bassi, di 16 anni, ha reso tutto più triste.
L'arrivo a Brescia, e il minuto di silenzio

Tanto che gli organizzatori in mattinata avevano addirittura pensato di sospendere tutto. «Ma poi ha prevalso l' idea di continuare - ha spiegato il presidente Alessandro Casali - di non dare agli assassini il potere di fermare tutto». Gli organizzatori hanno però previsto un minuto di silenzio per l'arrivo a Brescia, celebrato alle 22.41 e anticipato da un applauso «ai parenti della vittima e dei feriti dell'attentato» ha spiegato Casali. E il gesto simbolico verrà ripetuto anche domenica alla cerimonia di premiazione di domenica.

E nel centro di Bologna nel pomeriggio un gruppo di giovani dei centri sociali ha interrotto per pochi istanti il passaggio della coda finale della corsa. «Volevamo portare la nostra solidarietà agli studenti di Brindisi», hanno spiegato i manifestanti, che dopo alcuni minuti hanno accettato l'invito della polizia a proseguire nella loro iniziativa senza interrompere il passaggio delle auto.

LA CLASSIFICA. Classifica alla mano -redatta non in base alla velocità con cui sono stati percorsi i 1600 chilometri di gara, ma in base alla regolarità dei tempi dettati nelle diverse prove- dietro gli argentini si sono piazzati i dieci volte campioni della Mille Miglia Giuliano Canè con a fianco come navigatore la moglie Lucia Galliani a bordo di una Bmw-328 Roadster del 1939.

Terzo posto alla coppia Giovanni Moceri e Tiberio Cavalieri su una Aston Martin Le Mans del 1933. L'equipaggio vincitore della Mille Miglia dello scorso anno, Giordano Mozzi e la moglie Stefania Biacca, si piazza al quarto posto sulla Lancia Astura del 1938.
Mille Miglia 2012, la partenza da Brescia

L'equipaggio più acclamato dalla folla che ha accompagnato questa edizione della Freccia Rossa, ovvero la coppia John Elkann-Lavinia Borromeo a bordo di una Fiat 8v del '54 si piazza al 152esimo posto (su 382 vetture partite da Brescia). La coppia era alla prima esperienza ad una gara del genere.

 

Vincitori Un momento della corsa Luca Cordero di Montezemolo martina stella La Stella e Alessandro Casali alla cena di Gala Johnn Elkann a bordo di una berlinetta Fiat V del Alessandro Casali presidente della MM e Martina Stella Immagine Mille Miglia

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…